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Asini al Ministero

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Elio Fabri

unread,
Aug 1, 2012, 2:43:16 PM8/1/12
to

Ho dato un'occhiata veloce al test A049, e vi segnalo i seguenti quesiti:
1: La soluzione esatta -(2b/a + 1) non c'è.
14: Come si definisce "la distanza percorsa"?
20: Costoro non sanno come si definisce la potenza in campo complesso.
24: sqrt(e) ??? Posso solo sperare che abbiano invertito A con B.
33: Costoro non conoscono la RG, e "molto accurate" non significa niente.
35: Perché B non va bene?
36: Un filo? quanto lungo? Dove è messo esattamente? Dove si chiude?
43: Di che onda esattamente si sta parlando? Se si tratta di un'onda
piana infinita, perché D non va bene?
44: Due onde messe come nello spazio? Che vuol dire "sovrapposte"?
48: Vedi il thread "Modello atomico di Bohr (quiz MIUR, non
esercitazione)" in fisf.
53: Questo è un trabocchetto: la supercalcolatrice non ritiene
soltanto di essere Dio, ma *è* Dio, visto che produce un fulmine ecc.
Però senza dubbio è vero che *ritiene*, quindi la risposta A è esatta.
54: Questa invece mi pare una "deduzione" molto discutibile.

Chiarisco che molti quesiti non li ho controllati, non ho fatto nessun
calcolo, quindi possono esserci altri errori, oltre quelli che ho
segnalato, e che mi sembrano già abbastanza :-(
--
Elio Fabri

Oceano

unread,
Aug 1, 2012, 3:18:10 PM8/1/12
to
Elio Fabri <elio....@tiscali.it> ha scritto:

>
> Ho dato un'occhiata veloce al test A049, e vi segnalo i seguenti
quesiti:
> 1: La soluzione esatta -(2b/a + 1) non c'ᅵ.
> 14: Come si definisce "la distanza percorsa"?
>

Scusa ma ti chiami Fabri o De Fabri-TIS ?

Da questo tuo ultimo intervento quasi quasi il suffisso -TIS non ti
starebbe male:)

Si scherza...

--
Pace e Bene

Tetis

unread,
Aug 1, 2012, 3:53:49 PM8/1/12
to
Nel suo scritto precedente, Elio Fabri ha sostenuto :
> Ho dato un'occhiata veloce al test A049, e vi segnalo i seguenti quesiti:
> 1: La soluzione esatta -(2b/a + 1) non c'è.

Su questo ti sbagli. k(x-a)(x-b)(x-c) = k(x^3-(a+b+c)x^2 + (ab+bc+ca)x
- abc )= 0. la somma delle soluzioni è il coefficiente del termine di
secondo grado, non del termine di primo grado.
-
> 14: Come si definisce "la distanza percorsa"?

:-) già.

> 20: Costoro non sanno come si definisce la potenza in campo complesso.

Abbiamo pensato in tanti all'ambiguità della domanda.

> 24: sqrt(e) ??? Posso solo sperare che abbiano invertito A con B.

Moto universale di indignazione ha suscitato fra i candidati questa che
nella più benevola delle ipotesi è una svista del correttore.

> 33: Costoro non conoscono la RG, e "molto accurate" non significa niente.

rispondere a questa domanda, obtorto collo, mi è costato fatica, ma
tant'è...

> 35: Perché B non va bene?

questa è in fase di contestazione. Tutti abbiamo avuto lo stesso
dubbio. E quantitativamente gli effetti convettivi in un termos possono
aumentare di un fattore 2 gli effetti della diffusione termica in mezzo
statico.

> 36: Un filo? quanto lungo? Dove è messo esattamente? Dove si chiude?

è di lunghezza finita ed ospita solo elettroni che si trovano a passare
da quelle parti :-)

> 43: Di che onda esattamente si sta parlando? Se si tratta di un'onda
> piana infinita, perché D non va bene?

Infatti. Di più se fra due dipoli oscillanti considero il campo nel
punto di mezzo, trovo che non è affatto ortogonale.

> 44: Due onde messe come nello spazio? Che vuol dire "sovrapposte"?

sovrapposizione lineare.

> 48: Vedi il thread "Modello atomico di Bohr (quiz MIUR, non
> esercitazione)" in fisf.
> 53: Questo è un trabocchetto: la supercalcolatrice non ritiene
> soltanto di essere Dio, ma *è* Dio, visto che produce un fulmine ecc.
> Però senza dubbio è vero che *ritiene*, quindi la risposta A è esatta.
> 54: Questa invece mi pare una "deduzione" molto discutibile.
>
> Chiarisco che molti quesiti non li ho controllati, non ho fatto nessun
> calcolo, quindi possono esserci altri errori, oltre quelli che ho
> segnalato, e che mi sembrano già abbastanza :-(

Il testo di Alberoni non lo hai letto? La stragrande maggioranza ha
risposto D). Ed a me pare che sia veramente il succo di tutta la
discussione.


Pinotto Grigio

unread,
Aug 1, 2012, 4:31:59 PM8/1/12
to
Il 01/08/2012 Tetis ha scritto:
> Nel suo scritto precedente, Elio Fabri ha sostenuto :

>> 1: La soluzione esatta -(2b/a + 1) non c'è.

> Su questo ti sbagli. k(x-a)(x-b)(x-c) = k(x^3-(a+b+c)x^2 + (ab+bc+ca)x
> - abc )= 0. la somma delle soluzioni è il coefficiente del termine di
> secondo grado, non del termine di primo grado.

Questa la so anch'io e modestamente anche piu' veloce: il coefficiente
del termine di grado due e' l'opposto della somma delle radici, siccome
e' zero e una delle radici e' 1, le altre due hanno somma -1.

>> 20: Costoro non sanno come si definisce la potenza in campo complesso.

> Abbiamo pensato in tanti all'ambiguità della domanda.

A qualunque modo stia pensando, se c'e' un altro modo per scrivere il
numero le due definizioni coincidono al 100%.

Ciao scrivo per fare ora, Ulisse prima o poi se ne andra', adesso e'
subentrata l'afa e si muore lo stesso.

--
Prosit! -- da Pinotto & Pinot un ciao a tutti!

Giorgio Pastore

unread,
Aug 1, 2012, 5:21:19 PM8/1/12
to
On 8/1/12 9:53 PM, Tetis wrote:
> Nel suo scritto precedente, Elio Fabri ha sostenuto :
...
>> 14: Come si definisce "la distanza percorsa"?
>
> :-) giᅵ.

Beh, si dice che la particella si muove lungo un percorso... e si chiede
la distanza percorsa. Non la distanza da un punto dato. Io non avrei
avuto dubbi a connetterla alla metrica intrinseca della curva, alias
alla lunghezza della curva parametrizzata col tempo.


E la 30 ?

Giorgio

Giorgio Pastore

unread,
Aug 1, 2012, 5:44:06 PM8/1/12
to
Ah, dimenticavo, anche la 17!

Giorgio

Giorgio Pastore

unread,
Aug 2, 2012, 2:12:48 AM8/2/12
to
On 8/1/12 11:21 PM, Giorgio Pastore wrote:
... e si chiede
> la distanza percorsa. Non la distanza da un punto dato.

Sono stato anche meno chiaro dei test :-(
Intendevo dire

e si chiede la distanza percosa (sulla curva). Non la distanza (nella
metrica dello spazio ambiente) tra punto di partenza e punto di arrivo.

Giorgio

Oceano

unread,
Aug 2, 2012, 2:26:14 AM8/2/12
to
Giorgio Pastore <pas...@units.it> ha scritto:

> On 8/1/12 9:53 PM, Tetis wrote:
> > Nel suo scritto precedente, Elio Fabri ha sostenuto :
> ....
> >> 14: Come si definisce "la distanza percorsa"?
> >
> > :-) giᅵ.
>
> Beh, si dice che la particella si muove lungo un percorso...
>

Hai visto che delirio questa famiglia -TIS?

Uno di loro parte in quarta senza spiegare di cosa parla ed elenca un
insieme di domande che commenta senza far vedere le domande:confusione
mentale. Arriva l'altro membro che prova a mettere un po' di ordine, e nel
frattempo il membro tunze(socratis) viene temporaneamente soffocato e non
si vede. Anzi di sera non si vede mai!

ciao

--
Pace e Bene

Oceano

unread,
Aug 2, 2012, 2:29:46 AM8/2/12
to
Tetis <lje...@yahoo.it> ha scritto:

>
>
> Il testo di Alberoni non lo hai letto? La stragrande maggioranza ha
> risposto D). Ed a me pare che sia veramente il succo di tutta la
> discussione.
>

Come mai a Fabri rispondi e a Socratis no?

