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Emangiosarcoma

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Ragnarok

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Apr 3, 2016, 8:00:03 AM4/3/16
to
Oggi il veterinario ha scoperto un emangiosarcome nel mio PT di 11 anni
e mezzo che verrà operato martedì mattina in quanto non risultano metastasi.
Su internet si dice che la sopravvivenza per questi tumori non è
superiore ai 3 mesi perché la diagnosi è quasi sempre tardiva.
Essendo il tumore grosso come un pugno (secondo il veterinario, a
Natale, non c'era) la diagnosi si può considerare precoce?
In tal caso quali sono le probabilità di guarigione?

*GB*

unread,
Apr 4, 2016, 1:40:03 PM4/4/16
to
Ragnarok ha scritto:
L'emangiosarcoma è un tumore rarissimo nella specie umana (in cui è più
noto come angiosarcoma splenico), ma frequente nel cane, specialmente
nel pastore tedesco. Bisogna operare perché, date le dimensioni che
hai detto, se si rompe, il tuo cane rischia un'emorragia fatale.

Detto ciò, quelle dimensioni sono tali da far dubitare che non ci siano
metastasi, specie considerato che quel tumore, di origine endoteliale,
ha già in partenza l'accesso al circolo sanguigno. Ma se è confinato
alla milza (la sede più comune) e non ci sono metastasi visibili,
si può sperare. I mesi che verranno lo diranno. Probabilmente, dopo
una settimana dall'intervento, sarebbe opportuno effettuare una
chemioterapia adiuvante. Ma può deciderlo solo il tuo vet.

PS: Poiché questo gruppo è di medicina umana, propongo la lettura
(agevole, dato che è in italiano) di questo pdf:

http://editoria.sichirurgia.info/Riviste/2005/3/pdf/16Sivelli_305.pdf

Rottura di milza in angiosarcoma: considerazioni su di un caso clinico
e revisione della letteratura

Bye,

*GB*

Ragnarok

unread,
Apr 4, 2016, 2:40:02 PM4/4/16
to
Il 04/04/2016 10:47, *GB* ha scritto:

> L'emangiosarcoma è un tumore rarissimo nella specie umana (in cui è più
> noto come angiosarcoma splenico), ma frequente nel cane, specialmente
> nel pastore tedesco. Bisogna operare perché, date le dimensioni che
> hai detto, se si rompe, il tuo cane rischia un'emorragia fatale.

Il veterinario dice che, per ora, non è molto grosso. Domani verrà
tolto, operazione, di per se, è semplice.


> Detto ciò, quelle dimensioni sono tali da far dubitare che non ci siano
> metastasi,

Dall'ecografia non se ne vedevano.


specie considerato che quel tumore, di origine endoteliale,
> ha già in partenza l'accesso al circolo sanguigno. Ma se è confinato
> alla milza (la sede più comune) e non ci sono metastasi visibili,
> si può sperare.

Da quello che ho letto il problema è che il tumore viene quasi sempre
scoperto in stadio avanzato.


I mesi che verranno lo diranno. Probabilmente, dopo
> una settimana dall'intervento, sarebbe opportuno effettuare una
> chemioterapia adiuvante. Ma può deciderlo solo il tuo vet.

Dovrò andare da un oncologo.
Cos'è la chemioterapia adiuvante?


> http://editoria.sichirurgia.info/Riviste/2005/3/pdf/16Sivelli_305.pdf

Dall'articolo si estraggono informazioni utili anche per il cane:

Leggo: "La sopravvivenza è stata correlata alla possibile
“gestione” della milza. Nei pazienti sottoposti a splenectomia dopo
rottura spontanea della milza la sopravvivenza media è pari a 4.4
mesi. Se la splenectomia anticipa la rottura, la sopravvivenza media
sale a 14.4 mesi".
Nei cani si parla di circa 3/4 mesi di vita (in generale) senza
distinzione tra intervento pre o post rottura. E' anche vero che il
tumore nel cane (come nell'uomo) viene diagnosticato quasi sempre in
seguito a shock da rottura o in seguito all'ingrossamento della milza
percepibile anche senza palapzione.
Interpolando i dati (ma perché per i cani non ci sono statistiche così
precise?) la vita media dovrebbe arrivare ad un anno nel cane.

