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Differenze.

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Socratis

unread,
Sep 12, 2008, 3:33:07 PM9/12/08
to

Si debba calcolare quanti mattoni entrano in un cubo
spigolo=1, dimensioni mattone : 0,3 0,2 0,4
Modi di calcolo
Standard Tunze
1/(0,3*0,2*0,4)= | 1000i^3/(3i*2i*4i)=
=1/0,024=41,66 | 1000i^3/ 24i^3 = 41,66

Ha diviso | Ha diviso 1^3/24i^3
1/ 24 Millesimi

Ora mettiamo di avere mattoni bidimensionali, 0,3*0,2
Quanti ce ne vanno in un quadrato 1^2 ?

1/ (0,3*0,2*1)= | 100/6i= 16,66
1/0,06=16,66 |
Ha diviso : | ha diviso 1^2/ 6 i^2
1/millesimi

In pratica, per la Standard mode si divide una linea 1
per decimi, cents, mills, ecc di linea.
e il compito di rimicciolirsi è affidato al divisore-

La Tunze divide le potenze di 1/ potenze di i.
E il compito di ingrandirsi è affidato al dividendo.

Ora ho dettagliato per farvi vedere da dove viene
1000i=1^3, spigolo 10i =(10i)^3 ecc.
Ma è chiaro che usando la Tunze si fa automaticamente
1^2=100
1^3=1000
1^4^10000 che non è altro che mettere tanti zeri
equivalenti al numero della potenza.
Quindi lascio a voi vedere i vantaggi che questo
modo di operare comporta negli integrali.

Grazie per l'attenzione. Saluti, Socratis.


giorgi...@live.it

unread,
Sep 13, 2008, 12:22:02 PM9/13/08
to
> Grazie per l'attenzione. Saluti, Socratis.
Finalmente! Ecco quello che volevo: un problema da risolvere con la
Tinze.
Adesso copio e incollo sul computer e me lo guardo con calma, intanto
dai un'occhiata a quello che ho scritto su is.
--
Alexander

_______________________
"il valore di un uomo non si calcola in base a quanti soldi ha, ma a
quanti vorrebbe averne"
(proverbio dell'Australia Saudita)
_______________________

Socratis

unread,
Sep 14, 2008, 11:14:56 PM9/14/08
to

<giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio
Socratis Wrote :

> > Grazie per l'attenzione. Saluti, Socratis.

> Finalmente! Ecco quello che volevo: un problema da risolvere con la

> Tunze.

Bene, come potrai notare si tratta di semlice aritmetica,
In apparenza è solo, semplice aritmetica, in realtà
è molto ma molto di più che aritmetica.

E' quello che serve a far vedere dentro i processi matematici,
anche ad un bambino, al muratore, al contadino, insomma
all'uomo comune che attualmente aborrisce la matematica
fatta solo per essere capita dagli addetti ai lavori.

La Tunze è una aritmetica tridimensionale, puoi rappresentare
su un grafico tridimensionale una 5 potenza, la minina
del sistema tridimensionale.
Puoi lavorare con tre vettori funzione che si muovono
in tre dimensioni, altro che assi Cartesiani!

Solo questo darà un impulso straordinario a tutte le scienze.

Ora non devi vedere quello che ci faccio io che non sono
in grado di utilizzare uno strumento cosi potenzialmente
potente, devi prevedere come lo utilizzeranno gli esperti
matematici e fisici una volta che cominceranno a
sviluppare i modelli necessari.

Ora come vedi i ragazzini stanno pensando solo a farmi la
guerra, che il loro giocattolo funziona meglio, e che loro
sanno zappare meglio con la zappa che col trattore!
Che cosa sarebbe questo trattore!!
Dimostraci che può salire sugli alberi!!
Si, va be, pero', ma poi ci dobbiamo mettere pure
il carburante ecc, ecc. ecc. ecc. ecc.
Ma lo volete capire che la Tunze è un principio!
Una base su cui dovete costruire un sistema matematico
evoluto che cambierà la storia della matematica,
delle scienze, della meccanica quantistica ecc!!

Ciao. Socratis


giorgi...@live.it

unread,
Sep 15, 2008, 3:52:11 AM9/15/08
to
Il problema l'ho capito! Ci sono però dei punti problematici:

> La Tunze divide le potenze di 1/ potenze di i.
> E il compito di ingrandirsi è affidato al dividendo.

Cioè, in pratica è una specie di equivalenza che porta a vedere ogni
cosa dal punto di vista del più piccolo.
Però se io voglio sapere, tipo, quante sfere di raggio 0,1 entrano in
un cubo di spigolo 1, come faccio? C'è di mezzo pi greco! Quanto varrà
i?

> Ora ho dettagliato per farvi vedere da dove viene
> 1000i=1^3, spigolo 10i =(10i)^3 ecc.
> Ma è chiaro che usando la Tunze si fa automaticamente
> 1^2=100
> 1^3=1000
> 1^4^10000 che non è altro che mettere tanti zeri
> equivalenti al numero della potenza.

Sì, ma 'sta roba la puoi fare solo in determinati contesti (come
questo)! Non puoi prendere un foglio bianco, scriverci sopra
"1^2=100", incorniciarlo e appenderlo in camera! Infatti, se nei
problemi precedenti i mattoni fossero stati di 0,02*0,03, avremmo
avuto che 1^2=10000!

> Quindi lascio a voi vedere i vantaggi che questo
> modo di operare comporta negli integrali.

A quali integrali ti riferisci? A quelli indefiniti o definiti?
Suppongo definiti... come saprai, con questi si possono calcolare aree
racchiuse da curve.
Prova a calcolare con la Tunze l'area racchiusa tra una cosinusoide e
la retta che congiunge i suoi minimi... solo tra il primo minimo dopo
lo zero, e il primo minimo prima dello zero. In pratica, l'area di una
"gobba".

> Grazie per l'attenzione. Saluti, Socratis.

Comunque non dovrebbe essere male come sistema, ora proverò a usarlo
in altre situazioni.
Ora rileggendo velocemente le ultimissime cose che hai scritto, anche
su altri post, ho capito che mi toccherà perderci su parecchio tempo.
Quindi penso che ci metterò un bel po' a rispondere a tutto.
Saluti!
--
Alexander

Giovanni

unread,
Sep 15, 2008, 4:17:34 AM9/15/08
to
Socratis ha scritto:

> Si debba calcolare quanti mattoni entrano in un cubo
> spigolo=1, dimensioni mattone : 0,3 0,2 0,4
> Modi di calcolo
> Standard Tunze
> 1/(0,3*0,2*0,4)= | 1000i^3/(3i*2i*4i)=
> =1/0,024=41,66 | 1000i^3/ 24i^3 = 41,66
>
> Ha diviso | Ha diviso 1^3/24i^3
> 1/ 24 Millesimi

Nel caso non fossero TUTTI decimi ?

1 / ( 0,03 * 0,2 * 0,0004 )

come si procede ?

.
Ciao
Giovanni


Socratis

unread,
Sep 15, 2008, 11:23:52 AM9/15/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

3* 000000000000001= sempre 3
2*0,1= sempre 2
4*0,0000000000000000001= sempre 4.

3/0,00000000000001= sempre 3
2/0,00000000001= sempre 2.
4/0,00000000000000001 = sempre 4.

Qualsiasi i per inf,i = 1.

1/ qualsiasi i = 1

Perchè Non è la i che divide 1.
Ma è l'1 che contiene tutte le i.
Se nell'1 ci metti 10i'
Se ci metti 100i''
Se ci metti 1000i'''
ecc.
All'1 non gliene frega niente, perchè + i ci metti,
e + piccole devono essere le i.
E' importante capire il concetto, il resto lo dico
per dettagliare, ma se hai capito questo non serve.

Le cifre che hai dopo le virgole, sono 7,
devi avere 7 cifre compreso 1,
quindi : 1'000000i/24i^3=41,666i
Dove i = milionesimo di 1, cioè 1000^2.

In realtà a te basta sapere che moltiplicando tre
fattori infinitesimi sei nel cubo delle i--> i^3.
e fai sempre 1^3/24i^3...1000i/24i---> i'''

Ma 1^2 è 100i^2 ? O no ??
1^3 è 1000 i^3, o no ???
1^4 é 10'000i^4, o no ??
1^5 é 100'000i^5, o no ?
1^6 è 1'000000i^6, o no ?
Le i viaggiano sul 10, devi dire 10i*10i
per avere 100i^2=1*1=1^2.

Il vantaggio della i, è enorme perchè ti permette
di moltiplicare o dividere 1 per se stesso.
In termini di infinitesimi di qualsiasi ordine.
1, che trasformi in 10i', 100i'', 1000i''' ecc.
1.000.000i non è altro che (10i)^6 per i=1/1'000'000

In fondo cosa hai in ( 0,03 * 0,2 * 0,0004 ) ?
0,0000024
che cosa sono ? milionesimi.
Dove stanno questi milionesimi ?
Stanno tutti in un 1.
Quanti gruppi ci stanno di 24 milionesimi in un 1 ?
41,666666 milionesimi di 1.
1000/24=41,666666 millesimi, di 1.
100/24=4,166666 centesimi di 1.
10/24= 0,4166666 decimi di 1.
1/24= 0,04166666 Unità di 1. ecc. ecc.

Te compri ?? Ciao. Socratis


sorrentin...@gmail.com

unread,
Sep 15, 2008, 1:22:25 PM9/15/08
to
On Sep 15, 3:23 pm, "Sorrentino" <socra...@aliceposta.it> ha delirato:

Sorrentino, racconta a tutti il tuo TSO, di come ti hanno rinchiuso
in manicomio mentre deliravi e volevi mordere gli infermieri.

Socratis

unread,
Sep 15, 2008, 3:22:00 PM9/15/08
to

<giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio -

Il problema l'ho capito! Ci sono però dei punti problematici:

>> La Tunze divide le potenze di 1/ potenze di i.
>> E il compito di ingrandirsi è affidato al dividendo.

>Cioè, in pratica è una specie di equivalenza che porta a vedere ogni
>cosa dal punto di vista del più piccolo.

Si, bravo!

>Però se io voglio sapere, tipo, quante sfere di raggio 0,1 entrano in
>un cubo di spigolo 1, come faccio? C'è di mezzo pi greco!
> Quanto varrà i?

i, vale quello che ti serve
Cosa pretendi che la Tunze ti fa il risotto ai funghi porcini ?

>raggio 0,1 significa diametro = 2i
>Quindi ne metti 5^3=125, e ti rimangono i vuoti

>> Ora ho dettagliato per farvi vedere da dove viene
>> 1000i=1^3, spigolo 10i =(10i)^3 ecc.
>> Ma è chiaro che usando la Tunze si fa automaticamente
>> 1^2=100
>> 1^3=1000
>> 1^4^10000 che non è altro che mettere tanti zeri
>> equivalenti al numero della potenza.

>Sì, ma 'sta roba la puoi fare solo in determinati contesti (come
>questo)! Non puoi prendere un foglio bianco, scriverci sopra
>"1^2=100", incorniciarlo e appenderlo in camera! Infatti, se nei
>problemi precedenti i mattoni fossero stati di 0,02*0,03, avremmo
>avuto che 1^2=10000!

Sta roba è la cosa più corretta che esiste, la posso fare
sempre e in qualsiasi contesto, anche e soprattutto
in quelle cose che adesso non sai risolvere, ma questo
non sognifica che sia io a saperla fare, la faranno i veri
matematici e fisici, cosa che io non sono.
Mi sono solo permesso di dare la logica corretta per
vedere dentro l'1.
Ho dimostrato che 1/i = 1 per qualsiasi i.
Ho dimostrato che 1*i = 1, per qualsiasi i.
Poi sta a te prendere la i che vuoi.
E' chiaro che se prendi una i piccolissima avrai un
1, composto da tantissime i piccolissime.

Quindi arrivi a risolvere i limiti come ti pare, per
qualsiasi i.
se vuoi dividere per 0 puoi anche dire 1/0 =
= infiniti Zeri.
Se vuoi moltiplicare per 0, dirai 0*1=1nfiniti zeri
che sono in 1. 0*2 = 2infinità di zeri che sono nel 2.

0,02 sono due centesimi di 1 lineare
Quindi il tuo quadrato sarà 100*100=10000 in centesimi''.
0,02= 2i'', sarebbe i*2i = 2i''
poichè moltiplichi due fattori i'' è chiaro che avrai
2i''*3i''= 6i'''' quindi la divisione è :
(10i)^4/6i''''=10.000i''''/6i''''=1666i''''.

Che equivale a 1/0,0006 =1666 di cosa ?
di 0,0006
ovvero 6 unità di i ^4 = 0,0001.

>> Quindi lascio a voi vedere i vantaggi che questo
>> modo di operare comporta negli integrali.

>A quali integrali ti riferisci? A quelli indefiniti o definiti?
>Suppongo definiti... come saprai, con questi si possono calcolare aree
>racchiuse da curve.
>Prova a calcolare con la Tunze l'area racchiusa tra una cosinusoide e
>la retta che congiunge i suoi minimi... solo tra il primo minimo dopo
>lo zero, e il primo minimo prima dello zero. In pratica, l'area di una
>"gobba".

Abbiamo detto di non mettere il carro davanti ai buoi,
calmati, hai tanto su cui meditare, dopo vedremo anche questo
che dici, io adesso neanche lo so, ma La Tunze lo sa,
quindi sono io che devo seguire il filo logico e devo studiare
per capire anche quello che vuoi che ti spiego.
In pratica se capisci questa fase del meccanismo sei il primo
a poter risolvere, non vado a perdere la testa per trovare
cose contorte, ho una mente pulita, logica e geometrica, lascia
che ci arrivo con la Tunze in maniera lineare.

La tunze è un modello di integrazione diretta, sia per
il definito quanto per l'indefinito, e ci arriva in maniera
diretta, ma sei tu che ci arrivi in maniera contorta,
io ho bisogno di capire dove inverti e perchè, solo
cosi posso dirti come fare.


>> Grazie per l'attenzione. Saluti, Socratis.
>Comunque non dovrebbe essere male come sistema, ora proverò a usarlo
>in altre situazioni.

Se tieni presente quello che sono i concetti ci puoi riuscire,
Metti i al centro degli assi. Ciao. Socratis.

Socratis

unread,
Sep 15, 2008, 5:39:10 PM9/15/08
to

<sorrentin...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
-

> On Sep 15, 3:23 pm, "Sorrentino" <socra...@aliceposta.it> ha delirato:
>
> Sorrentino, racconta a tutti il tuo TSO, di come ti hanno rinchiuso
> in manicomio mentre deliravi e volevi mordere gli infermieri.

Guarda che glielo dico a Marco Pannella!!
Cosi ti radia dal partito!
Prendi le pillole e
mettiti a nanna.

Giovanni

unread,
Sep 16, 2008, 3:33:12 AM9/16/08
to
Socratis ha scritto:

> "Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> > Socratis ha scritto:
> >
> > > Si debba calcolare quanti mattoni entrano in un cubo
> > > spigolo=1, dimensioni mattone : 0,3 0,2 0,4
> > > Modi di calcolo
> > > Standard Tunze
> > > 1/(0,3*0,2*0,4)= | 1000i^3/(3i*2i*4i)=
> > > =1/0,024=41,66 | 1000i^3/ 24i^3 = 41,66
> > >
> > > Ha diviso | Ha diviso 1^3/24i^3
> > > 1/ 24 Millesimi
> >
> > Nel caso non fossero TUTTI decimi ?
> >
> > 1 / ( 0,03 * 0,2 * 0,0004 )

> > come si procede ?

> All'1 non gliene frega niente, perchè + i ci metti,


> e + piccole devono essere le i.
> E' importante capire il concetto, il resto lo dico
> per dettagliare, ma se hai capito questo non serve.

> Le cifre che hai dopo le virgole, sono 7,
> devi avere 7 cifre compreso 1,
> quindi : 1'000000i/24i^3=41,666i
> Dove i = milionesimo di 1, cioè 1000^2.

NO.
7 cifre corrispondono a meno di 1 milionesimo:
1/10000000
è un deci-milionesimo, ossia 100 miliardesimi.
Non è 1.000.000 / 24 ma 10.000.000 / 24
Infatti: 1/(0,03*0,2*0,0004) = 1/(0,0000024) = 416666,666

> In realtà a te basta sapere che moltiplicando tre
> fattori infinitesimi sei nel cubo delle i--> i^3.
> e fai sempre 1^3/24i^3...1000i/24i---> i'''

E qui ti voglio !
Prima avevi 1/1000, quindi, ponendo i = 0,1
avevi i^3 = 0,001 = 1/1000
Ma ora hai 1 / 10.000.000
e non c'è nessuna assegnazione a i che possa dare
i^3 = 1 / 10.000.000 !
Perchè 7 non è divisibile per 3.

> Ma 1^2 � 100i^2 ? O no ??
> 1^3 � 1000 i^3, o no ???
> 1^4 � 10'000i^4, o no ??
> 1^5 � 100'000i^5, o no ?
> 1^6 � 1'000000i^6, o no ?


> Le i viaggiano sul 10, devi dire 10i*10i
> per avere 100i^2=1*1=1^2.
>

> In fondo cosa hai in ( 0,03 * 0,2 * 0,0004 ) ?


> 0,0000024
> che cosa sono ? milionesimi.

NO, sono deci-milionesimi !

>
> Te compri ??

Te comprì ??

.
Giovanni


sorrentin...@gmail.com

unread,
Sep 16, 2008, 10:01:33 AM9/16/08
to
Sorrentino, racconta a tutti di quando ti hanno internato
nel manicomio comunale di Firenze. Sostenevi che la Terra gira
solo perché la spinge l'atmosfera.
Hai ancora i segni dell'elettroshock sui lobi frontali.

giorgi...@live.it

unread,
Sep 16, 2008, 11:01:05 AM9/16/08
to
> Si, bravo!
Avevo già risposto? Strano, non me ne ricordavo... non sarò mica
sonnambulo?

> i, vale quello che ti serve

Una cosa: la i dovrebbe essere presa a seconda di qual è il valore più
piccolo che compare nel problema, giusto? Quindi se ho 0,004, prenderò
i=0,001. Ma se ho un numero del tipo 3,001, prenderò 1 oppure 0,001?
Mi sa 1, vero? Cioè, insomma, quello che conta è il primo numero
diverso da 0 andando da sinistra a destra con le cifre, giusto? Se no,
come si fa col pig?

> E' chiaro che se prendi una i piccolissima avrai un
> 1, composto da tantissime i piccolissime.

Appunto!
se i=0,1 allora 1^2=100
se i=0,01 allora 1^2=10000
se i=0,001 allora 1^2=1000000
o no?

> Metti i al centro degli assi.

Ahia!

Ah, mi ero scordato una cosa importantissima: le operazioni inverse
della modalità integrazione e della modalità somma, quali sono e come
si comportano?
--
Alexander

Socratis

unread,
Sep 16, 2008, 12:26:52 PM9/16/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
Socratis ha scritto:

> "Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> > Socratis ha scritto:
> >
> > > Si debba calcolare quanti mattoni entrano in un cubo
> > > spigolo=1, dimensioni mattone : 0,3 0,2 0,4
> > > Modi di calcolo
> > > Standard Tunze
> > > 1/(0,3*0,2*0,4)= | 1000i^3/(3i*2i*4i)=
> > > =1/0,024=41,66 | 1000i^3/ 24i^3 = 41,66
> > >
> > > Ha diviso | Ha diviso 1^3/24i^3
> > > 1/ 24 Millesimi
> >
> > Nel caso non fossero TUTTI decimi ?
> >
> > 1 / ( 0,03 * 0,2 * 0,0004 )

> > come si procede ?

> All'1 non gliene frega niente, perche' + i ci metti,


> e + piccole devono essere le i.
> E' importante capire il concetto, il resto lo dico
> per dettagliare, ma se hai capito questo non serve.

>> Le cifre che hai dopo le virgole, sono 7,
>> devi avere 7 cifre compreso 1,
>> quindi : 1'000000i/24i^3=41,666i

>> Dove i = milionesimo di 1, cioe' 1000^2.

>NO.
>7 cifre corrispondono a meno di 1 milionesimo:
>1/10000000

Si Giovanni ho sbagliato io, dopo 1 si mettono
tanti zeri per quanti sono i decimali dopo la virgola.
Se le cifre che hai dopo le virgole, sono 7,
devi avere 7 Zeri dopo 1.


>E qui ti voglio !
>Prima avevi 1/1000, quindi, ponendo i = 0,1
>avevi i^3 = 0,001 = 1/1000
>Ma ora hai 1 / 10.000.000

>e non c'e' nessuna assegnazione a i che possa dare


>i^3 = 1 / 10.000.000 !

>Perche' 7 non e' divisibile per 3.

Yes,ok,

>> In fondo cosa hai in ( 0,03 * 0,2 * 0,0004 ) ?
>> 0,0000024
>> che cosa sono ? milionesimi.

>NO, sono deci-milionesimi !

Yes,Yes, vous avez compri!!
Allora adesso capisci che quando dici una cosa vera, essa
diventa incontestabile perchè ha una evidenza abbagliante.