Anche in Fabri c'era molta confusione questa sera e hai dovuto mettere
ordine. Prova a mettere un po' di ordine anche in Socratis.



--
Pace e Bene

Oceano

unread,
Aug 2, 2012, 2:34:24 AM8/2/12
to
Giorgio Pastore <pas...@units.it> ha scritto:

> On 8/1/12 11:21 PM, Giorgio Pastore wrote:
> .... e si chiede
> > la distanza percorsa. Non la distanza da un punto dato.
>
> Sono stato anche meno chiaro dei test :-(
> Intendevo dire
>
https://docs.google.com/viewer?
a=v&q=cache:Mnxztk6Mwp0J:allegati.unina.it/postlaurea/tfa/2011_12/08_A049_Sedi
pdf+&hl=it&gl=it&pid=bl&srcid=ADGEESjFWSS2azygEAmjP2F-
deBCUsS8edaF_kyv9bmxngY3JVYHaPI4KGvUcu2lKZJatHNA2cZX9BGsJ2q1b9_95eeboJ0pgwivoI
FlKzHc1MFS_GeA8tlIVdk5a7RTlKaH21iXXCKl&sig=AHIEtbQfpVePMuT6gnxKHQ6I-_FbHJB5uw

Ma tu ancora credi nei concorsi pubblici nell'italia di Penati,Tedesco, Lusi,
Cosentino ecc?



--
Pace e Bene

mr.ruggine

unread,
Aug 2, 2012, 3:39:46 AM8/2/12
to
Il 01/08/2012 21:18, Oceano ha scritto:
> Elio Fabri <elio....@tiscali.it> ha scritto:
>
>>
>
> Da questo tuo ultimo intervento quasi quasi il suffisso -TIS non ti
> starebbe male:)
>
> Si scherza...

non hai un minimo di dignitᅵ e nemmeno un briciolo di intelligenza: di
fronte a uno dei pochi post veramenet utili e interessanti intervieni
per scrivere idiozie...
Tua madre, povera donna, ha avuto una bella disgrazia...
E' proprio vero che non bisognerebbe dare la marmellata agli asini...
Per quale motivo tu voglia sporcare un NG di matematica non riesco a
immaginarlo.



Oceano

unread,
Aug 2, 2012, 4:01:24 AM8/2/12
to
mr.ruggine <afddc...@aol.si> ha scritto:

>
>
> non hai un minimo di dignitᅵ e nemmeno un briciolo di intelligenza: di
> fronte a uno dei pochi post veramenet utili e interessanti
>

Ma hai almeno letto il TITOLO di questo thread?

Socra-TIS parla male della matematica e dice che siamo tutti asini, Fabri-
TIS parla male del ministero della pubblica istruzione e dice che siamo
tutti asini.

Fabri-TIS pubblica da sempre verso le 21:00 di sera tranne rarissime quanto
uniche eccezioni. Socra-TIS e Te-TIS basta il nick name con Cur-TIS sul ng
di economia.

Ci sono ottimi indizi, ormai il cerchio si stringe sempre di piᅵ...

Si scherza:)

ciao e stammi bene

--
Pace e Bene

Tetis

unread,
Aug 2, 2012, 8:29:06 AM8/2/12
to
Giorgio Pastore scriveva il 01/08/2012 :
> Ah, dimenticavo, anche la 17!
>
> Giorgio

Sono infatti due evidenti errori di stampa, li ho segnalati alla
consegna. Adesso sono in fase di contestazione. Ho risposto "giusto"
indovinando quale fosse l'errore.


Tetis

unread,
Aug 2, 2012, 8:33:05 AM8/2/12
to
Scriveva Pinotto Grigio mercoledᅵ, 01/08/2012:
> Il 01/08/2012 Tetis ha scritto:

>>> 20: Costoro non sanno come si definisce la potenza in campo complesso.
>
>> Abbiamo pensato in tanti all'ambiguità della domanda.
>
> A qualunque modo stia pensando, se c'e' un altro modo per scrivere il
> numero le due definizioni coincidono al 100%.

? Non mi ᅵ chiaro. i lo puoi scrivere e^(i pi/2) oppure, ad esempio
e^(-3 i pi/2). Nel primo caso ottieni e^(-pi/2), nel secondo e^(3 pi/2)
due numeri reali ben diversi. Naturalmente si ottiene una sequenza
geometrica si soluzioni ammissibili, anche se certamente nessuna delle
altre soluzioni proposte appartiene a questa sequenza si tratta di una
domanda la cui formulazione ᅵ migliorabile.

Pinotto Grigio

unread,
Aug 2, 2012, 9:48:20 AM8/2/12
to
Il 02/08/2012 Tetis ha scritto:
> Scriveva Pinotto Grigio mercoledì, 01/08/2012:
>> Il 01/08/2012 Tetis ha scritto:

>>>> 20: Costoro non sanno come si definisce la potenza in campo complesso.
>>
>>> Abbiamo pensato in tanti all'ambiguità della domanda.
>>
>> A qualunque modo stia pensando, se c'e' un altro modo per scrivere il
>> numero le due definizioni coincidono al 100%.

> ? Non mi è chiaro. i lo puoi scrivere e^(i pi/2) oppure, ad esempio
> e^(-3 i pi/2). Nel primo caso ottieni e^(-pi/2), nel secondo e^(3 pi/2)
> due numeri reali ben diversi. Naturalmente si ottiene una sequenza
> geometrica si soluzioni ammissibili, anche se certamente nessuna delle
> altre soluzioni proposte appartiene a questa sequenza si tratta di una
> domanda la cui formulazione è migliorabile.

Ti rispondo dopo, ora non posso: sono il bagnino e ci ho da fare.
Ma t'ho beccato anche in quest'altra :-)) la 35.

>> 35: Perché B non va bene?

> questa è in fase di contestazione. Tutti abbiamo avuto lo stesso
> dubbio. E quantitativamente gli effetti convettivi in un termos possono
> aumentare di un fattore 2 gli effetti della diffusione termica in mezzo
> statico.

Anche qui non c'e' nulla da contestare. Con la B e' giusto perdere il
punto. Si parla di trasmissione di calore tra termos e esterno, per la
convezione non c'e' nessun bisogno di camera a vuoto e argentatura,
basta una comune bottiglia chiusa.

Oceano

unread,
Aug 2, 2012, 10:10:06 AM8/2/12
to
Tetis <lje...@yahoo.it> ha scritto:
Socra-TIS CONTESTA dicendo che la matematica ᅵ sbagliata e che noi tutti siamo
asini.

Elio Fabri-TIS CONTESTA dicendo che al ministero dell'istruzione sono asini.

Tet-TIS CONTESTA dicendo che: nei concorsi italiani ci sono errori di stampa e
che solo lui ha ragione e risponde giusto.

Ci sono altri che vogliono accomodarsi per fare qualche altra contestazione?:)

--
Pace e Bene

Tetis

unread,
Aug 2, 2012, 10:13:27 AM8/2/12
to
Scriveva Pinotto Grigio gioved�, 02/08/2012:

> Ti rispondo dopo, ora non posso: sono il bagnino e ci ho da fare.

:-) Salvator cortese di bellezze in pedal�?

> Ma t'ho beccato anche in quest'altra :-)) la 35.
>
>>> 35: Perché B non va bene?
>
>> questa è in fase di contestazione. Tutti abbiamo avuto lo stesso
>> dubbio. E quantitativamente gli effetti convettivi in un termos possono
>> aumentare di un fattore 2 gli effetti della diffusione termica in mezzo
>> statico.
>
> Anche qui non c'e' nulla da contestare. Con la B e' giusto perdere il
> punto. Si parla di trasmissione di calore tra termos e esterno, per la
> convezione non c'e' nessun bisogno di camera a vuoto e argentatura,
> basta una comune bottiglia chiusa.

Guarda che non � vero. Io ho risposto ovviamente A), aspettandomi che
ci fosse dall'altra parte qualcuno che ragiona come te. Ma la
trasmittanza misurata attraverso un'intercapedine chiusa non � quella
che si ottiene teoricamente moltiplicando la conducibilit� per la
differenza di temperatura. Risulta sperimentalmente pi� grande per
fattori crescenti con la differenza di temperatura. Tutt'al pi� per
abbattere l'effetto convettivo si pu� usare una schiuma, come ben sanno
i muratori.


