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Tunze?

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Salva

unread,
Oct 29, 2008, 5:36:26 AM10/29/08
to
... ma ... che cos'e' questa "Tunze" ?
Perdonate la mia ignoranza.

Altra domanda : Esiste una traduzione italiana , o inglese, del
"Arithmetica" di Diofanto ?
Thanks.
Salva


Adam Atkinson

unread,
Oct 29, 2008, 6:23:58 AM10/29/08
to

Salva ha scritto:

> ... ma ... che cos'e' questa "Tunze" ?
> Perdonate la mia ignoranza.

Cerca sotto "bollocks" in un dizionario inglese.

?manu*

unread,
Oct 29, 2008, 7:39:45 AM10/29/08
to
Salva ha scritto:

> ... ma ... che cos'e' questa "Tunze" ?

Tunze:

Suono usato per indicare il basso nella musica house, viene anche usato
per descrivere qualcosa, in questo caso il termine tunze prende il
significato di bello

Ma non c'entra con la matematica.

E.

fulmo

unread,
Oct 29, 2008, 7:55:41 AM10/29/08
to
Salva wrote:
> ... ma ... che cos'e' questa "Tunze" ?
> Perdonate la mia ignoranza.
>


Un delirio che va avanti da anni da parte di un sedicente ricercatore
che oggi si firma socratis e prima si firmava Andrea Sorrentino

--
fulmo

Socratis

unread,
Oct 29, 2008, 8:35:05 AM10/29/08
to

"?manu*" <paol...@SPAM.math.unifi.it> ha scritto nel messaggio

> Salva ha scritto:
> > ... ma ... che cos'e' questa "Tunze" ?

Dove l'avrebbe scritto ?
Dimmelo perchè io non lo vedo.

> Tunze:

> Ma non c'entra con la matematica.

Nessuna cosa entra, prima che sia entrata.
La Tunze sarà l'estensione della Standard, nel prossimo
futuro, la studieranno i tuoi figli, stai tranquillo.
Ciao. Socratis


Salva

unread,
Oct 29, 2008, 9:50:29 AM10/29/08
to

"Salva" <salv...@tiscali.co.uk> wrote in message
news:49082e97$1...@mk-nntp-2.news.uk.tiscali.com...
... non ho ancora capito che cos'e' !!!
(la Tunze non ha niente a che fare con la seconda domanda)
Salva


Alexander

unread,
Oct 29, 2008, 10:13:00 AM10/29/08
to
> ... non ho ancora capito che cos'e' !!!

T.U.N.Ze.:
Teoria dell'Unico Neutro ZEro.
Una modifica della matematica in cui lo zero è l'elemento neutro in
tutte le operazioni:
a+0=a
a-0=a
a*0=a
a/0=a
E che permette di "rettificare" le aree e i volumi facendo riferimento
all'unità infinitesimale "i" (che non ha niente a che fare con l'unità
immaginaria), tale che:
i=i^2=i^3=i^4 ecc...
Ogni numero (compreso l'1) è dato dal riferimento all'unità "i", per
cui ad esempio 1 è diverso da 1^2 (infatti questo è un compito assolto
da "i").
Tutto ciò comporta un nuovo modo di risolvere i problemi matematici e
fisici.
--
Alexander

fulmo

unread,
Oct 29, 2008, 10:34:01 AM10/29/08
to
Alexander ha scritto:

>> ... non ho ancora capito che cos'e' !!!


> Tutto ciň comporta un nuovo modo di risolvere i problemi matematici e
> fisici.

Citami un problema matematico o fisico che si risolva con la tunze!

Message has been deleted

Alexander

unread,
Oct 29, 2008, 1:38:26 PM10/29/08
to
> Citami un problema matematico o fisico che si risolva con la tunze!

Se hai visto il problema del cubo, saprai sicuramente che PER LO MENO
la Tunze dà gli stessi risultati della Standard.
--
Alexander

Ripeto16

unread,
Oct 29, 2008, 1:53:00 PM10/29/08
to
Alexander <giorgi...@live.it> scrisse:

>> Citami un problema matematico o fisico che si risolva con la tunze!
>
>Se hai visto il problema del cubo, saprai sicuramente che PER LO MENO
>la Tunze dà gli stessi risultati della Standard.

Quel "PER LO MENO" è una tua ipotesi.
Realmente, non hai risposto.

----------------------------------------------------
http://pupobiondo1961.spaces.live.com/

Alexander

unread,
Oct 29, 2008, 2:35:37 PM10/29/08
to
> Quel "PER LO MENO" è una tua ipotesi.
> Realmente, non hai risposto.

Problema: quanti mattoni di spigoli 0,2 , 0,3 e 0,4 entrano in un cubo
di lato 1?
Soluzione:
pongo i=0,1;
allora 0,2=2i; 0,3=3i; 0,4=4i; 1=10i
Per la regola Tunze secondo cui i = i^2 = i^3... si ha:
Vol. mattoni = 2i*3i*4i = 24i; Vol. cubo = 10i*10i*10i = 1000i;
Morale: 1000i/24i = stesso risultato della Standard.
--
Alexander

Ripeto16

unread,
Oct 29, 2008, 2:58:44 PM10/29/08
to
Alexander <giorgi...@live.it> scrisse:

>> Quel "PER LO MENO" č una tua ipotesi.

Wow!

----------------------------------------------------
http://pupobiondo1961.spaces.live.com/

Enrico Gregorio

unread,
Oct 29, 2008, 3:09:39 PM10/29/08
to
Alexander <giorgi...@live.it> scrive:

Accipicchia! Sai fare la conversione da metri a decimetri!
Congratulazioni! Conosco gente che non la sa fare. Certo, hanno
tutti meno di otto anni.

Ti propongo una variante: quanti mattoni di spigoli 1.5, 0.1, 0.1

entrano in un cubo di lato 1?

Vediamo: 15 * 1 * 1 = 15; 10 * 10 * 10 = 1000; quindi, secondo te
(aggiungi le i, se vuoi) ce ne stanno 1000/15, cioè almeno 66?
Per me non ce ne sta nemmeno uno. Intero, voglio dire: se li rompi
non vale.

Altra variante: quanti mattoni di spigoli 0.6, 0.6, 0.6 ci stanno


in un cubo di lato 1?

Secondo te 6*6*6 = 216, eccetera eccetera, quindi ce ne starebbero
qualcosa come quattro? Uhm, mi pare di no. Io dico che ce ne sta uno
solo.

Lascia perdere se non capisci, probabilmente è al di sopra delle
tue capacità. Accontentati di studiare la rivoluzionaria teoria
cosmologica di Sorrentino.

Ciao
Enrico

ohm

unread,
Oct 29, 2008, 3:42:37 PM10/29/08
to
On Wed, 29 Oct 2008 15:53:29 +0100, Archeopteryx wrote:

>> Citami un problema matematico o fisico che si risolva con la tunze!
>
>

> Beh, c'è un tizio che bazzica altri NG che ha riformulato la meccanica a
> suo uso e consumo in modo - mutatis mutandis - persino più bizzarro
> della tunze. Nel corso delle sue elucubrazioni è arrivato a "riscoprire"
> lo spazio delle fasi e quando glielo hanno detto si è incavolato come
> una biscia.... ma LOL

Esci il nome del demente. Se tieni tutto il divertimento solo per te sei
un egoista!

Alexander

unread,
Oct 29, 2008, 3:43:30 PM10/29/08
to
> Intero, voglio dire: se li rompi
> non vale.
Ah nooo??? Come mai? Va bene, come vuoi, invece di mattoni usiamo
barattoli di vernice di forma parallelepip. contento?
Quanti barattoli di vernice bisogna svuotare nel cubo per riempirlo?

> Altra variante: quanti mattoni di spigoli 0.6, 0.6, 0.6 ci stanno
> in un cubo di lato 1?
> Secondo te 6*6*6 = 216, eccetera eccetera, quindi ce ne starebbero
> qualcosa come quattro? Uhm, mi pare di no. Io dico che ce ne sta uno
> solo.
Dici male!
--
Alexander

Jack

unread,
Oct 29, 2008, 3:48:13 PM10/29/08
to

"fulmo" <fulmo...@katamail.it> ha scritto nel messaggio
news:6mraipF...@mid.individual.net...

> Alexander ha scritto:
>>> ... non ho ancora capito che cos'e' !!!
>
>
>> Tutto ciò comporta un nuovo modo di risolvere i problemi matematici e

>> fisici.
>
> Citami un problema matematico o fisico che si risolva con la tunze!
Tu non sai le cose, per forza. Una sera ho visto Silvan posizionare 5
scatoloni vuoti sul lato sinistro del palco e altrettanti sul lato destro
(sempre vuoti). Poi, con una certa enfasi, ha detto: "ora infilo un vaso in
ciascuno degli scatoloni alla mia destra", ma facendo solo il gesto vituale
di mettere qualcosa negli scatoloni, che sono rimasti ovviamente vuoti. Dopo
il fatidico simsalabin (o simsalabim, boh; per inciso non sono sicuro che si
scriva tuttoattaccato), cinque vasi sono apparsi negli altri scatoloni.
Senza la Tunze è difficile da spiegare: non trovi?


Jack

unread,
Oct 29, 2008, 4:05:32 PM10/29/08
to

"Enrico Gregorio" <greg...@math.unipd.it> ha scritto nel messaggio
news:291020082009392710%greg...@math.unipd.it...
> Alexander <giorgi...@live.it> scrive:

>
>
> Accipicchia! Sai fare la conversione da metri a decimetri!
> Congratulazioni! Conosco gente che non la sa fare. Certo, hanno
> tutti meno di otto anni.
>
> Ti propongo una variante: quanti mattoni di spigoli 1.5, 0.1, 0.1
> entrano in un cubo di lato 1?
>
> Vediamo: 15 * 1 * 1 = 15; 10 * 10 * 10 = 1000; quindi, secondo te
> (aggiungi le i, se vuoi) ce ne stanno 1000/15, cioč almeno 66?

> Per me non ce ne sta nemmeno uno. Intero, voglio dire: se li rompi
> non vale.

Come no... Ma dai, su 1000i/15i č cosa ben diversa da quella che scrivi tu,
usando la matematica standard, che per inciso č sbagliata. Saprai bene che
lo zero ha un significato molto diverso nella Tunze. Ma c'č ben altro, non
ancora rivelato. Nello specifico, in pratica, si ha una contrazione della
misura indotta sullo spazio metro-idico deformato, il quale č immerso nella
diversa dimensione del cubo; di conseguenza, 66i/i +6/10i^i č *esattamente*
il risultato ricercato. Eccheccacchio :-)

Message has been deleted

ohm

unread,
Oct 29, 2008, 5:38:38 PM10/29/08
to
On Wed, 29 Oct 2008 22:32:04 +0100, Archeopteryx wrote:

>> Esci il nome del demente. Se tieni tutto il divertimento solo per te
>> sei un egoista!
>
>

> Non ci riesco.... anche se non è difficile rintracciare il personaggio,
> che peraltro è più discreto della media e ha non ha il livore prepotente
> di alcuni mistificatori che bazzicano internet. Mi sono pentito di aver
> fatto la mia solita battuta acida. Molto spesso gente come questa non ha
> potuto studiare magari per problemi di famiglia anche gravi e penso che
> potevo fare la stessa fine come niente, mentre invece sono stato più
> fortunato che bravo. E' vero che questo non tocca il fatto che non ci
> vuole una laurea e dottorato per capire che è MOLTO difficile avere idee
> originali sui fondamenti delle scienze e che con ogni probabilità quel
> che ci viene in mente, se è buono, è stato già pensato. Però anche in
> mancanza di questo buon senso elementare mi sentirei di sparare sulla
> croce rossa con un bazooka. Spesso sono sogni di gioventù non realizzati
> che poi si trasformano in farneticazioni, ma insomma, ecco... non so
> cosa c'è nella storia delle persone.
>
> ciao!
>
> Apx.

Belle quanto inutili parole.
Io non so niente di elicotteri. Ma se me ne uscissi che in tinello ho
costruito con paglia e fil di ferro il migliore elicottero del mondo, ed
in piu' che sono il migliore pilota del mondo, ebbene la mia istruzione e
la mia situazione familiare pregressa non c'entrano niente con tutto
questo.
Ci entrerebbe invece la mancanza di un buon manicomio.

Joubert

unread,
Oct 29, 2008, 5:41:05 PM10/29/08
to
Nuovo record di Sorrentino: 3 suoi fake in un solo thread.

fulmo

unread,
Oct 29, 2008, 5:54:27 PM10/29/08
to
Alexander ha scritto:

>> Citami un problema matematico o fisico che si risolva con la tunze!
>
> Se hai visto il problema del cubo, saprai sicuramente che PER LO MENO
> la Tunze dà gli stessi risultati della Standard.

Facendo una fatica pazzesca e barando ogni tanto ;-)

--
fulmo

fulmo

unread,
Oct 29, 2008, 5:55:45 PM10/29/08
to
Ripeto16 ha scritto:
> Alexander <giorgi...@live.it> scrisse:
>
>>> Quel "PER LO MENO" è una tua ipotesi.

>>> Realmente, non hai risposto.
>> Problema: quanti mattoni di spigoli 0,2 , 0,3 e 0,4 entrano in un cubo
>> di lato 1?
>> Soluzione:
>> pongo i=0,1;
>> allora 0,2=2i; 0,3=3i; 0,4=4i; 1=10i
>> Per la regola Tunze secondo cui i = i^2 = i^3... si ha:
>> Vol. mattoni = 2i*3i*4i = 24i; Vol. cubo = 10i*10i*10i = 1000i;
>> Morale: 1000i/24i = stesso risultato della Standard.

Fare 1000 diviso 24 e' piu' difficile?

