Elena
> figlio "giocava" a spararsi il laser negli occhi...
non è detto si tratti di laser;
il laser è una delle possibilità per la scansione dei codici a barre ma
in genere rende il dispositivo finale più costoso e meno maneggevole in
termini di dimensioni per via del sistema di lenti interno necessario;
questa soluzione si usa di solito per barcode che devono leggere il
codice senza necessariamente avvicinarsi troppo al codice stesso
è più probabile (visto anche che dici che non sono indicate precauzioni
d'uso, obbligatorie nel caso di laser perchè deve esserne indicata la
classe) si tratti di una barra di led che emette luce in banda infrarossa;
il codice a barre in questo caso viene letto da un sensore ccd (tipo
quello delle macchine fotografiche digitali per intenderci)
esiste anche un altro sistema (microcamera) ma non è sicuramente il tuo caso
> Ora , so che un laser del genere e' innocuo se inavvertitamente
> colpisce gli occhi
dipende... spesso i laser sono usati in combinazione ad un collimatore
per cui non mi sentirei proprio tranquillo a spararmelo negli occhi
> una carenza di informazioni del supermercato, oppure sono io a
> preoccuparmi a sproposito?
alla prossima spesa cerca di capire se si tratta o meno di dispositivi
al laser; se così fosse si tratta di una mancanza grave da parte del
supermercato
-ice-
>>Ora , so che un laser del genere e' innocuo se inavvertitamente
>colpisce gli occhi mentre si usa per fare cio' per cui e' stato
>progettato, ma... Utilizzato in modo insistente e improprio in quel
>modo, non puo' essere dannoso?
In prima istanza bisognerebbe capire se il lettore portatile utilizza
effettivamente un laser o se si tratti di modelli a LED rossi e CCD.
Nella prima ipotesi, io posso solo riportarti quanto diceva in mio
professore di oculistica, grande esperto di retina e di laser: un
laser di classe 1 (come verosimilmente quello montato su quegli
apparecchi o, nell'esempio che faceva lui, un puntatore da
presentazione), puntato sulla retina per 1 secondo, determina un
innalzamento della temperatura di 1-2 ° C. Generalmente sicuro quindi,
ma altrettanto sicuramente buona è l'idea di non insistere a
spararselo in un occhio.
Vediamo se c'è qualche oculista con maggiori informazioni.
> dipende... spesso i laser sono usati in combinazione ad un
> collimatore per cui non mi sentirei proprio tranquillo a
> spararmelo negli occhi
Dipende dalla potenza, no?
La luce diretta del Sole penso che sia all'incirca un milliwatt
per millimetro quadro, e fa danni se l'occhio la concentra
sulla retina.
--
"Io dico che il medico prudente quando non sa quello che dice,
la miglior cosa che possa fare, è quella di stare zitto."
-- Grillo Parlante
> Dipende dalla potenza, no?
dipende più che altro da quanta energia la sorgente riesce ad emettere
per unità di angolo solido
> La luce diretta del Sole penso che sia all'incirca un milliwatt
> per millimetro quadro, e fa danni se l'occhio la concentra
> sulla retina.
lavorando nel fotovoltaico posso dirti che in una giornata di sole in
orario centrale con cielo terso si possono superare 1000W/mq che è poi
il valore di riferimento per i test;
1000W/mq sono 1W/100mmq che risulta pari a 10mW/mmq
-ice-
> il laser è una delle possibilità per la scansione dei codici a barre ma
[...]
> è più probabile (visto anche che dici che non sono indicate precauzioni
> d'uso, obbligatorie nel caso di laser perchè deve esserne indicata la
> classe) si tratti di una barra di led che emette luce in banda infrarossa;
> il codice a barre in questo caso viene letto da un sensore ccd (tipo
> quello delle macchine fotografiche digitali per intenderci)
>
> esiste anche un altro sistema (microcamera) ma non è sicuramente il tuo caso
Probabilmente c'entra poco col lettore del supermercato, ma anche
diversi telefonini con fotocamera e software adeguato oramai possono
leggere i codici a barre.
> lavorando nel fotovoltaico posso dirti che in una giornata di
> sole in orario centrale con cielo terso si possono superare
> 1000W/mq che è poi il valore di riferimento per i test;
> 1000W/mq sono 1W/100mmq che risulta pari a 10mW/mmq
Scusa, ma un metro quadro sono un milione di millimetri quadri,
quindi fa 1mW/mm2.
Di solito i laser hanno una indicazione di pericolo per la
vista, no?
Ho visto che ci sono occhiali specifici di protezione.