Pinotto Grigio

unread,
Aug 2, 2012, 10:52:33 AM8/2/12
to
Il 02/08/2012 Tetis ha scritto:
> Scriveva Pinotto Grigio giovedì, 02/08/2012:

>> Anche qui non c'e' nulla da contestare. Con la B e' giusto perdere il
>> punto. Si parla di trasmissione di calore tra termos e esterno, per la
>> convezione non c'e' nessun bisogno di camera a vuoto e argentatura,
>> basta una comune bottiglia chiusa.

> Guarda che non è vero. Io ho risposto ovviamente A), aspettandomi che
> ci fosse dall'altra parte qualcuno che ragiona come te. Ma la
> trasmittanza misurata attraverso un'intercapedine chiusa non è quella
> che si ottiene teoricamente moltiplicando la conducibilità per la
> differenza di temperatura. Risulta sperimentalmente più grande per
> fattori crescenti con la differenza di temperatura. Tutt'al più per
> abbattere l'effetto convettivo si può usare una schiuma, come ben sanno
> i muratori.

Poche balle, nel vuoto non c'e' materia quindi non c'e' nessun effetto
convettivo interno all'intercapedine di cui parlare. In ogni caso e' di
quella con l'ambiente, di convezione, che si discute e per essa non
c'e' nessun bisogno d'intercapedini e d'argentatura.
E poi se sono test per insegnare alle superiori non devi rispondere a
livello top e specializzato, ma come c'e' scritto nei libri di scuola.
Con tutti i tuoi cavilli arrivi a Natale che ancora devi spiegare
cos'e' l'accelerazione, ti conviene darti alla ricerca :-)

Sull'i^i che divevi, dell'altro test, ci hai ragione tu, ho visto male
io, ho detto una cretinata, comunque resto contrario all'ambiguita'
della domanda.

Tetis

unread,
Aug 2, 2012, 2:20:59 PM8/2/12
to
Nel suo scritto precedente, Pinotto Grigio ha sostenuto :
> Il 02/08/2012 Tetis ha scritto:
>> Scriveva Pinotto Grigio giovedì, 02/08/2012:
>
>>> Anche qui non c'e' nulla da contestare. Con la B e' giusto perdere il
>>> punto. Si parla di trasmissione di calore tra termos e esterno, per la
>>> convezione non c'e' nessun bisogno di camera a vuoto e argentatura,
>>> basta una comune bottiglia chiusa.
>
>> Guarda che non è vero. Io ho risposto ovviamente A), aspettandomi che
>> ci fosse dall'altra parte qualcuno che ragiona come te. Ma la
>> trasmittanza misurata attraverso un'intercapedine chiusa non è quella
>> che si ottiene teoricamente moltiplicando la conducibilità per la
>> differenza di temperatura. Risulta sperimentalmente più grande per
>> fattori crescenti con la differenza di temperatura. Tutt'al più per
>> abbattere l'effetto convettivo si può usare una schiuma, come ben sanno
>> i muratori.
>
> Poche balle, nel vuoto non c'e' materia quindi non c'e' nessun effetto
> convettivo interno all'intercapedine di cui parlare.

E nemmeno nessun effetto di conduzione se per questo!

:-) concordo sul rischio frenante del cavillare! Ma � deformazione
mentale, la ricerca rimane nel sangue anche quando non la fai a tempo
pieno, tutto sta a sapersi regolare, del resto questi quiz puntano a
misurare il livello di preparazione universitario non ancora
l'attitudine all'insegnamento, gli scritti dovrebbero valutare la
motivazione in merito ma l'attidudine all'insegnamento �, secondo le
intenzioni ministeriali, l'oggetto di valutazione delle procedure
successive: i concorsi a cattedre, per i quali si parla di prova
pratica in classe.


cometa_luminosa

unread,
Aug 3, 2012, 1:51:48 PM8/3/12
to
On Aug 1, 9:53 pm, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:
> Nel suo scritto precedente, Elio Fabri ha sostenuto :

> > Chiarisco che molti quesiti non li ho controllati, non ho fatto nessun
> > calcolo, quindi possono esserci altri errori, oltre quelli che ho
> > segnalato, e che mi sembrano già abbastanza :-(
>
> Il testo di Alberoni non lo hai letto? La stragrande maggioranza ha
> risposto D). Ed a me pare che sia veramente il succo di tutta la
> discussione.

Scusa, "ha risposto D)" a quale domanda, relativa a quel testo? Ad
eccezione della 59), a cui avrei risposto D) anch'io, a tutte le
domande dalla 56) alla 60) avrei risposto A).

--
cometa_luminosa

Elio Fabri

unread,
Aug 3, 2012, 2:37:06 PM8/3/12
to
Addenda et corrigenda.

Tetis ha scritto:
> Su questo ti sbagli. k(x-a)(x-b)(x-c) = k(x^3-(a+b+c)x^2 + (ab+bc+ca)x
> - abc )= 0. la somma delle soluzioni è il coefficiente del termine di
> secondo grado, non del termine di primo grado.
Non ci crederai, ma ho fatto un errore da liceale piuttosto scarso:
senza fare attenzione alle potenze della x, ho dato per scontato che il
secondo termine fosse quello di secondo grado...
Per di più (lo confesso) ero così polarizzato sulla caccia all'errore,
che non mi sono neppure preso la briga di controllare.

>> 14: Come si definisce "la distanza percorsa"?
Aggiungo: è stato detto che non si deve pignoleggiare sulla formulazione
dei quesiti, che sono del livello liceale, non da ricercatori.
A me questa sembra una stupidaggine.
I concorrenti sono laureati in fisica o in matematica, che debbono
padroneggiare (al di là di quello che si troveranno a insegnare) un
corretto linguaggio matematico (e fisico).
L'espressione "distanza percorsa" non fa parte di questo linguaggio,
al più di quello delle chiacchiere sulla velocità che si tiene in
autostrada :)
Mi domando poi perché nel quesito 4, praticamente identico, si sia
usato un linguaggio diverso (corretto).
Ho perfino pensato che il 14 mirasse a tendere un trabocchetto,
spingendo il candidato a dare la risposta 1, che è la distanza nel
piano tra gli estremi della traiettoria.
Ma questa risposta non c'è, e la sola risposta >1 è la A, che quindi
*deve* essere quella giusta, anche senza calcolare l'integrale (che
non ho calcolato).

>> 20: Costoro non sanno come si definisce la potenza in campo
>> complesso.
> Abbiamo pensato in tanti all'ambiguità della domanda.
Spiegazione: se nelle istruzioni c'è scritto di scegliere la risposta
"più probabile" (con quale misura?) si poteva scegliere A, visto che
era l'unica che corrispondesse a una delle determinazioni di i^i.

30: Non l'avevo controllato.
A me viene 47.625 e non riesco a immginare come possa venir fuori
19.972.
Tra l'altro l'integrale esatto è 2*e^3 - 1 = 39.171, e il metodo del
trapezio, trattandosi di una funzione concava, sbaglia per eccesso.

>> 33: Costoro non conoscono la RG, e "molto accurate" non significa
>> niente.
> rispondere a questa domanda, obtorto collo, mi è costato fatica, ma
> tant'è...
Vale anche qui ciò che ho detto per la 20.
In altre parole, il test verifica la capacità dei candidati di leggere
nel pensiero degi esaminatori -)

>> 35: Perché B non va bene?
Pinotto Grigio ha scritto:
> Anche qui non c'e' nulla da contestare. Con la B e' giusto perdere il
> punto. Si parla di trasmissione di calore tra termos e esterno, per la
> convezione non c'e' nessun bisogno di camera a vuoto e argentatura,
> basta una comune bottiglia chiusa.
Secondo me non sai leggere e/o non hai capito la fisica del problema.
Si chiede perché c'è *l'argentatura e il vuoto*.
A e B hanno in comune l'irraggiamento, per il quale serve
l'argentatura, e quindi vanno bene entrambe.
Differiscono invece circa la spiegazione del vuoto.
Serve per eliminare la conduzione o la convezione?
Secondo te in una bottiglia chiusa la convezione non c'é?
Prego, ripassa alla prossima sessione :)
Il problema è quale effetto sia più importante, conduzione o convezione?
Io non lo so; Tetis dice che la convezione è importante.
In ogni caso la risposta era quanto meno indefinita.