Socratis

unread,
Oct 29, 2008, 7:03:14 PM10/29/08
to

"Enrico Gregorio" <greg...@math.unipd.it> ha scritto nel messaggio
> Alexander <giorgi...@live.it> scrive:
>
> > > Quel "PER LO MENO" è una tua ipotesi.
> > > Realmente, non hai risposto.
> >
> > Problema: quanti mattoni di spigoli 0,2 , 0,3 e 0,4 entrano in un cubo
> > di lato 1?
> > Soluzione:
> > pongo i=0,1;
> > allora 0,2=2i; 0,3=3i; 0,4=4i; 1=10i
> > Per la regola Tunze secondo cui i = i^2 = i^3... si ha:
> > Vol. mattoni = 2i*3i*4i = 24i; Vol. cubo = 10i*10i*10i = 1000i;
> > Morale: 1000i/24i = stesso risultato della Standard.
>
> Accipicchia! Sai fare la conversione da metri a decimetri!
> Congratulazioni! Conosco gente che non la sa fare. Certo, hanno
> tutti meno di otto anni.
>
> Ti propongo una variante: quanti mattoni di spigoli 1.5, 0.1, 0.1
> entrano in un cubo di lato 1?
>
> Vediamo: 15 * 1 * 1 = 15; 10 * 10 * 10 = 1000; quindi, secondo te
> (aggiungi le i, se vuoi) ce ne stanno 1000/15, cioè almeno 66?
> Per me non ce ne sta nemmeno uno. Intero, voglio dire: se li rompi
> non vale.

Se li vuoi mettere interi ce ne vanno 20.
Caro il mio professore.

> Altra variante: quanti mattoni di spigoli 0.6, 0.6, 0.6 ci stanno
> in un cubo di lato 1?
>
> Secondo te 6*6*6 = 216, eccetera eccetera, quindi ce ne starebbero
> qualcosa come quattro? Uhm, mi pare di no. Io dico che ce ne sta uno
> solo.

Invece con la Standard quanti ne fai entrare ??
Ma con questa polemica cosa vorresti dimostrare ?


>
> Lascia perdere se non capisci, probabilmente è al di sopra delle
> tue capacità.

Non ti preoccupare, Alexander fra qualche hanno, a te
neanche ti vedrà, sarai tu ad apprendere da lui.

>Accontentati di studiare la rivoluzionaria teoria
> cosmologica di Sorrentino.

Tu accontentati della Teoria della gravitazione di Newton!
La più grande bufala dopo il big bang.

Se qualcuno mi fa un modellino del sistema
solare funzionante con la gravità gli do 50.000E.
In fondo che ci vuole un bel magnete centrale
e le palle magnetiche per i pianeti, e la luna
li mette intorno a distanza proporzionale,
I conti tanto glieli fai tu!!
Mettete il tutto in una bolla di cristallo rinforzata, ci fate
il vuoto, quello spinto che ve lo fa la Nasa,
E tutte le palle si mettono a ruotare,
In eterno, energia gratis! Che ci vuole!!

Anzi, sai che ti dico, lo potete fare anche su un piano
orizzontale, per evitare di fare il vuoto.
Mi basta che fate girare le palle.

Ciao. Socratis

fulmo

unread,
Oct 29, 2008, 7:06:41 PM10/29/08
to
Socratis ha scritto:

>>
>> Vediamo: 15 * 1 * 1 = 15; 10 * 10 * 10 = 1000; quindi, secondo te
>> (aggiungi le i, se vuoi) ce ne stanno 1000/15, cioè almeno 66?
>> Per me non ce ne sta nemmeno uno. Intero, voglio dire: se li rompi
>> non vale.
>
> Se li vuoi mettere interi ce ne vanno 20.
> Caro il mio professore.

Col cazzo!


>
> Tu accontentati della Teoria della gravitazione di Newton!
> La più grande bufala dopo il big bang.

Fortuna che e' arrivato l'ignorante enciclopedico che ci illumina!


>
> Se qualcuno mi fa un modellino del sistema
> solare funzionante con la gravità gli do 50.000E.
> In fondo che ci vuole un bel magnete centrale
> e le palle magnetiche per i pianeti, e la luna
> li mette intorno a distanza proporzionale,

Per te magnetismo e gravita' sono la stessa cosa?
Ma sei scemo?

>
> Anzi, sai che ti dico, lo potete fare anche su un piano
> orizzontale, per evitare di fare il vuoto.
> Mi basta che fate girare le palle.

Tu fai solo ridere, non ti illudere di fare girare le palle

Enrico Gregorio

unread,
Oct 29, 2008, 7:42:12 PM10/29/08
to
Enrico Gregorio <greg...@math.unipd.it> scrive:

> Alexander <giorgi...@live.it> scrive:
>
> > > Quel "PER LO MENO" è una tua ipotesi.
> > > Realmente, non hai risposto.
> >
> > Problema: quanti mattoni di spigoli 0,2 , 0,3 e 0,4 entrano in un cubo
> > di lato 1?
> > Soluzione:
> > pongo i=0,1;
> > allora 0,2=2i; 0,3=3i; 0,4=4i; 1=10i
> > Per la regola Tunze secondo cui i = i^2 = i^3... si ha:
> > Vol. mattoni = 2i*3i*4i = 24i; Vol. cubo = 10i*10i*10i = 1000i;
> > Morale: 1000i/24i = stesso risultato della Standard.
>
> Accipicchia! Sai fare la conversione da metri a decimetri!
> Congratulazioni! Conosco gente che non la sa fare. Certo, hanno
> tutti meno di otto anni.
>
> Ti propongo una variante: quanti mattoni di spigoli 1.5, 0.1, 0.1
> entrano in un cubo di lato 1?
>
> Vediamo: 15 * 1 * 1 = 15; 10 * 10 * 10 = 1000; quindi, secondo te
> (aggiungi le i, se vuoi) ce ne stanno 1000/15, cioè almeno 66?
> Per me non ce ne sta nemmeno uno. Intero, voglio dire: se li rompi
> non vale.

C'è un errore, purtroppo. Doveva essere 1.8, non 1.5; il discorso è
identico. Ero partito dal quadrato per farlo più semplice, è rimasto
nella tastiera 1.5.

Chiunque, eccetto Socratis e i suoi alias (se non sono alias c'è
davvero da preoccuparsi) capisce che quelle stupidaggini sono solo
fonte di ilarità. Adesso c'è un'altra sorgente, le magnifiche teorie
cosmologiche con il caldo e il freddo. Credo che Fourier si stia
sganasciando nella tomba.

Ciao
Enrico

?manu*

unread,
Oct 30, 2008, 3:34:32 AM10/30/08
to
fulmo ha scritto:

> Socratis ha scritto:
>
>>>
>>> Vediamo: 15 * 1 * 1 = 15; 10 * 10 * 10 = 1000; quindi, secondo te
>>> (aggiungi le i, se vuoi) ce ne stanno 1000/15, cioè almeno 66?
>>> Per me non ce ne sta nemmeno uno. Intero, voglio dire: se li rompi
>>> non vale.
>>
>> Se li vuoi mettere interi ce ne vanno 20.
>> Caro il mio professore.
>
> Col cazzo!

Sicuro? I problemi di "impacchettamento" di questo tipo sono molto
difficili da risolvere... non so con quale criterio Socratis dica 20, ma
ad occhio potrebbe anche avere ragione. Purtroppo Enrico doveva
mettere uno spigolo maggiore di sqrt(3), mentre per errore ha messo un
numero maggiore di sqrt(2)... questo rende il problema molto complicato.

E.

Enrico Gregorio

unread,
Oct 30, 2008, 5:20:49 AM10/30/08
to
?manu* <paol...@SPAM.math.unifi.it> scrive:

> fulmo ha scritto:
> > Socratis ha scritto:
> >
> >>>
> >>> Vediamo: 15 * 1 * 1 = 15; 10 * 10 * 10 = 1000; quindi, secondo te

> >>> (aggiungi le i, se vuoi) ce ne stanno 1000/15, cioč almeno 66?


> >>> Per me non ce ne sta nemmeno uno. Intero, voglio dire: se li rompi
> >>> non vale.
> >>
> >> Se li vuoi mettere interi ce ne vanno 20.
> >> Caro il mio professore.
> >
> > Col cazzo!
>
> Sicuro? I problemi di "impacchettamento" di questo tipo sono molto
> difficili da risolvere... non so con quale criterio Socratis dica 20, ma
> ad occhio potrebbe anche avere ragione. Purtroppo Enrico doveva
> mettere uno spigolo maggiore di sqrt(3), mentre per errore ha messo un
> numero maggiore di sqrt(2)... questo rende il problema molto complicato.

Esattamente. Il "problema" originale non si risolve certamente con una
semplice divisione di volumi. Anzi, č molto complicato.

Ciao
Enrico

Giovanni

unread,
Oct 30, 2008, 5:46:19 AM10/30/08
to
On 29 Ott, 19:35, Alexander <giorgio.ma...@live.it> wrote:
> > Quel "PER LO MENO" è una tua ipotesi.
> > Realmente, non hai risposto.
>
> Problema: quanti mattoni di spigoli 0,2 , 0,3 e 0,4 entrano in un cubo
> di lato 1?

Mattoni interi ?

> Soluzione:
> pongo i=0,1;
> allora 0,2=2i; 0,3=3i; 0,4=4i; 1=10i
> Per la regola Tunze secondo cui i = i^2 = i^3... si ha:
> Vol. mattoni = 2i*3i*4i = 24i;   Vol. cubo = 10i*10i*10i = 1000i;
> Morale: 1000i/24i

Quindi mattoni rotti :-))
Si tratta percio' di una semplice divisione.

E se i mattoni fossero stati di dimensione
3 0,02 0,4 ?

.
Giovanni

Salva

unread,
Oct 30, 2008, 10:44:30 AM10/30/08
to

"Alexander" <giorgi...@live.it> wrote in message
news:98e41044-85a3-4852...@v30g2000hsa.googlegroups.com...

Finalmente ... grazie.
Salva


Luciano Vanni

unread,
Oct 30, 2008, 11:00:15 AM10/30/08
to

>Tutto ciò comporta un nuovo modo di risolvere i problemi matematici e
>fisici.
>--
>Alexander
>
>Finalmente ... grazie.
>Salva


Quindi ci avresti capito qualche cosa?

Poincarè

unread,
Oct 30, 2008, 11:05:45 AM10/30/08
to
On 29 Ott, 15:13, Alexander <giorgio.ma...@live.it> wrote:

> T.U.N.Ze.:
> Teoria dell'Unico Neutro ZEro.
> Una modifica della matematica in cui lo zero è l'elemento neutro in
> tutte le operazioni:
> a+0=a
> a-0=a
> a*0=a
> a/0=a

In altro 3D l'autore o discepolo che sia ha affermato che la sua idea
è una ESTENSIONE del metodo classico.
Domanda: in quale modo può essere vero?

Ciao
Poincarè

fulmo

unread,
Oct 30, 2008, 11:11:10 AM10/30/08
to
Poincarè ha scritto:

In nessuno, ovviamente!

Giovanni

unread,
Oct 30, 2008, 11:17:33 AM10/30/08
to

Infatti, NON PUO' essere un estensione !
Un estensione, per definizione, deve MANTENERE le stesse proprieta' di
cio' che estende.
Per es., i numeri razionali estendono quelli naturali, con nuove
proprieta' per i razionali, che non hanno i naturali, ma i naturali
MANTENGONO le stesse proprieta' di prima.

Le proprieta' elencate sopra invece contraddicono manifestatamente le
proprieta' dell'aritmetica standard.

.
Giovanni

Enrico Gregorio

unread,
Oct 30, 2008, 11:35:31 AM10/30/08
to
Giovanni <stla...@alice.it> scrive:

> On 30 Ott, 16:05, Poincarč <magnit...@alice.it> wrote:
> > On 29 Ott, 15:13, Alexander <giorgio.ma...@live.it> wrote:
> >
> > > T.U.N.Ze.:
> > > Teoria dell'Unico Neutro ZEro.

> > > Una modifica della matematica in cui lo zero č l'elemento neutro in


> > > tutte le operazioni:
> > > a+0=a
> > > a-0=a
> > > a*0=a
> > > a/0=a
> >
> > In altro 3D l'autore o discepolo che sia ha affermato che la sua idea

> > č una ESTENSIONE del metodo classico.
> > Domanda: in quale modo puň essere vero?
> >
> > Ciao
> > Poincarč


>
> Infatti, NON PUO' essere un estensione !
> Un estensione, per definizione, deve MANTENERE le stesse proprieta' di
> cio' che estende.
> Per es., i numeri razionali estendono quelli naturali, con nuove
> proprieta' per i razionali, che non hanno i naturali, ma i naturali
> MANTENGONO le stesse proprieta' di prima.
>
> Le proprieta' elencate sopra invece contraddicono manifestatamente le
> proprieta' dell'aritmetica standard.

Potresti piantarla di dar corda a Sorrentino/Socratis o chi per essi?
Non esiste un'aritmetica "standard". Esistono cose serie e sciocchezze.