E Non è come quelle cacchette che dicevi sugli infiniti!!
Quelle sono affermazioni prive di significato non sostenute
da alcuna logica, e date come vere solo perchè non si è
riusciti a centrare come stanno le cose.

molto tre bien-:))
Giovanni sta entrando nella vera logica matematica!
Ciao. Socratis


Socratis

unread,
Sep 16, 2008, 3:45:25 PM9/16/08
to

<giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio

Socratis Wrote-

>> Si, bravo!

Avevo già risposto? Strano, non me ne ricordavo... non sarò mica
sonnambulo?

> i, vale quello che ti serve
>Una cosa: la i dovrebbe essere presa a seconda di qual è il valore più
>piccolo che compare nel problema, giusto? Quindi se ho 0,004, prenderò
>i=0,001.

Si, e per conseguenza il tuo 1 vale (10i)^3=1000i'''
Vedi in basso.

> Ma se ho un numero del tipo 3,001, prenderò 1 oppure 0,001?

Nel 3 lineare, ci sono 30i quindi 3,01 vale 31i' ; 3,001vale 301i
Nel 3^2 ci sono 900l''.

>come si fa col pig?

Che cosa è il pig ?

>> E' chiaro che se prendi una i piccolissima avrai un
>> 1, composto da tantissime i piccolissime.
>Appunto!
>se i=0,1 allora 1^2=100

Si 1^2=100i'' per qualsiasi i.

>se i=0,01 allora 1^2=10000

No i'' vale 0,01 per 1^3 = 1000,

Devi ragionare in termini di quadrati, di volumi
ipervolumi ecc.
Questo comporta che il prodotto : 0,2*0,3*0,4.
è una i''' pertanto hai 24i dove i vale già un millesimo.
Ripeto, i vale un millesimo di un cubo spig. =1.
Le i si cubano moltiplicando 3 fattori decimali.
Tu parti sempre con la tua i = 0,1.
Se devi dividere per : 0,02*0,3 dividi sempre
come se avessi una i''' perchè 0,02 è una i''
per cui i''*i' = i'''.

Vuoi una i piccola ?
Moltiplica il divisore per tante i quante ne vuoi
e aggiungi altrettanti zeri al dividendo.
Che equivale elevare a potenza il 10.

>se i=0,001 allora 1^2=1000000
>o no?

No, i''' corrisponde a 1^3=1000i'''
i'' corrisponde a 1^2 = 100i''
i' corrisponde a 1^1.

ti devo ricordare un concetto base che non hai
afferrato: la i non è di per se un numero, è una unità
infinitesimale dell' 1, quindi non può uscire dall'1.
La i fa il processo inverso dell' 1, quando la elevi
a potenza si rimpicciolisce perchè si quadra, si cuba,
e stop. fino ad arrivare ad essere una cubettino,

Elevare alla quarta un 1, io non so cosa ne viene in
termini di dimensioni reali, ne mi va di entrare
nell'ipercubo che diviene astruso piuttosto che
semplice, vengono le moltiplicazioni per 10i del
cubo originale, per cui ti rimangono sempre cubetti,
ma rimppiccioliti di 10 in 10 volte.

Se dividi un cubo fatto di cubetti s 0,001(1000),
in 10 fette cosa ottieni ? 1/10 di cubo,
0ttieni 100cubetti (s 0,001) messi su area 1^2.
Esercitati a vedere dentro le cose


>> Metti i al centro degli assi.
>Ahia!

Allora metti 0 va bene ?
però sappi che quello zero è una i.


Ah, mi ero scordato una cosa importantissima: le operazioni inverse
della modalità integrazione e della modalità somma, quali sono e come
si comportano?

Cosa è l'integrazione..?

La moltiplicazione in funzione di area.

L'inverso dell'integrazione è ?,,,,, ?

La disintegrazione, lo scompattamento, la divisione.
di un'area su una unità di area, che sarebbe i''.

L'inverso della somma è ?..... ?

La somma T. non è diversa dalla somma St.

Ciao Socratis.


giorgi...@live.it

unread,
Sep 17, 2008, 3:36:37 AM9/17/08
to
Intanto ecco la risposta alle questioni di cui discutevamo prima. La
risposta è troppo lunga, o meglio ci sono troppe risposte. Perciò ne
mando 5 alla volta.
> non sono sicuro che tu abbia capito il senso dei limiti Tunze.
> ti diro' si è vero che hai capito solo quando lo vedro'.
Il senso, se non erro, è che i limiti si risolvono immediatamente,
poichè non esistono le forme indeterminate (a/0=a) e si riducono a una
semplice sostituzione della x con il valore in questione (il che
sarebbe errore gravissimo nella Standard):
lim(x-->0) sin(x)/x=
=sin(0)/0=
=0/0=
=0
...in pratica i limiti è come se non esistessero; ma questo fatto, una
volta appurato che 0/0=0, mi sembra scontato. Casomai penso che
sarebbe più illuminante una riflessione intorno ai motivi di "0/0=0" e
alle sue implicazioni. Dici che un discorso sugli "infiniti infiniti"
di Cantor può darmi indicazioni utili a riguardo?
> Neanche io avevo mai capito cosa servissero le derivate,
Io sì, visto che le abbiamo fatte meno di 1 anno fa. Ora ti spiego
quello che ho capito (da solo! Non devi pensare che me lo abbia
spiegato qualcuno, a scuola insegnano solo il metodo e tutt'al più
qualche dimostrazione abbastanza contorta da non farti più ricordare
cosa stavi dimostrando). Te lo spiego in modo molto terraterra:
dunque, il grafico di ogni funzione ha "salite" e "discese" più o meno
inclinate. Trovare la derivata di una funzione serve proprio a trovare
l'inclinazione di un grafico in tutti i suoi vari punti. Per cui, si
può intuire che la derivata di "sin(x)" è "cos(x)" senza fare alcun
calcolo, ma solo un disegnino. Gli integrali indefiniti sono
l'inverso: date le inclinazioni, trovare il grafico della funzione che
ha tali inclinazioni (la primitiva): se le inclinazioni formano una
retta ascendente, vuol dire che l'inclinazione aumenta sempre di più,
e quindi la primitiva sarà senza dubbio una parabola (anche se a
calcolarla esattamente a volte bisogna sudare sette camicie).
Per cui si può intuire che l'accelerazione è la derivata della
velocità*, che a sua volta è la derivata dello spazio*.
Viceversa, lo spazio è l'integrale della velocità*, che è l'integrale
dell'accelerazione*.
Spero di essere stato utile.
*(rispetto al tempo)
> Per trovare l'integrale di 1/x, per x da 1 a 1,5 è sufficiente,
> dopo aver trovato la funzione in base i e trovato i punti
Cosa sarebbe la "funzione in base i"?
> limite : A)-(x=1 ; y=0). B-(x=1,5 ; y=0).
> C)-( x=1,5 ; y=0,666). D)- ( x=1, y=1).
Sì, i punti dovrebbero essere quelli, ma come li hai trovati?
> trovare l'area del un trapezio ABCD che è :
> ydi C * dxdiC + (dxdiC* dydiD)/2
> (1/1,5)* (1.5-1) ] +(1.5-1)*((1-1/1,5)/2 =
> 0,66* 0,5 + (0,5*0,33)/2 =
> 6,6i*5i + (5i*3,3i)/2 =
> 33,333i +8,325=41,658i^2= 0,41658/1^2.
> quindi l'area cercata in base 1 è : 0,41658(1^2).
Non si capisce. Cos'è quel groviglio di lettere là in cima? A occhio e
croce sembrerebbe che hai trovato l'area del trapezio nel modo
classico. Se è così, non basta! L'area che ci serve è più piccola,
perchè è inscritta in quel trapezio: devi togliere uno spicchio.

giorgi...@live.it

unread,
Sep 17, 2008, 3:42:36 AM9/17/08
to
Ah: pig era pi greco.
--
Alexander

Giovanni

unread,
Sep 17, 2008, 4:09:24 AM9/17/08
to
Socratis ha scritto:

> "Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

[...]

> Yes,Yes, vous avez compri!!
> Allora adesso capisci che quando dici una cosa vera, essa
> diventa incontestabile perchè ha una evidenza abbagliante.

Bene, tenendo conto di ciò che hai detto,
come va dunque risolta questa espressione mediante Tunze ?

1 / ( 0,03 * 0,2 * 0,0004 )

.
Ciao
Giovanni

fulmo

unread,
Sep 17, 2008, 4:52:20 AM9/17/08
to
giorgi...@live.it wrote:

> lim(x-->0) sin(x)/x=
> =sin(0)/0=
> =0/0=
> =0

Da quando il lim sin(x)/x per x che tende a zero fa zero?

--
fulmo

Giovanni

unread,
Sep 17, 2008, 5:27:07 AM9/17/08
to
Socratis ha scritto:

> <giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio
>
> Socratis Wrote-
>
> >> Si, bravo!
>

> Avevo gi� risposto? Strano, non me ne ricordavo... non sar� mica


> sonnambulo?
>
> > i, vale quello che ti serve

> >Una cosa: la i dovrebbe essere presa a seconda di qual � il valore pi�
> >piccolo che compare nel problema, giusto? Quindi se ho 0,004, prender�


> >i=0,001.
>
> Si, e per conseguenza il tuo 1 vale (10i)^3=1000i'''

siccome i=0,001
1000i = 1
1000 = 10^3
quindi: 1000i = 10^3 i
ma non (10i)^3, che fa 10^3 * i^3 = 1000 * 0,001^3 = 1000 *
0,000000001

> Vedi in basso.
>
> > Ma se ho un numero del tipo 3,001, prenderò 1 oppure 0,001?
>
> Nel 3 lineare, ci sono 30i quindi 3,01 vale 31i'

no, 301i (con i=0,01)

; 3,001vale 301i

no, 3001i (con i=0,001)

> Nel 3^2 ci sono 900l''.

dove però i=0,01

> >come si fa col pig?
>

> Che cosa � il pig ?


>
> >> E' chiaro che se prendi una i piccolissima avrai un
> >> 1, composto da tantissime i piccolissime.
> >Appunto!
> >se i=0,1 allora 1^2=100
>
> Si 1^2=100i'' per qualsiasi i.

non per qualunque i, ma solo per i=0,01

>
> >se i=0,01 allora 1^2=10000

se i=0,01 allora 1=100i
e, 1^2 = (100i)^2 = 100^2 * i^2 = 10.000 i^2 =
10.000 * 0,0001

>
> No i'' vale 0,01 per 1^3 = 1000,

come sopra:

1^3 = (100i)^3 = 100^3 * i^3 = 1.000.000 i^3 =
1.000.000 * 0,000000001

>
> Devi ragionare in termini di quadrati, di volumi
> ipervolumi ecc.
> Questo comporta che il prodotto : 0,2*0,3*0,4.
> è una i''' pertanto hai 24i dove i vale già un millesimo.
> Ripeto, i vale un millesimo di un cubo spig. =1.
> Le i si cubano moltiplicando 3 fattori decimali.
> Tu parti sempre con la tua i = 0,1.
> Se devi dividere per : 0,02*0,3 dividi sempre
> come se avessi una i''' perchè 0,02 è una i''

> per cui i''*i' = i'''.

infatti i'' = i^2 = 0,1^2 = 0,001
i' = 0,1
e quindi i^2 * i = i^3 = (0,1)^3 = 0,001
= 1 millesimo

>
> Vuoi una i piccola ?
> Moltiplica il divisore per tante i quante ne vuoi
> e aggiungi altrettanti zeri al dividendo.
> Che equivale elevare a potenza il 10.
>
> >se i=0,001 allora 1^2=1000000
> >o no?
>
> No, i''' corrisponde a 1^3=1000i'''

allora i''' = i^3 = 0,1^3 = 0,001 (dove i = 0,1)

> i'' corrisponde a 1^2 = 100i''

i'' corrisponde a i^2 = 0,1^2 = 0,01
e, siccome 1=10i allora 1^2 = (10i)^2 =
= 10^2 * i^2 = 100 * i''

.
Giovanni

Prof. Celsius

unread,
Sep 17, 2008, 5:28:40 AM9/17/08
to

"Socratis" <socr...@aliceposta.it> ha scritto nel messaggio
news:48cac3f1$0$1088$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Quindi lascio a voi vedere i vantaggi che questo
> modo di operare comporta negli integrali.
>
> Grazie per l'attenzione. Saluti, Socratis.


Ciao

Ho letto diversi post su questa teoria che esponi dell'unico neutro zero
che, a quanto ho capito, dovrebbe essere in grado di sostituire la teoria
"standard" a patto però che venga sviluppata adeguatamente.
Quello che non mi è chiaro è la ragione per cui dovrebbe essere fatto.
Se l'attuale modello è frutto dello sforzo congiunto di generazioni di
matematici, dal punto di vista dell'economia delle risorse, mi sembra
inutile investire uno sforzo pari a quello propugnato nei secoli, o
millenni, passati, al fine di ottenere un modello che, al più, è in grado di
replicare i meccanismi di un modello già "pronto" e collaudato.
Se pure questa Tunze dovesse rivelarsi corretta, come hai asserito, riuscirà
al massimo a semplificare alcuni aspetti tecnici della teoria standard, ma
non aggiungerebbe nulla di nuovo, però, considerando che tutti i libri di
matematica e geometria che sono mai stati scritti si basano sul modello
standard, per quale motivo uno studente dovrebbe affaticarsi a studiare un
modello neonato che al massimo gli consentirà di risparmiare tempo nei
calcoli?
Inoltre esiste il problema computazionale legato al modello standard.
Se tutte le macchine computazioni di cui disponiamo sono state sviluppate
con questo modello, mi sembra molto difficile riconcepire la loro
architettura alla luce del modello Tunze, soprattutto dal punto di vista del
dispendio economico necessario in una tale impresa, oltre a sviluppare il
modello, bisognerebbe sviluppare anche nuovi linguaggi basati su questo
modello e, a conti fatti, il tempo che si acquisterebbe nei calcoli verrebbe
ampiamento annullato dal tempo necessario a riprogrammare tutte le macchine,
le quali sono le uniche in grado di eseguire calcoli di grande complessità
dove il tempo è un fattore importante.
Credo che il modello matematico noto all'uomo non sia l'unico, mi riesce
difficile immaginare che una civiltà extraterrestre, se mai dovesse
esistere, possa aver sviluppato un modello analogo al nostro, quindi la
teoria di cui parli potrebbe anche esistere e riverlarsi altrettanto buona,
l'unico problema è che non è utile per l'umanità al nostro livello di
conoscenza del livello standard, all'uomo conviene sviluppare una teoria che
è stata affinata nel corso dei secoli piuttosto che cominciare ex novo con
un nuovo modello e riadattare tutti gli altri che da esso derivano.

Cosa ne pensi?

Ciao


?manu*

unread,
Sep 17, 2008, 6:56:36 AM9/17/08
to
Prof. Celsius ha scritto:

> Credo che il modello matematico noto all'uomo non sia l'unico, mi riesce
> difficile immaginare che una civiltà extraterrestre, se mai dovesse
> esistere, possa aver sviluppato un modello analogo al nostro,

Su questo non sono d'accordo. La matematica ha molte applicazioni, tra
le quali molte alla fisica. E' successo più di una volta che tramite un
modello matematico si sono riuscite a fare previsioni sul mondo fisico
reale. Questo dà l'idea che eventuali extraterrestri (che si suppone
abbiano le stesse leggi fisiche nostre) hanno probabilmente una
matematica che possa essere messa in corrispondenza con la nostra,
perché avranno le stesse leggi fisiche da modellare.

E.

Prof. Celsius

unread,
Sep 17, 2008, 8:23:00 AM9/17/08
to

"?manu*" <paol...@SPAM.math.unifi.it> ha scritto nel messaggio
news:bn5Ak.2520$f2...@tornado.fastwebnet.it...

Vero, sarebbe come confrontare un testo scritto in italiano con uno scritto
in arabo, i contenuti sono identici ma la forma apparirebbe molto diversa,
ciò non toglie che i due linguaggi possono essere messi in corrispondenza
biunivoca ad esempio mediante un vocabolario.
Però mi chiedo se la matematica e la fisica che conosciamo non sia
influenzata dalla nostra percezione della realtà, ad esempio tutti noi
abbiamo la sensazione che il tempo scorra, ma è vermente così? Le ultime
teorie fisiche, quelle della grande unificazione, sembrano indicare che il
tempo possa essere un fattore non fondamentale delle equazioni, addirittura
le teorie di stringa vanno in crisi proprio a causa della variabile
temporale e già nella meccanica quantistica il tempo viene fuori dalle
formule come se fosse un fattore "emergente".
I fisici sono convinti che i passi avanti nella TGU saranno fatti quando il
tempo verrà eliminato come elemento di background dalle equazioni.
In matematica succede qualcosa di analogo? La forma della nostra teoria è
influenzata dal modo in cui percepiamo tempo e spazio? Allora se così fosse
un extraterrestre potrebbe percepire "la realtà" in un modo radicalmente
differente dal nostro e di conseguenza sviluppare un modello matematico
influenzato dalla sua percezione della realtà.
Forse però la matematica, più della fisica, gode di un principio di coerenza
interna, cioè è così fondamentale da fare a meno del contesto che la
circonda a differenza della fisica, e quindi, fatti salvi i suoi assiomi
fondamentali, il modello deve essere coerente in qualsiasi contesto e
indipendentemente da chi lo maneggia e dal suo modo di interpretare la
realtà, il problema però è che esso è stato sviluppato proprio a partire
dalla forma che secondo noi ha la realtà.

Ciao


?manu*

unread,
Sep 17, 2008, 8:44:16 AM9/17/08
to
Prof. Celsius ha scritto:

> Però mi chiedo se la matematica e la fisica che conosciamo non sia
> influenzata dalla nostra percezione della realtà, ad esempio tutti noi
> abbiamo la sensazione che il tempo scorra, ma è vermente così? Le ultime
> teorie fisiche, quelle della grande unificazione, sembrano indicare che il
> tempo possa essere un fattore non fondamentale delle equazioni, addirittura
> le teorie di stringa vanno in crisi proprio a causa della variabile
> temporale e già nella meccanica quantistica il tempo viene fuori dalle
> formule come se fosse un fattore "emergente".

Ancor di più questo porta a pensare che la matematica sia universale.
Non conosco il caso del tempo nella teoria delle stringhe ma nel caso
della relatività, per esempio, si è giunti prima a trovare le equazioni
matematiche che descrivono il fenomeno e poi si è giunti a darne una
interpretazione fisica. Cioé è più facile che sia la nostra percezione
sensoriale che ci può ingannare piuttosto che il modello matematico.

E.

Socratis

unread,
Sep 17, 2008, 4:17:42 PM9/17/08
to

"?manu*" <paol...@SPAM.math.unifi.it> ha scritto nel messaggio
news:bn5Ak.2520$f2...@tornado.fastwebnet.it...

Ma manco per niente!

E' esistita una matematica (Maya) molto, ma molto
più semplice ed evoluta della nostra attuale.
fondata sulle potenze del due,
dove il due era 5 + 5 = due mani.
E quindi 10 dita!!
due mani elevato 2 fa 4 mani
ma fa anche 20 dita.
2mani^3 fa 8mani e quindi 40 dita!!

Loro avevano il neutro unico 0 ante litteram, in quanto
potevano elevare sia 2/5 che 2/50 che 2/500 ecc.
in pratica elevavano le potenze di 1,
è come se tu potessi dire 1^2 = 1+1 perchè
ti raccordi con la somma, oltre che con la potenza.
Era e sarebbe una matematica molto potente.

Anche se la Tunze è ancora più potente perchè
oltre ad avere il neutro unico
si adegua alla Standard e la esalta senza stravolgerla.
Anzi, una volta accettata, sfrutterà meglio tutti i
progressi che la Standard ha fatto.
E credo di averlo dimostrato, solo che voleste
intenderlo senza farmi la guerra.
Te compri ? Ciao. Socratis.


fulmo

unread,
Sep 17, 2008, 6:17:41 PM9/17/08
to
Socratis ha scritto:

>
> E' esistita una matematica (Maya) molto, ma molto
> più semplice ed evoluta della nostra attuale.

In base alla quale il mondo finira' il 21 dicembre 2012 :-)

> E credo di averlo dimostrato, solo che voleste
> intenderlo senza farmi la guerra.

Nessuno ti fa la guerra, ma, in matematica, le affermazioni vanno
dimostrate, non esistono verita' rivelate!

Ciao, Rino

Socratis

unread,
Sep 17, 2008, 4:30:03 PM9/17/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

Cut.

Giovanni, lascia perdere che già basto io a fare confusione-:)
Se ti ci metti anche tu, facciamo 2inf^2inf= 4 inf.
Ciao, Socratis.

Socratis

unread,
Sep 17, 2008, 7:12:16 PM9/17/08
to

<giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio

>Intanto ecco la risposta alle questioni di cui discutevamo prima. La


>risposta è troppo lunga, o meglio ci sono troppe risposte. Perciò ne
>mando 5 alla volta.

>> non sono sicuro che tu abbia capito il senso dei limiti Tunze.
>> ti diro' si è vero che hai capito solo quando lo vedro'.

