On Mon, 22 Aug 2016 03:02:08 -0700 (PDT), Emanuele Bonin wrote:
>(1) x^2+y^2 = 2(x+y)z+z^2
>con x, y, appartenenti agli interi
>cosa vuol dire "Non ammette alcuna soluzione razionale NON BANALE" ?
>ci si riferisce al solo caso x,y,z = 0,0,0 ?
>o il termine "NON BANALE" in matematica ha una precisa definizione ?
IMHO varia a seconda del contesto. Per esempio, io chiamerei banali i
divisori impropri di un numero o i sottogruppi impropri di un gruppo.
D'altronde, provare che i cosiddetti "zeri banali" della funzione zeta
di Riemann la annullano effettivamente e' tutt'altro che banale in
assoluto: lo e' relativamente a considerazioni piu' avanzate su tale
funzione, magari.
>Proseguendo nella dimostrazione del fatto che non vi siano soluzioni,
>viene posto t = x+y+z e quindi riscritta la (1) come:
>(2) 2x^2+2xy+2y^2 = t^2
>
>Considerando x,y,t interi senza divisori comuni (il che se non erro vuol
> dire MCD(x,y,t) = 1 ?) .... t DEVE essere PARI ... e non viene spiegato
>null'altro .. non riesco a capire questo passaggio
il primo membro e' pari perche' somma di multipli di 2. Se t fosse
dispari, pure il suo quadrato lo sarebbe e l'uguaglianza non potrebbe
sussistere. NB: questa considerazione vale indipendentemente da
MCD(x,y,t)=1.
>(e nn solo aimè 8) ) io avrei semplicemente dedotto che essendo che
>2|t^2 (in quanto 2 divide Parte a sinistra della 2(2)) vuol dire che
>t^2 è pari e quindi t (*) deve essere pari in quanto Dispari * Dispari
>= Dispari ... non sono sicuro della conseguenza rispetto al fatto
>che non abbiano divisori comuni ...
e dov'e' il problema?
>continuando la lettura "perciò x e y NON possono essere entrambi pari
>e quindi si deduce che x^2 + xy + y^2 deve per forza essere dispari"
>quello che non capisco è come si arriva alla prima affermazione ...
Se x e y fossero entrambi pari, dato che anche t lo e', non avremmo
MCD(x,y,t)=1 ma un numero pari.
>e poi e quì la nebbia sale ... anche se mi sono ripassato l'aritmetica modulare:
>"In altri termini, l'equazione non ammette soluzioni non banali anche come
>congruenza modulo 4"
In modulo 4 il secondo membro e' nullo, in quanto quadrato di un pari,
mentre il secondo vale 2 perche' e' 2(xx+xy+yy) = 2*dispari.
>poi :
>l'equazione può essere riscritta (e quì ci sono arrivato tranquillamente):
> 3z^2 = (x-z)^2+(y-z)^2
>
>"... il problema diventa adesso mostrare che 3, che non è la somma di
>2 quadrati interi, non è neanche la somma di 2 quadrati razionali ....
>si potrebbe rispondere correttamente considerando la congruenza
>3z^2 (congruente con) u^2+v^2 (mod 3)" ...
in modulo 3, i quadrati valgono o 0 o 1. Se fosse uu=1 oppure vv=1
oppure uu=vv=1, la loro somma non viene 0 in modulo 3, quindi non
potrebbe essere uguale al primo membro. Allora uu=vv=0 mod 3, ma cio'
significa che sia u sia v sono multipli di 3 e quindi uu+vv e'
multiplo di 9. Per essere uguale a 3zz, e' necessario che anche z sia
multiplo di 3; ma a questo punto, dato che u,v,z sarebbero tutti
multipli di 3: se u,v,z non sono gia' tutti nulli, e' lecito dividere
per 9 l'equazione fino a che uno dei tre risulta indivisibile per 3.
Allora si ricade nel caso precedentemente escluso. Uguaglianza
impossibile per u,v,z non tutti nulli. Ciao