>> 36: Un filo? quanto lungo? Dove è messo esattamente? Dove si chiude?
> E' di lunghezza finita ed ospita solo elettroni che si trovano a
> passare da quelle parti :-)
Complemento: proviamo a supporre che il filo sia molto più lungo del
solenoide, e che non stia sull'asse.
In questo caso risentirà degli effetti di bordo: agli estremi del
solenoide il campo non è assiale, ma ha una componente radiale, che ha
verso opposto ai due estremi.
Questo campo radiale eserciterà sul filo una forza trasversale,
opposta ai due estremi, sì che la *risultante* sarà ancora nulla (ma il
momento no!).
Ma la domanda non parla di risultante: chiede "che forza agisce sul
filo".
Naturalmente a livello liceale basso questo equivale a chiedere la
risultante...
Si capisce che "leggendo nel pensiero", o meglio seguendo la tradizione
scolastica secondo cui il campo elettrico in un condensatore piano è
uniforme e basta, il campo magnetico in un solenoide è uniforme e
assiale ... si sarebbe capito che la risposta voluta era la A.

>> 44: Due onde messe come nello spazio? Che vuol dire "sovrapposte"?
> sovrapposizione lineare.
??? Io credo che a questo non abbiano neppure pensato. Le
sovrapposizioni di onde sono *sempre* lineari...
Quello che dovevano precisare era che le due onde sono unidimensionali
(corda). In 3 dim. le cose si complicano parecchio...

> Il testo di Alberoni non lo hai letto? La stragrande maggioranza ha
> risposto D). Ed a me pare che sia veramente il succo di tutta la
> discussione.
Non l'avevo letto perché Alberoni mi sta antipatico :)
Avendolo letto ora, l'obiezione è la solita: come si fa a pretendere
di poter stabilire autoritariamente "quale problema è affrontato"?
Del resto, è vero che se stiamo sul piano spicciolo dell'attualità, la
risposta può essere la A: non a caso di queste cose si parla solo in
tempo di esami.
Però la tesi di Alberoni, che è espressa fin dalla seconda riga, è:
"Dovreste chiedere più esami e dovreste chiederli più rigorosi."
Il resto dell'articolo non è che la giustificazione di questa tesi.
Quindi una persona intelligente (non gli estensori del test) avrebbe
dovuto rispondere D.

Giorgio Pastore ha scritto:
> Ah, dimenticavo, anche la 17!
Quello è certamente un refuso.
Ed è notevole che mi sia sfuggito.
Ho visto la serie, l'ho identificat come lo svilupo (non
"l'espansione") di cos(pi) e non mi sono accorto che il primo termine
era scritto pi anziché 1 :)
--
Elio Fabri

Tetis

unread,
Aug 3, 2012, 4:02:41 PM8/3/12
to
Elio Fabri ha detto questo venerdᅵ :

> >> 14: Come si definisce "la distanza percorsa"?
> Aggiungo: ᅵ stato detto che non si deve pignoleggiare sulla formulazione
> dei quesiti, che sono del livello liceale, non da ricercatori.
> A me questa sembra una stupidaggine.
> I concorrenti sono laureati in fisica o in matematica, che debbono
> padroneggiare (al di lᅵ di quello che si troveranno a insegnare) un
> corretto linguaggio matematico (e fisico).

Lo dico sottovoce, che non me ne abbiano a volere i concorrenti
matematici ed ingegneri, mi ha molto meravigliato l'assoluta mancanza
di relativitᅵ e meccanica quantistica da questi quiz, a meno che quella
sull'atomo di Bohr non la vogliamo chiamare quantistica (ma guarda caso
ᅵ sbagliata). Anche nell'indirizzo specificamente fisico le domande
erano per lo piᅵ del genere "elettrotecnico", ma per lo meno erano
relativamente ben definite. Qui la domanda sulle onde mi ha fatto
impazzire per un pezzo, alla fine mi sono deciso a mettere l'opzione
ritenuta corretta e cioᅵ campi in un piano ed ortogonali fra loro,
convinto che l'opzione a rigore meno contestabile fosse: "linee del
campo magnetico chiuse e linee del campo elettrico aperte" valida per
ogni soluzione di energia finita.

> L'espressione "distanza percorsa" non fa parte di questo linguaggio,
> al piᅵ di quello delle chiacchiere sulla velocitᅵ che si tiene in
> autostrada :)
> Mi domando poi perchᅵ nel quesito 4, praticamente identico, si sia
> usato un linguaggio diverso (corretto).

io sospetto che le domande di fisica siano state proposte da ingegneri,
o da fisici che insegnano matematica o fisica per ingegneria.
Natuaralmente nel caso della 14 ha pensato alla distanza misurata dal
contachilometri, nella 4 ha pensato alla catenaria distesa su un piano,
sono due cassetti mentali diversi che rivelano un poco di disabitudine
all'astrazione.

> Ho perfino pensato che il 14 mirasse a tendere un trabocchetto,

ti confesso che ci sarei cascato in pieno, perchᅵ non ho minimamente
controllato.

> spingendo il candidato a dare la risposta 1, che ᅵ la distanza nel
> piano tra gli estremi della traiettoria.
> Ma questa risposta non c'ᅵ, e la sola risposta >1 ᅵ la A, che quindi
> *deve* essere quella giusta, anche senza calcolare l'integrale (che
> non ho calcolato).

> >> 20: Costoro non sanno come si definisce la potenza in campo
> >> complesso.
> > Abbiamo pensato in tanti all'ambiguitᅵ della domanda.
> Spiegazione: se nelle istruzioni c'ᅵ scritto di scegliere la risposta
> "piᅵ probabile" (con quale misura?) si poteva scegliere A, visto che
> era l'unica che corrispondesse a una delle determinazioni di i^i.

:-) C'ᅵ scritto letteralmente: dopo avere scartato le risposte errate,
arbitrarie o meno probabili. Sicchᅵ a rigore non ᅵ richiesto nemmeno di
dare una risposta esatta :-)

> 30: Non l'avevo controllato.
> A me viene 47.625 e non riesco a immginare come possa venir fuori
> 19.972.

semplicemente perchᅵ c'ᅵ un type. L'integrale da approssimare doveva
essere quello di e^x. Me lo ha fatto sospettare la circostanza che
solitamente per evitare confusione si scrive x e^x dx e non e^x x dx.
In tanti a dire la veritᅵ non si sono nemmeno accorti che ci fosse la x
fra l'esponenziale ed il differenziale ed hanno risposto
"correttamente".

> Tra l'altro l'integrale esatto ᅵ 2*e^3 - 1 = 39.171, e il metodo del
> trapezio, trattandosi di una funzione concava, sbaglia per eccesso.

Per me quella funzione ᅵ convessa. Dipende dal fatto che considero la
regione sopra il grafico e vedo che ᅵ convessa. Questa, da quel che so
ᅵ la convenzione piᅵ diffusa, anche se non ho mai capito perchᅵ.

Ai tempi delle superiori mi veniva naturale considerare l'area sotto
il grafico, ma anzichᅵ chiedermi se fosse convessa mi chiedevo se fosse
concava, in questo modo riottenevo la convenzione piᅵ diffusa: infatti
mi dicevo: ecco che se la parte di piano sotto il grafico ᅵ concava
allora la funzione ᅵ concava, se non ᅵ concava allora la funzione si
chiama convessa.

Al tempo avevo una nozione intuitiva (basata sul linguaggio comune,
conca--> concavitᅵ) e non formale di concavitᅵ e non avevo proprio la
nozione di convessitᅵ (non l'avevo mai letta da nessuna parte prima
dell'universitᅵ) per evitare confusione scrivevo "concavitᅵ verso
l'alto, o verso il basso", il che era sempre motivo di gran confusione
a dire il vero.


> > Il testo di Alberoni non lo hai letto? La stragrande maggioranza ha
> > risposto D). Ed a me pare che sia veramente il succo di tutta la
> > discussione.
> Non l'avevo letto perchᅵ Alberoni mi sta antipatico :)
> Avendolo letto ora, l'obiezione ᅵ la solita: come si fa a pretendere
> di poter stabilire autoritariamente "quale problema ᅵ affrontato"?
> Del resto, ᅵ vero che se stiamo sul piano spicciolo dell'attualitᅵ, la
> risposta puᅵ essere la A: non a caso di queste cose si parla solo in
> tempo di esami.
> Perᅵ la tesi di Alberoni, che ᅵ espressa fin dalla seconda riga, ᅵ:
> "Dovreste chiedere piᅵ esami e dovreste chiederli piᅵ rigorosi."
> Il resto dell'articolo non ᅵ che la giustificazione di questa tesi.
> Quindi una persona intelligente (non gli estensori del test) avrebbe
> dovuto rispondere D.

