Giuseppe ha scritto:
> Non potevo porlo meglio perché nn potevo sapere cosa davate per
> scontato. Nn ci avevo mai pensato che F(x,y)D0 può essere o l'una
> o l'altra, ora lo so.
Premetto che il quesito non l'hai posto tu, ma GiovanniC, che aveva
scritto:
> mi viene chiesto di differenziare la seguente funzione:
> (5-y)e^(y+x^2)=6
Comunque mi pare chiaro che sia tu che lui (o siete la stessa
persona?) non avete chiare alcune cose fondamentali che nessuno ha
messo in luce.
Al solito, sarebbe stato utile vedere l'enunciato esatto del quesito,
ma comunque...
Se mi scrivi (5-y)e^(y+x^2)=6 io non ci vedo una funzione, ma
un'equazione.
Più esattamente, vedo a primo menbro una funzione F(x,y) di due
variabili (suppongo reali, in mancanza di specificazioni).
La scrittura F(x,y)=6 rappresenta, come ho già detto, un'equazione con
due incognite: nel piano cartesiano (x,y) si cercano i punti in cui la
F si annulla, ossia si cerca un particolare /insieme di livello/ di F.
Questo insieme è una /curva/, di cui
F(x,y) = 6 (1)
è l'equazione cartesiana.
In certe parti della curva, la sua equazione può essere scritta in
modo diverso, /risolvendo/ la (1) rispetto a y.
Nel caso concreto non si può risolvere rispetto a y in modo esplicito
con funzioni elementari, ma si può sempre assumere che la (1)
definisca *implicitamente* y come funzione di x: y = f(x).
Il quesito chiede di dare un'espressione della derivata f'(x) di
questa funzione, e la tecnica è di sostituire nella (1) f(x) al posto
di y:
F(x,f(x)) = 6. (2)
Dopo di che si deriva, usando il teorema della derivata di una
funzione composta: la derivata del primo membro è
@F/@x + @F/@y df/dx (3)
e dato che il secondo membro è una costante l'espressione (3) si deve
annullare; quindi
df/dx = -(@F/@x)/(@F/@y).
Essendo
F(x,y) = (5-y)e^(y+x^2)
abbiamo
@F/@x = 2x (5-y) e^(y+x^2)
@F/@y = (-1 + 5 -y) e^(y+x^2) = (4-y) e^(y+x^2)
df/dx = -2x (5-y)/(4-y)
dove y va sempre inteso come f(x).
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Elio Fabri