Il 17/05/2012 17.59, *GB* ha scritto:
> Uhm... 5'/km sarebbe l'inverso di una velocità (t/s = 1/v).
Sì, si chiama "passo" ed è il modo di indicare la velocità
(indirettamente, giusto!) che si usa comunemente nel running, difficile
tu senta parlare in km/h nella corsa, anche perchè da 12 a 14 km/h pare
robetta, invece se ti dico 5'/km contro 4'17"/km ti rendi conto molto
meglio chè c'è parecchio...
> Okay, ma considera anche la distanza percorsa: quelli che conosco io
> si fanno in genere una corsa di 20' per 2 km all'andata e 2 al ritorno,
> e da v = s/t ne viene che correrebbero a v = (2*2)/(1/3) = 12 km/h.
> Se anche i 2*2 km fossero in realtà 2*1,8 km si avrebbe: v = 10,8 km/h.
sinceramente non ti capisco appieno in questo.
chiaramente la FC aumenta dopo i primi 20-30', ma voglio sperare che non
si ritenga allora meglio correre solo 20-30' per volta ai fini del
controlo del PC (peso corporeo)
> Ciò dovrebbe dipendere anche dal fatto che sia allenato o meno.
no, in realtà si è visto che cambia molto poco: puoi essere pochissimo
allenato ma nonostante ciò correre efficente ma anche viceversa.
Certo che non troverai mai un Professionista che corre inefficente.
> Voglio crederti, ma mi piacerebbe se tu citassi una referenza.
hai ragionissima, mi rendo conto di essere su un ng it.SCIENZA, solo non
li avevo sotto mano e cercarli mi impegnava troppo tempo (ho una adsl
scrausa) spero ti possa bastare il riferimento di Megamax (che ringrazio)
beh non mi impressiona nemmeno un pò eh?
> Perché non argomenti il tuo dissenso con una breve disamina dei punti
> a tuo parere fallaci?
Ammetto che l' ho guardato di fretta e a farmi rabbrividire è il calcolo
della FC sull' età (capirai io sono bradicardico e non ho mai passato i
185 in vita mia, con me tutti i conti con quella regoletta sono cannati)
e il consiglio di usare un cardiofrequenzimetro.
Comunque dà anche buone indicazioni gli ultimi punti a parte il correre
a digiuno sono ok, ma...
stare a farsi tante menate sulla capacità ossidativa dei lipidi quando:
http://www.eliazappia.it/metabolismo-grassi.html
(leggi la parte a partire da appena prima del 1° grafico, in avanti)
alla fine non contano le % ma il quantitativo totale e sopratutto come
un buon maratoneta sa: non si consumano davvero grassi (o meglio
proteine) in modo significativo se non dopo i primi 30km, a digiuno
forse già dopo 25km, ma... ci siamo capiti no?
Ti cercherò il riferimento dove vanno a cercare la max capacità di
ossidare grassi in atleti fortemente orientati (maratoneti o similare) e
si scopre che non si arriva (AFAIR) a 50gr all' ora di grassi idratati
(cioè un 7*50=350 kcal/h) su atleti che esprimono oltre 1000kcal/h di
consumo in lavori oltre le 2 ore...
Tu corri per consumare carboidrati (glicogeno muscolare ed epatico) che
hai in misura di 500gr (su un PC=70kg, soggetto allenato) e per un tempo
suff. ad attivare la lipolisi di modo che poi finita la sessione tu non
provi una fame da lupo.
Poi se mi vuoi anche correre solo 20' per volta al 95% della FCmax e
quando ti viene l' ovvia fame mi mangi solo degli asparagi cotti al
microonde, dimagrisci lostesso benissimo senza intaccare nulla (sistema
realmente utilizzato da alcuni Bodybuilder Pro)
I grassi me li consumi poi a riposo dal momento che sarai a corto di
glicogeno (scorte che tenterà di ricostituire) e con un M.Basale sempre
presente (e non trascurabile)
ciao