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Calo ponderale dopo fine di dieta ipocalorica

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Billbo82

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May 16, 2012, 12:55:30 AM5/16/12
to
Nell'arco di circa 5 mesi ho avuto un calo ponderale di quasi 10 kg
associando dieta ipocalorica e corsa ed ero soddisfatto di potermi
assestare a 65-66 kg (per 1,73 di altezza).

Purtroppo però nell'ultimo mese ho perso altri 2 kg circa anche dopo
avere smesso di seguire una dieta ipocalorica e sono arrivato ora a
63,5 kg, un peso che sento un po' troppo basso e che più che magro
inizia a farmi sentire mingherlino.

Non capisco se:

1) Si tratta di un effetto "inerziale" della dieta ipocalorica
precedente, che si assesterà e si invertirà nei prossimi mesi

2) Sottostimo il mio fabbisogno calorico e quindi in realtà sono ancora
in dieta ipocalorica senza rendermene conto. Seguo una dieta "base" di
2200 kcal al giorno a cui aggiungo l'equivalente delle calorie
consumate con i miei 7-8 km di corsa quotidiani, cioè circa 450 kcal.
Dunque una dieta da 2650! Come diamine si fa a perdere peso con una
dieta da 2650 kcal?!?

3) Devo preoccuparmi perché questo calo ponderale è sintomo di qualche
malattia e coincide solo casualmente con la fine di una dieta
ipocalorica

E nel caso fossero attendibili la 1) o la 2), cosa è preferibile fare?

1) Diminuire l'esercizio fisico - ad esempio passando da 6 a 2-3 uscite
di corsa

2) Aumentare ulteriormente l'introito calorico (ma è sano "ingozzarsi"
così per l'organismo? Buttar dentro 3000 kcal al giorno è dura!)

Grazie mille per la vostra attenzione!

Frankie NiBBle ®

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May 16, 2012, 8:24:21 AM5/16/12
to
Dopo dura riflessione, Billbo82 ha scritto :

> 1) Si tratta di un effetto "inerziale" della dieta ipocalorica precedente,
> che si assesterà e si invertirà nei prossimi mesi

Non direi. Un regime ipocalorico, quando interrotto, non lascia
strascichi :) Si ricomincia a "ingrassare".
Quello che lascia strascichi (positivi) è l'attività fisica che innalza
il metabolismo basale

> 2) Sottostimo il mio fabbisogno calorico e quindi in realtà sono ancora in
> dieta ipocalorica senza rendermene conto.

Questa è IMO la causa più probabile. Quanto hai di basale stimato?
Dici che segui una dieta "base" di 2200 Kcal, ma da dove viene il
calcolo?
Che lavoro fai?

> Come diamine si fa a perdere peso con una dieta da 2650 kcal?!?

Ah bhe', se te ne servono 3000 e ne assumi 2650 è normale perdere peso
:)

> 3) Devo preoccuparmi perché questo calo ponderale è sintomo di qualche
> malattia e coincide solo casualmente con la fine di una dieta ipocalorica

Tutto è possibile, ma parrebbe improbabile almeno per come la vedo io.
Dovresti avere una malattia totalmente asintomatica, concidente con la
fine di una dieta...

Parlarne comunque col tuo medico di base non mi pare un cattiva idea...

> E nel caso fossero attendibili la 1) o la 2), cosa è preferibile fare?

a) Parlarne col medico
b) Rivedere il calcolo del fabbisogno calorico quotidiano
c) Diminure l'attivita aerobica o darle una impronta meno "lipolitica"
d) Aumentare la tonicità muscolare

--
Frankie NiBBle
"Altra cosa di primaria importanza da non fare durante un infarto è
quella di non fare le flebo al paziente perchè altrimenti l'acqua che
entra nel corpo va a riempire l'edema cerebrale causando in questo modo
un allungamento dei tempi del reset"
- Mister X su it.salute -

Billbo82

unread,
May 16, 2012, 11:14:04 AM5/16/12
to
Il 16/05/2012, Frankie NiBBle ® ha detto :

>> 2) Sottostimo il mio fabbisogno calorico e quindi in realtà sono ancora in
>> dieta ipocalorica senza rendermene conto.
>
> Questa è IMO la causa più probabile. Quanto hai di basale stimato?
> Dici che segui una dieta "base" di 2200 Kcal, ma da dove viene il calcolo?

