Il 23/03/2013 21:28, fnas ha scritto:
> Salve vorrei capire come si risolvono questo tipo di problemi:
> Dato un triangolo i cui vertici hanno le coordinate A(1,0,0), B(0,1,0),
> C(0,0,1) si vuole calcolare l'area dei triangoli che si ottengono
> proiettando il triangolo ABC su i tre piani coordinati.
Immagino tramite proiezione ortogonale. Se non hai capito la domanda di
Enrico Gregorio, tieni presente che, intuitivamente, una proiezione di
una curva o di una superficie (non necessariamente piana) su un piano
("schermo") diverso da quello di giacitura si ottiene come "ombra"
piazzando una lampadina in un qualunque punto (centro di proiezione)
piu' distante dallo schermo di ogni punto della figura: e l'ombra varia
con la posizione della lampadina. (Poi, in Geometria, si estende il
concetto definendo la proiezione per ogni altro centro.) La proiezione
ortogonale si ottiene come limite, allontanando la lampadina
all'infinito lungo una retta ortogonale al piano (centro = punto
improprio); allontanandola lungo un'altra direzione si ottiene una
proiezione obliqua.
> Poiché di geometria proiettiva non ne so nulla, vorrei capire in base a
> quali teoremi si risolvono questo tipo di problemi e conoscere le loro
> dimostrazioni.
Il problema e' capire cosa intendi con "questo tipo di problemi". Quello
che hai proposto e' un problema, fra l'altro molto singolare, che puo'
far parte di parecchie classi di problemi. Se non dai qualche altro
esempio e' impossibile determinare la classe cui pensi.
> So solo che dato un triangolo nello spazio la sua area A = A' cos(n,n')
> dove n,n' è l'angolo formato dalla normale n al piano che contiene il
> triangolo ABC, con la normale n' al piano che contiene il triangolo
> proiettato A'B'C'.
Te ne fai poco, visto che del triangolo dato devi appena calcolare
l'area e la normale. Date le coordinate cartesiane dei vertici del
triangolo, fai molto prima a proiettare i vertici ottenendo
immediatamente le coordinate cartesiane delle proiezioni, come ha fatto
El Filibustero.
> Ma di questo teorema non ne conosco la dimostrazione.
Se n ed n' non sono parallele, il piano di giacitura del triangolo e il
piano di proiezione si intersecano lungo una retta e formano un angolo
diedro della stessa misura (n,n'). La proiezione ortogonale conserva le
lunghezze dei segmenti paralleli alla retta d'intersezione, e riduce di
cos(n,n') le lunghezze di quelli ad essa ortogonali: quindi anche le
aree vengono ridotte dello stesso fattore cos(n,n').
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TRu-TS
Buon vento e cieli sereni