>Il senso, se non erro, è che i limiti si risolvono immediatamente,
>poichè non esistono le forme indeterminate (a/0=a) e si riducono a una
>semplice sostituzione della x con il valore in questione (il che
>sarebbe errore gravissimo nella Standard):
>lim(x-->0) sin(x)/x=
=sin(0)/0=
=0/0=
=0

No, devi considerare che sis e cos, sono legati da una
funzione 1sin*1cos=1^2s*c.
il limite si risolve , posto sin =1y e cos= 1x ;
Lim. per 1x---> i di xy/x=i,
ix*1y/xi = y
In realtà qui x è proprio 0 quando y =1
per cui è chiaro e lampante che 1/0=1


>...in pratica i limiti è come se non esistessero; ma questo fatto, una
>volta appurato che 0/0=0, mi sembra scontato. Casomai penso che
>sarebbe più illuminante una riflessione intorno ai motivi di "0/0=0" e
>alle sue implicazioni.

Questo è un problema Standard che vorrebbe 0/0=1
In quanto dice n/n=1
La Tunze dice n/n=i

>Dici che un discorso sugli "infiniti infiniti"
>di Cantor può darmi indicazioni utili a riguardo?

Dipende dalla tua capacità critica, se non ne hai abbastanza
ti confondi e basta.

>> Neanche io avevo mai capito cosa servissero le derivate,
>Io sì, visto che le abbiamo fatte meno di 1 anno fa. Ora ti spiego
>quello che ho capito (da solo! Non devi pensare che me lo abbia
>spiegato qualcuno, a scuola insegnano solo il metodo e tutt'al più
>qualche dimostrazione abbastanza contorta da non farti più ricordare
>cosa stavi dimostrando).

Come fanno a darti una logica vera, ne hanno solo una
copiata e che cambia spesso.
Basta pensare 1/0 = inf.
Inf di chè ?? di punti ? Ma i punti sono zeri, quindi ?

> Te lo spiego in modo molto terraterra:
>dunque, il grafico di ogni funzione ha "salite" e "discese" più o meno
>inclinate. Trovare la derivata di una funzione serve proprio a trovare
>l'inclinazione di un grafico in tutti i suoi vari punti. Per cui, si
>può intuire che la derivata di "sin(x)" è "cos(x)" senza fare alcun
>calcolo, ma solo un disegnino.

Vuoi dire che la derivata di 1 è 0 ?
E la derivata di 0 = 1 ?
Lo sai spiegare perchè la derivata di 1^2 = 2 ? O no ?

>Gli integrali indefiniti sono
>l'inverso: date le inclinazioni, trovare il grafico della funzione che
>ha tali inclinazioni (la primitiva): se le inclinazioni formano una
>retta ascendente, vuol dire che l'inclinazione aumenta sempre di più,
>e quindi la primitiva sarà senza dubbio una parabola (anche se a
>calcolarla esattamente a volte bisogna sudare sette camicie).
>Per cui si può intuire che l'accelerazione è la derivata della
>velocità*, che a sua volta è la derivata dello spazio*.

Dici che la derivata della velocità ( rispetto al t. ) = S

Da S= v*t ricavi v=S/t
quindi la derivata v sarebbe il rapporto S/t

>Viceversa, lo spazio è l'integrale della velocità*, che è l'integrale
>dell'accelerazione*.

Quindi S= v*t sarebbe l'integrale
Per cui l'integrale è un prodotto.
Mentre la derivata è un Rapporto, una divisione. è cosi ?

>Spero di essere stato utile.

Sei stato utile, per confermare che la Tunze trova le
derivate ( che non le servono) dividendo.
e trova gli integrali ( che non le servono ) con un semplicissimo
prodotto corretto.

>> Per trovare l'integrale di 1/x, per x da 1 a 1,5 è sufficiente,
>> dopo aver trovato la funzione in base i e trovato i punti

>Cosa sarebbe la "funzione in base i"?

(xi*yi)/i .....per (i,2i, 3i,,,ni1) è la funzione per trovare
l'integrale per un dato punto A(x,y) sotto la curva quindi
trova l'integrale indefinito.
(1-ix)(1-iy)di A, Rapppresenta il prodotto per l'integrale
definito, sopra la curva.
Naturalmente avrai una sommatoria dei prodotti in i.
e sei a posto. Non ci giuro che l'ho detto bene bene..
perchè ho i miei limiti ma basta che capisci il senso.

> limite : A)-(x=1 ; y=0). B-(x=1,5 ; y=0).
> C)-( x=1,5 ; y=0,666). D)- ( x=1, y=1).
Sì, i punti dovrebbero essere quelli, ma come li hai trovati?

Ho calcolato l'iperbole per i da i a 10i.
poi dividi 10x yi/10x =10y ;10../2 =5iy
10../3, 10/4.../0y= 10xi

Prova a dividere 1^2/xi.2xi...1. per i =0,01
e dimmi cosa noti,
Prova a farlo per i''' = 1000
poi fai la somma delle stringhe sotto la curva
e puoi riscrivere i logaritmi.

>Non si capisce. Cos'è quel groviglio di lettere là in cima? A occhio e
>croce sembrerebbe che hai trovato l'area del trapezio nel modo
>classico. Se è così, non basta! L'area che ci serve è più piccola,
>perchè è inscritta in quel trapezio: devi togliere uno spicchio.

lo so dovevo almeno calcolare l'area delle singole 5 stringhe,
ma era solo per farti un esempio,
fai le stringhe piccole e in un 1 metticene 998 perchè la prima
è uno dei due assi cartesiani, la seconda è la fine dell' 1.
sei capace ? Prova.
Ciao. Socratis.

popinga

unread,
Sep 17, 2008, 7:23:21 PM9/17/08
to
Il 17 Set 2008, 12:56, ?manu* <paol...@SPAM.math.unifi.it> ha scritto:
> Prof. Celsius ha scritto:
> > Credo che il modello matematico noto all'uomo non sia l'unico, mi riesce
> > difficile immaginare che una civiltà extraterrestre, se mai dovesse
> > esistere, possa aver sviluppato un modello analogo al nostro,
>
> Su questo non sono d'accordo. La matematica ha molte applicazioni, tra
> le quali molte alla fisica. E' successo più di una volta che tramite un
> modello matematico si sono riuscite a fare previsioni sul mondo fisico
> reale.

In quel caso, più che di modello matematico, parlerei di teoria fisica. Le
teoria fisica, ovviamente, ha un grande contenuto di matematica; in un certo
senso si può dire (impropriamente) che il loro contenuto matematico è
maggiore di quello empirico: una teoria è come un grosso apparato matematico
con corrispondenze alla realtà osservabile.

Va detto che l'umanità elabora teorie e modelli anche "riciclando" la
matematica prodotta in passato. Se avesse a disposizione formalismi diversi,
produrrebbe teorie basate apparati diversi.

Inoltre, anche considerando il mondo fisico esterno come una realtà
oggettiva, mi chiedo fino a che punto si possa operare una reale distinzione
tra teoria e osservazioni..

> Questo dà l'idea che eventuali extraterrestri (che si suppone
> abbiano le stesse leggi fisiche nostre) hanno probabilmente una
> matematica che possa essere messa in corrispondenza con la nostra,
> perché avranno le stesse leggi fisiche da modellare.

Non ne sono convinto.
Un dato fenomeno fisico può essere anche descritto da teorie molto
differenti tra loro che però restituiscono (e condividono) lo stesso
contenuto empirico.
Pensa alle due differenti formulazioni della meccanica quantistica di
Schroedinger (meccanica ondulatoria) e Heisenberg (meccanica delle matrici):
non è banale convincersi della loro equivalenza. E parliamo di due tizi con
formazioni simili che vivevano a pochi km di distanza e parlavano la stessa
lingua, non di extraterrestri.


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Socratis

unread,
Sep 17, 2008, 10:56:42 PM9/17/08
to

Socratis ha scritto:

[...]

Giovanni, mi sembra che l'abbiamo già detto,
Tu dividi cosi : 1/0,0000024 =416'666,(6)
Io divido cosi : 10'000.000i/24 =416'666,(6)i

Tu dividi unità intere in infinitesimi e ricavi il numero
di infinitesimi che ci sono nell'1.
Ma non sai cosa sono nè da dove vengono e neanche
perchè. O lo sapevi ?

Io divido una potenza di (10i)^7 per 24i.
so cosa sono e so anche da dove vengono.

Comunque l'altro vantaggio della Tunze è che
io posso determinare in che forma voglio
il mio risultato, lo voglio in i, divido 10/24 =0,41666i.
Lo voglio in i^2, 100/24=4,166666
lovoglio in cubi, 1000i/24=41,(6) i^3. ecc
Nella forma tua abbiamo usato una i piccolissima
Il numero che abbiamo ottenuto è effettivamente
una somma di i. piccolissime.
Vedi come fila la Tunze ?
ci puoi risolvere in qualsiasi modalità.
Mi devi dire che sei contento, più vado avanti e più
scopro il valore intrinseco della Tunze.
Ciao. Socratis.


fulmo

unread,
Sep 18, 2008, 2:58:20 AM9/18/08
to
Socratis wrote:
> <giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Intanto ecco la risposta alle questioni di cui discutevamo prima. La
>> risposta è troppo lunga, o meglio ci sono troppe risposte. Perciò ne
>> mando 5 alla volta.
>

> Questo è un problema Standard che vorrebbe 0/0=1

Ma nemmeno per idea!

>
> Vuoi dire che la derivata di 1 è 0 ?

Giusto!

> E la derivata di 0 = 1 ?

Sbagliato!

> Lo sai spiegare perchè la derivata di 1^2 = 2 ? O no ?

Difficile spiegare una cosa palesemente falsa!

--
fulmo
>
>

Giovanni

unread,
Sep 18, 2008, 3:04:36 AM9/18/08
to
Socratis ha scritto:

> "Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>
> Cut.
>

> Giovanni, lascia perdere che gi� basto io a fare confusione-:)


> Se ti ci metti anche tu, facciamo 2inf^2inf= 4 inf.
> Ciao, Socratis.

Hai presente quando gli altri invece di leggere i tuoi calcoli e di
commentarli si limitano ad insultarti ?
Tu li critichi no ?
Anzi è proprio il tuo problema principale, che non ti leggono e si
limitano ad insultarti.

Vedi che con me ti stai comportando come loro ?
Allora sei uguale a loro.

SPIEGAMI INVECE DOVE SBAGLIO !
Io ho cercato solo e soltanto di applicare le TUE REGOLE !!!

.
Giovanni


Giovanni

unread,
Sep 18, 2008, 3:36:20 AM9/18/08
to
Socratis ha scritto:

> "Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>
> Socratis ha scritto:
>
> > "Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>
> [...]
>
> > Yes,Yes, vous avez compri!!
> > Allora adesso capisci che quando dici una cosa vera, essa

> > diventa incontestabile perch� ha una evidenza abbagliante.
>
> Bene, tenendo conto di ci� che hai detto,


> come va dunque risolta questa espressione mediante Tunze ?
>
> 1 / ( 0,03 * 0,2 * 0,0004 )
>

> Giovanni, mi sembra che l'abbiamo gi� detto,


> Tu dividi cosi : 1/0,0000024 =416'666,(6)
> Io divido cosi : 10'000.000i/24 =416'666,(6)i

Perchè non mi fai vedere i passaggi intermedi,
come hai fatto con l'altro caso: 1 / ( 0,3 * 0,2 * 0,4 ) ?

Era lì che si vedeva la potenza della Tunze, nel trasformare i
3 , 2 e 4 in "unità" i , o no ?

Mostrami il discorso di i^3 ossia i'''
che viene fuori siccome si tratta di 3 fattori, e quindi di un cubo.
L'altra volta l'hai fatto vedere, è lì il bello della Tunze, o no ?

> Tu dividi unit� intere in infinitesimi e ricavi il numero


> di infinitesimi che ci sono nell'1.

> Ma non sai cosa sono n� da dove vengono e neanche
> perch�. O lo sapevi ?

Mostrami prima il CALCOLO, come d'altra parte hai fatto l'altra volta,
poi se vuoi facciamo anche la filosofia.

> Io divido una potenza di (10i)^7 per 24i.
> so cosa sono e so anche da dove vengono.
>

> Comunque l'altro vantaggio della Tunze � che


> io posso determinare in che forma voglio
> il mio risultato, lo voglio in i, divido 10/24 =0,41666i.
> Lo voglio in i^2, 100/24=4,166666
> lovoglio in cubi, 1000i/24=41,(6) i^3. ecc

Riguarda come hai iniziato questo thread, il tuo primo post.
Il tuo primo post è iniziato in maniera stupenda !
Hai detto, guardate, calcoliamo
1 / (0,3 * 0,2 * 0,4)
con la standard si fa così,
con la Tunze si fa cosà.

E il risultato era 41,(6)

Ma scusa, qual'è poi l'interesse di esprimere il RISULTATO
in i o i^2 o i^3 ?
In cosa consiste l'utilità ?
E' una SEMPLICE domanda, non ti arrabbiare.

> Nella forma tua abbiamo usato una i piccolissima

> Il numero che abbiamo ottenuto � effettivamente


> una somma di i. piccolissime.
> Vedi come fila la Tunze ?

> ci puoi risolvere in qualsiasi modalit�.


> Mi devi dire che sei contento,

Sono contento, perchè mi stai mostrando
COME FUNZIONA la Tunze
e spero che tu continui così.
Purtroppo ho poche speranze che tu continui così, visto il passato.
Ci metto mille euro che al più presto te ne sgusci via mandandomi
affanculo, anche se nel tuo modo elegante e gentile.
Eppure io mi limito solo e soltanto a farti domande,
solo e soltanto per CAPIRE IL FUNZIONAMENTO.
Ed il funzionamento si vede IN PRATICA, nel calcolo,
MAI E POI MAI CON TANTE PAROLE !!!

.
Giovanni

giorgi...@live.it

unread,
Sep 18, 2008, 3:52:04 AM9/18/08
to
> Basta pensare 1/0 = inf.
> Inf di chè ?? di punti ? Ma i punti sono zeri, quindi ?
'sta cosa sta scritta anche sul tuo sito, ma è sbagliata.
Per la standard non è vero che 1/0=infinito. E' vero invece che 1/0 è
impossibile.
Ciò che fa infinito è 1/x per x-->infinito.

> Vuoi dire che la derivata di 1 è 0 ?
> E la derivata di 0 = 1 ?
> Lo sai spiegare perchè la derivata di 1^2 = 2 ? O no ?
Non ha senso fare la derivata di un "numero"! Si può fare solo la
derivata di una funzione.
La derivata di 1 è 0? Sì, se stai parlando della funzione "y=1". No se
stai parlando della funzione "y=x", oppure "y=2x", oppure "y=sin(x)".
La derivata di 0 è 1? Sì, se stai parlando della funzione "y=sin(x)"
oppure di "y=x". Se invece parli di "y=cos(x)", nell'ascissa 0 la
curva ha una tangente orizzontale, per cui la derivata in quel punto è
0.

> Quindi S= v*t sarebbe l'integrale
> Per cui l'integrale è un prodotto.
> Mentre la derivata è un Rapporto, una divisione. è cosi ?
Non penso... guarda, te lo spiego meglio: se tu hai un grafico a forma
di retta orizzontale, e vuoi trovarne la primitiva (fai cioè
l'integrale), fai finta che quella retta indichi l'inclinazione della
primitiva. Per cui se quella retta giace sull'asse x, l'inclinazione
sarà sempre 0, e la primitiva sarà anch'essa una retta orizzontale. Se
sta sopra l'asse x, vuol dire che l'inclinazione c'è, ma è sempre
costante, per cui la sua primitiva sarà una retta ascendente, e più la
retta di partenza sta alta, più l'inclinazione sarà maggiore, e la
primitiva si avvicinerà all'asse y. Però è difficile da spiegare a
parole, ci vorrebbe un grafico, o meglio un filmato!
> [CUT]
Il resto me lo riguardo dopo.

giorgi...@live.it

unread,
Sep 18, 2008, 3:59:11 AM9/18/08
to
> Ma nemmeno per idea!
Sì invece: tra i risultati di 0/0 c'è anche 1. (nella Standard).

> > Vuoi dire che la derivata di 1 è 0 ?
> Giusto!

Una cosa priva di senso non può essere giusta. Sarebbe giusta in y=k,
sarebbe sbagliata in y=x.

> > E la derivata di 0 = 1 ?
> Sbagliato!

Una cosa priva di senso non può essere sbagliata.

> > Lo sai spiegare perchè la derivata di 1^2 = 2 ? O no ?
> Difficile spiegare una cosa palesemente falsa!

Idem come sopra.
--
Alexander

Giovanni

unread,
Sep 18, 2008, 4:18:58 AM9/18/08
to
Socratis ha scritto:

> Questo è un problema Standard che vorrebbe 0/0=1

la standard dice:

lim n/n = 1
n-->0

> In quanto dice n/n=1
> La Tunze dice n/n=i

Il perchè del limite della standard è chiaro.

La spiegazione per la Tunze, che dice:

n/n = i

qual'è ?

> Vuoi dire che la derivata di 1 è 0 ?
> E la derivata di 0 = 1 ?
> Lo sai spiegare perchè la derivata di 1^2 = 2 ? O no ?

Guarda che le derivate si applicano alle funzioni non ai numeri.

D f(x) = d f(x) / dx

.
Giovanni

fulmo

unread,
Sep 18, 2008, 4:22:29 AM9/18/08
to
giorgi...@live.it wrote:
>> Ma nemmeno per idea!
> Sì invece: tra i risultati di 0/0 c'è anche 1. (nella Standard).

Non diciamo sciocchezze, 020 non e' definito nella standard (ci arrivi
solo coi limiti)


>
>>> Vuoi dire che la derivata di 1 è 0 ?
>> Giusto!
> Una cosa priva di senso non può essere giusta. Sarebbe giusta in y=k,
> sarebbe sbagliata in y=x.

?? La derivata di una qualsiasi costante e' zero (nella mat. standard)
la derivata di x e' 1 nella standard (ovviamente se usi il concetto
standard di derivata di una funzione y=f(x)) Se poi chiami derivata un
altro tipo di operazione, sei pregato di definirla!


>
>>> E la derivata di 0 = 1 ?
>> Sbagliato!
> Una cosa priva di senso non può essere sbagliata.
>
>>> Lo sai spiegare perchè la derivata di 1^2 = 2 ? O no ?
>> Difficile spiegare una cosa palesemente falsa!
> Idem come sopra.

Se ti piace giocare con le parole OK, ma se uno afferma che la derivata
di 0 e' uno nella mat. standard sbaglia cosi come quando afferma che la
derivata di 1^2 e' due


--
fulmo

giorgi...@live.it

unread,
Sep 18, 2008, 4:51:22 AM9/18/08
to
> ?? La derivata di una qualsiasi costante e' zero (nella mat. standard)
Allora si dice che la derivata di "y=k" è 0 e non che la derivata di
"k" è 0!
--
Alexander

ripeto16

unread,
Sep 18, 2008, 5:34:38 AM9/18/08
to
giorgi...@live.it scrisse:

>> ?? La derivata di una qualsiasi costante e' zero (nella mat. standard)

>Allora si dice che la derivata di "y=k" č 0 e non che la derivata di
>"k" č 0!
A parte lo 0! (che vale 1), č, come non sai, esattamente l'opposto di
quello che dici. Studia, studia...
--------------------------------------
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fulmo

unread,
Sep 18, 2008, 6:10:46 AM9/18/08
to

E' ovvio per chiunque che quando si dice che la derivata di senx e' cosx
si intende che la derivata della funzione y= senx e' y=cosx

PS: e' buffo che ti dedichi alla tetrapiloctomia con me e non con
Sorrentino che non definisce mai precisamente le cose di cui parla!

--
fulmo

giorgi...@live.it

unread,
Sep 18, 2008, 10:18:05 AM9/18/08
to
> PS: e' buffo che ti dedichi alla tetrapiloctomia con me e non con
Cosa diamine è una tetrapiloctomia?
--
Alexander

giorgi...@live.it

unread,
Sep 18, 2008, 10:20:39 AM9/18/08
to
> A parte lo 0! (che vale 1), è, come non sai, esattamente l'opposto di

> quello che dici. Studia, studia...
Ma che stai a di'? Ha un senso quello che hai detto?
--
Alexander

Socratis

unread,
Sep 18, 2008, 10:39:41 AM9/18/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>SPIEGAMI INVECE DOVE SBAGLIO !


>Io ho cercato solo e soltanto di applicare le TUE REGOLE !!!

Giovanni! Le regole te le ho dette almeno 100 volte:
Tratta 0,1 come unita'.

Tratta 1 come 10 unita' di 0,1.
Ne consegue che i*i = i^2 NON diminuisce!!!
i * 10i = 1. che è uguale a 10 quadratini di lato i.
Questo 1 è 1/10 di 1^2 ma non ti deve importare
per te sia un 1 e basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

10i*10i =100 unita' di i^2 = 1^2. Qullo che conosci tu.

Vorrei sapere se non lo capisci,
oppure se non vuoi o non puoi accettarlo.
Ciao. Socratis.

Socratis

unread,
Sep 18, 2008, 11:04:48 AM9/18/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>Sono contento, perchè mi stai mostrando
>COME FUNZIONA la Tunze

(Non scrivere le lettere accentate, mi arrivano modificate.)

