Southwind <
ez...@teletu.it> ha scritto:
> Salve a tutti!
> Premessa:
> il cubo suddetto è arcinoto. In sintesi e volendo fare le opportune
> forzature, lo si può far rientrare tra i classici rompicapo, i quali
> da sempre affascinano i più curiosi. Tale gioco, nella versione 3×3×3,
> può assumere ben 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili di
> cui solo una è quella corretta.Fine premessa
>
ho letto TUTTI gli interventi di questo thread che mi hanno ovviamente
TUTTI ispirato quello che andrò a dire:
1.Il cubo i oggetto è meno difficile di un gioco di playstation o del
gioco del calcio (se si vuole giocare come maradona)e di tante altre
attività che il cervello umano può compiere.
Il cervello umano però è qualcosa che si presenta di volta in volta come
UN PRECISO cervello umano che non è mai uguale a nessun cervello umano
IDEALE. Cioè un cervello umano è qualcosa di UNICO e però noi riusciamo a
IDEALIZZARE alcune attività di un certo unico cervello umano
semplicemente facendo matematica.
2. La matematica è la GENERALIZZAZIONE di una attività svolta di un dato
preciso unico cervello umano che però risce a CONDIFICARLA ed a
trasmettere tale attività come per es. LA SOLUZIONE DELLA EQUAZIONE DI
SECONDO GRADO.
La FORMALIZZAZIONE di una data precisa attività permette di TRAMANDARE
tale attività ed il cervello NUOVO che apprende a scuola tale attività
potrà impararla.
3. Se uno da solo non riesce a scoprire la TRIGONOMETRIA perché dovrebbe
scopire il cubo di kubrik? E perché dovrebbe risolverne uno senza avere
le opportune motivazioni?
4. La matematica è qualcosa di OLTRE il giochino
Questa quarta ed ultima parte è la più difficile per me da trattare
perché mi accorgo che sto elevando una attività(matematica) al di sopra
delle altre(sport, giochini ecc). Tale elevazione però si rende
necessaria per il fatto che la conoscenza delle RELAZIONI tra enti
geometrici o enti discreti(i numeri) sono molto GENERALI e permeano TUTTE
le diverse attività che svolge il cervello umano.
CIoè quando si fa matematica o scienza è chiaro che andiamo a conoscere
la natura di quello che ci circonda e che NON abbiamo creato noi. C Ioè
un conto è scoprire come funziona il sistema solare altro è inventare noi
un giochino.....ora la matematica a mio parere è qualcosa che viene
SCOPERTO e non qualcosa che viene inventato. CIoè la matematica non è un
insieme di giochini che vengono inventati a seconda delle esigenze ma un
insieme di METODI che vengono trovati per risolvere qualcosa che è sempre
ESSENZIALE e cioè che pertiene alla natura stessa degli oggetti che in
matematica trattiamo.
Per es trattando il dicreto e cioè i numeri è ovvio che prima o poi ci si
misurerà con i numeri primi. Oppure trattando con gli oggetti geometrici
è ovvio che prima o poi ci si misurerà con il problema della metrica
(trigonometria) ecc ecc.
Il fatto che questo sapere non è un giochino ma qualcosa che pertiene
alla essenza stessa del nostro conoscere non sta assolutamente nelle
possibili applicazioni(fisica, chimica ecc) ma nel fatto che è studio
della natura delle relazioni tra enti astratti.
Per es se io uso la lingua italiana e poi quella inglese e poi altra
lingua capisco che OGNI LINGUA ha una sua grammatica e però GENERALIZZO
la grammatica e quindi ho LA GRAMMATICA e non UNA grammatica. Questa
generalizzazione è SCOPERTA e non creazione e cioè scopro che tutte le
grammatiche hanno degli enti in comune e che questi stessi enti sono in
relazione tra di loro.
Trattandosi poi dello studio del linguaggio ecco che una generalizzazione
del genere fa capire la essenza del linguaggio stesso. Siccome il
linguaggio ATTENZIONE QUI......non lo abbiamo inventato noi ma come dice
CHOMSKY è qualcosa che succede ad un essere umano ecco che abbiamo fatto
una scoperta ESSENZIALE.
La mtematica si pone al medesimo livello del linguaggio solo che mentre
il linguaggio si limita a denotare i diversi oggetti del pensiero la
matematica denota e STUDIA i diversi oggetti del pensiero. Il linguaggio
DENOTA e basta gli oggetti del pensiero mentre la matematica denota e
STUDIA anche questi oggetti e nel mentre li studia scopre relazioni
ESSENZIALI ed il fatto che tali relazioni siano essenziali lo capiamo dal
fatto che possiamo GENERALIZZARE tali relazioni.
Per generalizzare tali relazioni allora noi capiamo che la matematica è
una attività SIMBOLICA cioè tra i simboli che denotano essenza (numeri ed
enti geometrici) di qualcosa che mettiamo in relazione e che questi
stessi oggetti e relazioni finiranno con poter denotare qualcosa di
UNIVERSALE e cioè in generale.
Per es il numero 4 può denotare sia quattro arance che quattro pianeti
che una fila di quattro stelle ecc. Ora il fatto che i numeri abbiamo una
relazione INTERNA tra di loro ed io per es scopro mille stelle in fila
tra di loro ecco che posso dire che in questa fila di mille stelle ci
sono dei numeri primi per es e questo perché ogni numero naturale mi
denota una stella.
In pratica il numero lo posso appiccicare ad ogni ente e posso ordinare
tutti gli enti. Gli oggetti della geometria poi mi permettono di andare
nei RAZIONALI e con le COORDINATE CARTESIANE ottengo una MAPPA del cosmo
che posso esprimere tramite equazioni differenziali.
Ovviamente qui sopra ho fatto un rapido esempio per far capire perché la
m atematica è conoscenza ESSENZIALE e perché un giochino non lo è.
Ovviamente, e concludo, è la matematica che può scoprire un giochino con
le diverse permutazioni......ma questa qui è gia intesa essere matematica
e non giochino. Cioè il cubo di kubrik se viene codificato, formalizzato
come un sapere GENERALE ED ESSENZIALE allora bisogna spiegare in che
senso diventa generale ed essenziale.
Per es superopollo OID faceva notare che si possono applicare regole per
la permutazione ma allo stesso tempo tali regole sono PREESISTENTI al
giochino e non è il giochino che le pone in essere. In pratica sto
dicendo che si può generalizzare anche a partire da un giochino ma,
appunto, bisogna saper generalizzare e se tale generalizzazione non è
possibile allora significa che tale sapere NON è essenziale.
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Pace e Bene