"In realtà l’utilizzo di tale tecnica risulta controverso nella
chirurgia oncologica, per il rischio che cellule tumorali possano
essere aspirate e reinfuse al paziente, anche se non esistono
ancora in letteratura dati che dimostrino con certezza una
correlazione tra l’uso dello IOBS e la disseminazione della malattia
neo-plastica."
In veterinaria, invece, pare sia accertato che il materiale che
fuoriesce dalla milza rotta porti sempre metastasi.

*GB*

unread,
Apr 4, 2016, 3:20:02 PM4/4/16
to
Ragnarok ha scritto:

> Il veterinario dice che, per ora, non è molto grosso.

Avrà certo ragione lui. Io invece penso che, se un tumore maligno
(per quelli benigni il discorso è diverso) ha le dimensioni di un
pugno, è grosso. Magari non in un elefante, ma un cane è più piccolo
di un uomo adulto.

> Domani verrà tolto, operazione, di per se, è semplice.

Certo: si chiama splenectomia (asportazione della milza).

> Da quello che ho letto il problema è che il tumore viene quasi sempre
> scoperto in stadio avanzato.

Certo, se lo scopri quando ha le dimensioni di un pisello, la diagnosi
è precoce. Ma se è confinato alla milza, forse ha ragione il tuo vet.

> Dovrò andare da un oncologo.

Valuta anche se hai una famiglia da mantenere, o solo quel cane
a cui badare. Questo perché la chemio generalmente è costosa.

> Cos'è la chemioterapia adiuvante?

La chemioterapia che si fa dopo l'intervento chirurgico, per tentare
di distruggere eventuali micrometastasi (o anche metastasi visibili).
Quella che si fa prima (quando ciò è indicato) è detta neoadiuvante.

> Interpolando i dati (ma perché per i cani non ci sono statistiche
> così precise?) la vita media dovrebbe arrivare ad un anno nel cane.

Non credo. Un cane vive decisamente meno di un umano, quindi dovresti
dividere per 4 quelle stime di sopravvivenza: 14.4 / 4 = 3.6 mesi.

Bye,

*GB*

Ragnarok

unread,
Apr 4, 2016, 5:50:02 PM4/4/16
to
Il 04/04/2016 21:17, *GB* ha scritto:

>> Il veterinario dice che, per ora, non è molto grosso.
> Avrà certo ragione lui. Io invece penso che, se un tumore maligno
> (per quelli benigni il discorso è diverso) ha le dimensioni di un
> pugno, è grosso. Magari non in un elefante, ma un cane è più piccolo
> di un uomo adulto.

Non ricordo le parole precise, però mi ha fatto capire che non era grosso.


> Certo, se lo scopri quando ha le dimensioni di un pisello, la diagnosi
> è precoce. Ma se è confinato alla milza, forse ha ragione il tuo vet.

Non ho idea di quando la diagnosi sia precoce.
Di solito si scoprono quando sono grossi quasi come palloni, adesso
siamo, credo, sulla pallina da tennis... Non so far le proporzioni.


>> Dovrò andare da un oncologo.
> Valuta anche se hai una famiglia da mantenere, o solo quel cane
> a cui badare. Questo perché la chemio generalmente è costosa.

Non ho idea di quanto costi. Su internet ho letto che si fa una seduta
ogni 10 giorni per 5/6 volte.
Secondo la mia esperienza i farmaci veterinari sono di solito più cari
ma mai tali da rendere impossibile la spesa (altrimenti non li
venderebbero).


>> Cos'è la chemioterapia adiuvante?
> La chemioterapia che si fa dopo l'intervento chirurgico, per tentare
> di distruggere eventuali micrometastasi (o anche metastasi visibili).
> Quella che si fa prima (quando ciò è indicato) è detta neoadiuvante.