>e spero che tu continui così.

Ti sto rispondendo 100 volte sulle stesse cose,
E rifiuti di accettarle e mi rifai le stesse domande,
Il problema non si risolve siamo in loop.

>Purtroppo ho poche speranze che tu continui così, visto il passato.
>Ci metto mille euro che al più presto te ne sgusci via mandandomi


>affanculo, anche se nel tuo modo elegante e gentile.

Cosa vorresti che facessi ?
La conosci la storia dei due sordi ?
A dice Che fai, vai a pesca ?
B- NO, sto andando a pesca!
A- si, ho capito, pensavo che stessi andando a pesca!

>Eppure io mi limito solo e soltanto a farti domande,
>solo e soltanto per CAPIRE IL FUNZIONAMENTO.

No, fai domande per non voler capire e neanche ascoltare
le risposte, quando leggi le risposte fai altre domande
perchè dici di non aver capito la risposta.
I casi sono 3)
a)Non capisci. ?
b)Non vuoi capire ?
c) capisci ma fingi di non capire e ti diverti a rompere.?

>Ed il funzionamento si vede IN PRATICA, nel calcolo,
>MAI E POI MAI CON TANTE PAROLE !!!

Ti va bene solo il calcolo che fai tu, come lo fai tu,
Non vuoi capire cosa serve la mia modalità.
Cosa vuoi che ti dica, allora fai come ti pare.
Cosa ti serve la Tunze ?
Come intendi capire un metodo se rifiuti i
principi su cui si basa ??
Ciao. Socratis.

fulmo

unread,
Sep 18, 2008, 11:50:04 AM9/18/08
to
giorgi...@live.it ha scritto:

>> PS: e' buffo che ti dedichi alla tetrapiloctomia con me e non con
> Cosa diamine è una tetrapiloctomia?

Spaccare il capello in quattro, perche' non lo fai anche con Sorrentino?

--
fulmo

ripeto16

unread,
Sep 18, 2008, 12:20:48 PM9/18/08
to
giorgi...@live.it scrisse:

>> A parte lo 0! (che vale 1), č, come non sai, esattamente l'opposto di


>> quello che dici. Studia, studia...
>Ma che stai a di'? Ha un senso quello che hai detto?

A parte lo 'zero fattoriale' (perchč cosě si legge ciň che hai
scritto, ma era chiaro era solo una mia battuta cattiva), la scrittura
y=f(x) ti fa associare alla fuzione una curva nel piano cartesiano che
č detta 'grafico della funzione', ma la funzione č f(x), con annessi
dominio e codominio che stiamo dando per scontato essere entrambi i
numeri reali.
Quindi, parlare di derivata di 1 o di k, con k numero reale, č del
tutto corretto.
Tu sostenevi il contrario, per questo ti ho 'invitato' a studiare.
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Socratis

unread,
Sep 18, 2008, 4:37:53 PM9/18/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

Socratis ha scritto:

>> Questo è un problema Standard che vorrebbe 0/0=1

>la standard dice:

>lim n/n = 1
>n-->0

NON Importa come lo dici IMPORTA quello che dici.
e tu stai dicendo quello che ho detto io ; 0/0=1

>> In quanto dice n/n=1
>> La Tunze dice n/n=i

>Il perchè del limite della standard è chiaro.

NON Importa come lo dici IMPORTA quello che dici.
e tu stai dicendo quello che ho detto io ; 0/0=1


>La spiegazione per la Tunze, che dice:
>n/n = i
>qual'è ?

E' che la Tunze è coerente e la Standard non lo e'.
Alla Tunze non serve il limite, perche' li fa
automaticamente : 1/x per x=0 = 1
ovvero 1/0= 1 ; 2/0=2 ecc, 3/3=1, 4/i = 4i ecc.


>> Vuoi dire che la derivata di 1 è 0 ?
>> E la derivata di 0 = 1 ?
>> Lo sai spiegare perchè la derivata di 1^2 = 2 ? O no ?

>Guarda che le derivate si applicano alle funzioni non ai numeri.

>D f(x) = d f(x) / dx

Va bene, hai ragione, ma io voglio capire la standard
e tu ti rifuggi dietro fili di paglia ;
y=x^2 come si risolve per x=1
Quale è la derivata e perche' ?
Mi rispondi una volta perbene ??
Ciao, Soctatis

.


fulmo

unread,
Sep 19, 2008, 3:14:16 AM9/19/08
to
Socratis wrote:
> "Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>
> Socratis ha scritto:
>
>>> Questo è un problema Standard che vorrebbe 0/0=1
>
>> la standard dice:
>
>> lim n/n = 1
>> n-->0
>
> NON Importa come lo dici IMPORTA quello che dici.
> e tu stai dicendo quello che ho detto io ; 0/0=1
>

Ma nemmeno per idea, ad esempio il limite per x che tende a zero di
(cosx-1) fratto x fa zero, eppure in zero cosx-1= 0 e x vale 0.

--
fulmo

ripeto16

unread,
Sep 19, 2008, 3:37:27 AM9/19/08
to
"Prof. Celsius" <inco...@yahoo.it> scrisse:

>
>"?manu*" <paol...@SPAM.math.unifi.it> ha scritto nel messaggio
>news:bn5Ak.2520$f2...@tornado.fastwebnet.it...

>> Prof. Celsius ha scritto:
>>> Credo che il modello matematico noto all'uomo non sia l'unico, mi riesce
>>> difficile immaginare che una civiltà extraterrestre, se mai dovesse
>>> esistere, possa aver sviluppato un modello analogo al nostro,
>>
>> Su questo non sono d'accordo. La matematica ha molte applicazioni, tra le
>> quali molte alla fisica. E' successo più di una volta che tramite un
>> modello matematico si sono riuscite a fare previsioni sul mondo fisico

>> reale. Questo dà l'idea che eventuali extraterrestri (che si suppone

>> abbiano le stesse leggi fisiche nostre) hanno probabilmente una matematica
>> che possa essere messa in corrispondenza con la nostra, perché avranno le
>> stesse leggi fisiche da modellare.
>

>Vero, sarebbe come confrontare un testo scritto in italiano con uno scritto
>in arabo, i contenuti sono identici ma la forma apparirebbe molto diversa,
>ciò non toglie che i due linguaggi possono essere messi in corrispondenza
>biunivoca ad esempio mediante un vocabolario.
Falso. Ti ci voglio a farlo. Forse è una delle prime cose che si
impara, studiando una lingua straniera, che non è possibile una
traduzione letterale. Risparmia certi concetti per la matematica.

>Però mi chiedo se la matematica e la fisica che conosciamo non sia
>influenzata dalla nostra percezione della realtà, ad esempio tutti noi
>abbiamo la sensazione che il tempo scorra, ma è vermente così?

Sì, il tempo è un fiume...
Qui si parla di matematica
--------------------------------------
http://pupobiondo1961.spaces.live.com/

Giovanni

unread,
Sep 19, 2008, 3:41:22 AM9/19/08
to
On 18 Set, 16:39, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>
> >SPIEGAMI INVECE DOVE SBAGLIO !
> >Io ho cercato solo e soltanto di applicare le TUE REGOLE !!!
>
> Giovanni! Le regole te le ho dette almeno 100 volte:
> Tratta 0,1 come unita'.
>
> Tratta 1 come 10 unita' di 0,1.

cioè vuoi dire che i = 0,1

> Ne consegue che i*i = i^2 NON diminuisce!!!

vuoi dire che 0,1*0,1=0,1 ?

eppure dici anche che 1 = 10 i
cioè 1 = 10 * 0,1
ma se tratti i anche come neutro
allora 10 * 0,1 = 10
e avremmo 1 = 10 !!!

> i * 10i = 1. che è uguale a 10 quadratini di lato i.

quindi quell' 1 è diverso dal 1 = 10i
perchè stavolta sarebbe un 1^2 ?

> Questo 1 è 1/10 di 1^2 ma non ti deve importare
> per te sia un 1 e basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

> 10i*10i =100 unita' di i^2 = 1^2. Qullo che conosci tu.

OK

> Vorrei sapere se non lo capisci,
> oppure se non vuoi o non puoi accettarlo.
> Ciao. Socratis.

Io accetto TUTTO purchè sia COERENTE, cioè non contradditorio.

.
Giovanni

Giovanni

unread,
Sep 19, 2008, 4:19:42 AM9/19/08
to
On 18 Set, 17:04, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>
> >Sono contento, perchè mi stai mostrando
> >COME FUNZIONA la Tunze
>
> (Non scrivere le lettere accentate, mi arrivano modificate.)
>
> >e spero che tu continui così.
>
> Ti sto rispondendo 100 volte sulle stesse cose,
> E rifiuti di accettarle e mi rifai le stesse domande,
> Il problema non si risolve siamo in loop.
>
> >Purtroppo ho poche speranze che tu continui così, visto il passato.
> >Ci metto mille euro che al più presto te ne sgusci via mandandomi
> >affanculo, anche se nel tuo modo elegante e gentile.
>
> Cosa vorresti che facessi ?
> La conosci la storia dei due sordi ?
> A dice Che fai, vai a pesca ?
> B- NO, sto andando a pesca!
> A- si, ho capito, pensavo che stessi andando a pesca!

La conosci la storia di quello che andava contromano in autostrada ?
Incontrava una sacco di automobilisti che gli dicevano che sbagliava
direzione.
Ma lui tranquillo e imperterrito era convinto che sbagliassero TUTTI
gli altri.

> >Eppure io mi limito solo e soltanto a farti domande,
> >solo e soltanto per CAPIRE IL FUNZIONAMENTO.
>
> No, fai domande per non voler capire e neanche ascoltare
> le risposte, quando leggi le risposte fai altre domande
> perchè dici di non aver capito la risposta.
> I casi sono 3)
> a)Non capisci. ?
> b)Non vuoi capire ?
> c) capisci ma fingi di non capire e ti diverti a rompere.?

Tu fingi di non capire quando ti chiedo di mostrarmi
i passaggi intermedi del calcolo di:


1 / ( 0,03 * 0,2 * 0,0004 )

così come hai fatto per:


1 / ( 0,3 * 0,2 * 0,4 )

> >Ed il funzionamento si vede IN PRATICA, nel calcolo,


> >MAI E POI MAI CON TANTE PAROLE !!!
>
> Ti va bene solo il calcolo che fai tu, come lo fai tu,

Mo m'incazzo !
Io seguo il TUOI calcoli come li scrivi !

> Non vuoi capire cosa serve la mia modalità.
> Cosa vuoi che ti dica, allora fai come ti pare.
> Cosa ti serve la Tunze ?
> Come intendi capire un metodo se rifiuti i
> principi su cui si basa ??

Bravo, allora dammi gli assiomi !

> Ciao. Socratis.

Giovanni

unread,
Sep 19, 2008, 5:07:14 AM9/19/08
to
On 18 Set, 22:37, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>
> Socratis ha scritto:
>
> >> Questo è un problema Standard che vorrebbe 0/0=1
> >la standard dice:
> >lim n/n = 1
> >n-->0
>
> NON Importa come lo dici IMPORTA quello che dici.
> e tu stai dicendo quello che ho detto io ; 0/0=1

La standard, nel limite, non mette mai in n/n n=0,
comunque, contento tu.

> >> In quanto dice n/n=1
> >> La Tunze dice n/n=i
> >Il perchè del limite della standard è chiaro.
>
> NON Importa come lo dici IMPORTA quello che dici.
> e tu stai dicendo quello che ho detto io ; 0/0=1

v. sopra

> >La spiegazione per la Tunze, che dice:
> >n/n = i
> >qual'è ?

> E' che la Tunze è coerente e la Standard non lo e'.
> Alla Tunze non serve il limite, perche' li fa
> automaticamente : 1/x per x=0 = 1
> ovvero 1/0= 1 ; 2/0=2 ecc, 3/3=1, 4/i = 4i ecc.

Facciamo delle semplici divisioni:
2/100, 2/90, 2/85, 2/77, 2/54, 2/...
cioè diminuiamo man mano il denominatore, e vediamo che il risultato
della divisione aumenta, è giusto ?
Continuiamo:

2/33, 2/28, 2/11, 2/7, 2/5, ...

il risultato aumenta ancora, giusto ?
Continuiamo:

2/1.5, 2/1.3, 2/0.8, 2/0.06, 2/0.0004, ...
aumenta sempre,
2/0.0000001, 2/0.00000005, ...
il risultato è sempre più grande,

2/0 = ???
2/0 = 2

improvvisamente il risultato, da grandissimo, piomba a 2 !

> >> Vuoi dire che la derivata di 1 è 0 ?
> >> E la derivata di 0 = 1 ?
> >> Lo sai spiegare perchè la derivata di 1^2 = 2 ? O no ?
> >Guarda che le derivate si applicano alle funzioni non ai numeri.
> >D f(x) = d f(x) / dx
>
> Va bene, hai ragione, ma io voglio capire la standard
> e tu ti rifuggi dietro fili di paglia ;

> y=x^2 come si risolve per x=1
> Quale è la derivata e perche' ?
> Mi rispondi una volta perbene ??
> Ciao, Soctatis

Vedi, la derivata, come ogni altra cosa in matematica è
concettualmente chiara e operativamente ben definita (cio' che non si
puo' dire certo della Tunze):

Definizione:
D f(x) =
lim [ f(x+h) - f(x) ] / h
h --> 0

f(x) = x^2

lim [ (x+h)^2 - x^2 ] / h =
lim [ x^2 + h^2 + 2hx - x^2 ] / h =
lim [ h^2 + 2hx ] / h =

lim [ h + 2x ] = 2x
h --> 0

quindi: D[ x^2 ] = 2x

Ora, 2x è la funzione-derivata, che al variare di x ci da' il valore
della *tangente* al grafico di x^2 nei vari punti.
Se la vogliamo per x=1, basta sostituire il valore:
2x per x=1 dà 2.

Se tu fai il grafico di x^2, che è una parabola, poi tracci la
tangente alla curva in x=1, e misuri l'angolo che la tangente forma
con l'asse delle x, vedi che è di 63,44 gradi:
infatti la tangente di 63,44° è proprio 2.

FATTI NON PAROLE !

.
Giovanni

Socratis

unread,
Sep 19, 2008, 7:09:52 AM9/19/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
On 18 Set, 16:39, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>
>> >SPIEGAMI INVECE DOVE SBAGLIO !
>> >Io ho cercato solo e soltanto di applicare le TUE REGOLE !!!
>
>> Giovanni! Le regole te le ho dette almeno 100 volte:
>> Tratta 0,1 come unita'.
>
>> Tratta 1 come 10 unita' di 0,1.

>cioè vuoi dire che i = 0,1

>e che 1 è solo 10 i.


No, voglio dire che 0,1 è Una unità, delle tante che
usiamo, ce ne sono miliardi di unità.
1, è sparito come unità è divenuto 10i.
Ma 1 e 10i sono la stessa cosa.

>> Ne consegue che i*i = i^2 NON diminuisce!!!

>vuoi dire che 0,1*0,1=0,1 ?

Voglio dire che i*i=i*2 e basta Io non devo
confrontare il quadrato di i con il quadrato di 1^2!!!!!!!!!!
E' il contrario, compri ?

>>Che bello!! Hai capito finalmente, eureca!!!


>eppure dici anche che 1 = 10 i

Giusto.

>cioè 1 = 10 * 0,1

Sbagliato : 10*i =100i'', sarebbe 10i*i *10


No Giovanni non ci sei, tu pensi troppo da solo!
Ma perchè ti preoccupi tanto, non ti succede niente!
Non muori, nè si fa male la Standard.
Mi vuoi portare in loop per spiegare che cosa deve essere
1, che cosa è 1 dimmelo tu, è o mon è 10i ?????
Che cosa è 0,1 ?
Mettiamola cosi : Voglio 20 numeri
in un insieme da 0,1 a 2. Quali sono ?

Chi ti ha imposto che 0,1*0,1 debba fare 0,01 ??
Chi ?, me lo devi spiegare. Lo dici solo perchè
Non avevi gli i. Ti faccio un assioma :

Esiste 0, il successore di 0 è l' insieme degli
infinitesimi di 1. 0 < (i) =>1 .
Quelli che finora chiamavi 0, ( )
li chiami i.

L'insieme degli i è il primo numero e appartiene
a zero! lo vedi che comincia con 0, 0 no ?

1, appartiene ad 1, Non puo' appartenere al 2.

Guarda, la prima fila di numeri appartiene a zero,
la seconda appartiene all'1.

Infatti tu l' 1 quadrato lo fai sommando i suoi
componenti, e non potresti ne dovresti fare il
contrario, il guaio è che hanno pensato prima da
1 e solo dopo hanno introdotto lo 0.
Pero' tu pensa come ti ho detto.

0 1i, 2i 3i, 4i, 5i, 6i, 7i 8i 9i, 10i
1 1,i 1,2i 1,3i, 1,4i 1,5i 1,6i , 1,7i, 1,8i, 1,9i
2
3
..............

-----------------------------------10i*10i ( 1*1)

Tutte le unità sone neutre
Ma per modo di dire perchè se ci pensi bene neanche 1,
è neutro pensaci, lo dividi, lo moltiplichi, lo elevi a potenza,
e cambia e fa cambiare.
Perchè lo dividi se è Neutro ??
Il Neutro è solo Zero, è quello che non fa niente
Almeno nella Tunze funziona correttamente.
Nella Standard 0 è un mangiatore di numeri.


>ma se tratti i anche come neutro
>allora 10 * 0,1 = 10
>e avremmo 1 = 10 !!!

Ma guarda le cazzate che scrivi, non ti correggo più,
pensi sempre a modo tuo!!
Ma che cavolo ci vuole a vedere che 1 è 10volte 0,1??
Un'opeazione al cervello ?
Non puoi capire prima di capire, tu non hai nessuna
autonomia di pensiero, lo studio della matematica
ti ha fatto divenire un automa, non sai uscire
dall'addestramento.
Non lo dico per offenderti ma per me è una sofferenza
vedere i molti she stanno proprio bloccati, tu sei uno dei
meno bloccati, eppure non riesci a pensare senza il
suopporto!!
Lasciati andare, liberati dalle pastoie e comincia a pensare!!
Tu non pensi... tu vai cercando chi ti indica come si pensa.


>> i * 10i = 1. che è uguale a 10 quadratini di lato i.

>>quindi quell' 1 è diverso dal 1 = 10i
>perchè stavolta sarebbe un 1^2 ?

10i e 1, SONO LA STESSA COSA.
Ti dico 10i affinchè tu possa vedere 1 come un 10!!
In realtà 1 è 10. 100. 1000. 1000000000.
1 è quanto ti pare.

>> Questo 1 è 1/10 di 1^2 ma non ti deve importare
>> per te sia un 1 e basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

>> 10i*10i =100 unita' di i^2 = 1^2. Qullo che conosci tu.

OK

>> Vorrei sapere se non lo capisci,
>> oppure se non vuoi o non puoi accettarlo.
>> Ciao. Socratis.

>Io accetto TUTTO purchè sia COERENTE, cioè non contradditorio.

Tu non sei in grado di valutare nulla, credimi, la tua mente
è occupata dalla logica Standard.
Sei come se fossi stato plagiato e ti si sono incarpinati
nel cervello dei modi di pensare pronti all'uso!!
Devi ricominciare a ragionare con la tua mente primitiva.
Smettila di pensare che sai, ridiventa ingenuo che ti
rigeneri. Ciao Socratis.

Franco

unread,
Sep 19, 2008, 8:24:49 AM9/19/08
to
Socratis ha scritto:

>
> Esiste 0, il successore di 0 è l' insieme degli
> infinitesimi di 1. 0 < (i) =>1 .
> Quelli che finora chiamavi 0, ( )
> li chiami i.
>

Ehm, e' un assioma autocontradditorio se non definisci cosa intendi
per successore. Definire il successore di un numero come un insieme
(ordinato? non ordinato? perche' deve contenere 10 elementi e non 17 e
25?)

Giovanni

unread,
Sep 19, 2008, 9:32:46 AM9/19/08
to

certo se i=0,1 allora 1 = 10i

> Che cosa è 0,1 ?
> Mettiamola cosi : Voglio 20 numeri
> in un insieme da 0,1 a 2. Quali sono ?
>
> Chi ti ha imposto che 0,1*0,1 debba fare 0,01 ??

Imposto nessuno, solo la Tunze impone.
E' così perchè c'è una RAGIONE che sia così:

Moltiplicare A * B significa prendere B di una quantità A.
3 * B = prendere 3 volte B
7,3 * B = prendere 7 volte B più 3/10 di B
0,1 * B = prendere 1/10 di B

Ora
0,1 = 1/10
0,1 * 0,1 = 1/10 * 1/10
cioe' significa prendere 1/10 di 1/10
e la decima parte di un decimo e' un centesimo, quindi:
0,1 * 0,1 = 1/100 = 0,01

> Chi ?, me lo devi spiegare. Lo dici solo perchè
> Non avevi gli i. Ti faccio un assioma :
>
> Esiste 0, il successore di 0 è l' insieme degli
> infinitesimi di 1.  0 < (i) =>1 .
> Quelli che finora chiamavi 0, (  )
> li chiami i.
>
> L'insieme degli i è il primo numero e appartiene
> a zero! lo vedi che comincia con 0, 0 no ?
>
> 1, appartiene ad 1, Non puo' appartenere al 2.
>
> Guarda, la prima fila di numeri appartiene a zero,
> la seconda appartiene all'1.
>
> Infatti tu l' 1 quadrato lo fai sommando i suoi
> componenti, e non potresti ne dovresti fare il
> contrario, il guaio è che hanno pensato prima da
> 1 e solo dopo hanno introdotto lo 0.
> Pero' tu pensa come ti ho detto.
>
>  0    1i,   2i     3i,    4i,    5i,    6i,    7i     8i     9i, 10i
> 1     1,i 1,2i  1,3i, 1,4i  1,5i  1,6i , 1,7i, 1,8i, 1,9i
> 2
> 3
> ..............
>
> -----------------------------------10i*10i ( 1*1)
>
> Tutte le unità sone neutre

BOH ?!

