volevo solo avere un riscontro da parte vostra su una situazione
francamente incredibile che mi è successsa.
Ho dato delle ripetizioni ad una ragazza agli inizi di agosto, mi ha
detto che mi avrebbe pagato a fine agosto perchè andava in ferie. A
fine agosto non si è ripresentata , a settembre le ho lasciato due
messaggi in segreteria di casa.
Dopo altri due tentativi sono riuscito a parlare col padre il quale mi
ha detto che se gli mandavo fattura mi pagava:
al che ho detto
1) che non emetto fattura
2) che le ripetizioni gliele ho date
ma mi ha detto che così oppure non paga
Altri hanno avuto gli stessi problemi ? suggerimenti? idee?
Quindi vuoi evadere il fisco? E magari ti aspetti anche di
trovare conforto qui?
Ma roba da pazzi...
per quel che ne so io tutti quelli che conosco fanno ripetizioni in nero.
Ditemi voi anche perchè sotto i 5000 euro annui non so neppure se devo
denunciare
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Quindi, tutti ladri nessun ladro? :-)
> Ditemi voi anche perchè sotto i 5000 euro annui non so neppure se devo
> denunciare
>
Credo che questo non influisca. Chi attesta che tu non superi i 5000 euro
l'anno? Seguendo il tuo ragionamento, temo che nessun lavoratore
autonomo fatturerebbe una prestazione, dicendo che alla fine guadagna
meno di 5000 euro! Mi sa che dovresti fatturare, presentare la
dichiarazione con le matrici (o come accidenti si fa) e a quel punto
valutare se hai superato la franchigia.
Ad ogni modo non sono un esperto, ma posso dirti che ho dato solo una
manciata di ripetizioni da ragazzo e non l'ho piu' fatto perche' non
volevo lavorare in nero.
E' vero, ma il comportamento da miserabile non e' civilmente
perseguibile ;-)
Una persona seria non fa cosi', ma resta il fatto che esigere il
pagamento di una prestazione lavorativa in nero e' un problema
non banale. Il nostro amico avra' anche tutte le ragioni per
lamentarsi, ma io ho pensato: e se invece di aver impartito lezioni
avesse riparato una lavatrice? Io lo definirei un bel
furbone che vuole evadere il fisco!
Fagli recapitare una testa di cavallo mozzata :DDD
Apparte gli scherzi, non puoi fare niente, la prossima volta fatti
pagare volta per volta.
Mi sa che mi ha proprio inchiappettaro
simone non puntare il dito contro di me che evado si e no 200 euro l'anno,
punta il dito su chi evade totalmente (aziende artigiani e società) per
centinaia di migliaia di euro. Questo non mi giustifica lo so, ma non
capisco questa acredine personale quando il 50 percento della popolazione fa
cosi
Dunque ti sembra normale che io debba pagare anche per te? Comunque mi
pare che se non superi i 5000€, basta che fai una ricevuta.
E.
Copio incollo da un sito in cui si poneva il problema.
Non facciamo terrorismo fiscale: le ripetizioni private sono esenti da IVA
di per sé, e sempre tra privato e privato. Pur se nei casi di esenzione
totale dall'IVA è possibile emettere fattura SENZA n° di partita IVA, ma
indicando il codice fiscale e la norma esentante,tuttavia nel caso in
questione occorre soltanto una ricevuta, annotando che il compenso ricevuto
è esente da I.V.A. ai sensi dell'art. 10, comma 20 del D.P.R. 633/1972. Ciò
non esime dal pagamento dell'IRPEF eccetto che non risulti alla fine che sei
sotto la franchigia.
In conclusione se vuole la fattura rilasciagli la fattura oppure chiedi se
si accontenta di una ricevuta ed in caso contrario perchè vuole la fattura.
Gia' che ci sei, lasciami nome e cognome, cosi' giro la tua confessione
direttamente alla guardia di finanza. Scherzo, ma francamente quelli che
ragionano come te, li sottoporrei alle leggi fiscali cinesi. Come ti e'
stato detto da persone meglio informate di me, basta una ricevuta e
quasi sicuramente non pagherai nulla. Ma ricorda che siamo tutti un po'
stanchi di sentirci dire "se vuole la ricevuta/fattura, il prezzo
aumenta". Fateci un piacere: partite dal presupposto di dover sempre
emettere ricevuta/fattura. Magari i prezzi saranno leggermente piu'
alti, ma vi rendereste meno antipatici agli occhi di noi "clienti", di
qualunque genere.
quindi fammi capire se ad un amico installi l'adsl gli domandi 15 euri
e rilasci ricevuta
Non lo so, ma questo non significa che io stia rispettando la legge.
Occorre verificare la definizione legale di prestazione lavorativa.
Ci saranno senza dubbio forme di tutela per le prestazioni occasionali,
ma qui il punto e' un altro: in un rapporto lavorativo, il cliente ha
*diritto* ad una certificazione di pagamento. Non e' in ballo
il diritto del lavoratore, ma quello del cliente. Credo proprio che
dare una serie di ripetizioni non possa essere automaticamente
inquadrato in un favore fra amici, altrimenti lo sarebbe ogni
prestazione di insegnamento privato.
Se faccio un lavoro e il cliente mi chiede una ricevuta, non mi basta
dire
che non le faccio: devo avere una valida ragione legale che mi autorizzi
a negare la ricevuta stessa.
<Altri hanno avuto gli stessi problemi ? suggerimenti? idee?
Basta emettere una ricevuta (senza iva) numerata e cumulare gli ammontari
delle ripetizioni agli altri redditi nella voce redditi diversi del modello
che compili.