ADPUF ha scritto:
>>>> Eh si, perche' i rapporti si mantengono identici.
>>
>> Le leggi di scala, queste sconosciute...
>>
>>> Sì, tenendo conto che si moltiplica anche l'incertezza
>>> (ossia l'errore relativo è lo stesso)
>>
>> Quando mai.
>
>
> Se fa un modello 1:10 e tara la bacchetta modello poi può
> tarare la bacchetta reale moltiplicando per 10 le distanze e
> per 1000 i volumi indicati.
> No?
Certo, io contestavo l'invarianza in generale dei rapporti
(es. tra livello su bacchetta e volume), come appariva
dall'affermazione sopra.
> Per l'incertezza, supponi che la tacca sia una linea spessa 1mm
> sulla bacchetta modello, allora su quella reale dovrebbe
> scrivere una linea spessa 1 cm (10x) ossia il rapporto tra
> incertezza e misura rimane costante.
Qual e' il senso? Stai aumentando artificiosamente l'errore
di misura per ottenere lo stesso errore relativo?
Se si misurano con i corretti strumenti le dimensioni nei
2 casi si otterra' che l'errore relativo non sara' lo stesso,
ad es. l'errore dovuto all'incertezza della lettura della
posizione del livello raggiunto dal liquido sulla bacchetta
e' praticamente uguale nei 2 casi, ma il corrispondente
errore relativo sara' minore con la bacchetta piu' lunga
e analogamente per la misura delle dimensioni dei 2
serbatoi ecc. ecc..
> E scrivere una linea di 1 mm anche sulla bacchetta reale
> darebbe una impressione illusoria di accuratezza.
Cio' significa soltanto che questo metodo di taratura e'
inadeguato, visto che ci da' un errore maggiore di quello
altrimenti ottenibile.
> §§§§§§§§
>
> A proposito, ho calcolato questa formula per l'area del
> segmento circolare, data la saetta h:
> (il volume del liquido nel cilindro si ottiene moltiplicando
> per l'altezza del cilindro)
>
> detto b:= h/r (r raggio circonferenza)
>
> la superficie ha area normalizzata:
> A/r^2= arccos(1-b)-(b-1)sqrt[b*(2-b)]
>
> (pliis cec, tencs)
A me viene:
A/r^2= arccos(1 - b) + (b - 1) sqrt(2b - b^2),
con la sola differenza del segno tra i 2 termini a destra,
che mi sembra ragionevole perche' se b > 1 allora si
deve sommare e non sottrarre l'area di un triangolo a
quella del settore circolare e viceversa se b < 1.
> Come si vede la formula non è invertibile (chi sa parli) ossia
> non si può dare b in funzione di A.
*Deve* essere una funzione invertibile di b, fissato r,
visto che e' monotona (maggiore e' il volume di liquido
e maggiore e' il livello raggiunto sull'asta).
Ciao
--
Giorgio Bibbiani