Premesso che non ho idea di cosa sia una metastasi, il cane ha quasi 12
anni. Penso che si farà solo questa sia per non debilitarlo troppo, sia
perché spero che la vecchiaia ritardi eventuali ulteriori tumori.
Inoltre non ho idea di cosa aspettarmi essendo del tutto digiuno sui
tumori (la milza potrebbe scoppiare ma il resto?).


>> Interpolando i dati (ma perché per i cani non ci sono statistiche
>> così precise?) la vita media dovrebbe arrivare ad un anno nel cane.
>
> Non credo. Un cane vive decisamente meno di un umano, quindi dovresti
> dividere per 4 quelle stime di sopravvivenza: 14.4 / 4 = 3.6 mesi.

Aspetta. Abbiamo tre dati certi:
- negli umani operati dopo rottura: sopravvivenza 4.4 mesi;
- cani operati dopo la rottura: 3 mesi e mezzo;
- umani con operazione prima della la rottura: 14.4 mesi;
interpolando il caso di cane operato prima della rottura viene poco meno
di un anno, no? 4.4:3.5=14.4:x x=11.45

*GB*

unread,
Apr 5, 2016, 5:05:03 AM4/5/16
to
Ragnarok ha scritto:

> Di solito si scoprono quando sono grossi quasi come palloni, adesso
> siamo, credo, sulla pallina da tennis... Non so far le proporzioni.

Un pugno (circa 10 cm) è più grosso di una palla da tennis (diametro
ca. 6,5 cm). Se poi ti riferisci a una pallina da ping-pong (diametro
4 cm), essa è ancora più piccola.

> Premesso che non ho idea di cosa sia una metastasi,

Questa non me la sarei aspettata al giorno d'oggi. Comunque sono certo
che le informazioni più attendibili che puoi avere sono quelle che ti
darà il tuo veterinario. Farsi troppe seghe mentali porta a coltivare
attese o terrori privi di senso, quindi è un'attività da dissuadere.

> - cani operati dopo la rottura: 3 mesi e mezzo;

Dove hai trovato questo dato? Strano che non ci fosse anche la durata
della sopravvivenza se operati prima della rottura dell'emangiosarcoma.

> interpolando il caso di cane operato prima della rottura viene poco meno
> di un anno, no? 4.4:3.5=14.4:x x=11.45

Certo, se gli fanno anche la chemio è possibile che a un anno ci arrivi.

Bye,

*GB*

Ragnarok

unread,
Apr 5, 2016, 1:00:03 PM4/5/16
to
Il 05/04/2016 10:57, *GB* ha scritto:

> Un pugno (circa 10 cm) è più grosso di una palla da tennis (diametro
> ca. 6,5 cm). Se poi ti riferisci a una pallina da ping-pong (diametro
> 4 cm), essa è ancora più piccola.

Ha appena chiamto il veterinario. L'operazione è andata bene. I
linfonodi non erano ingrossati e non c'erano lesioni su altri organi. La
massa era 10 x 15 in più rispetto alla milza. Tutto fa pensare che si
tratti di un tumore al primo stadio, quello curabile. Potrebbe anche non
essere un tumore maligno ma una cosa diversa (un nome simile a ematoma
che non ricordo) ma si deve aspettare la biopsia. Poi sentiamo
l'oncologo per la chemio.


>> Premesso che non ho idea di cosa sia una metastasi,
> Questa non me la sarei aspettata al giorno d'oggi.

Ne ho una idea ma non so di preciso cosa siano, in particolare che
differenza c'è tra metastasi e tumore.
Fortunatamente in famiglia non abbiamo mai avuto casi di tumore e
nessuno ha mai approfondito.
A parziale mia discolpa ne so di cardiologia, cardiochirurgia,
pneumologia e dietologia molto di più della media delle persone.


>> - cani operati dopo la rottura: 3 mesi e mezzo;
> Dove hai trovato questo dato? Strano che non ci fosse anche la durata
> della sopravvivenza se operati prima della rottura dell'emangiosarcoma.

