Forse e' un mallet finger.
Mi successe tanto tempo fa in una "seduta da letto" con amica un po'
movimentata al mignolo sx.
L'unica cosa che mi dissero allora era di mettere appunto un piccolo
tutore, lo feci, si raddrizzo' dopo un po'.
Mi hanno detto che non c'era altro da fare.
Per quanto riguarda la movimentazione sulla falangetta del mignolo,
per di piu' il sinistro (sono destro), comunque non avevo certo grande
controllo e movimento. Un classico e' fare i confronti, per cui vedo
che non riesco amuovere cosi' nettamente ed isolatamente la falangetta
del mignolo dx. Se provo a muoverla si muove comunque anche il resto
del dito.
per cui potrei dire che dopo qualche settimana/mese le cose sono
tornate in ina modalita' piu' o meno "normali".
Trattasi di un distacco dell'estensore dalla base dell'ultima falange,
noto come "dito a martello" ("mallet finger" in inglese).
> In ospedale l'ortopedico mi ha prescritto un tutore stax per 50 giorni,
> senza darmi peraltro particolari indicazioni o istruzioni.
Io preferisco misurare il tempo in settimane, nel qual caso di parla di
tempi di trattamento dalle 8 alle 11 settimane. Quanto ti è stato
indicato è quindi un tempo corretto, ma minimo.
Un'indicazione importante è che il tutore non va *mai* tolto, neanche
per pochi secondi: esso infatti serve a mantenere il dito in posizione
corretta per consentire la cicatrizzazione del tendine. Ogni volta che
lo togli, il tendine si allunga e il tempo di guarigione riparte
teoricamente da zero.
Un trattamento eseguito correttamente porta a guarigione completa, anche
se va ribadito che i tempi sono lunghi, dalle 8 (otto) settimane in su.
> C'è ancora spazio per
> miglioramenti nel mese in cui ancora lo devo portare?
Spazio di miglioramento ce n'è senz'altro, ma mi sa che il "mese in cui
ancora lo devi portare" sia una stima un po' ottimistica.
Un'ultima cosa: l'eventuale intervento chirurgico in caso di guarigione
insoddisfacente può essere un'alternativa, ma va detto chiaramente che
un dito operato rimane spesso un po' rigido.
Ciao
Bones
Leggo solo ora il tuo messaggio. Venerdᅵ ho fatto la visita dallo stesso
ortopedico che mi ha prescritto il tutore. Mi ᅵ rimasta la falange
inclinata di 40 gradi, e francamente non sono contento per nulla. Ho
detto anche all'ortopedico che secondo me il tutore non era molto
adatto, e che avrebbe dovuto darmi qualche indicazioni di piᅵ su come
portarlo. Mi sono lamentato anche col mio medico di base, a cui ho
detto: uno che si frattura un osso viene ingessato in ospedale;
possibile che uno che si lesiona un tendine viene accompagnato
all'uscita dicendogli: vada in un negozio, si procuri un tutore, e
basta??? Lui mi ha suggerito di fare un esposto.
> Un'indicazione importante ᅵ che il tutore non va *mai* tolto, neanche
> per pochi secondi: esso infatti serve a mantenere il dito in posizione
Come ho detto, con questo tutore non mi ci sono mai trovato bene: troppo
grande per tenere il dito fermo, ma il dito nella misura immediatamente
piᅵ piccola al negozio cui mi sono rivolto non calzava. Le ultime
settimane avevo cercato di rimediare con due cerotti aggiuntivi per
stringerlo.
E poi c'ᅵ la questione della doccia. Impossibile non far penetrare
l'acqua, e la pelle diventava come dopo una intera giornata in piscina.
Lo levavo, stando bene attento a non piegare il dito.
> corretta per consentire la cicatrizzazione del tendine. Ogni volta che
> lo togli, il tendine si allunga e il tempo di guarigione riparte
> teoricamente da zero.
> Un trattamento eseguito correttamente porta a guarigione completa, anche
> se va ribadito che i tempi sono lunghi, dalle 8 (otto) settimane in su.
>
>> C'ᅵ ancora spazio per
>> miglioramenti nel mese in cui ancora lo devo portare?
>
> Spazio di miglioramento ce n'ᅵ senz'altro, ma mi sa che il "mese in cui
> ancora lo devi portare" sia una stima un po' ottimistica.
