ROBERTO VACCA noto e prestigioso docente universitario professore di
Automazione del Calcolo all'Università di Roma e di Ingegneria dei
Sistemi a Milano e Roma sarà presente quale testimone ignaro ed
inconsapevole della condanna inflitta e del mancato riconoscimento
quale università di qualsiasi genere da parte delle Autorità
Elvetiche al DIES ACADEMICUS del Politecnico di Studi Aziendali di
Lugano previsto per il prossimo 21 Novembre 2005.
Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano alla data odierna NON HA
RICEVUTO l'accreditamento dall'OAQ Organo di Accreditamento e di
Garanzia della Qualità delle istituzioni universitarie,delegata dalla
CUS Conferenza Universitaria Svizzera,competente autorità elvetica;di
conseguenza il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano NON PUO'
ESSERE IN ALCUN MODO QUALIFICATO COME ISTITUZIONE UNIVERSITARIA NEPPURE
SECONDO IL DIRITTO SVIZZERO.
Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano NON SI E' MAI SOTTOPOSTO
alla Procedura di Accreditamento compiuta dal CUS,attraverso la quale
il Consiglio di Stato del Cantone Ticino decide di ACCREDITARE una
Università e di AUTORIZZARLA ai sensi dell'articolo 14,comma 1,della
Legge Cantonale sull'Università della Svizzera Italiana del 3
ottobre 1995 al RICONOSCIMENTO DEI TITOLI RILASCIATI.
Il Politecnico di Lugano al fine di superare una profonda crisi
economico finanziaria che lo attanaglia continua a perseguire una
strategia di contenimento dei costi operativi che ha spostato la
propria sede dalla centralissima via Balestra nel cuore di Lugano alla
periferica Agno,ha licenziato il proprio amministratore unico Delfino
Giordani;Massimo Silvestri assomma quindi il triplice ruolo di
amministratore unico,direttore generale e capo bidello.
Il Politecnico di Lugano ha perso,non senza strascichi giudiziari,
anche il prezioso e fondamentale supporto dell'Accademia Eraclitea di
Catania www.accademiaeraclitea.com che forniva la piattaforma
elettronica contenete le videolezioni,inoltre anche la joint venture
elvetica www.accademiaeraclitea.ch è naufragata senza
successo,Marcello Incognito presidente Accademia Eraclitea ha avviato
tutta una serie di azioni al fine di tutelare i propri interessi e
diritti.
IL POLITECNICO E’ AUTORIZZATO COME UNIVERSITA’ DAL GOVERNO DEL CANTONE TICINO.
Il post merita alcune precisazioni.
Il Giuri non è un organo pubblico e/o statale o giudiziario ma solamente un ente privato,una associazione non riconosciuta NEANCHE NELL’ORDINAMENTO ITALIANO di autodisciplina fra le aziende pubblicitarie.
Le sue decisioni , non sono sentenze e non c’è alcuna condanna, sono soltanto pareri di esperti,rispettabili,ma sempre pareri e non hanno alcuna validità legale neanche in Italia ,impegnando solamente gli associati o coloro che hanno accettato il proprio statuto.
Ovviamente nessun valore giuridico puo avere tale decisione in Svizzera,le conclusioni della quale ovviamente non condividiamo,anche perchè frutto di ignoranza circa il sistema universitario svizzero e le norme che lo regolano e lo regolavano al tempo della decisione ,differenti ovviamente da quelle italiane prese in considerazione da parte degli esperti del Giuri:
• per esempio il valore legale dei titoli,inteso secondo le norme italiane in Svizzera non esiste,il riconoscimento pubblico inteso secondo la legge italiana,in Svizzera come tale non esiste sostituito dal cosiddetto accreditamento che è facoltativo, ecc.
Nel luglio del 2002,due anni dopo la decisione, la nostra università è stata autorizzata con delibera n. 3347/02 del Governo Cantonale Ticinese all'uso della denominazione Università confermando il proprio diritto alla libertà della scienza e alla libertà economica sancito dagli articoli 20 e 27 della Costituzione Federale Svizzera.e la conformità della sua attività accademica ai sensi della legge cantonale sull'università.
