Antonello
La RO si occupa della risoluzione dei problemi relativi all'ottimizzazione
dell'uso di risorse limitate cercando inoltre di ridurre i costi o rendere
massimo il profitto.
Ho cercato di ridurre all'osso :-)) Purtroppo la RO tocca varie
problematiche, difficili da spiegare in una mail, cio nonostante credo
che quanto detto basti a stuzzicare la tua curiosita'; non ti resta che
seguire il corso, buon divertimento :-))
Problemi di ottimizzazione, soprattutto.
Un problema tipico di ricerca operativa, in soldoni, è: "Un pasticcere ha
500 kg di farina, 300 kg di mandorle, 400 di cacao, che costano tot e
rendono tot. Ottimizzare il numero di paste da produrre per ottenere il
massimo guadagno." Poi ci sono i problemi di ottimizzazioni sulle reti.
Ti ho fatto perdere la voglia, vero? ;P
Antonello
Proprio su questo invece non dovrsti averli...
E' fondamentale un tale tipo di esame per un ingegnere elettronico...
Pensa al riconoscimento vocale... di immagini...
ad un qualsiasi tipo di segnale aleatorio...
Pensa agli Algoritmi di noise Reduction...
Pensa ad un elettrocardiogramma...
Pensa al messaggio che hai appena inviato su questo ng...
Pensa.. etc. etc. etc...
Inoltre se l'esame come dici tu è difficile..
ci troverai un sacco di bella matematica...
In particolare, tanta teoria della misura...
Saluti Joshwa..
: Cagliari è un corso molto difficile.
: Fatemi sapere!!
:
: Antonello
:
:
Per quanto riguarda la difficoltà mi riferisco non tanto alla difficoltà dei
contenuti (che comunque immagino sia non indifferente) quanto alla
difficoltà del corso dovuta alla sua struttura e alla sua organizzazione. So
che la media dei voti è decisamente bassa e che anche persone preparate e
studiose hanno dovuto lottare per superarlo.
E dovendo inserirlo come esame dell'ultimo semestre dell'ultimo anno non
vorrei che mi bloccasse o che mi abbassasse vertiginosamente la media...
Ma qua stiamo andando un po' sull'OT...
Comunque grazie mille!
Antonello
>ad un qualsiasi tipo di segnale aleatorio...
>Pensa agli Algoritmi di noise Reduction...
>Pensa ad un elettrocardiogramma...
Scusate se mi intrometto ma avrei una curiosità: gli ultimi 3 argomenti
citati cosa c'entrano con la ricerca operativa ?
Io li vedrei meglio come problemi statistici......
Grazie.
Ciao
Infatti si riferiva all'esame di metodi statistici, probabilistici e
processi stocastici. ;-)
Antonello
Direi di sì, soprattutto per quanto riguarda la seconda parte del corso che
tratta di ottimizzazioni su reti, flussi, alberi eccetera. La prima fase (il
simplesso e la programmazione lineare) ti serviranno un po' meno nella vita,
ma puoi sempre trovare "divertenti" gli argomenti trattati. Sono tutte
matrici, in definitiva.
Ti consiglio di fare questo esame per diversi motivi:
1) ti mostra delle problematiche diverse rispetto a quelle a cui sei
abituato e ciò ti dà una mente più flessibile e poliedrica.
(qui c'era anche una battuta, la capirai se farai l'esame).
2) il problema fondamentale della ricerca operativa è ottimizzare e questo
ti suggerisce che i problemi vanno risolti in maniera efficiente.
3) visto che trovi interessante calcolo numerico, troverai certamente
interessante
ricerca operativa che non è più difficile.
Se dovessi decidere di fare questo esame, fai bene la parte di
'programmazione non lineare' che, da un punto di vista strettamente
ingegneristico,
è quella più importante (e che chiaramente non sarà svolta in maniera
esaustiva dal programma).
Ciao, Phoenix.
non ho ancora molta esperienza a riguardo poiche' non sono ancora
entrato nel mondo del lavoro ma immagino che l'ottimizzazione di
reti, alberi, e' un tipo di ottimizzazione che si usa in particolari
circostanze mentre la PL generalmente puo' essere un buon punto
di partenza nell'ottimizzazione di un classico problema di gestione
delle risorse con cui un ispettore di processo deve generalmente
confrontarsi, quindi non sono daccordo con la scarsa utilita' della PL...
chiaramente e' solo la mia opinione, frutto di una mia progressione :-))
Sono in parte daccordo con te sulla PL classica che in generale non
si adatta a trattare problemi riguardanti quantita', meglio conoscere
un po di PL intera :-))
allora e' meglio non farlo... preferisco avere una mente aperta :-))
> 3) visto che trovi interessante calcolo numerico, troverai certamente
> interessante
> ricerca operativa che non è più difficile.
a proposito di cio ti suggerisco l'insegnamento di Metodi Numerici
per l'Ottimizzazione (si richiede pero' la conoscenza di RO),
e' un annuale e si affrontano le problematiche coinvolte nei classici
problemi di ottimizzazione dal punto di vista numerico, le varie
versioni del Simplesso, delle 2 fasi, del Simplesso duale,
Simplesso Revisionato che e' una potente versione del
Simplesso... diciamo il Simplesso accelerato :-)), metodi di
Dantzig-Wolfe per PL particolari, metodi numerici per la
PL intera, problemi di ottimizzazione non lineare, metodi della
sezione aurea, metodi parabolici, metodi di discesa, metodi DFP,
metodi di Broyden, metodi di penalizzazione e di barriera ecc ecc,
tutti chiaramente dal punto di vista numerico :-))
> L'unico altro esame matematico che il prossimo anno potrei sicuramenti
> inserire tra quelli a mia scelta è proprio Ricerca Operativa. Mi
> consigliereste di darlo? Oltre ad un fatto di "gusto personale", potrà
> comunque essermi utile una volta che sarà Ing. elettronico?
penso che potrebbe interessarti se nel corso è trattata la teoria delle file
di attesa, detta anche teoria delle code.
--
Elisabetta Marcovich,
Trieste
Ma io lo chiamerei Simplesso Incasinato. Ci metto 20 anni in più per
risolvere col revisionato.
Per quanto ne so io, il Simplesso Revisionato nella peggiore delle
ipotesi ha un costo computazionale equivalente a quello del
Simplesso classico mentre diventa assai piu' vantaggioso quando
cresce il numero delle incognite rispetto al numero dei vincoli
e questa e' una situazione che si ripete spesso nei problemi di
ottimizzazione lineare.
Inoltre mentre col Simplesso classico sei costretto a calcolarti
l'intera tabella, con la versione "revisionata" si calcola una sola
colonna della tabella e si costruiscono le matrici di base con
un metodo iterativo a partire da una matrice di base gia nota che
di solito e' quella identica.
Io non conosco altri metodi che siano riconducibili al Simplesso,
ti stai riferendo ad altri algoritmi?
No, stiamo parlando della stessa cosa. Trovo impegnativo doversi calcolare i
coefficienti di costo ridotto a mano, ancor più che non le operazioni
normali di pivot.
Era solo una battuta, eh?
Antonello
mi riferivo ad un metodo numerico... se poi siamo cosi' masochisti da
calcolare i coefficienti di costo ridotto a mano per un PL con matrice
dei vincoli 10x20 facciamo pure :-))