> Ma per modo di dire perchè se ci pensi bene neanche 1,
> è neutro pensaci, lo dividi, lo moltiplichi, lo elevi a potenza,
> e cambia e fa cambiare.
> Perchè lo dividi se è Neutro ??

Perchè 1 è neutro è chiarissimo.
Basta seguire la definizione di neutro.
DEF di neutro:
un elemento E di un insieme soggetto ad una operazione
è neutro se applicando l'operazione tra qualunque
altro elemento ed E da' il primo come risultato.
7/1=7, 7*1=7, 7^1=7.
La definizione proibisce forse di dividerlo ?

> Il Neutro è solo Zero, è quello che non fa niente

Lo zero è neutro per la somma

> Almeno nella Tunze funziona correttamente.
> Nella Standard 0 è un mangiatore di numeri.

???

> >ma se tratti i anche come neutro
> >allora 10 * 0,1 = 10
> >e avremmo  1 = 10  !!!
>
> Ma guarda le cazzate che scrivi, non ti correggo più,
> pensi sempre a modo tuo!!
> Ma che cavolo ci vuole a vedere che 1 è 10volte 0,1??

Chi l'ha mai negato ?

> Un'opeazione al cervello ?
> Non puoi capire prima di capire, tu non hai nessuna
> autonomia di pensiero, lo studio della matematica
> ti ha fatto divenire un automa, non sai uscire
> dall'addestramento.
> Non lo dico per offenderti

Non mi offendi.
Sì, sono un automa.
Dimmi le regole della Tunze perchè possa operare !
Si', ma per filo e per segno (siccome sono solo un povero automa)

> ma per me è una sofferenza
> vedere i molti she stanno proprio bloccati, tu sei uno dei
> meno bloccati, eppure non riesci a pensare senza il
> suopporto!!

... della ragione.
E' per questo che non capisco la Tunze.

> Lasciati andare, liberati dalle pastoie e comincia a pensare!!
> Tu non pensi... tu vai cercando chi ti indica come si pensa.

Bravo.
Indicami come pensa la Tunze.

>
> >> i * 10i = 1. che è uguale a 10 quadratini di lato i.
> >>quindi quell' 1 è diverso dal 1 = 10i
> >perchè stavolta sarebbe un 1^2 ?
>
> 10i e 1, SONO LA STESSA COSA.
> Ti dico 10i affinchè tu possa vedere 1 come un 10!!
> In realtà 1 è 10. 100. 1000. 1000000000.
> 1 è quanto ti pare.

1 = 10*0,1 = 100*0,01 = 1000*0,001 = ...

>
> >> Questo 1 è 1/10 di 1^2 ma non ti deve importare
> >> per te sia un 1 e basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
> >> 10i*10i =100 unita' di i^2 = 1^2. Qullo che conosci tu.
>
> OK
>
> >> Vorrei sapere se non lo capisci,
> >> oppure se non vuoi o non puoi accettarlo.
> >> Ciao. Socratis.
> >Io accetto TUTTO purchè sia COERENTE, cioè non contradditorio.
>
> Tu non sei in grado di valutare nulla, credimi, la tua mente
> è occupata dalla logica Standard.

puoi togliere l'aggettivo.

.
Giovanni

?manu*

unread,
Sep 19, 2008, 1:09:56 PM9/19/08
to
On 19 Set, 15:32, Giovanni <stlam...@alice.it> wrote:

> Indicami come pensa la Tunze.

E' inutile, socratis non è interessato a chiarire le sue idee,
preferisce credere che siano gli altri a non capire.

E.

Socratis

unread,
Sep 19, 2008, 11:55:37 PM9/19/08
to

"Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:gb05mi$k96$1...@aioe.org...

Le cose originali, non sono definibili tramite altre.
O le conosci o non le conosci.
Facciamo un es, come lo definisci lo zero ?
Qualcosa che é ?
Qualcosa che Non è ?
E' grande o e piccolo, quanto è grande ? Quanto è piccolo ?
Cosa è piu' grande, infinito o zero ?
Cosa c'è fra 0 ed 1 secondo te ?
Da dove cominci a numerare, quale numero viene per primo
dopo 0 ? 0,1^Inf viene.
Coincide con 0 ? Bohh, non saprei, ancora sto contando
il decimo di elevazioni dell'infinito, devi dirmi solo quando
finisce infinito.
Quanti decimi ci stanno in un 1, secondo te ?

Come vedi la matematica stessa è contraddittoria a seconda
di come la guardi la domanda sarebbe ;
Serve una frazione, per raggiungere 0 ?
Oppure si parte da 0, verso infinito ?

Oppure è un concetto primitivo come l'infinito ?

Cosa succede quando i due poli si incontrano in un
circuito elettrico ??
Lo stesso succede in matematica!
E indecidibile se 1nf * 0 = sia 0 o inf.
E' indecidibile se 1/0 = 1, oppure infiniti zeri.
Allora perchè hanno deciso che debba essere 1/0=1 ?

In realta' dobbiamo dire :

Tutto(1)
----------------
Rispetto a niente(0)

Che cosa è ????
Io dico che è corretto dire che è il dividendo,
perchè il dividendo non lo divido mai se immagino
di prendere pezzi che siano zero,
Immaginate di vuotare una bottiglia di un litro
togliendone dele tazze ,
se prendete un tazza di un litro la svuotate in
un solo colpo. b/t = --> t/a

Se prendete una tazza da mezzo litro la svuotate
in due colpi,.... b/2t = 0,5b*2 = sempre b/2t

Se prendete un bicchiere piccolissimo, se vi va
bene la svuoterete fra dieci anni.
Se prendete un bicchiere che non contiene neanche
una goccia, non la svuoterete mai la bottiglia.

Potete anche immaginare che prima o dopo la bottiglia
si dovrebbe svuotare, perchè un bicchiere è sempre
un bicchiere!!
Ma che vuol dire un bicchiere che contiene, 0 gocce ?
E' una contraddizione in termini.
E' un bicchiere che non fa il bicchiere.

Dire 1/0 è una divisione inesistente, perchè dovrei
farla ?? O illudermi di farla ?
Cosa pensate di fare svolgendo il limite ???????
Il limite è GIA' SVOLTO.

Ciao. Socratis.

Socratis

unread,
Sep 20, 2008, 2:32:36 AM9/20/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
Socratis Wrote :

>> Ma che cavolo ci vuole a vedere che 1 è 10volte 0,1??

>Chi l'ha mai negato ?

Giovanni, non sono qui per importi qualcosa che non
vuoi considerare,


>Dimmi le regole della Tunze perchè possa operare !
>Si', ma per filo e per segno

Se tu le volessi, ce le avresti già.
Tu stai cercando solo di contestarle a priori.


>E' per questo che non capisco la Tunze.

No, no. Il capire non dipende dalle cose.
Capisce solo chi vede nelle cose.

>Bravo.
>Indicami come pensa la Tunze.

Se finora non te l'ho detto vuol dire che non te lo diro'
piu', ti devi rivolgere alle associazioni per i diritti
alla corretta comprensione.

>
> >> i * 10i = 1. che è uguale a 10 quadratini di lato i.
> >>quindi quell' 1 è diverso dal 1 = 10i
> >perchè stavolta sarebbe un 1^2 ?
>
> 10i e 1, SONO LA STESSA COSA.
> Ti dico 10i affinchè tu possa vedere 1 come un 10!!
> In realtà 1 è 10. 100. 1000. 1000000000.
> 1 è quanto ti pare.

1 = 10*0,1 = 100*0,01 = 1000*0,001 = ...

Vedi che sei duro !!
a*10a= 10a o no ? cosa cambia se ci metto i al posto di a ?
Cosa te ne frega di quanto sia i. ??

> >> Questo 1 è 1/10 di 1^2 ma non ti deve importare
> >> per te sia un 1 e basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
> >> 10i*10i =100 unita' di i^2 = 1^2. Qullo che conosci tu.
>
> OK

> >Io accetto TUTTO purchè sia COERENTE,
>cioè non contradditorio.

Coerente con la tua incoerenza, non ti aiuta.

Cosa sarebbe contraddittorio ?
Correggere una contraddizione della standard
Non è una contraddizione, è una verità che ti dovrebbe
aprire una luce nella mente, Non ti posso fare niente
se preferisci non voler vedere. Ciao.Socratis.

Luciano Vanni

unread,
Sep 20, 2008, 7:38:52 AM9/20/08
to

>Vedi che sei duro !!
>a*10a= 10a o no ? cosa cambia se ci metto i al posto di a ?
>Cosa te ne frega di quanto sia i. ??

con a si intende una vecchia moneta rinascimentale che aveva il nome
di sorrentino.

Franco

unread,
Sep 20, 2008, 1:03:42 PM9/20/08
to
Socratis ha scritto:

> "Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:gb05mi$k96$1...@aioe.org...
>> Socratis ha scritto:
>>> Esiste 0, il successore di 0 è l' insieme degli
>>> infinitesimi di 1. 0 < (i) =>1 .
>>> Quelli che finora chiamavi 0, ( )
>>> li chiami i.
>>>
>> Ehm, e' un assioma autocontradditorio se non definisci cosa intendi
>> per successore. Definire il successore di un numero come un insieme
>> (ordinato? non ordinato? perche' deve contenere 10 elementi e non 17 e
>> 25?)
>
> Le cose originali, non sono definibili tramite altre.
> O le conosci o non le conosci.

Se voglio fare matematica, devo avere un sistema di assiomi:
Vorrei scrivessi gli assiomi che fondano la Tunze.

> Facciamo un es, come lo definisci lo zero ?

Come si definisce in mat.standard lo so, vorrei sapere come lo
definisci tu.

> Cosa c'è fra 0 ed 1 secondo te ?

dipende dall'insieme numerico che consideri, gli interi, i razionali i
reali, i complessi?

> Da dove cominci a numerare, quale numero viene per primo
> dopo 0 ? 0,1^Inf viene.

Dovresti definire 0,1, ^, inf

> Quanti decimi ci stanno in un 1, secondo te ?

Cosa in tendi per decimi, se li intendi con la standard, ce ne stanno
10, se no, definsci cosa intendi per decimo


>
> Come vedi la matematica stessa è contraddittoria a seconda
> di come la guardi la domanda sarebbe ;
> Serve una frazione, per raggiungere 0 ?

cosa significa, per te raggiungere?

>
> Cosa succede quando i due poli si incontrano in un
> circuito elettrico ??

Cosa intendi per poli in un circuito?

> Lo stesso succede in matematica!
> E indecidibile se 1nf * 0 = sia 0 o inf.

piu' che altro e' privo di significato nella mat.standard

> E' indecidibile se 1/0 = 1, oppure infiniti zeri.
> Allora perchè hanno deciso che debba essere 1/0=1

Nella mat.standard nessuno e' cosi' folle da sostenere che 1/0 =1
visto che gli assiomi escludono la divisione per 0. Quali sono gli
assiomi della Tunze?


[CUT]
gli esempi non chiariscono ma confondono

>
> Dire 1/0 è una divisione inesistente, perchè dovrei
> farla ?? O illudermi di farla ?

Infatti in mat.standard non si fa!

> Cosa pensate di fare svolgendo il limite ???????

Il limite si fa quando si studiano spazi topologici o spazi metrici e
dipende dalla topologia o dalla metrica.

> Il limite è GIA' SVOLTO.

Quale spazio stai considerando, con che topologia?


Franco
>
> Ciao. Socratis.
>
>
>
>
>

Giovanni

unread,
Sep 22, 2008, 4:42:15 AM9/22/08
to
On 20 Set, 08:32, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> Socratis Wrote :

> > 10i e 1, SONO LA STESSA COSA.


> > Ti dico 10i affinchè tu possa vedere 1 come un 10!!
> > In realtà 1 è 10. 100. 1000. 1000000000.
> > 1 è quanto ti pare.

> 1 = 10*0,1 = 100*0,01 = 1000*0,001 = ...
>
> Vedi che sei duro !!
> a*10a= 10a o no ? cosa cambia se ci metto i al posto di a ?
> Cosa te ne frega di quanto sia i. ??

1) In algebra:
a 10 a = 10 a^2

2) Considerando i come una unità di misura:
i*10i = 10 i^2
infatti, se invece di i ci fossero dei metri:
m*10m = 10 m^2

Spiega tu allora cosa significa a*10a !!!

.
Giovanni

Socratis

unread,
Sep 22, 2008, 5:32:00 AM9/22/08
to

> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> Socratis Wrote :

>> > 10i e 1, SONO LA STESSA COSA.
>> > Ti dico 10i affinchè tu possa vedere 1 come un 10!!
>> > In realtà 1 è 10. 100. 1000. 1000000000.
>> > 1 è quanto ti pare.

>> 1 = 10*0,1 = 100*0,01 = 1000*0,001 = ...
>
>> Vedi che sei duro !!
>> a*10a= 10a o no ? cosa cambia se ci metto i al posto di a ?
>> Cosa te ne frega di quanto sia i. ??

>1) In algebra:
>a 10 a = 10 a^2

Mi spieghi perchè fai tante storie ?

>2) Considerando i come una unità di misura:
>i*10i = 10 i^2
>infatti, se invece di i ci fossero dei metri:
>m*10m = 10 m^2

Aaahh, ma allora hai capito, fai finta di non saperlo ?
Perchè ti scandalizzi se ti cambio il metro ?
i, è un metro piccolo, io voglio misurare con quello,
Si può ?
i, è una unita' sono miliardi di volte che lo dico
E che fa Giovanni si attacca ai quadrati ?
Quando me li dimentico, ma tu metti 1^2
quando fai 1*1 ????


>Spiega tu allora cosa significa a*10a !!!

Mi ci vorrebbe un megafono elettronico che vuoi
che ti spiego, sei tu che mi ddovresti spiegare l'algebra,
i*10i=10i^2 = 1/10 di quadrato Grande!!
10i*10i = un quadrato Grande!!
Solo che i*i Non dipende da 1 Grande, bensi' è il
contrario, sarà uno grande che dipende da i.
Quindi la matematica la vedi, e la completi.
Continuiamo o vuoi ricominciare da capo ??
Speriamo di no. Ciao. Socratis.

Giovanni

unread,
Sep 22, 2008, 6:10:00 AM9/22/08
to
On 22 Set, 11:32, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> > "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> > Socratis Wrote :
> >> > 10i e 1, SONO LA STESSA COSA.
> >> > Ti dico 10i affinchè tu possa vedere 1 come un 10!!
> >> > In realtà 1 è 10. 100. 1000. 1000000000.
> >> > 1 è quanto ti pare.
> >> 1 = 10*0,1 = 100*0,01 = 1000*0,001 = ...
>
> >> Vedi che sei duro !!
> >> a*10a= 10a o no ? cosa cambia se ci metto i al posto di a ?
> >> Cosa te ne frega di quanto sia i. ??
> >1) In algebra:
> >a 10 a = 10 a^2
>
> Mi spieghi perchè fai tante storie ?
>
> >2) Considerando i come una unità di misura:
> >i*10i = 10 i^2
> >infatti, se invece di i ci fossero dei metri:
> >m*10m = 10 m^2
>
> Aaahh, ma allora hai capito, fai finta di non saperlo ?
> Perchè ti scandalizzi se ti cambio il metro ?
> i, è un metro piccolo, io voglio misurare con quello,
> Si può ?

Proviamo. In matematica non mi è mai capitato di vedere delle unità,
ma solo in fisica, in chimica, ecc...
Vediamo cosa succede.

> i, è una unita' sono miliardi di volte che lo dico
> E che fa Giovanni si attacca ai quadrati ?
> Quando me li dimentico,

allora sei TU che sei DURO di memoria !

> ma tu metti 1^2
> quando fai 1*1 ????

Non ne ho bisogno.

>
> >Spiega tu allora cosa significa a*10a !!!
>
> Mi ci vorrebbe un megafono elettronico che vuoi
> che ti spiego, sei tu che mi ddovresti spiegare l'algebra,
> i*10i=10i^2

Ohhh, meno male che almeno su qualcosa siamo daccordo !

= 1/10 di quadrato Grande!!

i^2 = 0,1^2
si può vedere come un quadrato di lato 0,1 o i.

> 10i*10i = un quadrato Grande!!

10i*10i
si può vedere come un quadrato di lato 1

OK, 10i^2 è 1/10 di 10i*10i

Fin qui ci siamo ?

.
Giovanni


giorgi...@live.it

unread,
Sep 22, 2008, 7:34:19 AM9/22/08
to
> Solo che i*i Non dipende da 1 Grande, bensi' è il
> contrario, sarà uno grande che dipende da i.
> Quindi la matematica la vedi, e la completi.
In parole povere, la Tunze si basa sul concetto che il grande si
ottiene dal piccolo e mai viceversa?
--
Alexander

Socratis

unread,
Sep 22, 2008, 3:03:23 PM9/22/08
to

<giorgi...@live.it> ha scritto nel messaggio

Si, altrimenti come potrei dire che 1/i=1 ?

Ciao. Socratis


Socratis

unread,
Sep 22, 2008, 4:51:35 PM9/22/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
Io dicevo :

>> Mi spieghi perchè fai tante storie ?
>
> >2) Considerando i come una unità di misura:
> >i*10i = 10 i^2
> >infatti, se invece di i ci fossero dei metri:
> >m*10m = 10 m^2

Non ti rendi ancora conto del perchè la Tunze funziona
sempre e bene, perchè invece di pensare con me
pensi contro di me!!
Ti preoccuoi di formalizzare i peli e non vedi che per
la tunze non è neanche lontanamente necessario!!!
Sei tu che devi preoccuparti dei particolari se no,
ti perdi, la Tunze no, questo è il bello.
Io sono costretto a parlare di quadrati e di cubi solo
per fartelo capire!!


>
>> Aaahh, ma allora hai capito, fai finta di non saperlo ?
>> Perchè ti scandalizzi se ti cambio il metro ?
>> i, è un metro piccolo, io voglio misurare con quello,
>> Si può ?

>Proviamo. In matematica non mi è mai capitato di vedere delle unità,
>ma solo in fisica, in chimica, ecc...
>Vediamo cosa succede.

Come mai a me funziona tutto ?
Come mai quello che faccio io lo potrebbe fare anche il muratore,
e quello che fai tu, non lo fai neanche tu ??
Qualche sospetto ti dovrebbe saltare in testa, o no ??


>> i, è una unita' sono miliardi di volte che lo dico
>> E che fa Giovanni si attacca ai quadrati ?
>> Quando me li dimentico,

>allora sei TU che sei DURO di memoria !

A me non servono i quadrati.
La Tunze linearizza tutto, cubi limoni e quadrati, ipercubi.

>> ma tu metti 1^2
>> quando fai 1*1 ????

>Non ne ho bisogno.

Io non ne ho bisogno mai se voglio.

> >Spiega tu allora cosa significa a*10a !!!
>>
>> Mi ci vorrebbe un megafono elettronico che vuoi
>> che ti spiego, sei tu che mi ddovresti spiegare l'algebra,
>> i*10i=10i^2

>Ohhh, meno male che almeno su qualcosa siamo daccordo !

Si te lo dico per farti capire, ma poi non c'è bisogno del
quadrato grande, userai solo 1 lineare, devi solo capire
il sistema, e non lo capisci volendolo tradurre nel
linguaggio Standard fai un lavoro a vuoto.

> > = 1/10 di quadrato Grande!!
>>i^2 = 0,1^2
>>si può vedere come un quadrato di lato 0,1 o i.

Si. ma anche come 0,1^3=1/1000 ecc.

>>> 10i*10i = un quadrato Grande!!

>10i*10i
>si può vedere come un quadrato di lato 1

Si.

>OK, 10i^2 è 1/10 di 10i*10i

>Fin qui ci siamo ?

Basta che te lo ricordi.

Ti rimane solo da dire che 10i è il tuo 1,
Non devi pensare come pensavi prima, per un motivo
banale ;
dicevi 1^2 perchè non potevi risolvere 1*1,
adesso lo risolvi. Te compri ?
Ciao. Socratis.

Socratis

unread,
Sep 22, 2008, 10:30:08 PM9/22/08
to

"Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> Come si definisce in mat.standard lo so, vorrei sapere come lo
> definisci tu.