Ciao
Enrico

Alexander

unread,
Oct 30, 2008, 12:40:24 PM10/30/08
to
> Anzi, sai che ti dico, lo potete fare anche su un piano
> orizzontale, per evitare di fare il vuoto.
> Mi basta che fate girare le palle.
Socratis, ho urgente bisogno di qualche lezione su diagonali e/o
circonferenze, con la Tunze tutto mi sembra quadrato!
--
Alexander

mind

unread,
Oct 30, 2008, 4:56:56 PM10/30/08
to
On 29 Ott, 15:13, Alexander <giorgio.ma...@live.it> wrote:
> > ... non ho ancora capito che cos'e' !!!
>
> T.U.N.Ze.:
> Teoria dell'Unico Neutro ZEro.
> Una modifica della matematica in cui lo zero è l'elemento neutro in

> tutte le operazioni:
> a+0=a
> a-0=a
> a*0=a
> a/0=a
> E che permette di "rettificare" le aree e i volumi facendo riferimento
> all'unità infinitesimale "i" (che non ha niente a che fare con l'unità
> immaginaria), tale che:
> i=i^2=i^3=i^4 ecc...
> Ogni numero (compreso l'1) è dato dal riferimento all'unità "i", per
> cui ad esempio 1 è diverso da 1^2 (infatti questo è un compito assolto
> da "i").
> Tutto ciò comporta un nuovo modo di risolvere i problemi matematici e
> fisici.
> --
> Alexander

Se vuoi mantenere la distributività e la cancellazione per la somma
(come mi sembra ragionevole) la tua struttura algebrica ha solo
l'elemento nullo:
infatti sia a nella Tunze:
0+0 = 0
a = a*0 = a*(0+0) = a*0 + a*0 = a + a
Da cui cancellando a=0. Per questo poi ti torna il fatto che puoi
dividere per 0.
Che altri assiomi ha?
Ciao, Gil

fulmo

unread,
Oct 30, 2008, 5:23:12 PM10/30/08
to
mind ha scritto:

> infatti sia a nella Tunze:
> 0+0 = 0
> a = a*0 = a*(0+0) = a*0 + a*0 = a + a
> Da cui cancellando a=0. Per questo poi ti torna il fatto che puoi
> dividere per 0.
> Che altri assiomi ha?


Saperli, sono anni che glieli chiedo! Ma di solito si offende e parte
con raffiche di insulti.
:-(

--
fulmo

Jack

unread,
Oct 30, 2008, 5:27:09 PM10/30/08
to

"Enrico Gregorio" <greg...@math.unipd.it> ha scritto nel messaggio
news:301020081635313021%greg...@math.unipd.it...
> Giovanni <stla...@alice.it> scrive:

>
>
> Potresti piantarla di dar corda a Sorrentino/Socratis o chi per essi?
> Non esiste un'aritmetica "standard". Esistono cose serie e sciocchezze.
>
Mi consenta di dissentire. Esistono definizioni che si accordano a
convenzioni/definizioni/dimostrazioni precedenti. Un esempio: definire
a^0=1, che potrei, sconvenientemente, anche definire pari a 35. Nessuno
credo impedisca di definire lo zero unico come socratis, il problema è che a
far ciò si ottiene solo un gran casino e basta.


Jack

unread,
Oct 30, 2008, 5:35:08 PM10/30/08
to

"Jack" <ja...@jk.it> ha scritto nel messaggio
news:IEpOk.9069$8%.3876@tornado.fastwebnet.it...
> credo impedisca di definire lo zero unico come socratis, il problema č che
> a far ciň si ottiene solo un gran casino e basta.
Spiego meglio la mia visione. a^n, con n in N e a in N significa
moltiplicare a n volte. Moltiplicarlo zero volte č un controsenso. Tuttavia,
scelte le opportune definizioni, per n,m > 0 si dimostra che a^n*a^m=a^n+m.
se m = 0, la definizione di a^0 =1 non mi crea problemi, dato che:
a^n*a^0 = a^n+0=a^n=a^n*1. Se avessi scelto a^0 = 35 sarebbero stati
cazzetti, anche se moltiplicare un numero zero volte per se stesso non ha un
gran senso.
>


Jack

unread,
Oct 30, 2008, 5:36:37 PM10/30/08
to

"fulmo" <fulmo...@katamail.it> ha scritto nel messaggio
news:6mumu0F...@mid.individual.net...

assioma 1: fulmo è un rompicoglioni :-)


Enrico Gregorio

unread,
Oct 30, 2008, 5:41:02 PM10/30/08
to
Jack <ja...@jk.it> scrive:

> "Jack" <ja...@jk.it> ha scritto nel messaggio
> news:IEpOk.9069$8%.3876@tornado.fastwebnet.it...
> >
> > "Enrico Gregorio" <greg...@math.unipd.it> ha scritto nel messaggio
> > news:301020081635313021%greg...@math.unipd.it...
> >> Giovanni <stla...@alice.it> scrive:
> >>
> >>
> >> Potresti piantarla di dar corda a Sorrentino/Socratis o chi per essi?
> >> Non esiste un'aritmetica "standard". Esistono cose serie e sciocchezze.
> >>
> > Mi consenta di dissentire. Esistono definizioni che si accordano a
> > convenzioni/definizioni/dimostrazioni precedenti. Un esempio: definire
> > a^0=1, che potrei, sconvenientemente, anche definire pari a 35. Nessuno

> > credo impedisca di definire lo zero unico come socratis, il problema è che

> > a far ciò si ottiene solo un gran casino e basta.


> Spiego meglio la mia visione. a^n, con n in N e a in N significa

> moltiplicare a n volte. Moltiplicarlo zero volte è un controsenso. Tuttavia,

> scelte le opportune definizioni, per n,m > 0 si dimostra che a^n*a^m=a^n+m.
> se m = 0, la definizione di a^0 =1 non mi crea problemi, dato che:
> a^n*a^0 = a^n+0=a^n=a^n*1. Se avessi scelto a^0 = 35 sarebbero stati
> cazzetti, anche se moltiplicare un numero zero volte per se stesso non ha un
> gran senso.

Nemmeno a^1, se è per quello. Neanche a^3, a essere pignoli: la
moltiplicazione è un'operazione binaria. Si tratta di una definizione,
giustificata dal teorema di ricorsione; è comoda perché permette un
formalismo utile.

Ciao
Enrico

fulmo

unread,
Oct 30, 2008, 5:47:49 PM10/30/08
to
Jack ha scritto:

> "fulmo" <fulmo...@katamail.it> ha scritto nel messaggio
>
>>
>> Saperli, sono anni che glieli chiedo! Ma di solito si offende e parte con
>> raffiche di insulti.

>

> assioma 1: fulmo è un rompicoglioni :-)
>
>

Lo so, pretendo che invece di fare bla,bla,bla ed esempi idioti,
scriva assiomi e defenizioni in un linguaggio comprensibile ;-)

--
fulmo

mind

unread,
Oct 30, 2008, 6:05:55 PM10/30/08
to
On 30 Ott, 22:27, "Jack" <j...@jk.it> wrote:

> "Enrico Gregorio" <grego...@math.unipd.it> ha scritto nel messaggionews:301020081635313021%greg...@math.unipd.it...> Giovanni <stlam...@alice.it> scrive:
>
> > Potresti piantarla di dar corda a Sorrentino/Socratis o chi per essi?
> > Non esiste un'aritmetica "standard". Esistono cose serie e sciocchezze.
>
> Mi consenta di dissentire. Esistono definizioni che si accordano a
> convenzioni/definizioni/dimostrazioni precedenti. Un esempio: definire
> a^0=1, che potrei, sconvenientemente, anche definire pari a 35. Nessuno
> credo impedisca di definire lo zero unico come socratis, il problema è che a
> far ciò si ottiene solo un gran casino e basta.

Comunque a patto che assuma distributività e cancellazione per + si ha
solo una struttura banale. Vorrei sapere come ovvia al problema.
Ciao, Gil

fulmo

unread,
Oct 30, 2008, 6:10:22 PM10/30/08
to
mind ha scritto:


Non ovvia, se glielo fai notare, sbrocca! ;-)

--
fulmo

Socratis

unread,
Oct 30, 2008, 10:50:18 PM10/30/08
to

"Enrico Gregorio" <greg...@math.unipd.it> ha scritto nel messaggio

> C'è un errore, purtroppo. Doveva essere 1.8, non 1.5; il discorso è


> identico. Ero partito dal quadrato per farlo più semplice, è rimasto
> nella tastiera 1.5.

Il problema non è che ti sia rimasto nella tastiera.
Il problema è che hai dimostrato di essere autoreferenziale
e molto prevenuto nei miei confronti e tendi ad assomigliare
allo stolto che non accetta le correzioni.

Che ti sia rimasto nella tastiera è comprensibile e giustificabile,
Quello che invece è inaccettabile è che uno come te non si
degna di considerare che puo' anche lui avere sbagliato!
E che belle risposte che sai dare, oltre a sfottere!

E come potresti essere credibile nel giudicare e valutare
la logica della mia Teoria ?
Per valutare quello che dico io, non ti basta quello che hai
studiato, devi avere la logica della logica,
cosa che non hai e non potrai neanche sfiorare perchè
sei chiuso nella ' tua '.


>
> Chiunque, eccetto Socratis e i suoi alias (se non sono alias c'è
> davvero da preoccuparsi) capisce che quelle stupidaggini sono solo
> fonte di ilarità.

Solo gli sciocchi ridono senza motivo per la loro stoltezza.
Comincia a preoccuparti, perchè qualcuno mi capisce!
Ma anche qui, non capisco cosa ci sia che ti preoccupa.
Me lo spieghi ?

> Adesso c'è un'altra sorgente, le magnifiche teorie
> cosmologiche con il caldo e il freddo. Credo che Fourier si stia
> sganasciando nella tomba.

Credi male, le teorie sono fatte per essere integrate modificate
e superate, quella della gravitazione e della relatività hanno gli
anni contati, e se gli Americani fossero veramente scesi sulla
luna e avessero portato dati scientifici, le due teorie sarebbero
già state escluse dal mondo scientifico.

Tu continua a pensare che il sole attira la terra,
che la luna provoca le alte maree,
una davanti e una di dietro, certo perchè quella
davanti se la tira, e quella di dietro la lascia alla
forza centrifuga, vero ?
Invece il sole si tira tutto!! Il sole fa tutto lui e non
lascia niente alla miserabile forza centrifuga! Vero ?

Che l'universo si è creato dal niente che scoppia,
che la luce viaggia,

che i^i=1
che i/i=1
che 1/i = Infinito
che N - (N-1/2N) = N
perchè i dispari hanno la stessa cardinalità degli interi.

Che dai pezzi fai gli interi.

Sarebbero queste le cose serie ??
Ora dimmi che tu queste cose le dici con una
perifrasi, col concetto di limite, con i punti senza
dimensione, che sono necessarie ecc, ecc.
Tu fai il tuo mestiere, io faccio il mio.
T miei rispetti. Socratis.

Luciano Vanni

unread,
Oct 31, 2008, 3:28:14 AM10/31/08
to

>che la luna provoca le alte maree,
>una davanti e una di dietro, certo perchè quella
>davanti se la tira, e quella di dietro la lascia alla
>forza centrifuga, vero ?

falso come al solito non hai capito niente

Alexander

unread,
Oct 31, 2008, 4:01:46 AM10/31/08
to
> Se vuoi mantenere la distributività e la cancellazione per la somma
Chi mi obbliga a mantenerle?
--
Alexander

Alexander

unread,
Oct 31, 2008, 4:05:44 AM10/31/08
to
> Mi consenta di dissentire. Esistono definizioni che si accordano a
> convenzioni/definizioni/dimostrazioni precedenti. Un esempio: definire
> a^0=1, che potrei, sconvenientemente, anche definire pari a 35. Nessuno
No, non va bene! "a^0" è una operazione e in quanto tale non può
essere definita per convenzione!
Solo i simboli "a", "^" e "0" possono essere "definiti", una volta
fatto ciò non puoi dire che a^0=1 per convenzione! Devi spiegare il
motivo!
--
Alexander

Giovanni

unread,
Oct 31, 2008, 4:23:48 AM10/31/08
to
On 30 Ott, 16:35, Enrico Gregorio <grego...@math.unipd.it> wrote:
> Giovanni <stlam...@alice.it> scrive:

> Potresti piantarla di dar corda a Sorrentino/Socratis o chi per essi?

E tu invece ?
Non hai forse risposto anche tu a "Sorrentino/Socratis o chi per
essi" ?

.
Giovanni

mind

unread,
Oct 31, 2008, 6:13:02 AM10/31/08
to
On 31 Ott, 03:50, "Socratis" <socra...@alice.it> wrote:
> "Enrico Gregorio" <grego...@math.unipd.it> ha scritto nel messaggio

Scusa ma come gestisci la mia dimostrazione? Io non dico che la tua
algebra sia sbagliata, dico solo che se assumi quelle ipotesi trovi
l'insieme {0}. Poi lì dentro funziona tutto benissimo.
Ciao, Gil

Socratis

unread,
Oct 31, 2008, 10:56:58 AM10/31/08
to

"Luciano Vanni" <luc...@valeriovanni.com> ha scritto nel messaggio
news:sqclg494ic2cjrp5c...@4ax.com...

Pretenderesti che ti spiegassi in 4 parole cosa dice
Newton ?
Voi studiate le cose a pezzettini,
ogni pezzettino ha una spiegazione diversa,
Siete in una falsità assoluta, altro che dare
interpetrazioni addomesticate a pezzettini !!
Altro che teoria dell'unificazione !!

Voi ne aggiustate una e ne guastate un'altra,
per questo vi limitate a spezzettare tutto.
Le maree sono dovute alla pressione laterale
che l'atmosfera esercita maggiormente sui due
fianchi opposti della terra.

Questo è il grip che fa ruotare la terra, proprio
come tu fai girare una ruota su un asse.
Singendo il battistrada con le due mani in senso
opposto.
In seguito a tale momento di torsione le acque
ruotano e ruotando creano un'onda di marea
(data l'inerzia della terra)
che fa il giro della terra insieme alla terra,
perchè la velocità dell'atmosfera è di poco superiore
alla velocità della terra.

Se potessi fermare la rotazione terrestre, l'atmosfera
continuerebbe a ruotare alla stessa identica velocità!!
Se potessi levare la terra, lo scambio termico si
verificherebbe secondo la curvatura del braccio della
galassia e del sole.
I raggi solari subiscono una incurvatura antioraria,
Vista dal polo nord.
Il sole stesso gira insieme ai bordi del sistema, ma quello
che appare è che è retrogrado per inerzia.
(piu' massa + inerzia )
Il sole ruota antiorario, ma quello che appare è che
ruota all'incontrario perchè è retrogrado rispetto al tutto,
Questo vale per tutti i pianeti, luna compresa.
la galassia gira in senso orario ma non appare tale
senso di rotazione appare l'opposto perchè la terra è
retrograda.

