On Sat, 19 Jul 2014 08:14:21 +0000, Rodolfo Medina wrote:
>>> Perdonami, ma a me risulta che il generico elemento dell'anello quoziente
>>> Z_2[x]/I si scriva p + I con p \in Z_2[x], quindi non mi � chiara la
>>> scrittura a+br+cr^2 da te adoperata.
>>
>> r = x + I
>
>
>Perdonami, ma continuo a non capire.
>
>E poi perch� r^3 = 0?
In un anello di polinomi, l'ideale generato da un dato polinomio e'
l'insieme di tutti quei polinomi che si possono ottenere dal polinomio
dato mediante moltiplicazione di esso per un qualsiasi elemento
dell'anello. Quindi l'ideale I generato da xxx conterra' tutti e soli
i polimomi "spuri" privi di termini di grado inferiore al terzo.
Ma allora il piu' semplice rappresentante di un qualsiasi elemento
dell'anello quoziente e' un polinomio di 2� grado, in quanto ogni
polinomio puo' essere tosato al 2� grado aggiungendogli un opportuno
elemento di I. Ad esempio
xxxxxx + xxxxx + xx + 1
e' equivalente a xx + 1, perche' e' cio' che si ottiene sommandogli
l'elemento - xxxxxx - xxxxx = xxx(-xxxx-xx) che e' in I.
La ragione e' praticamente la stessa per cui quando si lavora in
modulo n (altro esempio di anello quoziente), gli interi maggiori di n
oppure minori di 0 non si usano affatto. Nell'anello quoziente
Z_2[x]/(xxx) e' inutile considerare polinomi di grado maggiore di 2.
Ciao