Sono molto confuso. Sono quattro giorni che l'ho tolto, e subito dopo
avere letto le tue parole l'ho rimesso. Piᅵ tardi esco e vado a cercare
un tutore piᅵ stretto in qualche negozio meglio fornito.
Come ho detto, sono molto confuso, e anche piuttosto ingenuo. Mi hai
instillato l'idea che possa ancora guarire, ripartendo da zero ora.
Magari sono sciocco oltre che confuso, ma sono un semplice paziente,
perdiana, non un dottore, e tra l'altro il dito continua a farmi male.
Sto facendo una stupidaggine?
rimettiamo in ordine le cose:
- ti sei fatto una lesione, non ᅵ detto che tu torni quello di prima: con il
tutore ᅵ possibile che il dito rimanga un poco piegato, con l'intervento (se
non si accetta il deficit "estetico") il dito spesso rimane piu' rigido (ho
un amico che ha scelto la via dell'intervento, ed adesso ha un dito rigido
nella interfalangea distale)
- la prescrizione ᅵ corretta. tu dici all'ortopedico che il tutore non ᅵ
adatto, ma non ᅵ sua responsabilitᅵ se il tutore era troppo grande o troppo
piccolo. se avevi dubbi tornavi in ospedale il giorno stesso. Non ᅵ previsto
che il tutore sia fornito dall'ospedale (o meglio: gli ospedali non sono
tenuti a fornirlo, per cui ᅵ normale che tu sia stato mandato a prenderlo)
- la doccia non fa parte delle prescrizioni mediche: ho pazienti che tengono
il gesso per 45 giorni e quindi non fanno la doccia, o si lavano a
spugnature o quant'altro. il fatto che si sia bagnato il dito e che quindi
tu abbia deciso di togliere il tutore non puᅵ essere imputato al medico.
- fai l'esposto perchᅵ? perchᅵ ti ᅵ stato consigliato un tutore (corretto)
da prendere in negozio, e ti ᅵ stato detto di indossarlo 8 settimane
(correttamente)? Ti ripeto, se avevi dei dubbi dovevi fare riferimento o al
medico di base (che magari non ti sa rispondere e ti rinvia all'ortopedico)
o all'ortopedico.
- hai tolto il tutore, ed ora l'hai rimesso perchᅵ l'hai letto sul
newsgroup. se non hai piᅵ fiducia nell'ortopedico che ti ha seguito (che a
me sembra abbia fatto le cose correttamente) devi trovarne un altro, perchᅵ
se ᅵ vero che puoi migliorare, puᅵ anche succedere che non accada affatto,
ed allora devi decidere se fare un intervento. ma di tutto questo devi
parlarne con l'ortopedico che ti segue, chiunque esso sia. intendo un
ortopedico reale perᅵ, non virtuale.
auguri
L.
E' meglio che lo faccia anch'io, per spiegarmi meglio.
Premessa:
L'ortopedico m'ha guardato due secondi (questo perlomeno è il tempo che
io soggettivamente ho misurato). Quindi m'ha detto che dovevo portare un
tutore per 50 giorni, senza darmi altre indicazioni. Evidentemente il
suo referto l'ha scritto qualcun altro dato che il nome del tutore è
storpiato in maniera ridicola come se fosse stato scritto da un non
addetto ai lavori e quindi poi in negozio ho cercato di interpretare io
la cosa.
Quando sono tornato dopo i 50 giorni scarsi lo stesso ortopedico mi ha
dato ancora sola un'occhiata, ha detto che non ero guarito e non c'era
altro da fare, dovevo tenermi il dito così, a meno di non fare
un'intervento, e che era inutile portare ancora il tutore.
> - ti sei fatto una lesione, non è detto che tu torni quello di prima:
Chiaro.
> - la doccia non fa parte delle prescrizioni mediche
Chiaro. Ho soltanto espresso una mia difficoltà, che non incide sul
senso del discorso.