Ho fatto diverse ricerche. E quasi tutte dicono che l'emangiosarcoma è
spesso letale per due fattori: a) è molto veloce, b) si diagnositica
spesso quando si rompe la milza o quando è talmente grosso da essere
notato visivamente. Trovarlo con una ecografia è quasi un caso fortuito.
Questo è il motivo per cui non ci sono statistiche. Con google ho
trovato pure una tesi di dottorato sull'emangiosarcoma e un marker
ematico ma non c'era nessuna statistica in tal senso.
Poi non ho accesso a letteratura scientifica.
L'unica testimonianza che ho trovato è quella di un cane, più giovane,
apparentemente come il mio, che è campato diversi anni togliendo la
milza e facendo un ciclo di chemio. L'unico dubbio di quel caso è che, a
causa di un errore del veterinario nel campionamento della milza, il
patologo non potè confermare con certezza che si trattasse di un tumore
(il mio, per sicurezza, manda tutta la milza al laboratorio).


Esme2016

unread,
Oct 9, 2017, 12:45:03 PM10/9/17
to
Buongiorno,


sono arrivata al Suo post perché mi è recentemente accaduta la stessa cosa con la mia cucciolona di 1 anno: diagnosticato emangiosarcoma/sarcoma fibroblastico splenico con ecografia per pura fortuna, milza rimossa completamente e fatta analizzare con istologico, nessun linfonodo ingrossato, esami del sangue perfetti se non per i globuli bianchi che risultavano molto alti.
A distanza di 1 mese dall'asportazione la mia cucciolona sta benissimo, ho fatto eco addome di controllo ed è tutto a posto.

Mi chiedevo come fosse andata per Lei e per il suo cane.. se il tumore si fosse ripresentato oppure no. è vero che la differenza di età dei nostri cani è molta, però visto che anche io non riesco a trovare statistiche relative a questo caso...
Grazie in anticipo.
Saluti.

Ragnarok

unread,
Oct 13, 2017, 10:25:02 AM10/13/17
to
Il 09/10/2017 17:59, Esme2016 ha scritto:
> Buongiorno,
>
>
> sono arrivata al Suo post perché mi è recentemente accaduta la stessa cosa con la mia cucciolona di 1 anno: diagnosticato emangiosarcoma/sarcoma fibroblastico splenico con ecografia per pura fortuna, milza rimossa completamente e fatta analizzare con istologico, nessun linfonodo ingrossato, esami del sangue perfetti se non per i globuli bianchi che risultavano molto alti.
> A distanza di 1 mese dall'asportazione la mia cucciolona sta benissimo, ho fatto eco addome di controllo ed è tutto a posto.
>
> Mi chiedevo come fosse andata per Lei e per il suo cane.. se il tumore si fosse ripresentato oppure no. è vero che la differenza di età dei nostri cani è molta, però visto che anche io non riesco a trovare statistiche relative a questo caso...

Premetto che la diagnosi dopo l'esame istologico non era di
emangiosarcoma ma di emangioma (quindi benigno), il cane dopo oltre un
anno sta bene.
Pastore tedesco, ha compiuto 13 anni il 31 agosto e, a parte qualche
acciacco alle zammpe posteriori, sta bene.
Se non ricordo male il periodo di sopravvivenza di questi tumori è, in
genere, 3 mesi, ma se dopo un mese sta bene, mangia, i linfonodi sono
normali non mi preoccuperei molto.

Cosa ha detto l'esame istologico? Perché il veterinario che vede la
milza quando la toglie non è in grado di fare una diagnosi precisa,
serve il patologo.

Riporto un estratto del referto
... In minor numero si riconoscono megacariociti, neutrofili non
degenerati e rari mastociti. LE due componenti, centrale e periferica,
si uniscono talvolta in aree di tessuto fibrotico frammisto a meteriale
siderocalcifico ("gamma-gandy bodies). Sono presenti ampie aree
necrotiche periferiche.
Emangioma a comportamento biologico benigno.
Gli amngiomi sono tumori benigni che originano dalle cellule endoteliali
e possono insorgere in diverse parti del corpo. Quando completamente
escissi normalmente non recidivano.
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