Una nota divertente. Aspetto di avere conferme ulteriori, ma qualcuno
racconta di averlo chiesto ad Alberoni e che questi non si sia limitato
a dire che la risposta corretta ᅵ certamente la D, ma avrebbe preso la
tastiera ed avrebbe scritto al ministero. Se ᅵ vero ne avremo notizia
da qualche trafiletto dello stesso Alberoni.


> Giorgio Pastore ha scritto:
> > Ah, dimenticavo, anche la 17!
> Quello ᅵ certamente un refuso.
> Ed ᅵ notevole che mi sia sfuggito.
> Ho visto la serie, l'ho identificat come lo svilupo (non
> "l'espansione") di cos(pi) e non mi sono accorto che il primo termine
> era scritto pi anzichᅵ 1 :)

A proposito di espansione e sviluppo. Qualcuno ha cominciato a dubitare
di tutto ed ha pensato che il motivo per cui non trovava il pi-2 fosse
qualcosa connesso con i resti di Lagrange chissᅵ come accumulati
calcolando la somma della serie in un punto cosᅵ lontano dal punto di
sviluppo.

Taylor expansion e non Taylor development, perᅵ ho trovato naturalmente
le solite eccezioni "espansione di Taylor" in italiano e "MacLaurin
development" in inglese.


Tetis

unread,
Aug 3, 2012, 4:05:07 PM8/3/12
to
Scriveva cometa_luminosa venerdᅵ, 03/08/2012:
> On Aug 1, 9:53ᅵpm, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:
>> Nel suo scritto precedente, Elio Fabri ha sostenuto :
>
>>> Chiarisco che molti quesiti non li ho controllati, non ho fatto nessun
>>> calcolo, quindi possono esserci altri errori, oltre quelli che ho
>>> segnalato, e che mi sembrano giᅵ abbastanza :-(
>>
>> Il testo di Alberoni non lo hai letto? La stragrande maggioranza ha
>> risposto D). Ed a me pare che sia veramente il succo di tutta la
>> discussione.
>
> Scusa, "ha risposto D)" a quale domanda, relativa a quel testo?

alla 56.

> Ad eccezione della 59), a cui avrei risposto D) anch'io, a tutte le
> domande dalla 56) alla 60) avrei risposto A).

:-))) che para...


cometa_luminosa

unread,
Aug 4, 2012, 8:17:03 AM8/4/12
to
On Aug 3, 10:05 pm, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:
> Scriveva cometa_luminosa venerd , 03/08/2012:

> > Scusa, "ha risposto D)" a quale domanda, relativa a quel testo?
>
> alla 56.

Riporto quelli che considero i passi essenziali del Testo 2:

"Tempo di esami. Le televisioni mostrano giovani che crollano il capo
e genitori preoccupati per lo stress dei figli."
...
"I genitori ormai fanno un solo figlio e il più tardi possibile. Per
farsi amare soddisfano ogni suo desiderio. Poi lo passano all’asilo,
alla scuola e qui gli insegnanti cercano di evitargli prove ed esami
che potrebbero procurargli traumi.

Risultato: è la prima volta nella storia che una generazione arriva
all’università senza aver incontrato fin da piccoli una serie
progressiva di esami, senza aver imparato a
concentrarsi, ad affrontare le sfide, a stringere i denti, a
combattere e a resistere alle sconfitte e alle frustrazioni."
...
"Ma voi potete obiettarmi: noi esseri umani abbiamo sempre fatto di
tutto per evitare il dolore fisico, la paura, la sofferenza e abbiamo
sempre voluto il piacere, la sicurezza, abbiamo cercato di soddisfare
i nostri desideri, di evitare gli ostacoli, i problemi.

Certo, però se non sentissimo il dolore ci feriremmo in continuazione
e non riusciremmo a sopravvivere. Se non provassimo paura moriremmo.
Pensiamo al bambino piccolo che, incosciente, si arrampica su una
seggiola accanto alla finestra. E se non provassimo sofferenza? Se
non provassimo sofferenza non potremmo capire il dolore che
provochiamo agli altri."
...
"Avete intelligenza sufficiente per capire che la sofferenza, la
lotta, gli ostacoli, gli esami sono indispensabili per crescere, per
diventare forti, per capire gli altri, il mondo. Non solo rafforzano
la vostra volontà, ma vi arricchiscono interiormente. Solo chi ha
fatto fatica capisce la fatica degli altri, solo chi ha sofferto
capisce la loro sofferenza. La mente cresce risolvendo i problemi. È
come un muscolo che si rafforza lavorando."


56. Con riferimento al Testo 2, rispondi alla seguente domanda. Quale
problema è affrontato nel testo?

A) La paura e lo stress da esami
B) La paura degli insuccessi
C) Lo stress dello studio
D) Il dover incontrare fin da piccoli una serie progressiva di esami

Tu avresti risposto D) ?

> > Ad eccezione della 59), a cui avrei risposto D) anch'io, a tutte le
> > domande dalla 56) alla 60) avrei risposto A).
>
> :-))) che para...

Spero di no :-)

--
cometa_luminosa

Tetis

unread,
Aug 4, 2012, 8:44:38 AM8/4/12
to
Nel suo scritto precedente, cometa_luminosa ha sostenuto :
> On Aug 3, 10:05 pm, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:
>> Scriveva cometa_luminosa venerd , 03/08/2012:
>
>>> Scusa, "ha risposto D)" a quale domanda, relativa a quel testo?
>>
>> alla 56.
>
> Riporto quelli che considero i passi essenziali del Testo 2:
>
> "Tempo di esami. Le televisioni mostrano giovani che crollano il capo
> e genitori preoccupati per lo stress dei figli."
> ...

confermi di stare para...

la seconda frase del testo, intorno a cui ruota tutto lo sviluppo
conseguente, che hai omesso, è:

[dopo l'inicipit]

Tempo di esami. Le televisioni mostrano giovani che crollano il capo e
genitori preoccupati per lo stress dei figli.

[questa]

Io mi rivolgo ai giovani. Dovreste chiedere più esami e dovreste
chiederli più rigorosi.
Mi rendo conto che sembra un’assurdità. Ma, se non ci pensate voi, non
lo faranno né i vostri genitori né i vostri insegnanti.


[...] e per completezza ti riporto tutto il resto:


I genitori
ormai fanno un solo figlio e il più tardi possibile. Per farsi amare
soddisfano ogni suo desiderio. Poi lo passano all’asilo, alla scuola e
qui gli insegnanti cercano di evitargli prove ed esami che potrebbero
procurargli traumi. Risultato: è la prima volta nella storia che una
generazione arriva all’università senza aver incontrato fin da piccoli
una serie progressiva di esami, senza aver imparato a
concentrarsi, ad affrontare le sfide, a stringere i denti, a combattere
e a resistere alle sconfitte e alle frustrazioni. È pericoloso.
Ma voi potete obiettarmi: noi esseri umani abbiamo sempre fatto di
tutto per evitare il dolore fisico, la paura, la sofferenza e abbiamo
sempre voluto il piacere, la sicurezza, abbiamo cercato di soddisfare i
nostri desideri, di evitare gli ostacoli, i problemi. Certo, però se
non sentissimo il dolore ci feriremmo in continuazione e non
riusciremmo a sopravvivere. Se non provassimo paura moriremmo.
Pensiamo al bambino piccolo che, incosciente, si arrampica su una
seggiola accanto alla finestra. E se non provassimo sofferenza? Se
non provassimo sofferenza non potremmo capire il dolore che provochiamo
agli altri. Se riuscissimo a soddisfare istantaneamente i
nostri desideri finiremmo per non avere desideri perché il desiderio è
pregustazione, attesa, ansia di non riuscire e sforzo per
realizzarlo. Se non dovessimo risolvere sempre nuovi problemi la nostra
mente si atrofizzerebbe. La vita è desiderio di piacere, di
felicità, di diversità, di ricchezza, di successo, di cose sempre nuove
e diverse, ma tutto questo è possibile solo attraverso l’attesa, lo
sforzo, le prove, l’ansia, la lotta.
Io sono convinto che la maggior parte dei genitori oggi stia sbagliando
l’educazione dei propri figli. I grandi artisti artigiani del
Rinascimento li mandavano a bottega da un altro e ce li lasciavano
finché non erano formati. I grandi imprenditori, dopo averli fatti
studiare in scuole dure e selettive, gli facevano fare carriera
incominciando dai lavori più umili. Il figlio dell’uomo più ricco del
mondo, Bill Gates, si è mantenuto agli studi lavorando. Il figlio di
Umberto Agnelli, Giovannino, ha imparato dalla gavetta e andava
in Panda, non in Ferrari. Oggi invece c’è chi regala la Ferrari al
figlio per il diciottesimo compleanno, sperando che studi.
Ecco perché non mi rivolgo ai vostri genitori, ma a voi. Avete
intelligenza sufficiente per capire che la sofferenza, la lotta, gli
ostacoli,
gli esami sono indispensabili per crescere, per diventare forti, per
capire gli altri, il mondo. Non solo rafforzano la vostra volontà, ma
vi arricchiscono interiormente. Solo chi ha fatto fatica capisce la
fatica degli altri, solo chi ha sofferto capisce la loro sofferenza. La
mente cresce risolvendo i problemi. È come un muscolo che si rafforza
lavorando. E lo stesso vale per la sensibilità, la creatività, la
capacità di concentrarsi, persino la capacità di amare.