La terra sta fra i due e non ruota intorno al sole
Come pensi tu, ma su un asse inclinato di circa 1/3
rispetto al piano sole-galassia!!

Non devi prendere tutto alla lettera e contestare i
pezzettini perchè non posso spiegarti la dinamica
assoluta, mi mancano un sacco di parametri.
Devi solo interpetrare il senso dell dinamica,
quello è corretto, perchè non potrebbe essere
diverso.

Le macchie solari, non sono macchie,
sono canali che alimentano la combustione sulla
corona solare, e vengono da fuori e sono fredde.
Senza questo materiale comburente non potrebbe
avvenire la combustione.
Come una candela non brucia senza ossigeno.

Percio' tutto quello che sai tu, e ti ricordo che lo so
anche io, è solo una rappresentazione falsa sebbene
aggiustata per pezzettini e vista dall'interno del sistema.

Che però, non regge alla comprensione della totalità
delle dinamiche oggettive che lavorano insieme.
Nè ti sto dicendo che io so perfettamente come funziona
il tutto perchè più vado avanti e più mi accorgo di tutto
quello che non so.
Ti dico solo che come dice la scienza NON PUO'
ESSERE. e non è.

Se poi vuoi fare il sapientino che mette i puntini
sulle i ( che non ci sono ) lascia perdere che lo so
fare anche da solo. Anzi questo lo sa fare anche un
bambino, lo facevano i sofisti, lo fanno i politici, lo
fa chiunque pensa in maniera soggettiva e relativa.
Il mondo è pieno di scienziati, basta seguire la corrente
dominante e sei anche tu uno scienziato.
Io sono invece un antiscienziato.

Ciao. Socratis

Socratis

unread,
Oct 31, 2008, 5:51:18 PM10/31/08
to

"mind" <Gil.Ve...@gmail.com> ha scritto nel messaggio

>Se vuoi mantenere la distributività e la cancellazione per la somma
>(come mi sembra ragionevole) la tua struttura algebrica ha solo
>l'elemento nullo:
>infatti sia a nella Tunze:
>0+0 = 0

Nella Tunze, i+i = 2i

>a = a*0 = a*(0+0) = a*0 + a*0 = a + a
>Da cui cancellando a=0. Per questo poi ti torna il fatto che puoi
>dividere per 0.

Hai posto 0 al posto di i, ma va bene lo stesso perchè
stai sempre moltiplicando due cose diverse, a*i = a
Diverso da, a*(i + i) = 2a
Cosa vorresti ottenere se non a + a =2a

Ti dovresti chiedere la logica che ti fa dire che uno zero
è uguale a due zeri ?
Se hai due contenitori, una cosa è che uno solo sia vuoto.
Altra cosa è che 2 sono vuoti.

Comunque il problema non si pone perchè i è un punto
che tende a zero e si estende fino a 0,1.

Inoltre, se zero è numero, non puoi dire che un numero =
=2numeri.
Se 0 non è numero, allora cosa lo scrivi a fare ?

Inoltre un contenitore vuoto, è sempre 1 contenitore,
posso riempire il mondo con contenitori vuoti.

Ciao. Socratis.

Giovanni

unread,
Nov 4, 2008, 7:31:46 AM11/4/08
to
> Ciao, Gil- Nascondi testo citato
>
> - Mostra testo citato -

Tempo fa avevamo messo tutto l'impegno per formalizzare la Tunze.
La prima difficolta' e' stata appunto che posti i 2 neutri coincidenti
tutto collassava ad avere un solo elemento, il neutro stesso.
E' necessario rinunciare alla proprieta' distributiva.

.
Ciao
Giovanni


Alexander

unread,
Nov 4, 2008, 8:23:37 AM11/4/08
to
> Ciao. Socratis.

Socratis, mi dispiace è da un bel po' che mi scervello su quel
maledetto pi greco e non riesco a venirne a capo...
Finora qualche cosa ero riuscito a capire da solo, ma qui mi sa che
siamo a un punto cruciale.
Puoi darmi qualche indizio?
--
Alexander

fulmo

unread,
Nov 4, 2008, 8:35:16 AM11/4/08
to
Alexander ha scritto:

L'indizio e' che pigreco e' uguale a 3 (circa)

Socratis

unread,
Nov 4, 2008, 8:00:05 AM11/4/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>Tempo fa avevamo messo tutto l'impegno per formalizzare la Tunze.

No, Tu hai messo tutto il tuo impegno a contrastare la logica
della Tunze. Volevi fare la Tunze attraverso l'errore Standard.
E' un po come voler sparare un proiettile di fucile con un arco.

>La prima difficolta' e' stata appunto che posti i 2 neutri coincidenti
>tutto collassava ad avere un solo elemento, il neutro stesso.

La Tunze ha un unico neutro i.
1 diviene automaticamente 10i. Che NON è neutro.

>E' necessario rinunciare alla proprieta' distributiva.

No, Neanche per sogno!
La Tunze ti permette, se vuoi di calcolare gli zeri, quindi
se dici : 0*(1+0) avrai semplicemente 1+0.
Se dici ; 1*(0+0) avrai 1*2i = 2infinità di zeri.

Perchè 1*0 significa 1infinità dei zeri.
Come 1*i significa 1infinità di infinitesimi.
Io vedo 0 come infinitesimo, NON come Niente!
Se tu lo vedi come Niente, allora 1*Niente
vuol dire 1, NON moltiplicato e dunque 1 intero.

Non puoi fare la Tunze se non vedi queste differenze.

Sarebbe gradito se tu dicessi la verità,
che fai di tutto per contrastare la Tunze.
Infatti hai evitato di definire gli assiomi che avrebbero
risolto il problema.
In pratica ti sei comportato come un medico che invece
di risolvere il problema del paziente dicesse :
Io non so come risolvere il problema pertanto tu,
secondo me, devi morire.

Ciao. Socratis.

fulmo

unread,
Nov 4, 2008, 9:29:10 AM11/4/08
to
Socratis ha scritto:

> "Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Tempo fa avevamo messo tutto l'impegno per formalizzare la Tunze.
>
>
> No, Neanche per sogno!
> La Tunze ti permette, se vuoi di calcolare gli zeri,

Ma non era unico lo zero? adesso diventano infiniti?


> se dici : 0*(1+0) avrai semplicemente 1+0.
> Se dici ; 1*(0+0) avrai 1*2i = 2infinità di zeri.

quindi non vale la proprieta' distributiva a meno che 0+0 non faccia 2i.
>

Giovanni

unread,
Nov 4, 2008, 9:29:13 AM11/4/08
to
On 4 Nov, 14:00, "Socratis" <socra...@alice.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio

> >La prima difficolta' e' stata appunto che posti i 2 neutri coincidenti
> >tutto collassava ad avere un solo elemento, il neutro stesso.
>
> La Tunze ha un unico neutro i.
> 1 diviene automaticamente 10i. Che NON è neutro.

Il *neutro* per definizione e' quell'elemento tale che:
per ogni x:
x @ e = e @ x = x
( @ sta per una certa operazione, puo' essere per es. + o * )

quindi se i e' il neutro:
10 i = 10 e non 1

> >E' necessario rinunciare alla proprieta' distributiva.
>
> No, Neanche per sogno!
> La Tunze ti permette, se vuoi di calcolare gli zeri, quindi
> se dici : 0*(1+0) avrai semplicemente 1+0.

ma 0 e' neutro o no ?
Se si', e' neutro sia per la somma che per la moltiplicazione ?
Se si', allora ci sono 2 neutri: 0 e i ?

.
Giovanni

Socratis

unread,
Nov 4, 2008, 9:11:34 AM11/4/08
to

"Alexander" <giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio

>Socratis, mi dispiace � da un bel po' che mi scervello su quel


>maledetto pi greco e non riesco a venirne a capo...
>Finora qualche cosa ero riuscito a capire da solo, ma qui mi sa che
>siamo a un punto cruciale.
>Puoi darmi qualche indizio?

Se mi fai capire il problema specifico si.
Genericamente posso dirti
Ragiona in termini di quadratura di 1.
Pi/4 � l'area del settore circolare che sta in 1^2.
Pi � l'area di 4 settori circolari.
In pratica il cerchio di r=1, inscritto in 2*2.

Quindi 1^2*Pi � l'area del cerchio inscritto in 2*2=4quadrati.
Larea di questo cerchio equivale a 314,15..i^2
Contro l'area 2*2 che equivale a 400i^2.

Pi/4*4/Pi=1 che vuol dire :
Un quadrato unitario = (settore circolare)*1.273...
Come vedi Pi serve a connettere i quadrati con i cerchi.

Non ti devi scervellare, poni le domande giuste con
la fattispecie che ti da problema, io cerchero' di
spiegarti come agire e perch�.

Ciao. Socratis


Socratis

unread,
Nov 4, 2008, 9:56:34 AM11/4/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>ma 0 e' neutro o no ?

Mi dispiace dovertelo dire, ma dopo 30 anni di matematica
non riesci a capire che la somma non ha un neutro!!
Nella somma 0 rappresente un Niente.
Questo si verifica anche nella moltiplicazione Tunze :
1* Niente =1
Lo stesso nella divisione : 1/Niente=1

>Se si', e' neutro sia per la somma che per la moltiplicazione ?
>Se si', allora ci sono 2 neutri: 0 e i ?

La moltiplicazione ha due facce,
a)come somma,
b) come integrazione.

Ma la b, entra in funzione per i > 0
altrimenti per i=0 è somma, devi distinguere le due cose.
Significa che i = infinitesimo di 1.
se dici : 1* (0+0) stai facendo una somma!!
Ma non sai neanche di cosa!
Cosa vuoi sommare ? Dimmelo che ne prendo atto!!
Se vuoi sommare gli zeri, ne hai 2.
Ammesso che il tuo 1 sia neutro e non fa nulla,
come risolvi 0+0 ?
0+0 sono due contenitori vuoti, ma sempre 2 sono.

Cosa vuoi quadrare ?? Dimmelo!!

A me non me ne frega niente di come operi adesso!!
E non intendo fare una Tunze errata seguendo la Standard!
Intendo correggere la Standard dove non funziona!! Chiaro ?
Tu lo vedi dove NON funziona ?
Se non lo vedi, lascia perdere.

Questo significa che non lo devi fare tu, che non vuoi credere
se non attraverso il filtro della Standard, nè che io
debba subire le tue provocazioni.
Mi devi dire chi ti autorizza a dire che la Standard è corretta ??
Io so che non lo è.

Ciao. Socratis


Alexander

unread,
Nov 4, 2008, 12:46:52 PM11/4/08
to
> ruotano e ruotando creano un'onda di marea
> (data l'inerzia della terra)
In effetti è una spiegazione molto più plausibile di quella della
luna. Ma ci vorrebbero calcoli precisi.
--
Alexander

fulmo

unread,
Nov 4, 2008, 12:57:30 PM11/4/08
to
Alexander ha scritto:

>> ruotano e ruotando creano un'onda di marea
>> (data l'inerzia della terra)
> In effetti č una spiegazione molto piů plausibile di quella della

> luna. Ma ci vorrebbero calcoli precisi.

Perche' mai? Oltretutto e' in contraddizione con la maggir altezza
delle maree quando sole e luna sono allineati.

Alexander

unread,
Nov 4, 2008, 12:58:31 PM11/4/08
to
> Se mi fai capire il problema specifico si.
Il problema è questo: nella Tunze (imho) non possono esistere numeri
irrazionali, perchè altrimenti "i" si ridurrebbe a 0, e non si
potrebbero più fare conti. Per cui Pi non può essere irrazionale:
bisogna trovarlo. Per definizione Pi è l'area del cerchio di raggio 1,
per cui bisognerebbe trovare un modo per calcolare l'area del cerchio
a prescindere da Pi. Come faccio a farlo se il cerchio è curvo? Con la
Tunze mi tocca dividere tutto in quadratini, e per quanto siano
piccoli non potranno mai raggiungere il cerchio; nè una linea obliqua
come la diagonale!

> Ragiona in termini di quadratura di 1.

> Pi/4 è l'area del settore circolare che sta in 1^2.
Mi dovrei concentrare solo sul settore?

> Larea di questo cerchio equivale a 314,15..i^2

Ma quant'è di preciso 'sto Pi?

> Contro l'area 2*2 che equivale a 400i^2.

Sì, questo lo so.

> Pi/4*4/Pi=1 che vuol dire :
> Un quadrato unitario = (settore circolare)*1.273...
> Come vedi Pi serve a connettere i quadrati con i cerchi.

Proverò a pensarci su ancora un po' ma non ti garantisco niente.
Ci vorrebbero delle immagini!
--
Alexander

Socratis

unread,
Nov 4, 2008, 3:13:51 PM11/4/08
to

"Alexander" <giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio

> ruotano e ruotando creano un'onda di marea

Basterebbe monitorare il due flussi delle due onde di marea,
per scoprire un sacco di cose sul perchè la terra ruota.

I calcoli si fanno correttamente, solo dopo aver scoperto le
vere cause di un fenomeno.
Infatti Newton ha potuto impostare la legge sulla gravitazione
solo dopo aver misurato la velocità con cui i corpi cadono
sulla terra.
C'è da dire che Newton si è sempre rifiutato di credere che
il motore dell'universo potesse essere la gravità.

