"Adam Atkinson" <
gh...@mistral.co.uk> ha scritto nel messaggio
news:949a5eab-7505-479e...@googlegroups.com...
>On Tuesday, March 31, 2015 at 11:24:03 PM UTC+1, Francesco Di Matteo wrote:
>
>> Ma tornando alla pagina di Adam Atkinson, quello che alla fine non riesco
>> a
>> comprendere, in buona sostanza, forse anche per miei limiti, è se la
>> formula
>> viene "bocciata" per via teorica o per via empirica, e in questo secondo
>> caso ritengo sia il caso di rivedere la simulazione effettuata e
>> verificarne
>> la validità.
>
>Validita' per fare cosa?
Validità matematica, ovviamente.
>Cos'e'?
E' la formula detta del "massimo ritardo teorico".
Qui "teorico" IMHO non è uguale a "in teoria".
"In teoria", un evento di probabilità p (con p<1) può tardare anche 'n'
prove.
Cioè lancio 100 volte una moneta, possono anche uscire cento teste. Ok.
Lasciamo stare che però in pratica, questa cosa non avviene praticamente
mai.
Qui invece "teorico" è sinonimo di "calcolato" oppure forse meglio
"ipotetico" (da affiancare al massimo ritardo "storico", che è invece il
dato puramente statistico).
[Un sinonimo migliore sarebbe forse anche "potenziale". Francesco Romani
sull'articolo per MC parla di "massimo ritardo medio", ma io trovo che
questa dicitura sia ancora più fuorviante...]
>A cosa dovrebbe servire?
Dovrebbe stimare la potenziale ampiezza di "fluttuazioni" (ritardi?) per
eventi stocasticamente indipendenti, all'interno di una massa M di prove
(estrazioni?)
>Non leggo quella pagina da molti anni. La formula di Samaritani, per gli
>scopi
>per i quali i ridtardisti la usano e' una balla perche' no fa quello che
>vogliono loro, in quanto quello che vogliono loro e' sbagliato.
>
>A cosa serve davvero? Non lo so. I ritardisti non ce l'hanno mai detto.
Beh alcuni "ritardisti" con questa formula possono misurare la potenziale
lunghezza di una fluttuazione di una combinazione di numeri nel lotto.
Per esempio, sapere che un ambo "attualmente" non esce da 500 estrazioni è
un dato, che però dice poco da un punto di vista statistico.
Poi sapere che "storicamente" un qualsiasi ambo non è uscito per esempio per
800 estrazioni si aggiunge come termine di paragone.
Però sapere che "potenzialmente" potrebbe arrivare anche a 1000 è un dato
fondamentale, dal punto di vista del giocatore...
>Non posso, e spero di non aver detto, che e' "sbagliato" punto e basta -
>sbagliato per cosa? Non sapendo cosa dovrebbe essere il numero che esce
>fuori,
>come faccio a dire se e' sbagliato o no?
tu hai detto che "In ogni caso, il massimo ritardo dopo 6000 estrazioni è
normalmente superiore al 220.6 che esce dalla formula di Samaritani."
Vuol dire che è sbagliata... o sbaglio?
Non mi hai detto cosa intendi per "normalmente": secondo la tua simulazione,
su 100 tentativi, quante volte viene "violata" la soglia di 220.6?
>
>Non e' un limite invalicabile. E' la moda della distribuzione del ritardo
>massimo in una lotteria nuova dopo tot estrazioni? E' un ordine di
>grandezza? Ci lo sa?
>
Non è invalicabile, ma è molto indicativo.
Del resto presumo sia impossibile, in un ambito di eventi stocasticamente
indipendenti, trovare qualcosa di "invalicabile".
Comunque, aldilà che nel lotto questa formula si dimostra coerente (non solo
per estratto, ma anche per altre tipologie di combinazioni), anni fa (su
IHE) abbiamo provato la formula utilizzando i decimali di pigreco.
Per 400 milioni di decimali stimavamo ritardi massimi per una cifra su 10
dell'ordine di 188 ( ln(1/400.000.000)/ln(9/10) )
Questi furono i risultati:
0 --> 165
1 --> 179
2 --> 156
3 --> 174
4 --> 160
5 --> 172
6 --> 194
7 --> 164
8 --> 196
9 --> 190
(valore medio 175)
tempo dopo ho provato con la costante "e" di Eulero di cui ho trovato solo 1
milione di decimali, da cui r=131 ( ln(1/1.000.000)/ln(9/10) )
Ho calcolato questi risultati:
0 --> 119
1 --> 133
2 --> 139
3 --> 128
4 --> 121
5 --> 140
6 --> 130
7 --> 144
8 --> 129
9 --> 117
(valore medio 130)
Mi sembra che tali valori siano di gran lunga prossimi a quelli espressi
dalla formula.
Non sei d'accordo? Dimmi perchè...
Certo non siamo ai livelli di approssimazione di una formula di Stirling...
Però non è una cosa da poco poter stimare le ampiezze di queste fluttuazioni
così rapidamente e con questo livello di precisione.
Soprattutto con masse estrazionali così grandi (ho poi il sospetto che la
precisione aumenti all'aumentare di M massa estrazionale)
>Comunque per la chiarezza, nel caso mancasse:
>
>I ritardisti sono o truffatori o idioti e non mi importa piu' di tanto
>sapere quale. Sospetto che siano truffatori ma se preferiscono essere
>considerati
>scemi, buon per loro.
>
>Se questo sembra arrgogante o scortese nei loro confronti, bene.
Non son certo qui a difendere i ritardisti... sto parlando di validità
matematica.
Spero che non centri nulla il fatto che questi studi provengano da una
faccenda "popolare" come il lotto, o che Samaritani fosse un ignoto
ingegnere dedito allo studio del lotto e non un barone di una qualche
facoltà di Matematica italiana. Tra l'altro la Teoria della probabilità
nasce proprio con lo studio di questi giochi...
Un altro aspetto che vedo messo in discussione è quello del "come"
Samaritani abbia concepito questa formula.
Il fatto che provenga da una "visione empirica" della problematica, desta,
nei matematici - ho notato - un forte scetticismo, anzichè ammirazione per
la sua genialità.
Infine, sul problema del "a cosa servirebbe?" mi sembra di per sè una
domanda poco opportuna, parlando di una formula o di un costrutto
matematico.
A cosa serviva realmente la dimensione di Hausdorff-Besicovitch? E il
Teorema di Taniyama-Shimura?