> - la prescrizione è corretta. tu dici all'ortopedico che il tutore non è
> adatto, ma non è sua responsabilità se il tutore era troppo grande o
> troppo piccolo. se avevi dubbi tornavi in ospedale il giorno stesso. Non
> è previsto che il tutore sia fornito dall'ospedale (o meglio: gli
> ospedali non sono tenuti a fornirlo, per cui è normale che tu sia stato
> mandato a prenderlo)
> - fai l'esposto perchè? perchè ti è stato consigliato un tutore
> (corretto) da prendere in negozio, e ti è stato detto di indossarlo 8
> settimane (correttamente)? Ti ripeto, se avevi dei dubbi dovevi fare
> riferimento o al medico di base (che magari non ti sa rispondere e ti
> rinvia all'ortopedico) o all'ortopedico.
> - hai tolto il tutore, ed ora l'hai rimesso perchè l'hai letto sul
> newsgroup. se non hai più fiducia nell'ortopedico che ti ha seguito (che
> a me sembra abbia fatto le cose correttamente) devi trovarne un altro,
> perchè se è vero che puoi migliorare, può anche succedere che non accada
> affatto, ed allora devi decidere se fare un intervento. ma di tutto
> questo devi parlarne con l'ortopedico che ti segue, chiunque esso sia.
> intendo un ortopedico reale però, non virtuale.
La prescrizione è corretta MA INSUFFICIENTE.
Quale tutore? (ho già spiegato che nemmeno mi è stato indicato il nome
giusto). Doveva essere stretto o poteva anche essere largo? Dovevo
portarlo assolutamente senza mai toglierlo oppure no?
Su una prima cosa hai ragione: avevo dei dubbi, e dovevo chiarirli. La
mia è la tipica situazione di chi è in difficoltà e si fa troppi
scrupoli, sopravvalutando gli altri e sottovalutando se stesso.
Riuscirebbe il SSN a gestire, fisicamente e operativamente, gli assilli
di tutti i pazienti? Ne dubito.
Personalmente ho intepretato la cosa così (dato che non penso male di
tutti a prima vista): l'ortopedico mi ha dato le indicazioni necessarie
e sufficienti: occorre un tutore. Se non ha aggiunto nien'taltro, vuol
dire che non è così importante che sia largo o stretto, e nemmeno che
qualche volta mi cada per terra; l'importante è proteggere il dito in
qualche modo. Ragionamento stupido? E' il ragionamento di un paziente
medio (perché tale mi considero), di fronte a un'indicazione medica.
Ma se la terapia è necessaria per guarire, allora E' DOVERE DEL MEDICO
FORNIRMI TUTE LE INDICAZIONI, a prescindere dai miei dubbi. Il fatto che
la prescrizione sia corretta non giustifica la sua negligenza.
Passiamo alla tua seconda obiezione. Ho tolto il tutore perché
l'ortopedico mi ha detto di fare così. Ho rimesso temporaneamente il
tutore perché, non avendo trovato da lui risposta ai miei dubbi, ho
trovato un estraneo che sembrava parlare con cognizione di causa che mi
dato indicazioni completamente discordanti. Ho fatto l'esposto perché me
l'ha consigliato il mio medico di base.
E, ovviamente, dopo avere scritto sul gruppo sono stato da un altro
ortopedico a farmi visitare.
Questi, tra le altre cose, mi ha detto che l'abbandono del tutore doveva
essere graduale e non completo, come mi era stato indicato.
Ho chiesto, senza prima fare polemiche, quale era la prassi nel suo ente
ospedialiero sulla fornitura di tutori. Mi ha risposto che se avessero
avuto la mia misura, me l'avrebbero data direttamente in ospedale;
altrimenti mi avrebbero indicato un negozio e mi avrebbero chiesto di
ritornare il giorno seguente in ambulatorio per verificare se calzava in
maniera corretta. Questo per me è un servizio. Non la prescrizione
"corretta" che mi è stata data dal primo ortopedico.
Ma, siccome non sono un medico e quindi nemmeno un esperto di protocolli
ospedalieri di pronto soccorso, chiedo a chi ne sa più di me quali
prassi si usa e quale può ritenersi corretta.
Per inciso, sembra che questa settimana nella quale ho portato il tutore
stringendo molto il dito mi abbia "salvato". Prima il dito dentro il
tutore stava sempre piegato e, secondo l'opinione del secondo
ortopedico, il tendine in guarigione era continuamente infiammato. Ora è
decisamente migliorato e, come mi è stato detto, piano piano ne farò a
meno, continuando a portarlo ancora i primi tempi di notte e durante le
attività più intense.