Infatti è la cosa più sciocca che si possa ipotizzare!!
I grandi scienziati di adesso che hanno constatato che NON
ESISTE connessione gravitazionale fra terra e luna,
nel senso che la gravità cambia verso, mi dovrebbero
spiegare perchè non fanno partire le navicelle in concomitanza
con l'alta marea, che ci vuole, mettono la rampa di lancio in
una di quelle zone dove la luna solleva le acque per 20 metri,
la fanno partire nel massimo della forza di attrazione lunare et..
ops... la navicella arriva direttamente sulla luna!!
Che ci vuole ?
La luna solleva 20 m.cubi per metro, figurati se non si succhia
una navicella!!
Al posto loro spedirei sulla luna tutti i rifiuti tossici, li mettono
nei fusti, li rivestono adeguatamente per ridurre la densità di
massa, poi li portano in zona alta marea, attenti a legarli con
una fune d'acciaio affinchè non volano prima del tempo,
e poi al momento giusto li sganciano e....viaaaaaaaaaaaaaaaa!
sulla lunaaaaaaaaa.

A pensarci bene però sarebbe meglio spedirli sul sole!!
Primo perchè il sole tira tanto ma tanto..di più.
Secondo il sole li distrugge proprio!!
Ma io li capisco, poverini, magari non sanno quando il
sole tira di più, anche se a occhio e croce il sole dovrebbe
tirare sempre!!
Io per essere tranquillo li spedirei durante il perielio,
5'000'000 di km in meno fanno una bella differenza!!
Se pensi che F = (m'*m'')/ d*d.

Quello che non capisco è perchè il sole non si sia
succhiato l'apollo 11 quando è uscito dall'attrazione
terrestre!!

Ciao. Socratis.

fulmo

unread,
Nov 4, 2008, 4:55:24 PM11/4/08
to
Socratis ha scritto:

>
> Quello che non capisco è perchè il sole non si sia
> succhiato l'apollo 11 quando è uscito dall'attrazione
> terrestre!!

E come mai non si e' succhiato la sonda Cassini che e' andata a
fotografare Saturno?

Socratis

unread,
Nov 4, 2008, 6:02:27 PM11/4/08
to

"Alexander" <giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio

>>Se mi fai capire il problema specifico si.


>Il problema è questo: nella Tunze (imho) non possono esistere numeri
>irrazionali, perchè altrimenti "i" si ridurrebbe a 0, e non si
>potrebbero più fare conti. Per cui Pi non può essere irrazionale:
>bisogna trovarlo. Per definizione Pi è l'area del cerchio di raggio 1,
>per cui bisognerebbe trovare un modo per calcolare l'area del cerchio
>a prescindere da Pi. Come faccio a farlo se il cerchio è curvo? Con la
>Tunze mi tocca dividere tutto in quadratini, e per quanto siano
>piccoli non potranno mai raggiungere il cerchio; nè una linea obliqua
>come la diagonale!

No, niente di vero su quanto ipotizzi sopra.
Sia Pi che sqrt2 sono irrazionali in quanto rapporti
fra quantità non definibili coni 9 simboli (0 e 10, esclusi).
Ma non è il caso di discuterne ora.
i non è mai 0, è al massimo un infinitesimo di 1.
Parti da i = 0,1,
0,1/1 = 0,01 Perchè 1 è 10 (i)
0,01/i = 0,001 Perchè i è 10 (0,i ) ecc.

>> Ragiona in termini di quadratura di 1.
>> Pi/4 è l'area del settore circolare che sta in 1^2.
>Mi dovrei concentrare solo sul settore?

Devi capire il rapporto fra 1^2 ed il settore.c.
(Ma questo riguarda prima la Standard, ma tu hai
trovato difficoltà perchè non sai il perchè di Pi,
Ma non preoccuparti che io penso che sono pochi
a sapere veramente il perchè di quello che ti spiego).

Queste sono due unità una base e una derivata,
la prima gestisce i quadrati.
La seconda gestisce i cerchi in funzione del quadrato.

>> Larea di questo cerchio equivale a 314,15..i^2

>Ma quant'è di preciso 'sto Pi?

Se usi i come unità e ti esprimi sempre tramite i,
cioè usi 1=10i, Pi rimane 3,1415...che naturalmente
usi in funzione di i.
es. i^2*Pi = 3,1415.. ( i )
3,1415..i^2, è l'area del cerchio di r=i ed inscritto nel quadrato
2i*2i = 4i^2.

Se invece vuoi scompattare i quadrati in base 1
e portarli in base i devi moltiplicare per 100 il
Pi in base 1.
Es. 3,1415.. è l'area dec C. inscritto 1n 2*2.
In 2*2 hai 400i^2 giusto ?
Quante i^2 avrai nel cerchio inscritto in 4 quadrati ?
Ne avrai 314,15...
Quindi hai moltiplicato Pi*100 perchè ?
Perchè in un quadrato unitario hai 100i^2.
Naturalmente avresti potuto dire 10i^2*Pi=
=100i^2*Pi = ? 314,15...i^2.
Come vedi quest'ultimo è il procedimento esatto,
e Pi rimane sempre Pi, quello che cambia è l'area,
ma cambia solo per ora poichè sono costretto a
giustificare la Tunze tramite la Standard,
Ma una volta che usi l'unità Tunze Non avrai più
tutte queste i.
Non avrai il doppio riferimento e 1 diverrà 10i.

>> Contro l'area 2*2 che equivale a 400i^2.
>Sì, questo lo so.

ok.

>> Pi/4*4/Pi=1 che vuol dire :
>> Un quadrato unitario = (settore circolare)*1.273...
>> Come vedi Pi serve a connettere i quadrati con i cerchi.

>Proverò a pensarci su ancora un po' ma non ti garantisco niente.
>Ci vorrebbero delle immagini!

Quello che segue appartiene alla Standard.

Un quadrato unitario vale 4/4(quadrati) ?
Un settore circolare vale Pi/4 = 0,7853.. ?
Quale è il rapporto fra un quadrato e un settore c. ?
1/(Pi/4) = 1/0,7853... = 1,2732...

Quindi se hai (n settori c.)
e vuoi trasformarli in quadrati, basta che moltiplichi
(1 settore.c.)*n*1,2732...
Perchè Pi*1,2732..=4quadrati.

Ciao. Socratis.

Socratis

unread,
Nov 4, 2008, 6:46:40 PM11/4/08
to

"fulmo" <fulmo...@katamail.it> ha scritto nel messaggio

> Socratis ha scritto:

Perchè non gliel'hanno detto al sole che deve succhiare!!
Infatti il sole sputa calore.

In realtà succhia materiale fresco comburente,
Le macchie solari non sono altro che vortici immensi
di materia 'fredda' che entra per necessità e proviene
dai bordi del sistema solare.
Anche le comete sono pezzi di superghiaccio che si
staccano dai bordi del sistema, e che finiscono ad entrarci
dentro come materiale comburente.

All'inizio si mettono a ruotare sull'esterno e sono grandi
come pianeti, poi man mano e a spirale vanno verso il
centro (sole) e alla fine ci cascano dentro come vapore
perchè nelle tantissime rotazioni di avvicinamento
e man mano che si avvicinano si fondono dall'esterno
verso l'interno fino ad esaurimento.

Le code delle comete sono proprio l'effetto di questa
fusione graduale del superghiaccio di cui sono fatte.

Finalmente sei riuscito a fare una domanda vera,
evitando di offendere!! Bravo, è un buon inizio
per un Viperino maleducato!


fulmo

unread,
Nov 5, 2008, 3:04:20 AM11/5/08
to
Socratis wrote:
> "fulmo" <fulmo...@katamail.it> ha scritto nel messaggio
>
>
> Finalmente sei riuscito a fare una domanda vera,
> evitando di offendere!! Bravo, č un buon inizio
> per un Viperino maleducato!
>
>

Vedo che tu invece non puoi fare a meno di offendere, complimenti!

Giovanni

unread,
Nov 5, 2008, 4:49:05 AM11/5/08
to
On 4 Nov, 15:56, "Socratis" <socra...@alice.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>
> >ma 0 e' neutro o no ?
>
> Mi dispiace dovertelo dire, ma dopo 30 anni di matematica
> non riesci a capire che la somma non ha un neutro!!

???

> Nella somma 0 rappresente un Niente.
> Questo si verifica anche nella moltiplicazione Tunze :
> 1* Niente =1
> Lo stesso nella divisione : 1/Niente=1

Quindi per la Tunze:
1 * 0 = 1
1 / 0 = 1

> >Se si', e' neutro sia per la somma che per la moltiplicazione ?
> >Se si', allora ci sono 2 neutri: 0 e i ?

> La moltiplicazione ha due facce,
> a)come somma,
> b) come integrazione.
> Ma la b, entra in funzione per i > 0

> altrimenti per i=0 somma, devi distinguere le due cose.


> Significa che i = infinitesimo di 1.

> se dici : 1* (0+0) stai facendo una somma!!
> Ma non sai neanche di cosa!

Si tratta semplicemente di una operazione su tre numeri: 1,0 e 0.
E, applicendo la proprieta' distributiva, secondo la Tunze e':

1 * (0 + 0) = 1*0 + 1*0 = 1 + 1 = 2
ma anche:
1 * (0 + 0) = 1 * 0 = 1
Infatti, dalla definizione di neutro:
n + 0 = 0 + n = n
per qualunque numero compreso n=0,
percio':
0 + 0 = 0

ma allora, per la transitivita' dell'uguaglianza, mettendo insieme i
due risultati sopra, risulta:

2 = 1 !!!!!!!!!!

> Cosa vuoi sommare ? Dimmelo che ne prendo atto!!
> Se vuoi sommare gli zeri, ne hai 2.
> Ammesso che il tuo 1 sia neutro e non fa nulla,
> come risolvi 0+0 ?
> 0+0 sono due contenitori vuoti, ma sempre 2 sono.

Per la standard:
1* (0+0) = 1*0 + 1*0 = 0 + 0 = 0
oppure:
1 * (0) = 0
(Perche' 0+0=0)
oppure ancora:
1 * (2 * 0) = 1 * 0 = 0

Tutto fila liscio !

Certo che ci sono due zeri, ma
0 + 0 = 2 * 0 = 0

> Cosa vuoi quadrare ?? Dimmelo!!

???

> A me non me ne frega niente di come operi adesso!!
> E non intendo fare una Tunze errata seguendo la Standard!
> Intendo correggere la Standard dove non funziona!! Chiaro ?
> Tu lo vedi dove NON funziona ?
> Se non lo vedi, lascia perdere.
>
> Questo significa che non lo devi fare tu, che non vuoi credere

> se non attraverso il filtro della Standard, n che io


> debba subire le tue provocazioni.

> Mi devi dire chi ti autorizza a dire che la Standard corretta ??
> Io so che non lo .

Proprio tu mi dici questo, tu che sei un esperto di diritto !
Non dovrebbe valere il *pregiudizio di innocenza", cioe' che uno ha il
diritto di essere riconosciuto innocente fino a prova contraria ?
Insomma, spetta a te che critichi, l'onere di DIMOSTRARMI dove la
standard sbaglia !

.
Giovanni

Alexander

unread,
Nov 5, 2008, 7:44:53 AM11/5/08
to
> Anche le comete sono pezzi di superghiaccio che si
Che è 'sto "superghiaccio"?
--
Alexander

Socratis

unread,
Nov 5, 2008, 7:42:46 AM11/5/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> On 4 Nov, 15:56, "Socratis" <socra...@alice.it> wrote:
> > "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> >
> > >ma 0 e' neutro o no ?
> >
> > Mi dispiace dovertelo dire, ma dopo 30 anni di matematica
> > non riesci a capire che la somma non ha un neutro!!
>
> ???
>
> > Nella somma 0 rappresente un Niente.
> > Questo si verifica anche nella moltiplicazione Tunze :
> > 1* Niente =1
> > Lo stesso nella divisione : 1/Niente=1
>
> Quindi per la Tunze:
> 1 * 0 = 1
> 1 / 0 = 1

Nella Tunze, lo zero asiste come infinitesimo di 1
Dove 1 rappresenta la totalità dei suoi infinitesimi.
Inserire i, comporta di risolvere senza parafrasi
ipocritamente costruite per salvare le apparenze,
e quindi poter dire 1/x (x-->0) = Infiniti infinitesimi.
Ti ho già dimostrato che dividendo un pezzoX in
infiniti pezzi, non ottieni infiniti pezziX,
ottieni infiniti pezzettini(xini) che sommati insieme diventano
semplicemente Xone.

Per cui (xino)*(Xone)=Xone
Perchè, Xone é solo Infiniti xini.

Ora tu che segui alla lettera e ti bevi il fatto che :
Inf - Inf/2 = Inf.
Ti ribelli se Inf /i sia Inf. ??

Io adesso ti voglio far riflettere su questo :
Che cosa rappresenta 1 nei confronti di Infinito ??
La stessa cosa di i nei confronti di 1.

Allora, applicami la distributiva a :
Inf*(1+1) = ??
Dove 1 rappresenta l'infinitesimo di inf.

E visto che mi trovo, se 1 rappresenta (Inf. i),
Cosa rappresenterebbe il 2 ?

E geduco che i tuoi giochetti con la somma
di zeri per far fallire il concetto vero della Tunze,
Non sono altro che frutto di illusione,
Perchè se sai che (0+0)=0 che sarebbe (1zero+1zero),
non si capisce perchè non lo risolvi nella parentesi,
Nè si capisce perchè scrivi (0+0) ? Cosa ti serve ?
Per dire che non sai operare con lo zero, se non
per eliminare l'altro fattore ?
Nè si capisce perchè insisti a chiamare i col nome di zero!!
Nè si capisce perchè pretendi la distriburiva da qualcosa
che non distribuisce niente altro che Niente!!
Mi sembrate dottori che per non sapere riconoscere il
male del paziente, eliminano il paziente, e si vantano pure
insegnando che cosi si deve fare!!

