Sull' effetto del cortisone in linea di massima no, a meno che tu non lo
prenda per qualche forma di infiammazione bronchiale (per esempio
l'asma), nel qual caso l'irritazione del fumo (uno spinello produce 20
volte più catrame di una sigaretta industriale) potrebbe contrastare
l'effetto del cortisone e peggiorare comunque la malattia.
Il delta9-tetraidrocannabinolo (il componente "attivo" della cannabis)
ha numerosi effetti sul sistema ormonale, inclusi gli ormoni sessuali e
il cortisolo (un analogo naturale del cortisone). In presenza di
somministrazione di cortisone la produzione di questo ormone viene
comunque soppressa (perchè è sostituito dal farmaco), per cui non
dovrebbe cambiare molto. Se ci possano essere squilibri importanti degli
altri ormoni dall' interazione fra i due trattamenti non ti so dire.
Infine, il trattamento con cortisone può dare disturbi dell' umore
(ipomania, mania, depressione, e psicosi). Alcuni di questi possono
anche essere associati al consumo usuale di cannabis ed il rischio
potrebbe essere aumentato dalla combinazione.
Ma sei sicura che ti servano due canne al giorno? Molto dipende anche
dal motivo per cui usi la cannabis. Se è per limitare la nausea da
chemioterapia o la perdita di peso per qualche malattia cronica può
valere la pena. Altrimenti non mi pare che il gioco valga la candela,
indipendentemente dal cortisone.
saluti,
Piersante Sestini
no, lo sto prendendo in dosi bassissime, almeno credo (deflan 3mg al
giorno), per una tiroidite di hashimoto.
> Il delta9-tetraidrocannabinolo (il componente "attivo" della cannabis)
> ha numerosi effetti sul sistema ormonale, inclusi gli ormoni sessuali e
> il cortisolo (un analogo naturale del cortisone).
ecco...parliamo di questo...secondo te la marijuana fumata costantemente può
causare problemi alla tiroide?
> Ma sei sicura che ti servano due canne al giorno?
non mi servono due canne al giorno, come non serve un paio di bicchieri di
vino al giorno:)
grazie mille per la risposta.
saluti
GAIA
Da quanto mi risulta in letteratura non c'è nessun riferimento
Per dovere aggiungo che è evidente che farsi le canne non fa di certo bene,
ma questo lo sai, e del resto è una tua libera scelta
ciao!
Nell' uomo riduce la produzione di ormoni della tiroide. Non mi risulta
comunque che possa essere la causa della tiroidite.
Immagino che con "costantemente" tu non intenda proprio una specie di
ciminiera... :-)
> non mi servono due canne al giorno, come non serve un paio di bicchieri di
> vino al giorno:)
Uhm, mentre ci sono dati che indicano che una bassa dose quotidiana di
vino in realtà fa bene, le evidenze che la cannabis non fa male a lungo
termine sono basate su un consumo più basso che non di due al giorno.
Il motivo per cui l'uso di cannabis oggi non è gran ché dannoso, al
contrario del tabacco o dell' alcol, probabilmente sta proprio nell' uso
più "giudizioso" che ne si fa.
saluti,
Piersant Sestini
Supervicky wrote:
> Da quanto mi risulta in letteratura non c'è nessun riferimento
una rapida ricerca per "cannabis AND thyroid" su Pubmed ti tira fuori 10
referenze da valutare
saluti,
Piersante Sestini
Grazie
Kri
Ho usato il Medscape, "THC+thyroid", non per essere polemica, ma hai dato
una letta sommaria agli articoli?:)
Davvero, senza polemica
ciao!
Supervicky wrote:
> Ho usato il Medscape, "THC+thyroid", non per essere polemica, ma hai dato
> una letta sommaria agli articoli?:)
Si. Ce n'era almeno uno che indicava un effetto di riduzione della
produzione di ormoni tiroidei nell'uomo, che poteva essere rilevante
alla discussione che si stava facendo...
> Davvero, senza polemica
ovviamente! :-)
Piersante Sestini
Kri wrote:
>
> Al di là del vizio o meno di fumare canne, siamo sicuri che fa tanto male?
al contrario, sappiamo che non fa tanto male (se non si fuma quando si
guida o si fanno altre attività che richiedono un sistema cognitivo
vigile :-). Certamente meno delle sigarette, alle dosi usuali. Ma qui
sta il punto: anche il tabacco non faceva tanto male prima che si
inventassero le sigarette industriali (verso il 1913) che permettono di
fumarne 20 o più al giorno.