> 56. Con riferimento al Testo 2, rispondi alla seguente domanda. Quale
> problema è affrontato nel testo?
>
> A) La paura e lo stress da esami
> B) La paura degli insuccessi
> C) Lo stress dello studio
> D) Il dover incontrare fin da piccoli una serie progressiva di esami
>
> Tu avresti risposto D) ?

Certamente e come me non soltanto lo stesso Alberoni, interpellato in
merito, ma una percentuale di concorrenti, fra gli ammessi, non minore
del 90%. Dalla seconda frase del testo in poi l'argomento è: "esami più
rigorosi" e fin da giovani.

Lo stress da esami è il pretesto e, cosa più grave, si può dire con
certezza che le due tematiche sono compresenti. Quindi quella domanda è
da abbuonare.


cometa_luminosa

unread,
Aug 4, 2012, 2:32:08 PM8/4/12
to
On Aug 4, 2:44 pm, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:
> Nel suo scritto precedente, cometa_luminosa ha sostenuto :

> > Tu avresti risposto D) ?
>
> Certamente e come me non soltanto lo stesso Alberoni, interpellato in
> merito, ma una percentuale di concorrenti, fra gli ammessi, non minore
> del 90%. Dalla seconda frase del testo in poi l'argomento è: "esami più
> rigorosi" e fin da giovani.
> Lo stress da esami è il pretesto e, cosa più grave, si può dire con
> certezza che le due tematiche sono compresenti. Quindi quella domanda è
> da abbuonare.

Sincertamente, anche se Alberoni stesso ha risposto D), a me non
torna. La domanda e':

"Quale problema è affrontato nel testo?"

La risposta D), ovvero: "Il dover incontrare fin da piccoli una serie
progressiva di esami "
non mi torna logicamente, in quanto, caso mai, Alberoni intende
*proporre l'idea* di dover affrontare fin da piccoli una serie (poi
perche' "progressiva"?, che fanno, aumentano esponenzialmente? :-) )
di esami e non che cio' costituisca *il problema affrontato nel
testo*.

Ma mi sbagliero'....

--
cometa_luminosa



cometa_luminosa

unread,
Aug 4, 2012, 2:35:33 PM8/4/12
to
On Aug 4, 8:32 pm, cometa_luminosa <alberto.r...@virgilio.it> wrote:

> in quanto, caso mai, Alberoni intende
> *proporre l'idea* di dover affrontare fin da piccoli una serie
> di esami

...come soluzione al problema che invece e' quello dello stress da
esami.

Intendevo dire questo.

--
cometa_luminosa

Tetis

unread,
Aug 4, 2012, 5:30:24 PM8/4/12
to
cometa_luminosa ha usato la sua tastiera per scrivere :
> On Aug 4, 8:32ᅵpm, cometa_luminosa <alberto.r...@virgilio.it> wrote:
>
>> in quanto, caso mai, Alberoni intende
>> *proporre l'idea* di dover affrontare fin da piccoli una serie
>> di esami
>
> ...come soluzione al problema che invece e' quello dello stress da
> esami.

Leggi la sostanza all'incontrario. Il problema non ᅵ lo stress da
esami, il problema ᅵ la disabitudine a confrontarsi con esami ed in
modo responsabile. Quanto alla progressione di difficoltᅵ ᅵ adombrata
nel testo.

> Intendevo dire questo.


Pinotto Grigio

unread,
Aug 5, 2012, 4:28:22 AM8/5/12
to
Il 03/08/2012 Tetis ha scritto:
> Elio Fabri ha detto questo venerdì :

>>> Il testo di Alberoni non lo hai letto? La stragrande maggioranza ha
>>> risposto D). Ed a me pare che sia veramente il succo di tutta la
>>> discussione.

La domanda non ti chiede il succo, ma il problema.

>> Non l'avevo letto perché Alberoni mi sta antipatico :)
>> Avendolo letto ora, l'obiezione è la solita: come si fa a pretendere
>> di poter stabilire autoritariamente "quale problema è affrontato"?
>> Del resto, è vero che se stiamo sul piano spicciolo dell'attualità, la
>> risposta può essere la A: non a caso di queste cose si parla solo in
>> tempo di esami.
>> Però la tesi di Alberoni, che è espressa fin dalla seconda riga, è:
>> "Dovreste chiedere più esami e dovreste chiederli più rigorosi."
>> Il resto dell'articolo non è che la giustificazione di questa tesi.
>> Quindi una persona intelligente (non gli estensori del test) avrebbe
>> dovuto rispondere D.

> Una nota divertente. Aspetto di avere conferme ulteriori, ma qualcuno
> racconta di averlo chiesto ad Alberoni e che questi non si sia limitato
> a dire che la risposta corretta è certamente la D, ma avrebbe preso la
> tastiera ed avrebbe scritto al ministero. Se è vero ne avremo notizia
> da qualche trafiletto dello stesso Alberoni.

Chi risponde D vuol dire che non si concentra bene sulla domanda che
chiede di indicare il *problema*. Alberoni parla del problema della
paura e stress da esami, nella prima riga e basta. Da non confondere
con: suggerimenti, rimedi, motivazioni, esempi... con cui la tira fin
troppo lunga in tutto il seguito, gettando fumo negli occhi del 90% dei
risolutori.

cometa_luminosa

unread,
Aug 5, 2012, 6:00:59 AM8/5/12
to
On Aug 4, 11:30 pm, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:
> cometa_luminosa ha usato la sua tastiera per scrivere :
>
> > On Aug 4, 8:32 pm, cometa_luminosa <alberto.r...@virgilio.it> wrote:
>
> >> in quanto, caso mai, Alberoni intende
> >> *proporre l'idea* di dover affrontare fin da piccoli una serie
> >> di esami
>
> > ...come soluzione al problema che invece e' quello dello stress da
> > esami.
>
> Leggi la sostanza all'incontrario. Il problema non lo stress da
> esami, il problema la disabitudine a confrontarsi con esami ed in
> modo responsabile. Quanto alla progressione di difficolt adombrata
> nel testo.

Questo discorso mi potrebbe andar bene se la risposta D) alla domanda:
"Quale problema è affrontato nel testo?"
fosse stata, per esempio:

"Il non essere piu' abituati a dover affrontare una serie progressiva
di esami"
oppure:
"la necessita' di reintrodurre fin da piccoli una serie progressiva di
esami "

e non: "Il dover incontrare fin da piccoli una serie progressiva di
esami ".

Cioe', non mi torna proprio *l'italiano* di quella risposta, se il
problema e' quello su indicato. Concordi su questo?

--
cometa_luminosa




io_x

unread,
Aug 5, 2012, 1:20:31 PM8/5/12
to

"cometa_luminosa" <albert...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:4576c492-ac9f-4868...@f2g2000vbm.googlegroups.com...
On Aug 3, 10:05 pm, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:
> Scriveva cometa_luminosa venerd , 03/08/2012:

> > Scusa, "ha risposto D)" a quale domanda, relativa a quel testo?
>
> alla 56.

Riporto quelli che considero i passi essenziali del Testo 2:

"Tempo di esami. Le televisioni mostrano giovani che crollano il capo
e genitori preoccupati per lo stress dei figli."
...
"I genitori ormai fanno un solo figlio e il pi� tardi possibile. Per
farsi amare soddisfano ogni suo desiderio. Poi lo passano all�asilo,
alla scuola e qui gli insegnanti cercano di evitargli prove ed esami
che potrebbero procurargli traumi.