> > >Se si', e' neutro sia per la somma che per la moltiplicazione ?
> > >Se si', allora ci sono 2 neutri: 0 e i ?
>
> > La moltiplicazione ha due facce,
> > a)come somma,
> > b) come integrazione.
> > Ma la b, entra in funzione per i > 0
> > altrimenti per i=0 somma, devi distinguere le due cose.
> > Significa che i = infinitesimo di 1.
>
> > se dici : 1* (0+0) stai facendo una somma!!
> > Ma non sai neanche di cosa!
>
> Si tratta semplicemente di una operazione su tre numeri: 1,0 e 0.
> E, applicendo la proprieta' distributiva, secondo la Tunze e':
>
> 1 * (0 + 0) = 1*0 + 1*0 = 1 + 1 = 2

Chi te lo avrebbe ordinato di moltiplicare 1 per 2volte ?


> ma anche:
> 1 * (0 + 0) = 1 * 0 = 1

E chi te lo avrebbe ordinato di moltiplicare 1 per una volta ?

> Infatti, dalla definizione di neutro:
> n + 0 = 0 + n = n
> per qualunque numero compreso n=0,
> percio':
> 0 + 0 = 0

Perchè 0+0 dovrebbe essere uno zero solo ??
Avere zero di patate non significa avere 0patate +
zerocipolle.
Se hai due contenitori vuoti vuol dire che ti mancano 2 cose.


>
> ma allora, per la transitivita' dell'uguaglianza, mettendo insieme i
> due risultati sopra, risulta:
>
> 2 = 1 !!!!!!!!!!

Hai fatto tutti tu, e mi chiedi perchè ?


>
> > Cosa vuoi sommare ? Dimmelo che ne prendo atto!!
> > Se vuoi sommare gli zeri, ne hai 2.
> > Ammesso che il tuo 1 sia neutro e non fa nulla,
> > come risolvi 0+0 ?
> > 0+0 sono due contenitori vuoti, ma sempre 2 sono.
>
> Per la standard:
> 1* (0+0) = 1*0 + 1*0 = 0 + 0 = 0
> oppure:
> 1 * (0) = 0
> (Perche' 0+0=0)
> oppure ancora:
> 1 * (2 * 0) = 1 * 0 = 0
>
> Tutto fila liscio !
>
> Certo che ci sono due zeri, ma
> 0 + 0 = 2 * 0 = 0

Questo lo dici tu, con la tua logica sgangherata!!
Stai sommando due unità, non importa di cosa!!
Hai due unità!
Quanto fa un punto+un punto ( a dimensione 0 ) ??
E pensare che tu fai una retta infinita con punti a
dimensione zero!!
E poi ti scandalizzi se 2punti sono diversi da 1 punto ?
Certo che sono diversi.
Il fatto è che tu per non sapere leggere e scrivere, tagli
la testa al toro e dici, io faccio tutto zero!!
Ma non sei a posto, infatti quando dividi y/x
per x-->0 dici y = inf
e vuoi dire y= infiniti punti, una semiretta fatta di punti
zero.
Questo vuol dire che y è una infinità di zeri.
Io quegli zeri li chiamo i, e sono punti infinitesimi.
Tu quegli zeri li chiami unità!
Ma tu neanche te ne accorgi che dividendo 1/0
hai ottenuto infiniti infinitesimi di 1,
che in realtà sommati fanno 1.
Ti stai prendendo in giro da solo!
Che vuoi che ti dica, continua ??


>
> > Cosa vuoi quadrare ?? Dimmelo!!
>
> ???

Non mi dici niente ?

> > Mi devi dire chi ti autorizza a dire che la Standard corretta ??
> > Io so che non lo .
>
> Proprio tu mi dici questo, tu che sei un esperto di diritto !
> Non dovrebbe valere il *pregiudizio di innocenza", cioe' che uno ha il
> diritto di essere riconosciuto innocente fino a prova contraria ?

La *presunzione di innocenza* deve valere per il Giudice che non
sa se tizio ha commesso un delitto!
Ma il Tizio che ha commesso il delitto è colpevole a prescindere
dal fatto che lo sappia il Giudice!!

> Insomma, spetta a te che critichi, l'onere di DIMOSTRARMI dove la
> standard sbaglia !

Tu sei convinto di essere innocente, perchè usi un codice
frammentato, come vuoi che ti spiego che 2 zeri sono
diversi da 1 zero ?
Come 2 mani sono diverse da 1mano ?
Tu se vedi uno con una mano sola dici :
guardate, guardate, c'è uno senza mani!!

Dove sbaglia la Standard lo dovresti sapere per primo tu!!
Mi sono stancato di ripeterlo a chi ci gira intorno!
1/0,2 è 5decimi, non 5 unità indeterminate!!
0,2*5decimi =1 ovvero 10decimi.
Tutte le frazioni di 1 sono infinitesimi, NON infiniti!!
0,1*1 =1
1*1 =10(0,1)*10(0,1) = 100(0,1^2)
1*1*1=1000(0,1^3)

Ciao. Socratis.

Alexander

unread,
Nov 5, 2008, 8:45:26 AM11/5/08
to
> Queste sono due unità una base e una derivata,
> la prima gestisce i quadrati.
> La seconda gestisce i cerchi in funzione del quadrato.
Eeh? La derivata??? Che c'entra adesso la derivata? Derivata di cosa?

> Se usi i come unità e ti esprimi sempre tramite i,
> cioè usi 1=10i, Pi rimane 3,1415...che naturalmente
> usi in funzione di i.

Come, lo stesso Pi della Standard? Allora qual è il problema?
Una volta non avevi detto che Pi NON è irrazionale?

> Quindi hai moltiplicato Pi*100 perchè ?
> Perchè in un quadrato unitario hai 100i^2.
> Naturalmente avresti potuto dire 10i^2*Pi=
> =100i^2*Pi = ? 314,15...i^2.

Ecco, il fatto è: abbiamo detto che "i" è l'unità per eccellenza, e
non può essere ulteriormente divisa...
quindi non ha senso dire ad esempio "3,14 i" perchè sarebbe a dire "3
i + 14 centesimi di i" e i centesimi di i non possono esistere.
Allora non ci resta che trasformare i centesimi di i nel vero "i" e
dire: "314i". E qui è il problema: Pi non può essere scritto con un
numero finito di
cifre, quindi la nostra "i" sarà un'infinitesimo (ci tocca infatti
ripetere il procedimento di trasformare "i" fino all'infinito)... e 1
diventerà infinito! Capisci? Pi non può essere irrazionale! E mi
sembra che pure tu una volta lo
abbia detto.
--
Alexander

Socratis

unread,
Nov 5, 2008, 8:42:37 AM11/5/08
to

"Alexander" <giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio

>> Anche le comete sono pezzi di superghiaccio che si


>Che è 'sto "superghiaccio"?

Non so precisamente la sua composizione interna,
so solo che è altamente compresso,
alla temperatura dello zero assoluto, che è cristallizzato
e trasparente, in uno stato di contrazione, rigidità e
compattezza assolute, che non potremo mai osservare.

Potrebbe addirittura avere la stessa composizione della
parte interna del sole.
Le stelle infatti si incubano nel freddo assoluto.

Il freddo è contrattivo e a certi valori di contrazione
si crea sufficiente attrito che puo' determinare l'innesco
per la combustione.
L'interno del sole è freddissimo, se non lo fosse e se
avesse sufficiente materia comburente potrebbe
scoppiare letteralmente, creerebbe una pressione che
creerebbe una lesione o un buco nella calotta fredda
la quale andrebbe ad occupare lo spazio attuale
creato dal sole.

Il sole attualmente crea pressione al suo interno, perchè
la parte che brucia incontra la resistenza del freddo che
si dirige verso la zona calda contrastando il flusso caldo,
se non incontrasse tale resistenza scoppierebbe,
esattamente come scoppiano i palloncini gonfiati
con azoto quando salgono in alto dove la pressione
è molto minore.

Ciao. Socratis


Luciano Vanni

unread,
Nov 5, 2008, 10:12:06 AM11/5/08
to

>Mi sono stancato di ripeterlo a chi ci gira intorno!
>1/0,2 è 5decimi

anche 1/2 sono 5 decimi

quindi 0.2=2 ????

Giovanni

unread,
Nov 5, 2008, 10:47:54 AM11/5/08
to
Socratis ha scritto:

>
>
> "Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel
> messaggio
> > On 4 Nov, 15:56, "Socratis" <socra...@alice.it>
> wrote:
> > > "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel
> messaggio
> > >
> > > >ma 0 e' neutro o no ?
> > >
> > > Mi dispiace dovertelo dire, ma dopo 30 anni di
> matematica
> > > non riesci a capire che la somma non ha un
> neutro!!
> >
> > ???
> >
> > > Nella somma 0 rappresente un Niente.
> > > Questo si verifica anche nella moltiplicazione
> Tunze :
> > > 1* Niente =1
> > > Lo stesso nella divisione : 1/Niente=1
> >
> > Quindi per la Tunze:
> > 1 * 0 = 1
> > 1 / 0 = 1

[CUT]

La matematica non e' filosofia, non sono chiacchere.
La matematica e' fatta di OPERAZIONI.
Ci sono degli oggetti su cui si applicano delle operazioni e si
ottengono altri oggetti.

Se tu non sai mostrarmi con precisione quali numeri ottengo
applicando certe operazioni a certi numeri, allora non stai
facendo matematica ma qualcos'altro.

[...]

Lasciamo stare per ora gli infiniti, una cosa per volta.

> E geduco che i tuoi giochetti con la somma
> di zeri per far fallire il concetto vero della Tunze,
> Non sono altro che frutto di illusione,
> Perchè se sai che (0+0)=0 che sarebbe (1zero+1zero),
> non si capisce perchè non lo risolvi nella parentesi,

Perche' esiste la proprieta' distributiva che sviluppa la
parentesi. Se la Tunze non la prevede basta che me lo dici.

> Nè si capisce perchè scrivi (0+0) ? Cosa ti serve ?

0+0 e' SOLO la somma di due numeri, chi mi proibisce di farla ?

> > E, applicendo la proprieta' distributiva, secondo
> la Tunze e':
> >
> > 1 * (0 + 0) = 1*0 + 1*0 = 1 + 1 = 2
>
> Chi te lo avrebbe ordinato di moltiplicare 1 per
> 2volte ?

la distributiva

> > ma anche:
> > 1 * (0 + 0) = 1 * 0 = 1
>
> E chi te lo avrebbe ordinato di moltiplicare 1 per
> una volta ?

perche' 0+0 fa 0



> > Infatti, dalla definizione di neutro:
> > n + 0 = 0 + n = n
> > per qualunque numero compreso n=0,
> > percio':
> > 0 + 0 = 0

> Perchè 0+0 dovrebbe essere uno zero solo ??

vedi la definizione di neutro

> Avere zero di patate non significa avere 0patate +
> zerocipolle.
> Se hai due contenitori vuoti vuol dire che ti mancano
> 2 cose.

la matematica non tratta ne di patate ne di contenitori, ma SOLO
di NUMERI !!!!!!!!!!!!

> > ma allora, per la transitivita' dell'uguaglianza,
> mettendo insieme i
> > due risultati sopra, risulta:
> >
> > 2 = 1 !!!!!!!!!!

> Hai fatto tutti tu, e mi chiedi perchè ?

Ho solo posto come assioma di avere un UNICO NEUTRO e ho dedotto
il resti applicando le proprieta' dei numeri e delle operazioni.

PAROLE, PAROLE, PAROLE ...

0+0 = 0
perche' ... vedi la definizione sopra di neutro.


> >
> > > Cosa vuoi quadrare ?? Dimmelo!!
> >
> > ???
>
> Non mi dici niente ?

Che cosa devo quadrare ???

> > > Mi devi dire chi ti autorizza a dire che la
> Standard corretta ??
> > > Io so che non lo .
> >
> > Proprio tu mi dici questo, tu che sei un esperto di
> diritto !
> > Non dovrebbe valere il *pregiudizio di innocenza",
> cioe' che uno ha il
> > diritto di essere riconosciuto innocente fino a
> prova contraria ?
>
> La *presunzione di innocenza* deve valere per il
> Giudice che non
> sa se tizio ha commesso un delitto!
> Ma il Tizio che ha commesso il delitto è colpevole a
> prescindere
> dal fatto che lo sappia il Giudice!!

Bravo, allora dammi le prove del delitto !



> > Insomma, spetta a te che critichi, l'onere di
> DIMOSTRARMI dove la
> > standard sbaglia !

> Tu sei convinto di essere innocente, perchè usi un
> codice
> frammentato, come vuoi che ti spiego che 2 zeri sono
> diversi da 1 zero ?
> Come 2 mani sono diverse da 1mano ?
> Tu se vedi uno con una mano sola dici :
> guardate, guardate, c'è uno senza mani!!

NUMERI ! NON MANI !



> Dove sbaglia la Standard lo dovresti sapere per primo
> tu!!
> Mi sono stancato di ripeterlo a chi ci gira intorno!

Ripeti solo FUFFA !
Dammi delle dimostrazioni algebriche, degli assiomi, delle
definizioni ...
La standard si usa in ogni dove e FUNZIONA !
Non ci hai ancora mostrato UNA SOLA applicazione della Tunze
capace di sostituire la standard: ne che semplifichi (anzi
complica), ne che migliori in qualcosa.

.
Giovanni
--
Postato da Alice Newsgroup: lo usi da web ma con le funzioni del newsreader http://newsgroup.alice.it
Gerarchie it, italia, it-alt, tin, it.binari. Unico!

Socratis

unread,
Nov 5, 2008, 8:57:47 PM11/5/08
to

"Luciano Vanni" <luc...@valeriovanni.com> ha scritto nel messaggio

>quindi 0.2=2 ????


10i/2i = 5i ; 2i*5i = 10i =1
Quante volte ci sta 2i in 10i ?? 5volte

10i/20i = 0,5i ;
Quante volte ci sta il 20i nel 10i ? 0,5i

Le frazioni di 1, non sono mai maggiori di 1.