Metodi casalinghi: siti che calcolano il fabbisogno basale sulla base
di età, sesso, peso ed altezza, ore di sonno e tipo di lavoro. Ovvio
che ci sarà una certa variabilità individuale, ma con i miei dati un
po' tutti mi danno 2.100-2.400 come forbice.

> Che lavoro fai?

Un lavoro sedentario, anche se vado al lavoro a piedi (ma sono 30
minuti circa fra andata e ritorno), e faccio una mezz'ora di esercizi
di tonificazione muscolare (che però non credo comportino un grande
dispendio calorico, si tratta di manubri da 10 kg...)

>
>> Come diamine si fa a perdere peso con una dieta da 2650 kcal?!?
>
> Ah bhe', se te ne servono 3000 e ne assumi 2650 è normale perdere peso :)

Se me ne servono davvero 3000 vuol dire che corro in modo tragicamente
inefficiente, perché consumare 600-700 calorie per fare 7 kilometri mi
sembra un po' tanto ;-)


> Parlarne comunque col tuo medico di base non mi pare un cattiva idea...

Sarà fatto.

Grazie mille intanto!

*GB*

unread,
May 16, 2012, 11:36:17 AM5/16/12
to
"Billbo82" <bil...@billbo.it> ha scritto:

> Se me ne servono davvero 3000 vuol dire che corro in modo tragicamente
> inefficiente, perché consumare 600-700 calorie per fare 7 kilometri
> mi sembra un po' tanto ;-)

Beh, se quei 7 kilometri te li fai inseguito da un pitbull infuriato,
non è poi così strano. ;-)

Bye,

*GB*

Billbo82

unread,
May 16, 2012, 3:03:04 PM5/16/12
to
*GB* ci ha detto :
Secondo il gps corro (senza pitbull ;-)) a 14 km/h.

*GB*

unread,
May 17, 2012, 4:35:34 AM5/17/12
to
"Billbo82" <bil...@billbo.it> ha scritto:

> Secondo il gps corro (senza pitbull ;-)) a 14 km/h.

Forse per te è una velocità di corsa un po' alta: mediamente chi vuol
dimagrire corre a 12 km/h. Secondo alcuni, conterebbe solo la distanza
percorsa (giacché su una distanza fissa, a variare con la velocità
sarebbe il tempo di percorrenza ma non il lavoro svolto), ma in realtà
l'efficienza della produzione energetica dell'organismo diminuisce
all'aumentare dello sforzo richiesto, e aumentano la produzione di
acido lattico e di radicali liberi nonché il rischio di (micro)traumi,
per cui correre a una velocità elevata dovrebbe far dimagrire di più
che correre a bassa velocità.

Comunque, penso che sarebbe meglio se tu seguissi questi consigli:
http://goo.gl/pgNjD (Corsa e Consumo Grassi).

Bye,

*GB*

Jk

unread,
May 17, 2012, 2:34:40 AM5/17/12
to
Il 16/05/2012 21.03, Billbo82 ha scritto:

> Secondo il gps corro (senza pitbull ;-)) a 14 km/h.

che non è un ritmo blando.
cmq al di là del ritmo, il conto della serva dice che solo per quei 7km
consumerai 7*63=441 kcal. Potranno essere 400 o 480 a seconda che tu
corra con poco o tanto dispendio. Ora a me ad occhio pare che tra il tuo
MB (metabolismo basale) e questo tu sia già piuttosto vicino alle
2000kcal. Aggingendo le attività giornaliere è facile che si vada oltre
le 200kcal che hai di margine, quindi dimagrisci.
Se calare l' attività o aumentare l' introito dipende esclusivamente dal
tuo gusto personale.
ciao
--
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli
intelligenti sono pieni di dubbi. (Bertrand Russell)

