Grazie a chi vorrà rispondere
dawe
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Inviato via http://usenet.libero.it
La presenza di un tessuto di un certo tipo in una sede nel quale non
dovrebbe esserci.
Ad esempio nei fumatori l'epitelio dei bronchi assume una metaplasia
squamosa epidermoidale, cioe' il tessuto che rieste i bronchi assume
l'aspetto dell'epidermide (che e' squamosa corneificata) per effetto del
fumo di sigaretta.
L'epitelio squamoso epidermoidale e' giusto che sia nella cute ma non nei
bronchi, pur non essendo un tessuto patologico.
Quindi si parla di metaplasia.
Se invece questo tessuto non e' sano ma presenta caratteri anomali ed
accrescimento piu' o meno rapido allora si parla di neoplasia.
Nel caso della neoplasia polmonare dei fumatori la metaplasia epidermoide e'
considerata lesione predisponente, tanto e' vero che il cancro polmonare dei
fumatori e' un carcinoma epidermoidale (con cellule simili a quelle della
cute).
>cos'è una metaplasia
Una trasformazione di cellule adulte di un tessuto in altre non normali
per quel tessuto. Ad esempio, nello stomaco non ti aspetti di trovare
altro che mucosa gastrica, se c'è un'area trasformata in mucosa
intestinale quella è una metaplasia.
E' una trasformazione. Quindi una cosa proprio buonissima non è... E'
qualcosa da tenere sotto osservazione.
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"presenza di tessuto in un posto in cui normalmente non è presente"
è a mio avviso corretta, ma troppo generica. Essa ad esempio pone allo
stesso livello il Barrett e l'eterotopia intestinale congenita dell'esofago.
Mi spiego.
Una cellula o un tessuto possono essere presenti in sedi improprie, sia per
un "errore" ontogenetico, che per una "trasformazione" del tessuto normale
per una sede in un tessuto differente. Col termine di "eterotopia"
indichiamo tutte le anomalie di sede di tessuti o anche soltanto di singole
cellule.
Le eterotopie possono essere di natura disontogenetica, nel qual caso si
parlerà di "coristie", o di altra natura (la metaplasia appartiene a questa
seconda categoria di eterotopie).
Le disontogenie possono essere:
- amartie: le cellule sono proprie di quella sede ma si raccolgono in amassi
disorganizzati e non in tessuti tipici (ad esempio i nevi)
- coristie: un tesuto tipico si trova in una sede non abituale (ad
es.:eterotopia pancreatica a sede antro-pilorica)
- residui embrionari (da cui possono originare tumori a differenziazione da
tutti e tre i foglietti embrionali)
La metaplasia è una eterotopia *acquisita*, legata ad un *disturbo della
differenziazione* di un tessuto che si "trasforma" in un altro *SEMPRE*
della medesima derivazioni embriologica.Un tempo si pensava che soltanto
popolazioni cellulari soggette a rinnovamento (le celule labili del
Bizozzero), ossia quelle che derivano da un pool cellulare staminale (come
molti epiteli di rivestimento e ghiandolari o come il tessuto
emolinfopoietico), potessero subire il fenomeno della metaplasia, ma
ultimamente c'è chi sostiene che anche celule compltamente differenziate
potrebeero subire un processo di "dedifferenziazione" e di
"ridifferenziazione" sccessiva in una dversa direzione. Si pensi agli
epatociti differenziati che, in seguito a epatectomia parziale, vanno
incontro ad un processo di iperplasia rigenerativa mostrando caratteri di
differenziazione minori degli epatociti non proliferanti (no che questo
abbia a che far con la metaplasia, ma solo per portare un esempio di
"dedifferenziazione"). Di solito alla base della trasformazione metaplasica
vi è uno stato di flgosi cronica (la differenziazione è controllata
(indirettamente), tra l'altro, anche da fattori umorali rilasciati da
numerosi tipi cellulari coinvolti nella reazione immunitaria e nella
flogosi). E' ineterssante vedere come il Dianzani (ormai obsoleto)
classifichi le diverse anomalie di differenziazione (cataplasie, anaplasie,
nmeaplasie, ecc) nel contesto di una teoria "unificante", ormai superata.
A parte questi virtuosismi "tecnici", è importante ricordare come sovente i
tesuti metaplastici siano anche displastici (a volte lo sono anche quelli
eterotopici disontogenetici). Si pensi all'esofago di barrett, alla
metalasia cornea che subisce l'epitelio pavimentoso composto della cavità
orale, ec. Ma anche nteressanti sono alcune metaplasie che si hanno nel
contesto dei tsuti mesodermici: conetivo fibroso--->cartilagine,
cart.-->osso, ecc).
cordialmente,
Spidalieri