Risultato: � la prima volta nella storia che una generazione arriva
all�universit� senza aver incontrato fin da piccoli una serie
progressiva di esami, senza aver imparato a
concentrarsi, ad affrontare le sfide, a stringere i denti, a
combattere e a resistere alle sconfitte e alle frustrazioni."
...
"Ma voi potete obiettarmi: noi esseri umani abbiamo sempre fatto di
tutto per evitare il dolore fisico, la paura, la sofferenza e abbiamo
sempre voluto il piacere, la sicurezza, abbiamo cercato di soddisfare
i nostri desideri, di evitare gli ostacoli, i problemi.

Certo, per� se non sentissimo il dolore ci feriremmo in continuazione
e non riusciremmo a sopravvivere. Se non provassimo paura moriremmo.
Pensiamo al bambino piccolo che, incosciente, si arrampica su una
seggiola accanto alla finestra. E se non provassimo sofferenza? Se
non provassimo sofferenza non potremmo capire il dolore che
provochiamo agli altri."
...
"Avete intelligenza sufficiente per capire che la sofferenza, la
lotta, gli ostacoli, gli esami sono indispensabili per crescere, per
diventare forti, per capire gli altri, il mondo. Non solo rafforzano
la vostra volont�, ma vi arricchiscono interiormente. Solo chi ha
fatto fatica capisce la fatica degli altri, solo chi ha sofferto
capisce la loro sofferenza. La mente cresce risolvendo i problemi. �
come un muscolo che si rafforza lavorando."


56. Con riferimento al Testo 2, rispondi alla seguente domanda. Quale
problema � affrontato nel testo?

A) La paura e lo stress da esami
B) La paura degli insuccessi
C) Lo stress dello studio
D) Il dover incontrare fin da piccoli una serie progressiva di esami

Tu avresti risposto D) ?
--------------
#io
per me
la A "Tempo di esami...genitori preoccupati per lo stress dei figli"
la B "che potrebbero procurargli traumi"
la D "Avete intelligenza sufficiente per .., gli esami ..."

in generale si parla di D, che il concetto fondamentale
sembra essere che vi � un errore nell'educazione incapace di punire
stressare far incontrare le difficolta' fin dalla + giovane eta'

non escluderei anche A ed B forse non escluderei anche C

---------------

Elio Fabri

unread,
Aug 5, 2012, 3:13:19 PM8/5/12
to
Tetis ha scritto:
> Lo dico sottovoce, che non me ne abbiano a volere i concorrenti
> matematici ed ingegneri, mi ha molto meravigliato l'assoluta mancanza
> di relatività e meccanica quantistica da questi quiz, a meno che
> quella sull'atomo di Bohr non la vogliamo chiamare quantistica (ma
> guarda caso è sbagliata).
Per di più le domande di matematica erano 30, quelle di fisica 20.
Ma non c'è da meravigliarsi per quello che lamenti: se ci fossero state
domande di "fisica moderna" i laureati in matematica sarebbero stati
svantaggiati.
Del resto, siamo onesti: anche le domande di matematica erano di un
livello assolutamente elementare.

> io sospetto che le domande di fisica siano state proposte da
> ingegneri, o da fisici che insegnano matematica o fisica per
> ingegneria.
Io invece non credo: sono proposte da "esperti" che a mio parere sno
prevalentementi insegnanti di s.s.s.

> semplicemente perché c'è un type. L'integrale da approssimare doveva
> essere quello di e^x.
A questo non avevo proprio pensato :)

> Per me quella funzione è convessa. Dipende dal fatto che considero la
> regione sopra il grafico e vedo che è convessa. Questa, da quel che so
> è la convenzione più diffusa, anche se non ho mai capito perché.
E' vero che il termine l'ho introdotto io, ma ripensandoci non so se
sia un termine in uso in matematica.
Insiemi convessi va bene, ma funzioni?
Perché scegli le regione sopra il grafico e non quella sotto?

> Taylor expansion e non Taylor development, però ho trovato
> naturalmente le solite eccezioni "espansione di Taylor" in italiano e
> "MacLaurin development" in inglese.
Per me la questione è chiara.
L'uso nelle lingue di cui so qualcosa è:
- inglese "expansion"
- francese "développement"
- spagnolo "desarrollo"
- tedesco "Entwicklung".
In italiano, ai miei tempi si diceva "sviluppo", mentre ora tutti
dicono "espansione", perché accettano supinamente l'uso inglese.
Come vedi, francese spagnolo e tedesco concordano con l'uso italiano dei
miei tempi :-)


--
Elio Fabri

Tetis

unread,
Aug 7, 2012, 8:42:42 AM8/7/12
to
Nel suo scritto precedente, Elio Fabri ha sostenuto :
> Tetis ha scritto:
>> Lo dico sottovoce, che non me ne abbiano a volere i concorrenti
>> matematici ed ingegneri, mi ha molto meravigliato l'assoluta mancanza
>> di relativitᅵ e meccanica quantistica da questi quiz, a meno che
>> quella sull'atomo di Bohr non la vogliamo chiamare quantistica (ma
>> guarda caso ᅵ sbagliata).
> Per di piᅵ le domande di matematica erano 30, quelle di fisica 20.
> Ma non c'ᅵ da meravigliarsi per quello che lamenti: se ci fossero state
> domande di "fisica moderna" i laureati in matematica sarebbero stati
> svantaggiati.
> Del resto, siamo onesti: anche le domande di matematica erano di un
> livello assolutamente elementare.

Ok, ᅵ vero. Ma anche qualche domanda di geometria proiettiva, di
algebra o topologia non sarebbe stata uno scandalo, visto che i libri
moderni per le scuole superiori non disdegnano di parlare di tutti
questi argomenti.

>> io sospetto che le domande di fisica siano state proposte da
>> ingegneri, o da fisici che insegnano matematica o fisica per
>> ingegneria.
> Io invece non credo: sono proposte da "esperti" che a mio parere sno
> prevalentementi insegnanti di s.s.s.

Non so che pensare, ᅵ probabile, specie se si pensa a quella
reitarazione del lim x-->oo da leggere come lim x --> +oo.


>> semplicemente perchᅵ c'ᅵ un type. L'integrale da approssimare doveva
>> essere quello di e^x.
> A questo non avevo proprio pensato :)
>
>> Per me quella funzione ᅵ convessa. Dipende dal fatto che considero la
>> regione sopra il grafico e vedo che ᅵ convessa. Questa, da quel che so
>> ᅵ la convenzione piᅵ diffusa, anche se non ho mai capito perchᅵ.
> E' vero che il termine l'ho introdotto io, ma ripensandoci non so se
> sia un termine in uso in matematica.
> Insiemi convessi va bene, ma funzioni?

Esiste un ramo dell'analisi che prende il nome di analisi convessa, le
funzioni convesse sono quelle a codominio in R per cui f(ax+(1-a)y) <=
af(x)+(1-a)f(y). Naturalmente perchᅵ questa definizione sia ben posta
occorre che il dominio di definizione della funzione sia convesso.
Tipicamente le norme sono funzioni di questo tipo. I funzionali
convessi sono un altro esempio. La generalitᅵ della nozione deriva
dalla circostanza che la trasformata di Fenchel di una funzione
(trasformata di Legendre) ᅵ sempre una funzione convessa. E' proprio la
trasformata di Fenchel che motiva il trasferimento della nozione di
insieme convesso dalla geometria alle funzioni. Infatti la trasformata
di Fenchel non ᅵ altro che una parametrizzazione dell'inviluppo
convesso del sopra-grafico della funzione.

> Perchᅵ scegli le regione sopra il grafico e non quella sotto?

per ragioni legate alla convenienza di definire la trasformata di
Legendre come p q' - L anzichᅵ come L - pq'. L'energia cinetica in
questo modo risulta positiva.

[...]


Perᅵ ᅵ raro trovare espansione nei siti di matematica italiani.


Tetis

unread,
Aug 14, 2012, 1:08:03 PM8/14/12
to
Nel suo scritto precedente, Pinotto Grigio ha sostenuto :
> Il 03/08/2012 Tetis ha scritto:
>> Elio Fabri ha detto questo venerdì :
>
>>>> Il testo di Alberoni non lo hai letto? La stragrande maggioranza ha
>>>> risposto D). Ed a me pare che sia veramente il succo di tutta la
>>>> discussione.
>
> La domanda non ti chiede il succo, ma il problema.

Di fatto la domanda ᅵ stata annullata dal ministero che l'ha
riconosciuta come ambiguamente formulata.