Successivamente alla modifica della citata legge il 10 gennaio 2006, con una nuova delibera n.704/06 in data 14 febbraio 2006, 6 anni dopo la decisione quindi, il Governo Cantonale Ticinese ha autorizzato la nostra università all’uso della denominazione “Politecnico di studi aziendali-università privata a distanza” e ha risolto che il Politecnico si conforma ai principi piu restrittivi stabiliti dalla nuova legge all’art 14 cpv. 2 e 3 ,in particolare a quello che impone di informare correttamente gli studenti sulla validità dei titoli che rilascia ,con questo definitivamente confermando l’assoluta correttezza verso gli studenti ed ESCLUDENDO INCONFUTABILMENTE qualsiasi ipotesi di ingannevolezza ;
inoltre la denominazione è stata approvata dall'Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna,con la sua iscrizione come “università”nel foglio ufficiale svizzero di commercio.
Ecco i link dove potete trovare i documenti ufficiali ,l'autorizzazione del governo ticinese alla denominazione università e allo svolgimento della attività di insegnamento universitario e a conferire titoli accademici,e l’approvazione federale con l’iscrizione al foglio ufficiale svizzero..
http://www.unipsa.ch/DOC/consiglio_di_stato.pdf
http://www.unipsa.ch/DOC/usi_legge.pdf
https://www.shab.ch/DOWNLOADPART/N2728316/N2005.02914602.pdf
Per quanto riguarda il cosidetto "accreditamento”,esso NON E’ OBBLIGATORIO MA FACOLTATIVO cosi come ha stabilito il Tribunale Federale di Losanna ( la Corte Costituzionale Svizzera) con sentenza del 2002.
In altre parole l'accreditamento è solamente una certificazione di qualità e NON E’ NECESSARIO PER CONFERIRE LEGALMENTE TITOLI UNIVERSITARI IN SVIZZERA.
http://www.unipsa.ch/poli/accrediti.htm
Per es. la stessa USI Università della Svizzera italiana,università cantonale pubblica è stata accreditata solo dopo 4 anni dalla sua istituzione.
In ogni caso abbiamo già dato incarico ad un esperto professionista, ed è in corso la certificazione di autovalutazione necessaria per avanzare la richiesta di preaccreditamento.
Le considerazioni del post,appare ormai evidente, sono frutto di ignoranza del sistema universitario svizzero e di accanimento inutile nei nostri confronti,frutto di rabbia che certamente non hanno alcuna influenza sulla nostra serietà ne sulla nostra tenacia di continuare a segnalare alle autorità italiane queste false università.
Quanto a tale post,risulta chiaro l'intento denigratorio nei nostri confronti,da parte di “concorrenti sleali” motivato forse dal fatto che molte “sedicenti università” operanti in Italia che” vendono titoli fasulli “, sono state oggetto di provvedimenti per pubblicità ingannevole di una autorità pubblica e istituzionale italiana il Garante della Concorrenza e del Mercato di Roma ,aventi forza di legge e quindi vincolante ,che prevedono sanzioni da 10.000 a 50.000 euro e che fino ad aprile scorso addirittura l'arresto fino a 3 mesi.
es.la famigerata EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS, all’onore della cronaca nella trasmissione televisiva Rai “ Mi manda rai tre”, i cui vertici risultano essere, da informazioni rilevate da organi di stampa,sotto processo al Tribunale di Lucca, con l’accusa di associazione a delinquere,truffa evasione fiscale ed altri reati.
Per l’elenco completo della università fasulle in Italia www.agcm.it e www.oue.info
Ingenerando il post l’idea ,del tutto priva di fondamento visti i documenti ufficiali consultabili da chiunque qui e sul sito www.unipsa.ch, che la nostra università inganni i consumatori sul proprio status di “università” e la validità dei titoli conferiti,abbiamo dato incarico al nostro ufficio legale di presentare una denuncia penale al Ministero Pubblico di Lugano per i reati previsti dal codice penale Svizzero di diffamazione e calunnia, contro gli autori del post ,presumibilmente collaboratori della European School of Economics e/o di altre “sedicenti università” operanti illecitamente in Italia, IDENTIFICATiI attraverso il numero IP ,che ovviamente è stato segnalato alla autorità giudiziaria italiana e svizzera.
Avv.Massimo Silvestri
Direttore generale
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