Jk

unread,
May 17, 2012, 9:23:35 AM5/17/12
to
Il 17/05/2012 10.35, *GB* ha scritto:

> Forse per te è una velocità di corsa un po' alta: mediamente chi vuol
> dimagrire corre a 12 km/h.

mediamente chi corre per dimagrire, difficile che riesca a corree a
5'/km (=12km/h) se vuole stare nella zona cardiaca aerobica.
Cmq i suoi 4'20"/km sono un bel passo ma non tale da poterlo ritenere
molto inefficente

> Secondo alcuni, conterebbe solo la distanza
> percorsa (giacché su una distanza fissa, a variare con la velocità
> sarebbe il tempo di percorrenza ma non il lavoro svolto), ma in realtà

sperimentalmente si è visto che è vero.

> l'efficienza della produzione energetica dell'organismo diminuisce
> all'aumentare dello sforzo richiesto, e aumentano la produzione di

verissimo, ma tra chi corre efficentemente a chi lo fa molto
inefficacemente c'è appena un + o - 10%
infatti c'è un fattore moltiplicativo da 0.9 (maratoneti di alto
livello) a 1.1

> acido lattico e di radicali liberi nonché il rischio di (micro)traumi,
> per cui correre a una velocità elevata dovrebbe far dimagrire di più
> che correre a bassa velocità.

l' andare in lattato non mi pare abbia attinenza, comunque ripeto: il
suo è un passo da maratona, non da 100m piani, se lo tiene bene cambia
poco o nulla ai fini del mero consumo energetico (conta la distanza)

> Comunque, penso che sarebbe meglio se tu seguissi questi consigli:
> http://goo.gl/pgNjD (Corsa e Consumo Grassi).

Rabbrividisco! :-)
ciao!

*GB*

unread,
May 17, 2012, 11:59:25 AM5/17/12
to
"Jk" <j...@people.it> ha scritto:

> mediamente chi corre per dimagrire, difficile che riesca a corree
> a 5'/km (=12km/h)

Uhm... 5'/km sarebbe l'inverso di una velocità (t/s = 1/v).

> se vuole stare nella zona cardiaca aerobica.

Okay, ma considera anche la distanza percorsa: quelli che conosco io
si fanno in genere una corsa di 20' per 2 km all'andata e 2 al ritorno,
e da v = s/t ne viene che correrebbero a v = (2*2)/(1/3) = 12 km/h.
Se anche i 2*2 km fossero in realtà 2*1,8 km si avrebbe: v = 10,8 km/h.

> Cmq i suoi 4'20"/km sono un bel passo ma non tale da poterlo ritenere
> molto inefficente

Ciò dovrebbe dipendere anche dal fatto che sia allenato o meno.

> > Secondo alcuni, conterebbe solo la distanza
>> percorsa (giacché su una distanza fissa, a variare con la velocità
>> sarebbe il tempo di percorrenza ma non il lavoro svolto), ma in realtà
>
> sperimentalmente si è visto che è vero.

Voglio crederti, ma mi piacerebbe se tu citassi una referenza.

> verissimo, ma tra chi corre efficentemente a chi lo fa molto
> inefficacemente c'è appena un + o - 10%
> infatti c'è un fattore moltiplicativo da 0.9 (maratoneti di alto
> livello) a 1.1

Idem come sopra: sarebbe utile poter leggere un riferimento.

>> Comunque, penso che sarebbe meglio se tu seguissi questi consigli:
>> http://goo.gl/pgNjD (Corsa e Consumo Grassi).
>
> Rabbrividisco! :-)

Dunque dissenti da quei consigli firmati da questo http://goo.gl/0M6WE ?
Perché non argomenti il tuo dissenso con una breve disamina dei punti
a tuo parere fallaci?

Bye,

*GB*

megaMAX

unread,
May 19, 2012, 8:05:50 PM5/19/12
to
On 17/05/2012 17:59, *GB* wrote:
> mi piacerebbe se tu citassi una referenza

http://jap.physiology.org/content/18/2/367.abstract

Max

Jk

unread,
May 21, 2012, 9:24:33 AM5/21/12
to
Il 17/05/2012 17.59, *GB* ha scritto:

> Uhm... 5'/km sarebbe l'inverso di una velocità (t/s = 1/v).