Giorgio Pastore

unread,
Aug 17, 2012, 9:55:02 AM8/17/12
to
On 8/3/12 10:02 PM, Tetis wrote:
....
> semplicemente perchᅵ c'ᅵ un type. L'integrale da approssimare doveva
> essere quello di e^x. Me lo ha fatto sospettare la circostanza che
> solitamente per evitare confusione si scrive x e^x dx e non e^x x dx. In
> tanti a dire la veritᅵ non si sono nemmeno accorti che ci fosse la x fra
> l'esponenziale ed il differenziale ed hanno risposto "correttamente".
>
>> Tra l'altro l'integrale esatto ᅵ 2*e^3 - 1 = 39.171,

Ma se fosse l' integrale di e^x tra 0 e 3 il valore esatto sarebbe e^3 -
1=19.09. Da dove vien fuori il 2 ?

inoltre se n fosse il numero dei punti l' integrale trapezoidale
varrebbe 20.65. Se n fosse il n. di intervalli, 26.63. Continuo a non
vedere la risposta giusta tra quelle indicate.

Giorgio


Giorgio Pastore

unread,
Aug 17, 2012, 9:59:56 AM8/17/12
to
On 8/17/12 3:55 PM, Giorgio Pastore wrote:

> Ma se fosse l' integrale di e^x tra 0 e 3 il valore esatto sarebbe e^3 -
> 1=19.09. Da dove vien fuori il 2 ?

Ooops! nel riprendere il messaggio non mi ero accorto che il 2*e^3 era
ripreso dal messaggio di Elio.

Resta invece vero quanto segue

Tetis

unread,
Aug 17, 2012, 10:25:11 AM8/17/12
to
Giorgio Pastore ha usato la sua tastiera per scrivere :

>> inoltre se n fosse il numero dei punti l' integrale trapezoidale
>> varrebbe 20.65. Se n fosse il n. di intervalli, 26.63. Continuo
>> a non vedere la risposta giusta tra quelle indicate.

((e^0+e^(3/4) )+(e^(3/4)+e^(6/4) )+(e^(6/4)+e^(9/4) )+(e^(9/4)+e^3
))(3/8)=19.972

Dov'ᅵ l'errore? Come lo interpreti il metodo dei trapezi? Questo mi
sembra a 4 intervalli cosa intendi per numero dei punti?


Giorgio Pastore

unread,
Aug 17, 2012, 11:24:58 AM8/17/12
to
Trapezi: formula di Newton Cotes estesa basata sulla sostituzione della
funzione integranda con una interpolazione mediante spezzata:

nel caso in questione

1/2*e^0 + e^1 +e^2 + 1/2*e^3


Giorgio

Giorgio Pastore

unread,
Aug 17, 2012, 11:28:04 AM8/17/12
to
On 8/17/12 5:24 PM, Giorgio Pastore wrote:

> nel caso in questione
>
> 1/2*e^0 + e^1 +e^2 + 1/2*e^3

Che corrisponde a 4 punti e 3 intervallini.

Oppure, se n= numero di intervalli
1/2*e^0 + e^(3/4) + e^(6/4) + e^(9/4) + 1/2*e^3


Giorgio

Tetis

unread,
Aug 17, 2012, 3:36:31 PM8/17/12
to
Giorgio Pastore ha pensato forte :
Ok, concordo, ma devi moltiplicare per 3/4. L'altezza dei trapezi fa in
vece del dx.


Giorgio Pastore

unread,
Aug 17, 2012, 5:00:24 PM8/17/12
to
On 8/17/12 9:36 PM, Tetis wrote:
....
> Ok, concordo, ma devi moltiplicare per 3/4. L'altezza dei trapezi fa in
> vece del dx.

OK, svista mia. Resta l' ambiguita' di dare n=4 senza dire cosa conta n.
Tra questo e frnire anche l' integrando sbagliato sembra una caccia al
tesoro piu' che un quiz a sclta multipla.

Giorgio

Pinotto Grigio

unread,
Aug 18, 2012, 6:51:56 AM8/18/12
to
Il 14/08/2012 Tetis ha scritto:
> Nel suo scritto precedente, Pinotto Grigio ha sostenuto :
>> Il 03/08/2012 Tetis ha scritto:

>>>>> Il testo di Alberoni non lo hai letto? La stragrande maggioranza ha
>>>>> risposto D). Ed a me pare che sia veramente il succo di tutta la
>>>>> discussione.

>> La domanda non ti chiede il succo, ma il problema.

> Di fatto la domanda è stata annullata dal ministero che l'ha
> riconosciuta come ambiguamente formulata.

Ciao Tetis! Complimenti son contento per te di questo annullamento,
merita un brindisi: A' la sante' du diable! Ti dedico anche questo quiz
sulla relativita' visto che ti lamenti che non ce l'hanno messa.

Tetis col suo Ferrari-shuttle passa col rosso, prende la multa, fa
ricorso al Ministero e lo stravince. Com'e' possibile?

A) E' daltonico
B) Era sbronzo fradicio
C) E' un agente segreto
D) Era in dolce compagnia
E) Nessuna delle precedenti, ma...

BlueRay

unread,
Aug 18, 2012, 7:59:46 AM8/18/12
to
On 18 Aug., 12:51, Pinotto Grigio <pino...@grigio.invalid> wrote:

> Tetis col suo Ferrari-shuttle passa col rosso, prende la multa, fa
> ricorso al Ministero e lo stravince. Com'e' possibile?
>
> A) E' daltonico
> B) Era sbronzo fradicio
> C) E' un agente segreto
> D) Era in dolce compagnia
> E) Nessuna delle precedenti, ma...

E).
L'ha visto verde per il blue-shift. Comunque avrebbe dovuto accorgersi
che la luce proveniva dalla parte superiore del semaforo e che quindi
qualcosa non tornava...
Sono stati un po' troppo magnanimi, probabilmente conosce qualcuno al
ministero :-)

--
BlueRay

Pinotto Grigio

unread,
Aug 18, 2012, 12:47:15 PM8/18/12
to
Sei furbetto quasi tutti dicono che e' a causa del tempo proprio, non a
caso ti chiami BlueRay, pero' Tetis al tribunale ha fornito anche la
sua velocita', controfirmata dall'avvocatessa bionda con la quale era
in dolce compagnia, prova ad azzeccarla sapendo che il rosso e il verde
dei semafori italiani sono centrati a .7 e .5 micron rispettivamente.

Chiaramente il quiz poi e' stato dato per buono a tutti, visto che il
99.9% delle risposte, tutti gli esaminandi d'Italia conoscendo Tetis,
erano la D.

Elio Fabri

unread,
Aug 18, 2012, 2:59:59 PM8/18/12
to
Giorgio Pastore ha scritto:
> OK, svista mia. Resta l' ambiguita' di dare n=4 senza dire cosa conta
> n. Tra questo e frnire anche l' integrando sbagliato sembra una caccia
> al tesoro piu' che un quiz a sclta multipla.
Io ho inteso subito che n fosse il numero dei punti, con un argomento
assai poco matematico: avendo da fare l'integrale da 0 a 3, con 4
punti le x erano 0,1,2,3, ossia interi.


--
Elio Fabri

Giorgio Pastore

unread,
Aug 18, 2012, 6:23:04 PM8/18/12
to
Anch'io. Ero partito dall' ipotesi che si chiedesse di fare dei conti
numerici "ragionevoli" senza calcolatrice e mi aspettavo 4 punti sia per
il deltax =1 sia, ancora piu' importante, perche' il calolo si riduceva
a calcolare potenze intere di e (ancora fattibile semplicemente e
rapidamente con un minimo di pratica). Ma la risposta numerica
considerata valida e' compatibile solo con 5 punti e 4 intervallini di
ampiezza 3/4.

Giorgio

Gennaro

unread,
Aug 18, 2012, 6:57:01 PM8/18/12
to
On 01/08/2012 19:43, Elio Fabri wrote:

> Ho dato un'occhiata veloce al test A049, e vi segnalo i seguenti quesiti:

[...]

http://gisrael.blogspot.co.uk/2012/07/epoca-dei-tecnici-epoca-dellincompetenza.html

ciao
Gennaro

io_x

unread,
Aug 22, 2012, 3:10:32 AM8/22/12
to

"Elio Fabri" <elio....@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:a7tbn0...@mid.individual.net...

Ho dato un'occhiata veloce al test A049, e vi segnalo i seguenti quesiti:

#che cosa è matematica? e' ricordarsi qualcosa [e allora i test avrebbero un
senso]
#oppure trovare dei procedimenti per trovare la soluzione di un problema?


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