Non è definibile come tu credi di definirlo,
Insieme vuoto non significa proprio niente, o c'è
o non c'è, quindi se c'è, lui stesso è un elemento
di se stesso, quindi una unità.
Se hai una unità allora la puoi contare e numerare,
1 zero, 2 zeri....1nfiniti zeri.
Lo devi intendere come un opposto di infinito
quindi infinitesimo.

Io uso l'infinitesimo di 1, ma puoi usare l'infinitesimo
degli infinitesimi di infinito, che è la stessa cosa,
in quanto 1 è l'infinitesimo di infinito.

Ma poichè infinito non è mai infinito, cosi zero
non è mai proprio niente in assoluto, io lo definisco
come un infinitesimo di 1.


>
> > Cosa c'è fra 0 ed 1 secondo te ?
> dipende dall'insieme numerico che consideri, gli interi, i razionali i
> reali, i complessi?

Zero fa parte dei primi 10 interi, è l'origine è il padre della
categoria dei Zero virgola qualcosa, ma devi procedere
per riduzioni successive, quindi consideri prima i decimali,
se vuoi continuare, dentro i decimali ci trovi i centesimali ecc.
Sempre di 1. Ma sono parte integrante del numero zero,
infatti si chiamao 0,1 come 1,1 appartiene ad 1 e non al 2.


>
> > Da dove cominci a numerare, quale numero viene per primo
> > dopo 0 ? 0,1^Inf viene.
>
> Dovresti definire 0,1, ^, inf

Le cose si definiscono quando non si conoscono, le definizioni
non sono mai la cosa stessa. Come tu non sei il tuo nome.

> > Quanti decimi ci stanno in un 1, secondo te ?

9+ lui stesso. Però cominci da zero ;

0 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1.
La topologia sta dentro, fra un numero e il seguente,
e non è retrattiva,
Lo spazio di cui chiedi è fra 0 e 0,1.
Non è 0,1 che è un punto limite.

> Cosa in tendi per decimi, se li intendi con la standard, ce ne stanno
> 10, se no, definsci cosa intendi per decimo
> >
> > Come vedi la matematica stessa è contraddittoria a seconda
> > di come la guardi la domanda sarebbe ;
> > Serve una frazione, per raggiungere 0 ?
>
> cosa significa, per te raggiungere?

Non è mio questo termine, i numeri ci sono oppure non
ci sono, non si raggiungono.

> > Lo stesso succede in matematica!
> > E indecidibile se 1nf * 0 = sia 0 o inf.
>
> piu' che altro e' privo di significato nella mat.standard

Concezione nostra che non siamo in grado di saperlo
fare, pensa ; tutto Per Niente quanto fa secondo te ?
Per te diventerebbe Niente, per me è tutto.

> > E' indecidibile se 1/0 = 1, oppure infiniti zeri.
> > Allora perchè hanno deciso che debba essere 1/0=1
>
> Nella mat.standard nessuno e' cosi' folle da sostenere che 1/0 =1
> visto che gli assiomi escludono la divisione per 0.

Vuoi dire che io sono folle ?

Però la fanno lo stesso, zitti zitti, chi è stato ?
Ahh, io no, io ho fatto un'altra cosa!
Ho fatto un limite!
Cosa è un limite ?
Una divisione per zero.

> Quali sono gli
> assiomi della Tunze?

> [CUT]
> gli esempi non chiariscono ma confondono
>
> >
> > Dire 1/0 è una divisione inesistente, perchè dovrei
> > farla ?? O illudermi di farla ?
>
> Infatti in mat.standard non si fa!

Si fa e come, solo che non si dice.


>
> > Cosa pensate di fare svolgendo il limite ???????
>
> Il limite si fa quando si studiano spazi topologici o spazi metrici e
> dipende dalla topologia o dalla metrica.

Appunto. la topologia mia è ; 0--i.


>
> > Il limite è GIA' SVOLTO.
>
> Quale spazio stai considerando, con che topologia?

Quella mia. Ciao. Socratis.

Socratis

unread,
Sep 23, 2008, 2:08:32 AM9/23/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>Definizione:


>D f(x) =
>lim [ f(x+h) - f(x) ] / h
>h --> 0

Va bene, ma cosa sarebbe h/h ?
Quanto viene h/h ??
Questo mi devi dire, viene 1 ??
Allora ci mettevi 1 e non h.
Viene zero ?
Allora mettici zero, non h.

Scrivi bene :
[ f(x+0) - f(x) ] / 0 = ???
Uguale ? te lo dico io : 0/0 = ???
Quanto fa 0/0 ?

Non basta che dici : tende a zero !!
Se tende vuol dire che va in zero!
é inutile che fai finta di metterci in mezzo dei punti
che per tua definizione sono zero, allora quando ti
conviene li metti e che ci fai ? Li accumuli ?
E quanto farebbe questo cumulo di zeri ??


>f(x) = x^2

>lim [ (x+h)^2 - x^2 ] / h =
>lim [ x^2 + h^2 + 2hx - x^2 ] / h =
>lim [ h^2 + 2hx ] / h =

Mettiamo che h sia i, cosa hai fatto tu ?
Hai fatto l'operazione Tunze, cioè :
2x*h = 2x!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Perchè ti scandalizzi che io dica 2*i = 2 ????
Vuoi che lo faccio sempre come limite ?

Perchè hai fatto tante storie quando dicevi che
non si moltiplica per 0 ?
Ti ricordi ; (a+0)(a+0) che non l'hai voluto fare ?
Lo potevi fare come limite, o no ?
a^2+2a+0= ?
per a=1 ; avresti 1*1 +2*1 = 300i = 3

per a=i : i^2 +2i^2 = 3i^2

per a=2i : 4i^2 + 4i^2 = 8i^2

Per a =2 ; 4+4 = 8


>lim [ h + 2x ] = 2x
>h --> 0

quindi: D[ x^2 ] = 2x

Bravissimo, però fai quello che rimproveri a me,
se h fosse 0 in : 2hx allora avresti zero, non 2x!!


>Ora, 2x è la funzione-derivata, che al variare di x ci da' il valore
>della *tangente* al grafico di x^2 nei vari punti.
>Se la vogliamo per x=1, basta sostituire il valore:
>2x per x=1 dà 2.

>Se tu fai il grafico di x^2, che è una parabola, poi tracci la
>tangente alla curva in x=1, e misuri l'angolo che la tangente forma
>con l'asse delle x, vedi che è di 63,44 gradi:
>infatti la tangente di 63,44° è proprio 2.

>FATTI NON PAROLE !

Ma quanto sei furbo.........
Stai usando la Tunze sotto forma di limite, io te lo
faccio direttamente e sei pure bravo tu ed io no ?
Tu fai fatti e io farei parole ?
Tu fai parole false, tu fai come ti pare, io faccio sempre
giusto e tu lo fai solo come limite, lo devi fare anche
senza limite.
Sei un partigiano di una causa persa.
Poi ti chiedo una cosa e credo che non la sai proprio,
la domanda ti serve per capire. Domanda :
Perchè geometricamente la tangente di y=x^2
vale 2 ?
Queste cose devi capire, perchè quello che hai fatto
sul limite è giusto ma nessuno sa perchè, neanche
Nwton lo sapeva, credo, allora vai cerca, se non lo
trovi te lo dico alla prossima.
Ciao. Socratis.


.
Giovanni


Giovanni

unread,
Sep 23, 2008, 3:48:25 AM9/23/08
to
On 23 Set, 08:08, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>
> >Definizione:
> >D f(x) =
> >lim [ f(x+h) - f(x) ] / h
> >h --> 0

> Va bene, ma cosa sarebbe h/h ?
> Quanto viene h/h ??
> Questo mi devi dire, viene 1 ??

h/h
vale 1 per qualunque numero != 0
e
lim h/h = 1
h --> 0

> Allora ci mettevi 1 e non h.

???

> Viene zero ?

No

> Allora mettici zero, non h.
>

> Scrivi bene :
>  [ f(x+0) - f(x) ] / 0 = ???
> Uguale ? te lo dico io : 0/0 = ???
> Quanto fa 0/0 ?

Non è definito

>
> Non basta che dici : tende a zero !!
> Se tende vuol dire che va in zero!

C'e' una canzone di Ivan Graziani che diceva:
"non distingui un ramo da una foglia"

> é inutile che fai finta di metterci in mezzo dei punti
> che per tua definizione sono zero, allora quando ti
> conviene li metti e che ci fai ? Li accumuli ?
> E quanto farebbe questo cumulo di zeri ??

???

>
> >f(x) = x^2
> >lim [ (x+h)^2 - x^2 ] / h =
> >lim [ x^2 + h^2 + 2hx - x^2 ] / h =
> >lim [ h^2 + 2hx ] / h =
>
> Mettiamo che h sia i, cosa hai fatto tu ?

con h=i e senza limite avremmo avuto:
i + 2x

> Hai fatto l'operazione Tunze, cioè :
> 2x*h = 2x!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

no, i + 2x

>
> Perchè ti scandalizzi che io dica 2*i = 2 ????

2*i = 0,2

e se rimpiciolisci i
il risultato sara' sempre piu' piccolo,
al limite sara' ZERO e non certamente 2 !!!

Lim 2*i = 0
i --> 0

> Vuoi che lo faccio sempre come limite ?
>
> Perchè hai fatto tante storie quando dicevi che
> non si moltiplica per 0 ?
> Ti ricordi ; (a+0)(a+0) che non l'hai voluto fare ?
> Lo potevi fare come limite, o no ?
> a^2+2a+0= ?

NO
(a+0) (a+0) = a^2 + a*0 + 0*a + 0*0 =
a^2 + 0 + 0 + 0 = a^2

>  per a=1 ; avresti 1*1 +2*1 = 300i = 3
>
> per a=i : i^2 +2i^2 = 3i^2
>
> per a=2i : 4i^2 + 4i^2 = 8i^2
>
> Per a =2  ; 4+4 = 8

no comment

> >lim [ h + 2x ] = 2x
> >h --> 0

> quindi:  D[ x^2 ] = 2x
>
> Bravissimo, però fai quello che rimproveri a me,
> se h fosse 0 in : 2hx allora avresti zero, non 2x!!

Senti ... DURO
ho detto infinite volte che h non e' MAI zero !!!

> >Ora, 2x è la funzione-derivata, che al variare di x ci da' il valore
> >della *tangente* al grafico di x^2 nei vari punti.
> >Se la vogliamo per x=1, basta sostituire il valore:
> >2x per x=1 dà 2.
> >Se tu fai il grafico di x^2, che è una parabola, poi tracci la
> >tangente alla curva in x=1, e misuri l'angolo che la tangente forma
> >con l'asse delle x, vedi che è di 63,44 gradi:
> >infatti la tangente di 63,44° è proprio 2.
> >FATTI NON PAROLE !

> Ma quanto sei furbo.........
> Stai usando la Tunze sotto forma di limite, io te lo
> faccio direttamente e sei pure bravo tu ed io no ?
> Tu fai fatti e  io farei  parole ?

SOLO E SOLTANTO PAROLE !!!

> Tu fai parole false, tu fai come ti pare, io faccio sempre
> giusto e tu lo fai solo come limite, lo devi fare anche
> senza limite.
> Sei un partigiano di una causa persa.
> Poi ti chiedo una cosa e credo che non la sai proprio,
> la domanda ti serve per capire. Domanda :
> Perchè geometricamente la tangente di y=x^2
> vale 2 ?

devi specificare in quale punto !
Fai un grafico di x^2, un grafico molto grande,
prendi una riga, mettila sulla curva in x=1,
cerca di adattarla il piu' possibile alla curva,
misura l'angolo che forma con l'asse x,
vedrai che sara' vicino a 63,44°
Prendi la calcolatrice e fai la tangente di 63,44
e ti dara' 2 !!!

> Queste cose devi capire, perchè quello che hai fatto
> sul limite è giusto ma nessuno sa perchè, neanche
> Nwton lo sapeva,

solo i somari presuntuosi non lo sanno !!!

.
Giovanni


Franco

unread,
Sep 23, 2008, 8:19:08 AM9/23/08
to
Socratis ha scritto:

> "Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Come si definisce in mat.standard lo so, vorrei sapere come lo
>> definisci tu.
>
> Non è definibile come tu credi di definirlo,
> Insieme vuoto non significa proprio niente, o c'è
> o non c'è, quindi se c'è, lui stesso è un elemento
> di se stesso, quindi una unità.


Stavamo parlando del numero intero zero, non dell'insieme vuoto che e'
tutt'altra cosa.

>
> 0 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1.
> La topologia sta dentro, fra un numero e il seguente,
> e non è retrattiva,

Cosa e' una topologia retrattiva?


>
> Si fa e come, solo che non si dice.
>>> Cosa pensate di fare svolgendo il limite ???????
>> Il limite si fa quando si studiano spazi topologici o spazi metrici e
>> dipende dalla topologia o dalla metrica.
>
> Appunto. la topologia mia è ; 0--i.

Per definire una topologia devi dare una base di aperti: Quale e'
l'insieme che consideri e quali sono gli aperti?


>> Quale spazio stai considerando, con che topologia?
>
> Quella mia. Ciao. Socratis.


Dovresti dire quali sono gli aperti, dire quella mia, sembra che tu mi
prenda in giro! :-(

Franco

?manu*

unread,
Sep 23, 2008, 10:09:39 AM9/23/08
to
On 17 Set, 14:44, ?manu* <paolin...@SPAM.math.unifi.it> wrote:
> Prof. Celsius ha scritto:
>
> > Però mi chiedo se lamatematicae lafisicache conosciamo non sia

> > influenzata dalla nostra percezione della realtà, ad esempio tutti noi
> > abbiamo la sensazione che il tempo scorra, ma è vermente così? Le ultime
> > teorie fisiche, quelle della grande unificazione, sembrano indicare che il
> > tempo possa essere un fattore non fondamentale delle equazioni, addirittura
> > le teorie di stringa vanno in crisi proprio a causa della variabile
> > temporale e già nella meccanica quantistica il tempo viene fuori dalle
> > formule come se fosse un fattore "emergente".
>
> Ancor di più questo porta a pensare che lamatematicasia universale.
> Non conosco il caso del tempo nella teoria delle stringhe ma nel caso
> della relatività, per esempio, si è giunti prima a trovare le equazioni
> matematiche che descrivono il fenomeno e poi si è giunti a darne una
> interpretazionefisica. Cioé è più facile che sia la nostra percezione
> sensoriale che ci può ingannare piuttosto che il modello matematico.

A proposito di questo mi è capitato oggi di leggere il libro "il genio
e il gentiluomo" (che vi consiglio) che parla di Einstein e Ricci. Ho
trovato questa citazione di Einstein:

"La teoria della relatività è un meraviglioso esempio di come la
matematica ha fornito lo strumento teorico per una teoria della
fisica, senza che il problema di fisica abbia avuto un ruolo
risolutivo per le corrispondenti creazioni matematiche."

E.

Socratis

unread,
Sep 23, 2008, 5:35:10 PM9/23/08
to

"Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
> Stavamo parlando del numero intero zero, non dell'insieme vuoto che e'
> tutt'altra cosa.

Abbiamo modi diversi di vedere lo zero, per me lo zero
è uno spazio, da se all' 1, quindi l'insieme non è vuoto
ma pieno, è chiaperto a sx e chiaperto a dx ; ]0----1|1----2
Dove 1 è fine dello 0 e principio di se stesso,
Cosi come il 2, 3, ecc. non saprei come scriverlo.

Ora il problema è : quale può essere il primo
apazio topologico, che limita con 0 a sx e con 1 a dx ?
Questo problama io l'ho risolto nel senso che se
ponessi come primo elemento a dx dello zero
il piccolissimo, ad es porrei 0,1^1000, o 0,1^10000.
(Ma questo lo posso sempre fare, giusto ?)
Avrei un infinito di numeri fra 0 e 1.
Il problema si risolve scegliendo o,1 che ha un
rapporto di 1/10 nei confronti di 1.

Perchè ?
Perchè il problema da risolvere è di poter scompattare 1.
Perchè scompattare 1 ?
Perchè scompattando 1, trovi l'insieme 0-->1.
Tu ti chiedi ; Ma arrivi a zero ?
Non devi arrivare a Zero, ma devi e puoi arrivare a
qualsiasi decimale di 0,1 che hai posto come un
primo pilastro decimale di 1.
1, senza il quale non esiste matematica reale.

Quindi la mia i, diviene uno strumento potente
in grado di arrivare nel più piccolo infinitesimo.
Ripeto NON devo arrivare a 0, non mi serve.
Anzi, Zero non c'è più come spazio,
come spazio esiste i.
Mi serve arrivare al piccilissimo tramite elevazione
a potenza di i.
i, che viene elevata a potenza automaticamente con
l'elevazione a potenza di 1.
1^2, mi genera i^2
1 diviene 100, i diviene 1/100. ecc.

Ora, devi sapere che io sono qui con uno scopo
preciso, mettere a punto la Tunze, quindi se tu
pensi di essere utile, proponi da questo punto di
vista, ma mettendoti a riflettere e meditare da questo
unico punto di vista.
In pratica evita di chiedermi quello che credi che io
non so, ma se pensi che mi sia utile, mi fai un grande
piacere se me lo spieghi.
Se fai il contrario vuol dire che tendi a privilegiare
il tuo punto di vista e pertanto non sarai mai in
condizione di vederne uno diverso.

> > Appunto. la topologia mia è ; 0--i.

> Per definire una topologia devi dare una base di aperti: Quale e'
> l'insieme che consideri e quali sono gli aperti?

Ecco, questa è una cosa utile, se tu me la spieghi perbene
posso sapere se mi è utile usarla per farmi capire meglio,
perchè il mio problema è solo quello, farmi capire, e per
farsi capire da un matematico, è meglio se parli con
un linguaggio che già conosce.
A patto che il matematico non dimentichi il resto,
chiudendosi in un bunker da cui non vede più
l'origine delle sue regole in cui si bunkerizza.

Io so benissimo di cosa parli, so anche che non ha senso
in quanto il concetto sarebbe di dire che un aperto
ha un elemento in comune col prossimo insieme.
Dovrei dire : 0, o,1, -----9.99999999[1]1,1, 1,2----
Perchè [1] sarebbe chiuso fra 2 aperti ?
Ma dovrei anche dire che è un chiuso fra due chiusi.
Quando i due chiusi non trovano chiusura se non
tramite 1. Quindi entri in loop.
Il concetto vero sarebbe di considerare gli spazi interni,
di cui i bordi sono solo i confini ma che non fanno parte
dello spazio, nè dell'uno, nè dell'altro! Perchè non ne hanno.
Ma questo è decidibile solo se dai un verso destrorso
ai tuoi numeri : 0----->1----->2.....
Dove 0,1,2 sono punti limite, e questo ti porta a considerare
lo 0 come numero inclusivo----> fino a, 0,9999999999999..
Se dico 0, dico solo il limite di -1 che diviene destrorso,
cioè si muove da -inf verso inf.
-inf----> -1, -1.1, -1.2-----> -1.999999--->0.
In realtà, questo apparente problema si risolve brillantemente
con l'introduzione dell'infinitesimo che prende il posto di 0.

-inf----> -1, -1.1, -1.2-----> -1.999999---> i, 2i, 3i--->10i...
Quindi questo ti risolve il problema degli infinitesimi.
Mentre dopo 1, hai a che fare con infiniti.

> >> Quale spazio stai considerando, con che topologia?

> > Quella mia.

> Dovresti dire quali sono gli aperti, dire quella mia, sembra che tu mi
> prenda in giro! :-(

Non vi prendo in giro, non è nel mio stile, dico cosi perchè
penso di averla introdotta io, magari sbaglio per te,
ma non sbaglio considerando tutto il resto che si muove
secondo una logica precisa che è solo mia, per ora.
(Per il mio sistema, i, non è una topologia, è una unità.)
Infatti se ci fosse già il sistema, non avrei bisogno di parlarne.
Perchè la Tunze la conoscereste.
Ciao. Socratis.

Socratis

unread,
Sep 23, 2008, 7:15:02 PM9/23/08
to

> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>h/h
>vale 1 per qualunque numero != 0
>e
>lim h/h = 1
>h --> 0

Ma non c'era già 1/1 a fare 1 ??


>> Allora ci mettevi 1 e non h.

???

Se h/h =1, ci potevi mettere 1/1 al posto di h/h.
Dove sta il problema ?

>> Scrivi bene :
>> [ f(x+0) - f(x) ] / 0 = ???
>> Uguale ? te lo dico io : 0/0 = ???
>> Quanto fa 0/0 ?

>Non è definito

Pero' lo definisci tramite il limite, parti da una
h--->0 e arrivi ad h/h=1
Potresti dire direttamente 0/0=1
Come del resto sarebbe lecito,
infatti se 0 è un numero, e se, qualsiasi numero
diviso se stesso da 1, anche 0/0=1
Perchè 0,0001/0,0001 =1 ?
1 cosa ?

Perchè non lo posso fare io per i-->0, i/i = 1 ??


>C'e' una canzone di Ivan Graziani che diceva:
>"non distingui un ramo da una foglia"

Lo diceva per te, io dico 1albero/1albero=1albero,
Tu dici : 1foglia/1foglia = 1albero o una foglia
a seconda di come ti conviene.