Ciao. Socratis.


Luciano Vanni

unread,
Nov 6, 2008, 3:47:44 AM11/6/08
to
On Thu, 6 Nov 2008 02:57:47 +0100, "Socratis" <socr...@alice.it>
wrote:


non hai risposto caro sorrentino maestro di logica :

se 1/0.2 è 5 decimi e 1/2 è 5 decimi allora 0.2=2

il resto sono chiacchere.

poi come ti ho spiegato diverse volte 1/0.2 non è una divisione in
senso stretto se ad esempio se ho una mela non posso divederla in
0.2 pezzi perchè non ha un senso logico e ti trovi la bella
incongruenza di cui sopra.

Giovanni

unread,
Nov 6, 2008, 5:29:01 AM11/6/08
to
On 6 Nov, 09:47, Luciano Vanni <luci...@valeriovanni.com> wrote:

> On Thu, 6 Nov 2008 02:57:47 +0100, "Socratis" <socra...@alice.it>
> wrote:

> 1/0.2 non è una divisione in senso stretto

O meglio, non e' una divisione *secondo* il senso comune.

Il senso comune intende per divisione una PARTIZIONE.
Ma la divisione matematica corrisponde ad una partizione SOLO quando
il divisore (o denominatore) e' un numero intero.
La divisione matematica puo' essere interpretata anche come
CONTENENZA:
che corrisponde al domandarsi "quante volte il divisore sta nel
dividendo".
Quest'ultima interpretazione ha il vantaggio di valere SEMPRE per ogni
scelta di numeri.

.
Ciao
Giovanni

Luciano Vanni

unread,
Nov 6, 2008, 6:02:51 AM11/6/08
to
On Thu, 6 Nov 2008 02:29:01 -0800 (PST), Giovanni <stla...@alice.it>
wrote:

Può essere vista anche come una proporzione basta moltiplicare
numeratore e denominatore per lo stesso numero.

1/0.2 = 10/2=5

ciao


>Ciao
>Giovanni

Giovanni

unread,
Nov 6, 2008, 6:26:33 AM11/6/08
to
On 6 Nov, 12:02, Luciano Vanni <luci...@valeriovanni.com> wrote:

> On Thu, 6 Nov 2008 02:29:01 -0800 (PST), Giovanni <stlam...@alice.it>
> wrote:

> Può essere vista anche come una proporzione basta moltiplicare
> numeratore e denominatore per lo stesso numero.
>
> 1/0.2 = 10/2=5

Certo.

Mi hai fatto venire in mente un altra cosa.
Divisore e quoziente sono scambiabili:
1/0,2 = 5 e 1/5 = 0,2
e si puo' interpretare:
se 0,2 ci sta 5 volte in 1, allora 1 si puo' partizionare in 5 parti
grandi 0,2.

.
Giovanni


Vend

unread,
Nov 6, 2008, 6:36:28 AM11/6/08
to
On 29 Ott, 15:13, Alexander <giorgio.ma...@live.it> wrote:
> > ... non ho ancora capito che cos'e' !!!
>
> T.U.N.Ze.:
> Teoria dell'Unico Neutro ZEro.
> Una modifica della matematica in cui lo zero è l'elemento neutro in
> tutte le operazioni:
> a+0=a
> a-0=a
> a*0=a
> a/0=a
> E che permette di "rettificare" le aree e i volumi facendo riferimento
> all'unità infinitesimale "i" (che non ha niente a che fare con l'unità
> immaginaria), tale che:
> i=i^2=i^3=i^4 ecc...
> Ogni numero (compreso l'1) è dato dal riferimento all'unità "i", per
> cui ad esempio 1 è diverso da 1^2 (infatti questo è un compito assolto
> da "i").

1^2 quanto fa?

> Tutto ciò comporta un nuovo modo di risolvere i problemi matematici e
> fisici.
> --
> Alexander

fulmo

unread,
Nov 6, 2008, 6:42:04 AM11/6/08
to

> On 29 Ott, 15:13, Alexander <giorgio.ma...@live.it> wrote:
>>> ... non ho ancora capito che cos'e' !!!
>> T.U.N.Ze.:
>> Teoria dell'Unico Neutro ZEro.

....
>
>> Tutto ciň comporta un nuovo modo di risolvere i problemi matematici e
>> fisici.
>> --


Un esempio, uno solo, in cui un problema fisico o matematico sia
risolublile (piu' facilmente) con la tunze?

Vend

unread,
Nov 6, 2008, 6:47:53 AM11/6/08
to
On 29 Ott, 15:13, Alexander <giorgio.ma...@live.it> wrote:
> > ... non ho ancora capito che cos'e' !!!
>
> T.U.N.Ze.:
> Teoria dell'Unico Neutro ZEro.
> Una modifica della matematica in cui lo zero è l'elemento neutro in
> tutte le operazioni:
> a+0=a
> a-0=a
> a*0=a
> a/0=a

Mi sa che non funziona, almeno non con le proprietà dei campi:

a*b = a*b
a*(b + 0) = a*b
a*b + a*0 = a*b
a*b + a = a*b
(a + 1)*b = a*b
a + 1 = a
1 = 0

<snip>

Vend

unread,
Nov 6, 2008, 8:14:45 AM11/6/08
to

Forse questo passaggio non si può fare nel vostro sistema, comunque si
ha a = 0 e b = 0.

Gennaro

unread,
Nov 6, 2008, 9:34:37 AM11/6/08
to
"Salva" <salv...@tiscali.co.uk> ha scritto...

> ... ma ... che cos'e' questa "Tunze" ?
> Perdonate la mia ignoranza.


Tutto quello che posso fare e' indicarti il testo imprescindibile
per comprendere la Tunze e per avere un'ottima descrizione
di Socratis / Sorrentino / Vattelapesca.

Devi assolutamente procurarti:

"Mathematical Cranks", di Underwood Dudley,
edito da The Mathematical Association of America


ciao
Gennaro


Alexander

unread,
Nov 6, 2008, 11:56:05 AM11/6/08
to
> a*b = a*b
> a*(b + 0) = a*b
Fin qui è giusto

> a*b + a*0 = a*b

Perchè?
a*b+a*0 = a*b+a
--
Alexander

fulmo

unread,
Nov 6, 2008, 1:41:19 PM11/6/08
to
Alexander ha scritto:

>> a*b = a*b
>> a*(b + 0) = a*b
> Fin qui č giusto

>
>> a*b + a*0 = a*b
> Perchč?
> a*b+a*0 = a*b+a
>
Ergo non vale la proprieta' distributiva
CVD

Vend

unread,
Nov 6, 2008, 2:26:18 PM11/6/08
to
On 6 Nov, 17:56, Alexander <giorgio.ma...@live.it> wrote:
> > a*b = a*b
> > a*(b + 0) = a*b
>
> Fin qui è giusto
>
> > a*b + a*0 = a*b
>
> Perchè?
> a*b+a*0 = a*b+a

Se vale la proprietà distributiva della moltiplicazione rispetto
all'addizione allora:
a*(b + 0) = a*b + a*0

Con i vostri assiomi questa è soddisfatta solo per a = 0 (e per b = 0,
ripetendo il ragionamento con le variabili scambiate).

Se non vale la proprietà distributiva non ho idea di come definiate
l'addizione e la moltiplicazione.

Socratis

unread,
Nov 6, 2008, 6:21:12 PM11/6/08
to

"Luciano Vanni" <luc...@valeriovanni.com> ha scritto nel messaggio

On Thu, 6 Nov 2008 02:29:01 -0800 (PST), Giovanni wrote:

>Può essere vista anche come una proporzione basta moltiplicare
>numeratore e denominatore per lo stesso numero.

>1/0.2 = 10/2=5

Bravo! Sei caduto con un piede nella Tunze!
Solo che devi applicarla anche all'altra frazione che vuoi
sommare, es. 1/02+1/2 = (10/2+10/20)/10 = 0,55

Ciao. Socratis

Socratis

unread,
Nov 6, 2008, 6:02:42 PM11/6/08
to

"Luciano Vanni" <luc...@valeriovanni.com> ha scritto nel messaggio
On Thu, 6 Nov 2008 02:57:47 +0100, "Socratis" wrote

>>10i/2i = 5i ; 2i*5i = 10i =1
>>Quante volte ci sta 2i in 10i ?? 5volte
>
>>10i/20i = 0,5i ;
>>Quante volte ci sta il 20i nel 10i ? 0,5i
>
>>Le frazioni di 1, non sono mai maggiori di 1.


>non hai risposto caro sorrentino maestro di logica :

Intanto è mancanza di rispetto scrivere i cognomi con
la minuscola, poi io sono Socratis.

>se 1/0.2 è 5 decimi e 1/2 è 5 decimi allora 0.2=2

No, nella Tunze 0,2 eqivale a 2 della Standard
cosi come 5i equivale a 5 Standard.

>poi come ti ho spiegato diverse volte 1/0.2 non è una divisione in
>senso stretto se ad esempio se ho una mela non posso divederla in
>0.2 pezzi perchè non ha un senso logico e ti trovi la bella
>incongruenza di cui sopra.

La tunze risolve tale incongruenza,
Infatti la mela la dividi in 5 e ottieni 5pezzi da 2d. che sono 1.
Dividi 1/2 ottieni 2pezzi da 0,5 che sono sempre 1.

Il fatto importante che la Tunze ti fa capire è che tutte
le frazioni di 1 sono e devono essere, infinitesimi di 1.
Quindi sia il divisore che il quoto devono essere infinitesimi.

cosi ; 10i/2i = 5i ; dove 5i è il valore di un pezzo
e cosi; 10i/20i = 0,5i dove 0,5i è il valore di un pezzo
Posso sommare i due risultati come valore di pezzi
5i+0,5i = 5,5i ;; 5,5i sono infinitesimi di 1.
E rappresentano (2+20)/5,5 =4 dei 22pezzi in gioco.
La densità è data dal rapporto 5,5/22=0,25

Il problema è della Standard, perchè ;
1/2 = 0,5 ti da il valore di un pezzo, mentre
1/0,2=5 ti da il numero di pezzi ???
sommo ; 0,5+5 = 5,5 che sono MULTIPLI di 1.
E rappresentano (2+0,2)/5,5= 0,4 dei 2,2pezzi in gioco.
La densità è 5,5/2,2 = 2.5

In pratica il valore della somma di due pezzi (dei 2,2 pezzi
in ballo) è divenuto maggiore delle due unità che ho
diviso in 2,2 pezzi!!
Capisca chi vuol capire.

Ciao, Socratis.


Socratis

unread,
Nov 6, 2008, 6:06:38 PM11/6/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:c15e5595-a41b-4a8c...@s9g2000prg.googlegroups.com...

On 6 Nov, 09:47, Luciano Vanni <luci...@valeriovanni.com> wrote:
> On Thu, 6 Nov 2008 02:57:47 +0100, "Socratis" <socra...@alice.it>
> wrote:

> 1/0.2 non č una divisione in senso stretto

O meglio, non e' una divisione *secondo* il senso comune.

Il senso comune intende per divisione una PARTIZIONE.
Ma la divisione matematica corrisponde ad una partizione SOLO quando
il divisore (o denominatore) e' un numero intero.
La divisione matematica puo' essere interpretata anche come
CONTENENZA:
che corrisponde al domandarsi "quante volte il divisore sta nel
dividendo".
Quest'ultima interpretazione ha il vantaggio di valere SEMPRE per ogni
scelta di numeri.

|||Non č corretto sommare due risultati con finalita' diverse.

Ciao Socratis.


Socratis

unread,
Nov 6, 2008, 8:49:46 PM11/6/08
to

"Vend" <ven...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio

>Se vale la proprietà distributiva della moltiplicazione rispetto
>all'addizione allora:
>a*(b + 0) = a*b + a*0

>Con i vostri assiomi questa è soddisfatta solo per a = 0 (e per b = 0,
>ripetendo il ragionamento con le variabili scambiate).

a*0 = a lineare = dimensione 1.
a*0 = 0 Area = dimensione 2.
a*0*i= d. 2
Lo zero è nulla, e io non lo considero che come nulla.
Non ci faccio le operazioni, quindi a*0 rimane a.
Una mela che non moltiplico, si annulla ??
Non mi sembra!!

a*(b + 0) non ha alcun significato di validità
Nella Tunze 0 è comunque una unità nulla,
sia per la somma che per la moltiplicazione.
pertanto devi stabilire una priorità fra le due
operazioni.

Si risolve il problema usando i = infinitesimo
perchè i diviene unità anche algebricamente reale
e quindi si ha la distributiva :
a*(b + i) = a*b + a*i (dove a*i è area.)
che per i=0 si riduce ad a*b per 2 motivi :
1) i è 0 quindi a*0 non da area e non puoi sommarlo ad un'area.
Ma se anche lo sommassi dovresti sommare *0 area*
Poichè una linea non ha area.
2) (b+0) =b quindi a*(b+0) = a*b.

Non è che la distributiva si verifica tramite somme di
numeri + zeri!
Nè potete invalidare la Tunze con la moltiplicazione per 0.
dove mpltiplicare per nulla annulla tutto!

Io intendo i come unità decimale infinitesima di 1.
Intendo 1 come infinito dei suoi infinitesimi.
Il limite di 1/0 è 1 in quanto infinità di zeri e solo di zeri,
altrimenti non potrei dire che 1 è infiniti *i*.
Infatti se considero la massima i = 0,1.
Dico che 1 vale 10i.
Se considero i = 0 diro' 1= inf. i.
Ma questo vale semplicemente per risolvere i limiti.

In realtà la Tunze funziona benissimo per i = 0,1
perchè le i minori si fanno con la virgola.
La cosa fondamentale è che 1 si possa scomporre con
le i.