Oggi la dipendenza da cannabis è quasi sconosciuta perchè se ne fa un
uso limitato. Se si aumenta la dose di cannabis, è naturale che compaia
la dipendenza anche da quella. E con la dipendenza il consumo regolare e
tutto quello che comporta la cronica inalazione di catrami vari. Se poi
finisse in mano alle multinazionali del tabacco, in quattro e quattrotto
ti confezionerebbero delle canne con filtro che ne fumi quante vuoi e
sarebbe il patatrac: una volta stabilita la dipendenza è la
disponibilità che tende a stabilire il limite.
Sul versante della salute mentale, il consumo regolare di dosi elevate
di cannabis è associato, in soggetti suscettibili, a psicosi e
scatenamento di schizofrenia. Più rilevanti sono gli effetti sul sistema
cognitivo, che con l'uso tendono a diventare di lunga durata.
> So che la cannabis aiuta molto nel caso di alcune particolari malattie anche
> se la ricerca non ha ancora dato risultati certi.
La ricerca è stata molto ostacolata per motivi politici. L'impiego
principale potrebbe essere nel controllo del vomito indotto dalla
chemioterapia dei tumori e nella riduzione del deperimento in malati di
AIDS. Comunque il fatto che una sostanza abbia un impiego terapeutico
non vuol dire che non possa fare male!
saluti,
Piersante Sestini
Sono completamente d'accordo con te su questa affermazione..... in effetti
credo di essermi spiegata male io! Non ho messo bene in evidenza
l'informazione che mi interessava.
So che in Inghilterra stanno facendo delle ricerche sugli effetti della
cannabis che si teorizzano miracolosi per la cura della sclerosi multipla.
Quello che volevo sapere č se qualcuno a notizie piů aggiornate
sull'argomento come per esempio: a che punto stanno le ricerche,
eventualmente su quale sito internet ci si puň informare e se questi effetti
presupposti positivi riguardano la cura della malattia o solo la cura solo
dei sintomi.
Grazie di tutto
Kri
>So che in Inghilterra stanno facendo delle ricerche sugli effetti della
>cannabis che si teorizzano miracolosi per la cura della sclerosi multipla.
Purtroppo i miracoli non sono di questa terra.
Ho trovato un indirizzo: sembra ben fatto e con un po' di bibliografia
interessante.
http://hivpositive.com/f-Nutrition/MedicalMarijuana/MM-Menu.html
Ignazio GSS©
More than 90 HiRes images in my home page
http://www.geocities.com/~puddu/
Oltre 200 Immagini di endoscopia digestiva
http://www.areamedica.com
>Comunque il fatto che una sostanza abbia un impiego terapeutico
>non vuol dire che non possa fare male!
Soprattutto considerando che l'assunzione di cannabinoli a scopo
terapeutico non necessariamente deve essere praticata con il fumo...
--
___
/\/\/\/ _/ -Doctor Diabolicus-
/ / /_
\/\/\/\__/ http://web.tiscali.it/Scienza_e_Medicina
>Nella sclerosi multipla, per esempio, pare che faccia molto
>bene e all'estero sono in vendita medicinali a base di questa
>sostanza.
Ciao! Dunque... alcuni pazienti con SM (Sclerosi Multipla) hanno riferito che,
fumando marijuana, riscontravano un miglioramento della spasticità e del
tremore che possono essere associati alla malattia. La mia ricerca si è spinta
fino al 1983 (Clifford DB, Tetrahydrocannabmol for tremor in multiple
sclerosis Ann Neurol 13:669-671, 1983) e, mi è sembtato che tutti gli autori
siano, più o meno, concordi nel ritenere il tetraidrossicannabinolo (THC, il
componento attivo della marijuana) una possibile via per il trattamento
*sintomatico* di alcuni sintomi della SM. A fronte dei possibili benefici,
cmq, permangono i problemi insiti nel consumo continuato di marijuana e, cioè,
problemi della memoria e di concentrazione, perdita del senso critico,
alterazioni della personalità, etc.
Insomma, in parole povere, non si sa esattamente se ..."il gioco vale la
candela". Recentemente il Medical Research Council inglese ha finanziato uno
studio su 20 soggetti che è in corso presso il Derriford Hospital, Plymouth,
GB, per meglio comprendere quali siano gli effetti del THC circa il
trattamento sintomatico di dolore, tremore e spasticità (sintomi che possono
essere benissimo trattati con altri farmaci
Negli Stati Uniti d'America una ventina di stati federali hanno depenalizzato
l'uso "terapeutico" della marijuana in caso di SM, tumori, etc. Mi risulta che
pochissimi altri paesi abbiano adottato provvedimenti del genere (7-8?).
Bye, Alessio
NB Non sono un medico!
Un caro saluto
Kri