C'e' un erroruccio nell'equivalenza di unita' di misura:
1000 W/m^2 = 1000 * 1000 mW / (1000 mm)^2 = 1 mW/mm^2.
Ciao
--
Giorgio Bibbiani
No, questo legge anche a parecchia distanza, anzi non legge
correttamente se si avvicina troppo... Ho visto che "spara" proprio
una linea sottile rossa e sembrava proprio equivalente al tipo di
raggio che c'e' nelle casse all'uscita; non e' di quelli che vanno
appoggiati,come ho visto in altri negozi. Puo' darsi che sulla
macchinetta ci sia l'adesivo con l'indicazione del laser, ma
francamente non ricordo (l'ho usato solo poche volte e non ci ho
fatto caso)..Controllero' senz'altro quando mi capita di tornare.
> > una carenza di informazioni del supermercato, oppure sono io a
> > preoccuparmi a sproposito?
>
> alla prossima spesa cerca di capire se si tratta o meno di dispositivi
> al laser; se così fosse si tratta di una mancanza grave da parte del
> supermercato
Sicuramente controllero' e vi faro' sapere...
Ciao
Elena
in quello dei supermercati C**p vi e' l'indicazione della presenza del
laser
--
http://snowdog.altervista.org
http://nevecane.blogspot.com - http://screanzatopo.wordpress.com
http://menoautopiubici.blogspot.com - http://cronachefeline.blogspot.com
http://www.flickr.com/fotosprecate/ - http://www.flickr.com/neotopografo/
> Di solito i laser hanno una indicazione di pericolo per la vista, no?
si, dovrebbe quantomeno esserci l'etichetta di avvertenza
considera pero' che la linea rossa (se e' sottile e' un laser, se e'
spessa e un po' sfumata e' un LED) nel caso del laser viene ottenuta
muovendo il fascio, quindi l'energia rilasciata per unita' di superficie
e' molto inferiore a quella della sorgente fissa.
> Ho visto che ci sono occhiali specifici di protezione.
spero che per quel tipo di apparecchi siano inutili ...
ciao
luh
--
Satellite Computer HW&SW Multimedia Audio Video Foto Ottica
> C'e' un erroruccio nell'equivalenza di unita' di misura:
> 1000 W/m^2 = 1000 * 1000 mW / (1000 mm)^2 = 1 mW/mm^2.
si, ho lasciato uno zero nella penna;
grazie per la correzione
-ice-
> in quello dei supermercati C**p
Mi ricorda quelle foto di persone con la striscietta nera sugli
occhi per non farle riconoscere...
:-)
Per i laser mi pare che ci siano diverse categorie di
pericolosità: bassa, solo per gli occhi, per tutto, a seconda
della potenza.
> snowdog, 12:23, lunedì 2 agosto 2010:
>
>> in quello dei supermercati C**p
>
>
> Mi ricorda quelle foto di persone con la striscietta nera sugli occhi
> per non farle riconoscere...
> :-)
una rivista inglese che leggevo decenni fa riportava sempre la parola
"f**k", come se nessuno la riconoscesse ;-)
> Per i laser mi pare che ci siano diverse categorie di pericolosità:
> bassa, solo per gli occhi, per tutto, a seconda della potenza.
mi pare riporti anche la classe di pericolosita', solo che non la ricordo
I laser al giorno d'oggi si possono emettere anche con dei
semiconduttori che costano poco e sono ultra.trasportabili (vedi
puntatori) quindi non è irreale che siano usati in questi dispositivi
portatili.
Dipende sicuramente dalla potenza, ma non puoi confrontare una sorgente
laser con il sole.
Il motivo è che la sorgente laser è quasi puntiforme (quasi per ovvi motivi
di lambda) e quando viene messo a fuoco dall'occhio viene concentrato in un
punto altrettanto piccolo sulla retina.
Guardarlo da vicino a da lontano non fa differenza fintanto che il fascio
non diverge oltre la dimensione della pupilla (normalmente molti metri) e
solo da lì la pericolosità *inizia* a diminuire.
I laser usati per i codici a barre sono fortunatamente poco potenti e il
fascio effettua uno scanning ciclico, quindi il tempo in cui permane nello
stesso punto della retina è piccolo, quindi non sono dannosi.
Ma già un laser da 5 mW (i puntatori laser) può essere pericoloso.
Fortunatamente in questo caso la luce visibile stimola la retina e produce
fastidio, quindi normalmente non si continua a guardarlo.
Qui sono elencate le classi di pericolosità:
http://en.wikipedia.org/wiki/Laser_safety
Il lettori di codici a barre dei supermercati sono di classe 1
I puntatori laser sono di classe IIa o IIIa
Ciao,
--
Daniele Orlandi つづく