Sì, si chiama "passo" ed è il modo di indicare la velocità
(indirettamente, giusto!) che si usa comunemente nel running, difficile
tu senta parlare in km/h nella corsa, anche perchè da 12 a 14 km/h pare
robetta, invece se ti dico 5'/km contro 4'17"/km ti rendi conto molto
meglio chè c'è parecchio...

> Okay, ma considera anche la distanza percorsa: quelli che conosco io
> si fanno in genere una corsa di 20' per 2 km all'andata e 2 al ritorno,
> e da v = s/t ne viene che correrebbero a v = (2*2)/(1/3) = 12 km/h.
> Se anche i 2*2 km fossero in realtà 2*1,8 km si avrebbe: v = 10,8 km/h.

sinceramente non ti capisco appieno in questo.
chiaramente la FC aumenta dopo i primi 20-30', ma voglio sperare che non
si ritenga allora meglio correre solo 20-30' per volta ai fini del
controlo del PC (peso corporeo)

> Ciò dovrebbe dipendere anche dal fatto che sia allenato o meno.

no, in realtà si è visto che cambia molto poco: puoi essere pochissimo
allenato ma nonostante ciò correre efficente ma anche viceversa.
Certo che non troverai mai un Professionista che corre inefficente.

> Voglio crederti, ma mi piacerebbe se tu citassi una referenza.

hai ragionissima, mi rendo conto di essere su un ng it.SCIENZA, solo non
li avevo sotto mano e cercarli mi impegnava troppo tempo (ho una adsl
scrausa) spero ti possa bastare il riferimento di Megamax (che ringrazio)

> Dunque dissenti da quei consigli firmati da questo http://goo.gl/0M6WE ?

beh non mi impressiona nemmeno un pò eh?

> Perché non argomenti il tuo dissenso con una breve disamina dei punti
> a tuo parere fallaci?

Ammetto che l' ho guardato di fretta e a farmi rabbrividire è il calcolo
della FC sull' età (capirai io sono bradicardico e non ho mai passato i
185 in vita mia, con me tutti i conti con quella regoletta sono cannati)
e il consiglio di usare un cardiofrequenzimetro.
Comunque dà anche buone indicazioni gli ultimi punti a parte il correre
a digiuno sono ok, ma...
stare a farsi tante menate sulla capacità ossidativa dei lipidi quando:
http://www.eliazappia.it/metabolismo-grassi.html
(leggi la parte a partire da appena prima del 1° grafico, in avanti)
alla fine non contano le % ma il quantitativo totale e sopratutto come
un buon maratoneta sa: non si consumano davvero grassi (o meglio
proteine) in modo significativo se non dopo i primi 30km, a digiuno
forse già dopo 25km, ma... ci siamo capiti no?
Ti cercherò il riferimento dove vanno a cercare la max capacità di
ossidare grassi in atleti fortemente orientati (maratoneti o similare) e
si scopre che non si arriva (AFAIR) a 50gr all' ora di grassi idratati
(cioè un 7*50=350 kcal/h) su atleti che esprimono oltre 1000kcal/h di
consumo in lavori oltre le 2 ore...
Tu corri per consumare carboidrati (glicogeno muscolare ed epatico) che
hai in misura di 500gr (su un PC=70kg, soggetto allenato) e per un tempo
suff. ad attivare la lipolisi di modo che poi finita la sessione tu non
provi una fame da lupo.
Poi se mi vuoi anche correre solo 20' per volta al 95% della FCmax e
quando ti viene l' ovvia fame mi mangi solo degli asparagi cotti al
microonde, dimagrisci lostesso benissimo senza intaccare nulla (sistema
realmente utilizzato da alcuni Bodybuilder Pro)
I grassi me li consumi poi a riposo dal momento che sarai a corto di
glicogeno (scorte che tenterà di ricostituire) e con un M.Basale sempre
presente (e non trascurabile)
ciao
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