>> é inutile che fai finta di metterci in mezzo dei punti
>> che per tua definizione sono zero, allora quando ti
>> conviene li metti e che ci fai ? Li accumuli ?
>> E quanto farebbe questo cumulo di zeri ??

>???
Si, quando fate tutti quei bei discorsi sui punti di
accumulazione, li accumulate o no ?
Ma se li accumulate quanto pesa tutto il cumulo ?
Visto che i punti pesano 0, avrete sempre 0, o no ?

>
>> >f(x) = x^2
>> >lim [ (x+h)^2 - x^2 ] / h =
>> >lim [ x^2 + h^2 + 2hx - x^2 ] / h =
>> >lim [ h^2 + 2hx ] / h =
>
>> Mettiamo che h sia i, cosa hai fatto tu ?

>con h=i e senza limite avremmo avuto:
>i + 2x

Basta stabilire che i---> 0, è il linite è già fatto!
i, scompare magicamente come scompare h.

>> Hai fatto l'operazione Tunze, cioè :
>> 2x*h = 2x!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

>no, i + 2x
Si perchè i = 0
Tu in pratica hai fatto ; 2x*0 = 2x
Questa è una operazione Tunze perchè il
neutro della moltiplicazione è i--->0

Quello che la Tunze fa normalmente tu lo fai solo
tramite il limite.

>> Perchè ti scandalizzi che io dica 2*i = 2 ????

>2*i = 0,2
Non quando i --->0

e se rimpiciolisci i
il risultato sara' sempre piu' piccolo,
al limite sara' ZERO e non certamente 2 !!!

>Lim 2*i = 0
>i --> 0

Allora perchè tu fai 2x*h = 2x per h--->0 ??
Sei speciale ??

> Perchè hai fatto tante storie quando dicevi che
> non si moltiplica per 0 ?
> Ti ricordi ; (a+0)(a+0) che non l'hai voluto fare ?
> Lo potevi fare come limite, o no ?
> a^2+2a+0= ?

NO
(a+0) (a+0) = a^2 + a*0 + 0*a + 0*0 =
a^2 + 0 + 0 + 0 = a^2

Ma allora mettici i---> 0 che poi è lo stesso :
(a+i)(a+i)-a^2 = ((a^2 + 2ai +i) - a^2 ))/i = ??
Hai una funzione in i, o h meno a^2.
E' sbagliata, dovresti avere anche a^2 in i o h !!
Se no come la metti com il denominatore in h ??

Ti rendi conto che stai facendo un artificio e neanche
tu ti accorgi dell'inganno ?
Cosa vuol dire sottrarre una funzione in 1, ( 1^2)
da una funzione in (1+h)^2 ???

Casomai il 2x che hai trovato, sarebbe (2xh*h)/h =
2xh/h + h/h = 2x+1h. Te compri ??

No,,,,, ma che!! Ciao. Socratis

?manu*

unread,
Sep 24, 2008, 1:36:10 AM9/24/08
to
fulmo ha scritto:
> E' ovvio per chiunque che quando si dice che la derivata di senx e' cosx
> si intende che la derivata della funzione y= senx e' y=cosx

E' pi� corretto dire "la derivata di sen x" piuttosto che "la derivata
di y=sin x". Infatti "sen x" rappresenta una funzione mentre "y=sen x" �
un'equazione. E le derivate si applicano alle funzioni.

E.

fulmo

unread,
Sep 24, 2008, 3:54:19 AM9/24/08
to


Intendevo la derivata della funzione f(x) e' cosx quando f(x) = senx. Mi
sono spiegato male.

--
fulmo

Giovanni

unread,
Sep 24, 2008, 5:26:19 AM9/24/08
to
On 24 Set, 01:15, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> > "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> >h/h
> >vale 1 per qualunque numero != 0
> >e
> >lim h/h = 1
> >h --> 0

> Ma non c'era già 1/1 a fare 1 ??

Che c'entra ?
Leggi quello che c'e' scritto !!!
h --> 0

si parla di valori di h prossimi a zero.

> >> Allora ci mettevi 1 e non h.
>
> ???
>
> Se h/h =1, ci potevi mettere 1/1 al posto di h/h.
> Dove sta il problema ?

v. sopra

> >> Scrivi bene :
> >> [ f(x+0) - f(x) ] / 0 = ???
> >> Uguale ? te lo dico io : 0/0 = ???
> >> Quanto fa 0/0 ?
> >Non è definito

> Pero' lo definisci tramite il limite, parti da una
> h--->0 e arrivi ad h/h=1
> Potresti dire direttamente 0/0=1

Ti faccio un esempio perchè non puoi sostituire direttamente il valore
del limite.
Considera questo limite:
Lim (7^x - 1) / x
x --> 0

se sostituiamo direttamente a x lo zero:
(7^0 - 1) / 0 = (1-1) / 0 = 0/0
tu dici poi che farebbe 1
Invece il limite è 1,9461
Provare per credere !!!

> Come del resto sarebbe lecito,
> infatti se 0 è un numero, e se, qualsiasi numero
> diviso se stesso da 1, anche 0/0=1

Non e' che lo zero non e' un numero,
e' che non deve essere usato nelle divisioni come divisore
(o nelle frazioni come denominatore).

> Perchè 0,0001/0,0001 =1 ?
> 1 cosa ?

La matematica studia i numeri non le mele e le pere !
1 ... E BASTA !!!

> Perchè non lo posso fare io per i-->0, i/i = 1 ??

e come no !

> >C'e' una canzone di Ivan Graziani che diceva:
> >"non distingui un ramo da una foglia"
>
> Lo diceva per te, io dico 1albero/1albero=1albero,
> Tu dici : 1foglia/1foglia = 1albero o una foglia
> a seconda di come ti conviene.

Prima di tutto bisogna dare un SENSO alla frazione:

1albero/1albero

se lo vedi come 1m / 1m
allora 1albero/1albero = 1 ... E BASTA !!!

Cosi' come 10m / 1m = 10
E significa che 1m CI STA 10 volte in 10m.
1m ci sta 10 *volte* in 10m non 10 metri !!!
(come in 10m / 1m = 10m)

> >> é inutile che fai finta di metterci in mezzo dei punti
> >> che per tua definizione sono zero, allora quando ti
> >> conviene li metti e che ci fai ? Li accumuli ?
> >> E quanto farebbe questo cumulo di zeri ??
> >???

> Si, quando fate tutti quei bei discorsi sui punti di
> accumulazione, li accumulate o no ?
> Ma se li accumulate quanto pesa tutto il cumulo ?
> Visto che i punti pesano 0, avrete sempre 0, o no ?

Ma se non sai nemmeno cos'e' un punto di accumulazione !

> >> >f(x) = x^2
> >> >lim [ (x+h)^2 - x^2 ] / h =
> >> >lim [ x^2 + h^2 + 2hx - x^2 ] / h =
> >> >lim [ h^2 + 2hx ] / h =
>
> >> Mettiamo che h sia i, cosa hai fatto tu ?
> >con h=i e senza limite avremmo avuto:
> >i + 2x

> Basta stabilire che i---> 0, è il linite è già fatto!
> i, scompare magicamente come scompare h.

Per forza non sei mai riuscito a capire la matematica,
al posto della materia grigia hai delle pietre !

h non scompare !
Non hai solo h + 2x, ma e' sotto limite.

> >> Hai fatto l'operazione Tunze, cioè :
> >> 2x*h = 2x!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
> >no, i + 2x
>
> Si perchè i = 0
> Tu in pratica hai fatto ; 2x*0 = 2x

NO !

> Questa è una operazione Tunze perchè il
> neutro della moltiplicazione è i--->0
>
> Quello che la Tunze fa normalmente tu lo fai solo
> tramite il limite.
>
> >> Perchè ti scandalizzi che io dica 2*i = 2 ????
> >2*i = 0,2
>
> Non quando i --->0
>
> e se rimpiciolisci i
> il risultato sara' sempre piu' piccolo,
> al limite sara' ZERO e non certamente 2 !!!

> >Lim 2*i = 0
> >i --> 0

> Allora perchè tu fai 2x*h = 2x per h--->0 ??
> Sei speciale ??

Tu hai la MENTE DISTORTA, non ho mai scritto questo !
Riguarda indietro, ho scritto:


lim [ h + 2x ] = 2x
h --> 0

>


> > Perchè hai fatto tante storie quando dicevi che
> > non si moltiplica per 0 ?
> > Ti ricordi ; (a+0)(a+0) che non l'hai voluto fare ?
> > Lo potevi fare come limite, o no ?
> > a^2+2a+0= ?
>
> NO
> (a+0) (a+0) = a^2 + a*0 + 0*a + 0*0 =
> a^2 + 0 + 0 + 0 = a^2
>
> Ma allora mettici i---> 0 che poi è lo stesso :
> (a+i)(a+i)-a^2 = ((a^2 + 2ai +i) - a^2 ))/i = ??
> Hai una funzione in i, o h meno a^2.
> E' sbagliata, dovresti avere anche a^2 in i o h !!
> Se no come la metti com il denominatore in h ??

Intanto ripassati l'algebra elementare:
(a+i)(a+i)-a^2
non fa a^2 + 2ai +i ma a^2 + 2ai +i^2
e meno che meno il tutto /i

> Ti rendi conto che stai facendo un artificio e neanche
> tu ti accorgi dell'inganno ?
> Cosa vuol dire sottrarre una funzione in 1, ( 1^2)
> da una funzione in (1+h)^2 ???

???

> Casomai il 2x che hai trovato, sarebbe (2xh*h)/h =
> 2xh/h + h/h = 2x+1h. Te compri ??

E' meglio che cerchi TU di comprendere l'aritmetica piu' elementare:
(2xh*h)/h = 2xh

.
Giovanni

fulmo

unread,
Sep 24, 2008, 5:46:59 AM9/24/08
to
Giovanni wrote:
> On 24 Set, 01:15, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
>>> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>>> h/h
>>> vale 1 per qualunque numero != 0
>>> e
>>> lim h/h = 1
>>> h --> 0
>
>> Ma non c'era gi� 1/1 a fare 1 ??

>
> Che c'entra ?
> Leggi quello che c'e' scritto !!!
> h --> 0
>

[CUT]

Ora e' la volta che ti plonka davvero ;-)

--
fulmo

Socratis

unread,
Sep 24, 2008, 6:22:21 PM9/24/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio.

>Ti faccio un esempio perchè non puoi sostituire direttamente il valore
>del limite.
>Considera questo limite:
>Lim (7^x - 1) / x
>x --> 0

>se sostituiamo direttamente a x lo zero:
>(7^0 - 1) / 0 = (1-1) / 0 = 0/0
>tu dici poi che farebbe 1
>Invece il limite è 1,9461
>Provare per credere !!!

Non dire fesserie, questo è il limite di una potenza
ed è completamente errato!!

La standard non so come lo risolve, te lo risolvo
con la Tunze :

Lim (7^x - 1) / x =
x --> 0
= (7^0,01-1)/0,01= 1,964966386.

Pero' e sbagliato!! Per me è : -1.

In realtà i tuoi maestri non conoscevano la Tunze,
ed hanno elevato ad 1/100 e hanno diviso per
1/100. Come se 0,01 fosse zero.
Lo so perchè hanno fatto questo errore, perchè
hanno considerato che tanto anche se avessero elevato
ad una i molto inferiore, avrebbero avuto sempre lo stesso
valore. Ma non è cosi.

In realtà questo limite è esattamente -1
7^0 - 1/0 = 0-1/0 = -1.


sorrentin...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2008, 7:42:29 PM9/24/08
to
On Sep 24, 10:22 pm, "Sorrentino" <socra...@aliceposta.it> wrote:

> In realtà i tuoi maestri non conoscevano la Tunze

E tu non conosci abbastanza il manicomio, Sorrentino.
Racconta a tutti dell'ultimo elettroshock che hai subito.
Sei talmente pazzo che hai fatto saltare le valvole
a tutto l'ospedale e l'intero quartiere è rimasto senza luce.

Prendi i tuoi psicofarmaci e non rompere le scatole alla
gente coi tuoi deliri.

Giovanni

unread,
Sep 25, 2008, 3:23:42 AM9/25/08
to
On 25 Set, 00:22, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio.

>
> >Ti faccio un esempio perchè non puoi sostituire direttamente il valore
> >del limite.
> >Considera questo limite:
> >Lim (7^x - 1) / x
> >x --> 0
> >se sostituiamo direttamente a x lo zero:
> >(7^0 - 1) / 0 = (1-1) / 0 = 0/0
> >tu dici poi che farebbe 1
> >Invece il limite è   1,9461
> >Provare per credere !!!
>
> Non dire fesserie, questo è il limite di una potenza
> ed è completamente errato!!
>
> La standard non so come lo risolve, te lo risolvo
> con la Tunze :
>
> Lim (7^x - 1) / x =
> x --> 0
> = (7^0,01-1)/0,01= 1,964966386.
>
> Pero' e sbagliato!! Per me è : -1.
>
> In realtà i tuoi maestri non conoscevano la Tunze,
> ed hanno elevato ad 1/100 e hanno diviso per
> 1/100. Come se 0,01 fosse zero.

Non c'entra nulla con la Tunze.
Limite per x che tende a zero significa appunto che al valore del
limite ti ci avvicini sempre piu', piu' che ti avvicini a zero.
Il modo piu' banale e rapido di vedere il risultato di un limite e'
appunto sostituire alla variabile che tende a zero dei valori sempre
piu' piccoli.
PERO' ... ATTENZIONE !
La cosa non funziona sempre, potrebbe accadere che, per es.,
per 0,01, per 0,001, per 0,0001, la funzione sembra convergere ad un
certo valore, ma poi, continuando a rimpiciolire, potrebbe anche
CAMBIARE e convergere ad un altro valore.
L'unico modo per evitare tale possibilita' e' usare un altro sistema
per trovare il limite, che e' quello della standard, cioe' usando
delle trasformazioni algebriche e sfruttando certe proprieta' dei
limiti.

> Lo so perchè hanno fatto questo errore, perchè
> hanno considerato che tanto anche se avessero elevato
> ad una i molto inferiore, avrebbero avuto sempre lo stesso
> valore.

Si', spesso succede questo, si dice che la funzione *converge* ad un
certo valore.
Ma, come detto, non c'e' la garanzia.

> Ma non è cosi. In realtà questo limite è esattamente -1
> 7^0 - 1/0 = 0-1/0 = -1.

Dimmi allora per quale valore, 0,000001 o 0,00000001,
la funzione convergerebbe a -1 ?
Intanto, basta analizzare un momento la funzione


(7^x - 1) / x

per escludere quello che dici.
Per qualunque valore x>0 , 7^x e' maggiore di 1.
Quindi 7^x - 1 è maggiore di zero, percio' positivo.
x non va mai sotto zero, ma nemmeno e' mai zero, quindi e' anch'esso
positivo.
Percio' positivo diviso positivo e' positivo.
(7^x - 1) / x per x prossimo a zero non sara' mai negativo, e a
maggior ragione non arrivera' mai ad essere -1.

Usa la ragione e non la Tunze !

.
Giovanni


Socratis

unread,
Sep 25, 2008, 5:23:07 AM9/25/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>Non c'entra nulla con la Tunze.

La Tunze c'entra perchè prevede il neutro 0 per lo molt.

>Limite per x che tende a zero significa appunto che al valore del
>limite ti ci avvicini sempre piu', piu' che ti avvicini a zero.
>Il modo piu' banale e rapido di vedere il risultato di un limite e'
>appunto sostituire alla variabile che tende a zero dei valori sempre
>piu' piccoli.
>PERO' ... ATTENZIONE !
>La cosa non funziona sempre, potrebbe accadere che, per es.,
>per 0,01, per 0,001, per 0,0001, la funzione sembra convergere ad un
>certo valore, ma poi, continuando a rimpiciolire, potrebbe anche
>CAMBIARE e convergere ad un altro valore.
>L'unico modo per evitare tale possibilita' e' usare un altro sistema
>per trovare il limite, che e' quello della standard, cioe' usando
>delle trasformazioni algebriche e sfruttando certe proprieta' dei
>limiti.

Ti dovresti decidere, se no vuol dire che fai come ti pare,
7^0.1=1.2148......
7^0,01=1,0196...
7^0,001=1,0019...
7^0,0001=1,0001946...
7^0,00001=1,00001945....
Non ti sembra che tenda ad 1 ????
Il problema casomai e' che se dividi per 0,00001
il risultato ritorni al valore che dici, io lo capisco.
Però se io voglio il neutro zero, non posso dire che
0,01/0,01=1 come dice la Standard, io devo dire,
0,01/0,01=0,01.

Tu ti meravigli perche' non consideri questo fatto
importante che crea una differenza.

>> Lo so perchè hanno fatto questo errore, perchè
>> hanno considerato che tanto anche se avessero elevato
>> ad una i molto inferiore, avrebbero avuto sempre lo stesso
>> valore.

>Si', spesso succede questo, si dice che la funzione *converge* ad un
>certo valore.
>Ma, come detto, non c'e' la garanzia.

>> Ma non è cosi. In realtà questo limite è esattamente -1
>> 7^0 - 1/0 = 0-1/0 = -1.

>Dimmi allora per quale valore, 0,000001 o 0,00000001,
>la funzione convergerebbe a -1 ?
>Intanto, basta analizzare un momento la funzione
>(7^x - 1) / x
>per escludere quello che dici.

No, intanto 7^0 sarebbe 1 che è il tuo neutro.
Quindi col neutro zero tende a 0.

>Per qualunque valore x>0 , 7^x e' maggiore di 1.

Ti capisco, è meglio che ti tieni un attimino sopra lo zero,
cosi dividendo ritorni a 1.

>Quindi 7^x - 1 è maggiore di zero, percio' positivo.
>x non va mai sotto zero, ma nemmeno e' mai zero, quindi e' anch'esso
>positivo.

Intanto tu sei nel limite, e il limite tuo è 1,
da cui sottrai -1 e quindi tu avresti Zero/0=0

>Percio' positivo diviso positivo e' positivo.
>(7^x - 1) / x per x prossimo a zero non sara' mai negativo, e a
>maggior ragione non arrivera' mai ad essere -1.

Se 7^0 = 0, allora ti rimane 0 -1=-1.
Se 7^0=1, allora hai 0/0.
Pero' tu devi andare in zero, non puoi andare in
0,0001/0,0001 e dire che torni in 1 !!!!
1 di cosa ? di 0,0001 ?
Ma 0,0001 non è 1.

>Usa la ragione e non la Tunze !

Se non usassi la ragione non avrei fatto la Tunze,
ma dal momento che l'ho creata e lei che mi porta
alla ragione, il fatto e' che a te è antipatica per
fedeltà alla Standard, ma fai molto male, perchè
la Tunze fa parte della Standard Ciao. Socratis.


fulmo

unread,
Sep 25, 2008, 6:45:04 AM9/25/08
to
Socratis wrote:

>
> Se non usassi la ragione non avrei fatto la Tunze,
> ma dal momento che l'ho creata e lei che mi porta
> alla ragione, il fatto e' che a te è antipatica per
> fedeltà alla Standard, ma fai molto male, perchè
> la Tunze fa parte della Standard Ciao. Socratis.
>
>

Sorrenti', ma sei scemo di tuo o ti disegnano cosi'?

La tunze (qualunque cosa essa sia) non fa parte della matematica
standard perche' da' risultati diversi dalla standard

--
fulmo

Giovanni

unread,
Sep 25, 2008, 10:19:08 AM9/25/08
to
On 25 Set, 11:23, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>
> >Non c'entra nulla con la Tunze.
>
> La Tunze c'entra perchè prevede il neutro 0 per lo molt.
>
> >Limite per x che tende a zero significa appunto che al valore del
> >limite ti ci avvicini sempre piu', piu' che ti avvicini a zero.
> >Il modo piu' banale e rapido di vedere il risultato di un limite e'
> >appunto sostituire alla variabile che tende a zero dei valori sempre
> >piu' piccoli.
> >PERO' ... ATTENZIONE !
> >La cosa non funziona sempre, potrebbe accadere che, per es.,
> >per 0,01, per 0,001, per 0,0001, la funzione sembra convergere ad un
> >certo valore, ma poi, continuando a rimpiciolire, potrebbe anche
> >CAMBIARE e convergere ad un altro valore.
> >L'unico modo per evitare tale possibilita' e' usare un altro sistema
> >per trovare il limite, che e' quello della standard, cioe' usando
> >delle trasformazioni algebriche e sfruttando certe proprieta' dei
> >limiti.

> Ti dovresti decidere, se no vuol dire che fai come ti pare,

non decido io, decidono i FATTI

> 7^0.1=1.2148......
> 7^0,01=1,0196...
> 7^0,001=1,0019...
> 7^0,0001=1,0001946...
> 7^0,00001=1,00001945....
> Non ti sembra che tenda ad 1 ????

Prendi la seguente funzione:
f(x) = (x - 1/5)^2 + 7

per x=1 e' 7,64
per x=0.9 e' 7,49
per x=0.8 e' 7,36
per x=0,7 e' 7,25
per x=0,6 e' 7,16
per x=0,5 e' 7,09
per x=0,4 e' 7,04
per x=0,3 e' 7,01

Non ti sembra che tenda a 7 ????

continuiamo:
per x=0,2 e' 7,00
per x=0,1 e' 7,01
per x=0 e' 7,04

Cioe', scende fino a 7 e poi risale !

