grazie e saluti
> quanto tempo passa [...]
Dipende. Tumori benigni, ad accrescimento lento, come i meningiomi,
possono metterci anni, neoplasie maligne caratterizzate da un altro
grado di indifferenziazione e un tempo di raddoppiamento breve molto
meno... Poi dipende anche dalla ubicazione della massa, un tumore
endocranico dà sempre sintomi da compressione "generale", prima o poi,
perchè il cranio è una "scatola" inestensibile", ma una neoplasia
localizzata in prossimità di determinate strutture può dare sintomi da
compressione "specifici" molto prima che compaiano quelli "generali":
ad esempio una neoplasia anche piccola della base cranica può
comprimere il chiasma ottico e determinare sintomi oculari importanti
ben prima di riuscire a causare cefalea, nausea e vomito. Anche in
questo caso un tumore benigno ha un comportamento più tardivo, perche
crescendo "schiaccia", ma le strutture schiacciate possono magari
"sfuggire" dislocandosi dalla loro sede naturale: il tumore maligno
invece infiltra, e quindi fissa ed invade "da dentro" le strutture su
cui produce compressione.
--
Doctor Diabolicus
http://www.sci-med.it
è un astrocitoma del ponte su un bambino di 13 anni
> è un astrocitoma del ponte su un bambino di 13 anni
Astrocitoma può voler dire niente e può voler dir tutto. Ce ne sono
varianti a crescita lenta, benigni, e varianti cattive o che
addirittura si trasformano in glioblastomi.
Comunque il ponte di Varolio è una struttura sottotentoriale, le
compressioni a quel livello a volte determinano sintomi che si
estrinsecano nel territorio di innervazione dei nervi cranici. E'
argomento da specialista, un neurologo o un buon neurochirurgo
potrebbero darti le risposte che cerchi.