La Statistica è una scienza di derivazione matematica che si occupa di
studiare e descrivere la realtà fenomenica nei suoi aspetti di rilevazione
numerica.
"anbra1" <xyxa...@tiscalixxxyxxx.it> ha scritto nel messaggio
news:44828969$0$991$5fc...@news.tiscali.it...
Sono due cose completamente differenti, ma complementari per lo studio di un
qualunque spazio degli eventi.
Innanzitutto, è importante definire il concetto di "aleatorio" che spesso,
erroneamente, è confuso con indeterminato o incerto: non è così! Un evento
aleatorio può essere senza dubbio anche determinato. Per esempio, se, per
scommessa con un amico, tiri a indovinare quanti chilometri possa aver
percorso un'automobile qualunque parcheggiata per strada, in base soltanto
alle condizioni esterne della carrozzeria, dell'usura degli pneumatici, ecc.
ecc. stai cercando di calcolare la probabilità di un evento aleatorio, ma
che in realtà è ben determinato: basta leggere il contachilometri per
svelare l'arcano! In
realtà, nel calcolo delle probabilità non sono note la pdf o la cdf, ma ne
ipotizzi dei modelli per giungere a quel fatidico numeretto p compreso tra 0
e 1 (o in altri casi per stabilire un intervallo di confidenza). La
statistica, invece, è la raccolta di dati noti parte (campione) di una
popolazione più grande finita o infinita. Compito dell'inferenza statistica
è quello di risalire dal campione al modello di v.a. attraverso tecniche più
o meno sofisticate che in alcuni casi (stratificazione e omogeneità) si
rivela un vera e propria arte.
in modo scherzoso si potrebbe dire
che la probabilità "studia" il futuro
mentre la statistica "studia" il passato.
saluti
Studia il passato per "prevedere" il futuro, ché il passato
in funziona "storica" interessa poco anche agli storici.
Bruno
"anbra1" <xyxa...@tiscalixxxyxxx.it> ha scritto nel messaggio
news:44828969$0$991$5fc...@news.tiscali.it...