.
Giovanni

Socratis

unread,
Sep 25, 2008, 6:59:24 PM9/25/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
Socratis Wrote

>> Ti dovresti decidere, se no vuol dire che fai come ti pare,

>non decido io, decidono i FATTI

I fatti derivano dai presupposti, se hai una livella
sballata è complicato trovare il piano corretto,
dovrai fare tante misurazioni comparate!

>> 7^0.1=1.2148......
>> 7^0,01=1,0196...
>> 7^0,001=1,0019...
>> 7^0,0001=1,0001946...
>> 7^0,00001=1,00001945....
>> Non ti sembra che tenda ad 1 ????

>Prendi la seguente funzione:
>f(x) = (x - 1/5)^2 + 7

>per x=1 e' 7,64
>per x=0.9 e' 7,49
>per x=0.8 e' 7,36
>per x=0,7 e' 7,25
>per x=0,6 e' 7,16
>per x=0,5 e' 7,09
>per x=0,4 e' 7,04
>per x=0,3 e' 7,01

>Non ti sembra che tenda a 7 ????

>continuiamo:
>per x=0,2 e' 7,00
>per x=0,1 e' 7,01
>per x=0 e' 7,04

>Cioe', scende fino a 7 e poi risale !

Per x=0
Dovrebbe scendere a 7-0,2 = 6,8 o no ?

Quale sarebbe il limite ?

La funzione è :
y = (x - 2i)^2 :lasciamo fuori la costante 7.
per x= 2i e' 0
per x< 2i è un numero complesso
per x> 2i cresce e basta.

Questa funzione ha due limiti divergenti da -2i
Dovrebbe essere una parabola doppia.
Ciao. Socratis.


Giovanni

unread,
Sep 26, 2008, 3:09:51 AM9/26/08
to
On 26 Set, 00:59, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
> "Giovanni" <stlam...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> Socratis Wrote

> >> 7^0.1=1.2148......


> >> 7^0,01=1,0196...
> >> 7^0,001=1,0019...
> >> 7^0,0001=1,0001946...
> >> 7^0,00001=1,00001945....
> >> Non ti sembra che tenda ad 1 ????
> >Prendi la seguente funzione:
> >f(x) = (x - 1/5)^2 + 7
> >per x=1 e'  7,64
> >per x=0.9 e'  7,49
> >per x=0.8 e'  7,36
> >per x=0,7 e'  7,25
> >per x=0,6 e'  7,16
> >per x=0,5 e'  7,09
> >per x=0,4 e'  7,04
> >per x=0,3 e'  7,01
> >Non ti sembra che tenda a 7 ????
> >continuiamo:
> >per x=0,2 e'  7,00
> >per x=0,1 e'  7,01
> >per x=0  e'  7,04
> >Cioe', scende fino a 7 e poi risale !

> Per x=0
> Dovrebbe scendere a 7-0,2 = 6,8 o no ?

Ma scusa, non sai leggere ?
Appena sopra ti ho riportato:
"per x=0 e' 7,04"

In:


(x - 1/5)^2 + 7

se metti x=0, viene:
(- 1/5)^2+7 = 7,04

E' proprio cosi', la funzione prima scende, scende, e poi ...
ma guarda un po', proprio poco prima di zero RISALE !

> Quale sarebbe il limite ?

Lim (x - 1/5)^2 + 7 = 7,04
x --> 0

In questo caso il valore del limite e' uguale al valore della funzione
in quel punto, si dice allora che la funzione e' CONTINUA in quel
punto.
Ma non e' sempre cosi'.
In ogni caso il limite e' qualcosa di SEMPRE DIVERSO (concettualmente
e operativamente) dal valore della funzione in un punto.
Il limite tiene sempre conto di cio' che accade PRIMA di arrivare nel
punto, non considera MAI cio' che accade nel punto esatto.

Ti ho fatto l'esempio di questa funzione per farti capire che da come
si comporta la funzione ad una certa distanza qualsiasi dal punto (nel
nostro caso zero), per quanto vicina al punto, non ci puo' garantire
che proprio un po' dopo non cambi !
Nel nostro caso accade proprio questo: vicinissimo allo zero
(cambiando un parametro posso stabilire vicino quanto vuoi questa
cosa), la funzione cambia direzione !

Infatti la funzione e' in realta' una classica PARABOLA di equazione
x^2,
che è spostata a destra dall'origine degli assi di 1/5 (0,2) e in alto
di 7.
La parabola è proprio una tipica funzione che scende e poi risale.

> La funzione è :
> y = (x - 2i)^2  :lasciamo fuori la costante 7.
> per x= 2i e' 0

OK

> per x< 2i  è un numero complesso

ma quando mai !
Semplicemente SALE da zero verso valori positivi crescenti.

> per x> 2i cresce e basta.

OK

> Questa funzione ha due limiti divergenti da -2i

???

> Dovrebbe essere una parabola doppia.

Ma che doppia ! E' una semplicissima parabola di equazione x^2, solo
spostata a destra di 0,2.

.
Ciao
Giovanni

fulmo

unread,
Sep 26, 2008, 3:33:31 AM9/26/08
to
Socratis wrote:
>
> La funzione è :
> y = (x - 2i)^2 :lasciamo fuori la costante 7.
> per x= 2i e' 0
> per x< 2i è un numero complesso
> per x> 2i cresce e basta.
>

Sto imbecille mette un ordinamento anche sui numeri complessi!

?manu*

unread,
Sep 26, 2008, 12:32:53 PM9/26/08
to
fulmo ha scritto:

No, guarda che i=0,1. Il numero complesso penso venga fuori dal fatto
che ha confuso l'elevamento a quadrato con la radice quadrata.

E.

fulmo

unread,
Sep 26, 2008, 12:34:05 PM9/26/08
to
?manu* ha scritto:

Allora e' ancora piu confuso, povero Sorrentino!

--
fulmo

Socratis

unread,
Sep 26, 2008, 12:36:30 PM9/26/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
-On 26 Set, 00:59, "Socratis" <socra...@aliceposta.it> wrote:
>> Per x=0
>> Dovrebbe scendere a 7-0,2 = 6,8 o no ?

>Ma scusa, non sai leggere ?
>Appena sopra ti ho riportato:
>"per x=0 e' 7,04"

Mi concedo delle disattenzioni-:)

>In:
>(x - 1/5)^2 + 7
>se metti x=0, viene:
>(- 1/5)^2+7 = 7,04

(Già -0,2^2 per me farebbe -0,4 quindi 7-0,4=6,6.
6,6 sarebbe il limite. Fine del saliscendi.)


>E' proprio cosi', la funzione prima scende, scende, e poi ...
>ma guarda un po', proprio poco prima di zero RISALE !

Gia' chissa perchè ? Chi lo sapra' mai ?

>> Quale sarebbe il limite ?

>Lim (x - 1/5)^2 + 7 = 7,04
>x --> 0

Gia' che vuoi che sia, si sono incartati i meno 0,2 con i piu' 0,2.

>In questo caso il valore del limite e' uguale al valore della funzione
>in quel punto, si dice allora che la funzione e' CONTINUA in quel
>punto.
>Ma non e' sempre cosi'.
>In ogni caso il limite e' qualcosa di SEMPRE DIVERSO (concettualmente
>e operativamente) dal valore della funzione in un punto.
>Il limite tiene sempre conto di cio' che accade PRIMA di arrivare nel
>punto, non considera MAI cio' che accade nel punto esatto.

>Ti ho fatto l'esempio di questa funzione per farti capire che da come
>si comporta la funzione ad una certa distanza qualsiasi dal punto (nel
>nostro caso zero), per quanto vicina al punto, non ci puo' garantire
>che proprio un po' dopo non cambi !
>Nel nostro caso accade proprio questo: vicinissimo allo zero
>(cambiando un parametro posso stabilire vicino quanto vuoi questa
>cosa), la funzione cambia direzione !

Non ti viene voglia di capire perchè ?
E magari risolvere ?

>Infatti la funzione e' in realta' una classica PARABOLA
>di equazione x^2,
>che è spostata a destra dall'origine degli assi di 1/5 (0,2) e in alto
>di 7.
>La parabola è proprio una tipica funzione che scende e poi risale.

Certo, (-x)^2=x^2.

Grazie per le tue delucidazioni, Ciao. Socratis.


Giovanni

unread,
Sep 30, 2008, 4:25:27 AM9/30/08
to
Ho scoperto che c'e' un matematico indiano vissuto nell'830, di nome
MAHAVIRA, che diceva lo stesso che dici tu:
"Un numero non viene modificato quando diviso per zero."

.
Ciao
Giovanni

fulmo

unread,
Sep 30, 2008, 4:40:51 AM9/30/08
to

Poi e' morto...

Socratis

unread,
Sep 30, 2008, 2:15:56 PM9/30/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio -

> Ho scoperto che c'e' un matematico indiano vissuto nell'830, di nome


> MAHAVIRA, che diceva lo stesso che dici tu:
> "Un numero non viene modificato quando diviso per zero

La cosa è perfettamente logica.
Finchè hai un denominatore, puoi dire 1/0,2= 5
e vuoi dire che in un uno ci sono 5 quinti.
Anche se poi 5 quinti sono nell'uno giusto ?

Ma se non hai nisura al denominatore, devi prendere
l'intero uno. Infatti non hai diviso 1.
Del resto cosa fai con il limite y=1/x, per x --> 0 ?
Quanto viene questo limite ?

Ma cosa ti manca per testare la Tunze ?
Il calcolatore modificato ti devo fare ??
Ciao. Socratis.


Franco

unread,
Sep 30, 2008, 4:45:55 PM9/30/08
to
Socratis ha scritto:

>
> Ma se non hai nisura al denominatore, devi prendere
> l'intero uno. Infatti non hai diviso 1.
> Del resto cosa fai con il limite y=1/x, per x --> 0 ?
> Quanto viene questo limite ?

piu infinito e quindi?


>
> Ma cosa ti manca per testare la Tunze ?
> Il calcolatore modificato ti devo fare ??

Sarebbe interessante!

Franco

Socratis

unread,
Sep 30, 2008, 5:20:54 PM9/30/08
to

"Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:gbu364$5al$1...@aioe.org...

> Socratis ha scritto:
>
> >
> > Ma se non hai nisura al denominatore, devi prendere
> > l'intero uno. Infatti non hai diviso 1.
> > Del resto cosa fai con il limite y=1/x, per x --> 0 ?
> > Quanto viene questo limite ?
>
> piu infinito e quindi?

Benissimo infatti 1 è l'infinito degli infinitesimi che contiene.
Solo se dici 1/0 puoi dire = infiniti zeri.

Nel nostro caso però esiste mezzo mare di imprecisione:
Non si sa ne' quale sia il valore di x, ne' quale sia il valore
di infinito. Non mi sembra che tu abbia trovato un limite.
Ma nel caso di y=2/x, per x --> 0 ?
Io dico che il limite è esattamente 2, e tu ? 2 infiniti
o un infinito solo basta

> >
> > Ma cosa ti manca per testare la Tunze ?
> > Il calcolatore modificato ti devo fare ??
>
> Sarebbe interessante!

La Tunze fa capire la matematica anche ai Delfini.
Il problema sono i calcolatori, e l'abitudine alle
modalità di operare. Ciao. Socratis


Franco

unread,
Sep 30, 2008, 5:26:42 PM9/30/08
to
Socratis ha scritto:

> "Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:gbu364$5al$1...@aioe.org...
>> Socratis ha scritto:
>>
>>> Ma se non hai nisura al denominatore, devi prendere
>>> l'intero uno. Infatti non hai diviso 1.
>>> Del resto cosa fai con il limite y=1/x, per x --> 0 ?
>>> Quanto viene questo limite ?
>> piu infinito e quindi?
>
> Benissimo infatti 1 è l'infinito degli infinitesimi che contiene.
> Solo se dici 1/0 puoi dire = infiniti zeri.
>
> Nel nostro caso però esiste mezzo mare di imprecisione:
> Non si sa ne' quale sia il valore di x, ne' quale sia il valore
> di infinito. Non mi sembra che tu abbia trovato un limite.
> Ma nel caso di y=2/x, per x --> 0 ?
> Io dico che il limite è esattamente 2, e tu ? 2 infiniti
> o un infinito solo basta
>

No, e sempre pòiu' infinito, quale e' il problema?

>>> Ma cosa ti manca per testare la Tunze ?
>>> Il calcolatore modificato ti devo fare ??
>> Sarebbe interessante!
>
> La Tunze fa capire la matematica anche ai Delfini.

ROTFL se tu dessi gli assiomi, che saranno ovviamente diversi dalla
standard, anche gli umani ci capirebbero qualcosa!

> Il problema sono i calcolatori,

Che, ad oggi, funzionano bene.

Franco
>

Giovanni

unread,
Oct 1, 2008, 3:35:26 AM10/1/08
to
On 30 Set, 23:20, "Socratis" <socra...@alice.it> wrote:
> "Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggionews:gbu364$5al$1...@aioe.org...

Socratis

unread,
Oct 1, 2008, 3:51:19 AM10/1/08
to

"Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> Socratis ha scritto:


> > Ma nel caso di y=2/x, per x --> 0 ?
> > Io dico che il limite è esattamente 2, e tu ? 2 infiniti
> > o un infinito solo basta

> No, e sempre piu' infinito, quale e' il problema?

I problemi non esistono, basta non vederli,
in fondo che differenza vuoi che ci sia tra un infinito
e due infiniti, tra 1 e 2 ?

> >>> Ma cosa ti manca per testare la Tunze ?
> >>> Il calcolatore modificato ti devo fare ??
> >> Sarebbe interessante!
> >
> > La Tunze fa capire la matematica anche ai Delfini.
>
> ROTFL se tu dessi gli assiomi, che saranno ovviamente diversi dalla
> standard, anche gli umani ci capirebbero qualcosa!

Cli umani sono pigri e si rifiutano di pensare.
Sono convinti di aver pensato già troppo e troppo bene.

> Il problema sono i calcolatori,
>
> Che, ad oggi, funzionano bene.

I calcolatori ti restituiscono quello che vuoi tu,
se gli dici che 1/0= infinito, il calcolatore te lo ripete.
allora tu alla fine ti convinci che deve essere vero.
Il calcolatore diventa il Dio proprio perchè nella sua
stupidità ti impedisce di decidere o di riflettere.
Ciao. Socratis


Giovanni

unread,
Oct 1, 2008, 3:54:15 AM10/1/08
to
On 30 Set, 23:20, "Socratis" <socra...@alice.it> wrote:
> "Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggionews:gbu364$5al$1...@aioe.org...

>
> > Socratis ha scritto:
>
> > > Ma se non hai nisura al denominatore, devi prendere
> > > l'intero uno. Infatti non hai diviso 1.
> > > Del resto cosa fai con il limite y=1/x, per x --> 0 ?
> > > Quanto viene questo limite ?
>
> > piu infinito e quindi?
>
> Benissimo infatti 1 è l'infinito degli infinitesimi che contiene.
> Solo se dici 1/0 puoi dire = infiniti zeri.
>
> Nel nostro caso però esiste mezzo mare di imprecisione:
> Non si sa ne' quale sia il valore di x, ne' quale sia il valore
> di infinito. Non mi sembra che tu abbia trovato un limite.
> Ma nel caso di y=2/x, per x --> 0 ?
> Io dico che il limite è esattamente 2,

ma come 1/0 fa infinito e 2/0 fa 2 ???

> e tu ? 2 infiniti
> o un infinito solo basta

Tu dici: y=2/x, per x --> 0 ?
Ok, OPERIAMO !
La matematica e' operativa non fa chiacchere.
Come mai per trovare alcuni limiti, come quello piu' indietro e per
Nepero, quando hai x --> 0, provi a sostituire a x dei valori molto
piccoli, tipo 0,0001 , e invece non lo facciamo pure qui ?
2 / 0,000001 = 2.000.000
2 / 0,000000001 = 2.000.000.000
ecc...
Tu vedi molto bene che il risultato e' sempre piu' grande, col cavolo
che converge a 2 !
Percio' possiamo dire che 2/x per x--> 0 tende a qualcosa che supera
qualunque dato numero: sei daccordo ?

> > > Ma cosa ti manca per testare la Tunze ?
> > > Il calcolatore modificato ti devo fare ??
>
> > Sarebbe interessante!
>
> La Tunze fa capire la matematica anche ai Delfini.
> Il problema sono i calcolatori, e l'abitudine alle


hai detto una grossa stronzata !
I calcolatori fanno SOLO E SOLTANTO quello che tu gli dici di fare, se
tu gli dici di fare 2 + 2 = 5 loro lo fanno !
I calcolatori fanno TUTTO quello che tu vuoi che facciano.

> modalità di operare

E' QUA IL PUNTO !
L'*operare* !!!
Te l'ho gia' detto in tutte le salse.
Se tu spieghi OPERATIVAMENTE come funziona la Tunze, lo potrai
implementare in un calcolatore e, a maggior ragione, anche qualunque
persona potra' usare la Tunze.

Il problema non sono GLI ALTRI o i calcolatori, il problema SEI TU che
1) non sei capace di dare le operazioni della Tunze
oppure, piu' probabile:
2) la Tunze NON HA OPERAZIONI !
Ossia, è solo un puro FLATUS VOCI.

.
Ciao
Giovanni


giova

unread,
Oct 1, 2008, 4:48:56 AM10/1/08
to
Socratis wrote:
> "Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Socratis ha scritto:
>>> Ma nel caso di y=2/x, per x --> 0 ?
>>> Io dico che il limite è esattamente 2, e tu ? 2 infiniti
>>> o un infinito solo basta
>
>> No, e sempre piu' infinito, quale e' il problema?
>
> I problemi non esistono, basta non vederli,
> in fondo che differenza vuoi che ci sia tra un infinito
> e due infiniti, tra 1 e 2 ?

Infatti non v'e' differenza alcuna
>


> Cli umani sono pigri e si rifiutano di pensare.
> Sono convinti di aver pensato già troppo e troppo bene.

quindi ti rifiuti di dare assiomi e definizioni per la tua teoria perche
sei pigro? Annamo bene
>

>
> I calcolatori ti restituiscono quello che vuoi tu,
> se gli dici che 1/0= infinito, il calcolatore te lo ripete.

no, se chiedi ad un qualunque computer di calcolare 1/0 ti risponde che
non e' possibile

Giova

Giovanni

unread,
Oct 1, 2008, 5:27:24 AM10/1/08
to
On 1 Ott, 10:48, giova <gi...@invalid.com> wrote:
> Socratis wrote:
> > "Franco" <Fra...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> > I calcolatori ti restituiscono quello che vuoi tu,


> > se gli dici che 1/0= infinito, il calcolatore te lo ripete.

> no, se chiedi ad un qualunque computer di calcolare 1/0 ti risponde che
> non e' possibile

> Giova

Quel computer deve essersi fatto un SW tagliato male :-))


Socratis

unread,
Oct 1, 2008, 9:21:09 AM10/1/08
to

"Giovanni" <stla...@alice.it> ha scritto nel messaggio

>>ma come 1/0 fa infinito e 2/0 fa 2 ???

>1/0 Non fa infinito.
>Fa solo infiniti infinitesimi, sempre 1.
>10i/2i=5i.

Lo so di chiederti troppo, ma cerca di fare uno sforzo
immaginativo :
Hai un sacco di semi di grano al numeratore e scrivo 1S.
poi ti chiedo quanto è grande un sacco di grano se lo
spartisco in gruppi da un seme ciascuno e scrivo ^s^?
Ora tu non sai quanti semi ci sono in un sacco, nè sai
quanto grandi sono i semi!!
Ma allora cosa vuoi calcolare ?
1S/1s sara sempre e comunque un Sacco di grano.

Quello che dici tu si verifica se dai il valora del seme,
e se hai il numero di semi contati nel Sacco,
quindi dovresti avere sia l'infinito quanto l'infinitesimo
RELATIVI.

In realtà tu dividi sempre 1sacco per parti di se stesso,
e vuoi sapere quante di quelle parti ci sono nel Sacco.

Ma che cosa è il limite quando vuoi sapere quanti
gruppi di 0 chicci ci sono nel sacco ?
Hai due risposte 1) Non lo so ma devono essere tanti!!!
E non hai risolto niente.
2) Ho tutti i chicchi contenuti nel Sacco presi nel loro
insieme!! Quanti sono ?? Non lo so ma so che sono
un sacco intero.

La Tunze che divide per 0 non si pone il problema di
quanti zeri contiene il sacco, dice semplicemente che
non essendoci nessun gruppo, non esiste una comparazione,
ma esiste il Sacco intero.

La Tunze divide per un infinitesimo e dice 1/i = tutto 1.
se divide 1/2i dice 1Sacco diviso in due semi,
mezzo sacco su ogni gruppo.

Di quanto sia il seme lo devi stabilire, in base al sacco!!
Perchè se in un Sacco metti 10 cocomeri è diverso che se
ci metti un miliardo di semi di grano!
Lo potresti fare con il metro, non lo puoi fare rimanendo
nell'indefinito, come fai a definire l'indefinito ?
Al mio paese si dice che vuoi troppi cavoli con mezza lira.
Ciao. Socratis.


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