Elio Fabri wrote, On 18/07/2013 17.29:
> Che la questione sia tutt'altro che chiara anche nei testi scolastici,
> te lo dimostra il fatto che troverai spessissimo la seguente frase:
> "la Terra ruota su se stessa in vero antiorario".
> Che è platealmente sbagliata...
> (Nota che ho scritto "sbagliata", non "falsa": ti è chiaro perché?)
>
Beh credo di si' Elio. Provo a spiegarlo: perche' dipende quale emisfero
osservo. Un osservatore posto all'esterno della terra perpendicolare al
polo Nord osservando l'asse terrestre orientato da Nord a Sud vede
l'emisfero boreale ruotare in senso orario, invece un osservatore
perpendicolare al polo Sud osservando l'asse terrestre orientato da Sud
a Nord vede ruotare l'emisfero australe in senso antiorario.
Ho dato uno sguardo alla definizione di wikipedia inglese e mi sono
fatto un'idea di quale sia l'origine dell'ambiguita'.
In pratica e stranamente non c'e' una convenzione ben stabilita.
http://en.wikipedia.org/wiki/Relative_direction
Infatti, se per individuare la terna che io chiamo levogira, per
intenderci quella che si ottiene da e3 = e1 x e2, si usa la convenzione
della mano destra e' ovvio che a qualcuno venga in mente di definirla
destrorsa. Ed a suffragare la tesi di coloro che mettono in evidenza il
lato destro c'e' la figura (la prima figura di quella pagina di
wikipedia inglese) in cui la freccia che indica l'asse X ha la direzione
da sinistra verso destra.
Tuttavia, anche chi sostiene la definizione di terna levogira potra'
portare delle argomentazioni a suo avviso logiche, infatti: la signora
vede ruotare l'asse X sull'asse Y, in verso antiorario, e quindi verso
sinistra. Mettendo in evidenza il lato verso cui ruotare X si pone in
evidenza il lato sinistro e quindi a costoro viene spontaneo chiamare la
terna antioraria come levogira.
In fine mentre ti scrivo ho consultato la Treccani on line e alla voce
mano riporta:
9. In fisica, regola della m. (o regola delle tre dita), semplice regola
mnemonica per il reciproco orientamento degli assi di una terna di
riferimento, per cui i semiassi positivi x, y, z risultano disposti,
nell’ordine, come le prime tre dita della mano destra, aperte a triedro,
se la terna è destra (cioè levogira), come le prime tre dita della mano
sinistra, sempre aperte a triedro, se la terna è sinistra (cioè
destrogira). Da tale regola sono derivate altre, analoghe, relative a
prodotti vettoriali, a campi magnetici, a correnti indotte.
Osserva scrivono: terna destra (terna levogira), terna sinistra
(destrogira). Ho capito che occorre non fare confusione tra terna destra
e destrorsa = destrogira.
Insomma e' una cosa banale ma che andrebbe illustrata chiaramente per
non determinare ambiguita' nella lettura.
Saluti,
fnas