>Se non vale la proprietà distributiva non ho idea di come definiate
>l'addizione e la moltiplicazione.

La distributiva vale e come!
ma come tutte le cose del mondo con un poco di sale in testa!!

Ciao. Socratis


Socratis

unread,
Nov 6, 2008, 11:40:11 PM11/6/08
to

"Alexander" <giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio

>>Devi capire il rapporto fra 1^2 ed il settore.c.


>> Queste sono due unità una base e una derivata,
>> la prima gestisce i quadrati.
>> La seconda gestisce i cerchi in funzione del quadrato.

>Eeh? La derivata??? Che c'entra adesso la derivata? Derivata di cosa?

L'unita' del settore c. deriva dall'unità del quadrato.
L'unità c. diviene unita' del sett. c. tramite Pi.

>> Se usi i come unità e ti esprimi sempre tramite i,
>> cioè usi 1=10i, Pi rimane 3,1415...che naturalmente
>> usi in funzione di i.

>Come, lo stesso Pi della Standard? Allora qual è il problema?
>Una volta non avevi detto che Pi NON è irrazionale?

>> Quindi hai moltiplicato Pi*100 perchè ?
>> Perchè in un quadrato unitario hai 100i^2.
>> Naturalmente avresti potuto dire 10i^2*Pi=
>> =100i^2*Pi = ? 314,15...i^2.

>Ecco, il fatto è: abbiamo detto che "i" è l'unità per eccellenza, e
>non può essere ulteriormente divisa...

Questa è l'unita per eccellenza, massima, prossima ad 1.
0, è l'unità per eccellenza, minima, prossima a 0.
Sono i due estremi necessari, interni a 0, 1.

Nella Tunze esistono infinite i e sono tutti i decimali
di decimali....di decimali di 1,
0,1, 0,01. 0,001........ 0
1/10, 1/100 1/1000.......1/inf

0, si usa per il calcolo dei limiti e non è divisibile
in quanto è il limite inferiore delle unita' i.

Pertanto ne deriva che 0 debba essere per forza una
unità decimale unfinitesima. Questo è un Assioma Tunze.
Assioma 2. 0,i = 1/inf.
Assioma 3. 0,1= i.
Assioma4. 1 = 10i
Assioma2. Non è definitivo, cerco una soluzione migliore.

i=0,1 è divisibile da 1 es. 0,1/1= i/10i=0,i
0,i è divisibile da i e da 1.
0,i/i =0,0i 0,i/1=0,00i ecc..
Le i, NON sono divisibili da i di rango inferiore
es i/0,i = i per qualunque i.

Pertanto le i di mezzo fra le due i estreme sono definibili
tramite la virgola.
L'infinitesimo per eccellenza è 1/Inf ma da questo si
arriva ad 1 per moltiplicazione * inf ( che è 1)
1/inf.i=i,
i*inf.i = inf.i=1
1/1= i
n/n =i.

>quindi non ha senso dire ad esempio "3,14 i" perchè sarebbe a dire "3
>i + 14 centesimi di i" e i centesimi di i non possono esistere.

Puoi benissimo scrivere i decimi di ogni i, scrivi i,2. i,5. 3i,1415...

>Allora non ci resta che trasformare i centesimi di i nel vero "i" e
>dire: "314i". E qui è il problema: Pi non può essere scritto con un
>numero finito di
>cifre, quindi la nostra "i" sarà un'infinitesimo (ci tocca infatti
>ripetere il procedimento di trasformare "i" fino all'infinito)... e 1
>diventerà infinito! Capisci?

Capisco, ma non è cosi, è molto più semplice. vedi sopra.
1, è sempre infinito di infinitesimi 0,i.

>Pi non può essere irrazionale! E mi
>sembra che pure tu una volta lo
>abbia detto.

Non ricordo, ma se lo avessi detto sarebbe stato in un
contesto diverso, non è nel mio stile dire cose senza
dare una motivazione.

Ciao. Socratis

Luciano Vanni

unread,
Nov 7, 2008, 1:57:36 AM11/7/08
to
On Fri, 7 Nov 2008 00:21:12 +0100, "Socratis" <socr...@alice.it>
wrote:

>
>"Luciano Vanni" <luc...@valeriovanni.com> ha scritto nel messaggio
>
>On Thu, 6 Nov 2008 02:29:01 -0800 (PST), Giovanni wrote:
>
>>Può essere vista anche come una proporzione basta moltiplicare
>>numeratore e denominatore per lo stesso numero.
>
>>1/0.2 = 10/2=5
>
>Bravo! Sei caduto con un piede nella Tunze!

meno male che avevo il paracadute.

>Solo che devi applicarla anche all'altra frazione che vuoi
>sommare, es. 1/02+1/2 = (10/2+10/20)/10 = 0,55

non proprio sorrentino ho detto moltiplicare numeratore e denominatore
non aggiungere un denominatore e basta.

1/0.2+1/2= 10/2+10/20= 5+0.5=5.5

non ha logica aggiungere un 10 al denominatore per far tornare un
valore che ti fa comodo.

a fare questa discussione mi sento un pò deficiente.


>Ciao. Socratis
>
>
>
>

Englishman

unread,
Nov 7, 2008, 2:08:58 AM11/7/08
to
Salva ha scritto:

> ... ma ... che cos'e' questa "Tunze" ?

http://members.tripod.com/carini/it/pozzolo.html

P.S. Una collezione di *i* di colore viola, a chi trova il riferimento
che origino' il testo in link.


Giovanni

unread,
Nov 7, 2008, 2:59:49 AM11/7/08
to
On 7 Nov, 00:06, "Socratis" <socra...@alice.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggionews:c15e5595-a41b-4a8c...@s9g2000prg.googlegroups.com...

> On 6 Nov, 09:47, Luciano Vanni <luci...@valeriovanni.com> wrote:
>
> > On Thu, 6 Nov 2008 02:57:47 +0100, "Socratis" <socra...@alice.it>
> > wrote:
> > 1/0.2 non è una divisione in senso stretto

>
> O meglio, non e' una divisione *secondo* il senso comune.
>
> Il senso comune intende per divisione una PARTIZIONE.
> Ma la divisione matematica corrisponde ad una partizione SOLO quando
> il divisore (o denominatore) e' un numero intero.
> La divisione matematica puo' essere interpretata anche come
> CONTENENZA:
> che corrisponde al domandarsi "quante volte il divisore sta nel
> dividendo".
> Quest'ultima interpretazione ha il vantaggio di valere SEMPRE per ogni
> scelta di numeri.

> |||Non è corretto sommare due risultati con finalita' diverse.

???

La divisione come partizione e la divisione come contenenza hanno a
che vedere solo con l'INTERPRETAZIONE della divisione matematica.
Da un punto di vista strettamente matematico conta solo l'aspetto
operazionale.
La vera definizione matematica di divisione non parla ne di partizione
ne di contenimento:
DEF) a / b = c
a = b * c

quindi:
1 / 0,2 = 5 perche' 0,2 * 5 = 1

.
Giovanni


Giovanni

unread,
Nov 7, 2008, 3:28:07 AM11/7/08
to
On 7 Nov, 00:02, "Socratis" <socra...@alice.it> wrote:
> "Luciano Vanni" <luci...@valeriovanni.com> ha scritto nel messaggio

> On Thu, 6 Nov 2008 02:57:47 +0100, "Socratis" wrote
>
> >>10i/2i = 5i ;  2i*5i = 10i =1
> >>Quante volte ci sta 2i in 10i ?? 5volte
>
> >>10i/20i = 0,5i ;
> >>Quante volte ci sta il 20i nel 10i ? 0,5i
>
> >>Le frazioni di 1, non sono mai maggiori di 1.
> >non hai risposto  caro sorrentino maestro di logica :
>
> Intanto è mancanza di rispetto scrivere i cognomi con
> la minuscola, poi io sono Socratis.
>
> >se 1/0.2 è 5 decimi  e 1/2 è 5 decimi allora 0.2=2
>
> No, nella Tunze 0,2 eqivale a 2 della Standard
> cosi come 5i equivale a 5 Standard.

No, e' all'interno della stessa Tunze che 0,2 = 2, come Vanni ti ha
mostrato.
Allora per la Tunze: due decimi e' uguale a 2 ???

> >poi come ti ho spiegato diverse volte 1/0.2 non è una divisione in
> >senso stretto se ad  esempio  se ho una mela non posso divederla in
> >0.2 pezzi  perchè non ha un senso logico e ti trovi la bella
> >incongruenza di cui sopra.
>
> La tunze risolve tale incongruenza,

Non c'e' nessuna incongruenza matematica, la vera definizione di
divisione e':


DEF) a / b = c
a = b * c

> Infatti la mela la dividi in 5 e ottieni 5pezzi da 2d. che sono 1.

Non serve aggiungere "che sono 1"

> Dividi 1/2 ottieni 2pezzi da 0,5 che sono sempre 1.

Non serve aggiungere "che sono sempre 1"

> Il fatto importante che la Tunze ti fa capire è che tutte
> le frazioni di 1 sono e devono essere, infinitesimi di 1.

Le frazioni di 1 sono frazioni di 1 e basta !
A che te piacciono le pizze, se dividi una pizza in 5 parti, ottengo
forse delle porzioni infinitesime ???
Che c'entra l'infinitesimo ?

> Quindi sia il divisore che il quoto devono essere infinitesimi.
>
> cosi ;    10i/2i = 5i ;    dove 5i è il valore di un pezzo
> e cosi;  10i/20i = 0,5i dove 0,5i è il valore di un pezzo

A che serve aggiungere l' i ?
10 / 2 = 5 (5 e' un NUMERO)
10 / 20 = 0,5 (0,5 e' un NUMERO)

> Posso sommare i due risultati come valore di pezzi
> 5i+0,5i = 5,5i ;;   5,5i sono infinitesimi di 1.

A che serve i ?
5 + 0,5 = 5,5
E poi secondo te la Tunze semplificherebbe ?

Per migliaia di anni TUTTI gli uomini, miliardi di uomini, hanno fatto
i conti senza usare i, NON NE HANNO MAI SENTITO IL BISOGNO, e nemmeno
se lo sono mai sognato la notte,
salti fuori tu e dici che ci vuole i ?
Ma non ti e' mai venuto in mente di domandarti PERCHE' solo tu ce lo
metti ?
E' forse un handicap tuo ?
Hai detto che a scuola non sei riuscito a capire la matematica perche'
avevi dei cattivi insegnanti, deriva da quello ?
E' una specie di STAMPELLA di cui hai bisogno per pensare ai numeri,
dato che TU NON SEI IN GRADO di pensare ai numeri da soli come
semplici numeri, COME FANNO TUTTI ?

> E rappresentano (2+20)/5,5 =4 dei 22pezzi in gioco.
> La densità è data dal rapporto 5,5/22=0,25

???

> Il problema è della Standard, perchè ;
> 1/2 = 0,5 ti da il valore di un pezzo, mentre
> 1/0,2=5  ti da il numero di pezzi ???

nella standard:
1 / 2 = 0,5 perche' 2 * 0,5 = 1


1 / 0,2 = 5 perche' 0,2 * 5 = 1

E' SOLO VOLENDO INTERPRETARE la divisione MATEMATICA come partizione o
contenenza o altro che ...
Ma NON CE NE' ASSOLUTAMENTE BISOGNO di interpretare !!!
Prendi la definizione E BASTA !!!

> sommo ; 0,5+5 = 5,5 che sono MULTIPLI di 1.
> E rappresentano (2+0,2)/5,5= 0,4 dei 2,2pezzi in gioco.
> La densità è 5,5/2,2 = 2.5

???

> In pratica il valore della somma di due pezzi (dei 2,2 pezzi
> in ballo) è divenuto maggiore delle due unità che ho
> diviso in 2,2 pezzi!!
> Capisca chi vuol capire.

C'e' solo da capire che tu NON STAI FACENDO MATEMATICA, altrimenti ti
atterresti
solo agli aspetti puramente matematici, come per esempio la VERA
DEFINIZIONE matematica di divisione che trovi in tutti i testi di
matematica e non ti perderesti in mille inutili orpelli che creano
solo CONFUSIONE altroche' fare capire meglio la matematica !!!

.
Giovanni

Alexander

unread,
Nov 7, 2008, 4:44:06 AM11/7/08
to
> L'unita' del settore c. deriva dall'unità del quadrato
> L'unità c. diviene unita' del sett. c. tramite Pi..
Che intendi dire con "deriva dall'unità del quadrato"?
Si considera la "i" a forma di settore circolare? Ma questo non
risolve il problema di come trovare Pi...

> Nella Tunze esistono infinite i e sono tutti i decimali
> di decimali....di decimali di 1,
>  0,1,    0,01.   0,001........  0
> 1/10,  1/100   1/1000.......1/inf
> 0, si usa per il calcolo dei limiti e non è divisibile
> in quanto è il limite inferiore delle unita' i.

Sì, tutto questo l'ho capito.

> Assioma 2. 0,i = 1/inf.

Questa l'ho capita un po' meno...

> Assioma 3.  0,1= i.
> Assioma4.  1 = 10i

OK.

> Puoi benissimo scrivere i decimi di ogni i, scrivi i,2. i,5.  3i,1415...

Uhm, meglio che ci penso un po' su.
--
Alexander

Giovanni

unread,
Nov 7, 2008, 4:54:00 AM11/7/08
to
Non hai ancora risposto.
Dici che la distributiva vale, quindi:

1 * (0 + 0) = 1*0 + 1*0 = 1 + 1 = 2

dalla definizione di neutro:

1 * (0 + 0) = 1 * 0 = 1

Ora, dato che sicuramente hai delle obiezioni,
ti prego di tagliare tutta la filosofia, e rispondermi solo
OPERATIVAMENTE.
Nel senso che devi SOLO dirmi i risultati delle operazioni secondo la
Tunze, e basta.

.
Giovanni


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