A mio modesto parere Travaglio nel limitare la sua indagine ai fatti,
dimentica una questione antropologica fondamentale, e cioè che gli
italiani in genere sono abituati ai compromessi. I l compromesso è
qualcosa di utilissimo per una società, ma quando i BENEFICIARI di un
compromesso sono solo una parte della società mentre altri addirittura
ne soffrono e ne rimangono emarginati, ecco che si crea un clima di
odio.
Fare continuo riferimento alle leggi, alla costituzione(quasi fosse un
dogma) e dimenticare la sociologia, l'antropologia, significare fare
purtroppo una indagine molto limitata.
Prendersela solo con dalema e berlusconi è follia pura. Questi due
uomini come altri, hanno capeggiato MILIONI di italiani che la pensano
allo stesso loro modo.
Il problema è che ci sono altri MILIONI di italiani che la pensano in
modo diverso.
Travaglio ci spiega bene i fatti, ci dice come una parte del Paese
gode, se la spassa e come un'altra parte è costretta ad assistere
impotente.
Queste sono cose avvenute da sempre e bisogna RASSEGNARSI.
La soluzione sarebbe UNA RIVOLUZIONE CULTURALE, da attuare usando
almeno tre canali televisivi, giornali, riviste, nuovi sindacati ecc
ecc.
Ma dove sono gli italiani pronti a fare queste cose?
A.
Qui di seguito Travaglio nella sua rubrica settimanale sul blog di
Grillo.
Buongiorno a tutti. Intanto: buon anno! Parlavamo lunedì scorso di
inciuci e dell'uomo che da quindici anni si occupa di intrecciare
inciuci con Silvio Berlusconi, ossia Massimo D'Alema con la sua ampia
corte.
Non solo inciuci ad aziendam (espandi | comprimi)
Tra l'altro vi dicevo la settimana scorsa della figura di Gianni
Letta, il quale è un po' il trait d'union, in ottimi rapporti non solo
con Berlusconi, essendo un ex dirigente della Fininvest, ma anche con
Massimo D'Alema, che l'ha sempre considerato un punto di riferimento
irrinunciabile. A questo proposito vi segnalo che, proprio in questi
giorni, è uscito un libro scritto da due giornalisti di Annozero e
pubblicato da Editori Riuniti, si chiamano Filippo Barone e Giusy
Arena su Gianni Letta, dove si raccontano tutti gli scandali che hanno
costellato la lunga vita giornalistica, aziendale e poi politica di
Gianni Letta, così avrete un altro spaccato di quali sono i
protagonisti dei vecchi inciuci e del nuovo inciucio che sta per
arrivare e che speriamo si riesca a scongiurare.
Ma dicevo di D'Alema: D'Alema l'abbiamo lasciato alle prese con le
questioni televisive, la settimana scorsa abbiamo raccontato di tutti
gli inciuci che hanno consentito a Berlusconi di tenersi contro i
principi della Costituzione, contro la legge sull'incompatibilità e
ineleggibilità dei concessionari televisivi, le sue tre reti
televisive, facendo politica e facendo anche per tre volte il
Presidente del Consiglio. Ma non ci sono soltanto quegli inciuci ad
aziendam, ci sono anche gli inciuci ad personam per Berlusconi e i
suoi amici, che hanno avuto la possibilità di evitare più pesanti guai
giudiziari non soltanto grazie alle leggi che Berlusconi e i suoi
amici si sono fatti durante i loro tre governi, ma tutti dimenticano
le leggi che il centrosinistra ha fatto a favore della casta, ma
soprattutto a favore di Berlusconi, quando il centrosinistra governava
e aveva la maggioranza, ossia tra il 96... anzi tra il 95 il governo
Dini e il 2001 e poi tra il 2006 e il 2008. Tutto comincia proprio nel
95, quando per la prima volta il centrosinistra, inteso come i
popolari e il PDS, va al governo tecnico, a sostenere il governo
tecnico di Lamberto Dini insieme alla Lega Nord e, in quell'estate,
viene approvata la prima legge contro la giustizia, che è una riforma
della custodia cautelare che rende molto più difficile mettere le
manette soprattutto ai colletti bianchi, per una serie di dettagli
tecnici che, naturalmente, non è questa la sede per spiegare: lo dico,
perché sto studiando questa materia, in quanto sto preparando un
libretto che si intitolerà o dovrebbe intitolarsi “ Ad Personam” o
qualcosa del genere, che sarà pubblicato da Chiare Lettere a fine mese
e quindi lì troverete tutte le leggi vergogna, tutte le leggi ad
personam, ad castam, ad aziendam che sono state varate da destra e da
sinistra nella seconda Repubblica, le troverete sintetizzate tutte
insieme una per una, con le ragioni per cui sono state approvate, con
le conseguenze che hanno prodotto e poi, naturalmente, con una sintesi
del loro testo, di modo che nulla rimanga impunito, perché è molto
facile ricordare le leggi che si è fatto Berlusconi, ma molti
preferiscono dimenticare le leggi che a Berlusconi, oppure agli amici
propri e anche a lui, sono state fatte dal centrosinistra, quando
invece avrebbe dovuto fare quello che aveva promesso ai propri
elettori, ossia risolvere il conflitto d'interesse, approvare leggi
antitrust, rompere il monopolio televisivo, sottrarre la RAI al
controllo dei partiti etc..
La prima è proprio quella della custodia cautelare nel 95, quando i
colletti bianchi vengono di fatto salvati, salvo casi eccezionali, dal
rischio di finire in galera in custodia cautelare e poi arriva, nel
96, il governo di centrosinistra, sulla tv abbiamo visto che cosa è
riuscito a fare e a non fare l'Ulivo, grazie soprattutto a D'Alema e
ai suoi uomini che, già all'epoca, erano gli azionisti forti di
riferimento del centrosinistra, previa visita di D'Alema,
naturalmente, a Mediaset, dove D'Alema disse che Mediaset era un
grande patrimonio del Paese, confondendo forse il patrimonio di
Berlusconi con il patrimonio del Paese, Mediaset è patrimonio di
Berlusconi, il patrimonio del Paese sarebbero le concessioni che,
infatti, lui non potrebbe avere per tre televisioni, ma ha sempre
ottenuto anche per la terza abusiva. E poi ci sono le leggi contro la
giustizia: all'epoca erano leggi ad personas, nel senso che di persone
da salvare ce ne erano parecchie anche del centrosinistra, visto che i
processi di tangentopoli erano tutti aperti. E allora fu approvata una
serie di leggi intanto per rendere sempre più lenti i processi e
sempre più probabile la prescrizione: fu approvata una legge che
modificava l'articolo 513 del Codice di Procedura Penale, che cosa
vuole dire? E' una legge che cestina le prove: con il vecchio articolo
513 succedeva questo, l'imprenditore confessava di aver pagato una
tangente a un politico, dopodichè, dopo averlo confessato, patteggiava
la pena, evitava il carcere, di solito, ottenendo una pena inferiore
ai tre anni e quindi o andava in affidamento ai servizi sociali, se la
pena era sopra i due e sotto i tre anni, oppure andava direttamente
con la sospensione condizionale della pena e se ne restava a casa sua,
se la pena era addirittura sotto i due anni. Patteggiava, usciva dal
processo, nel processo rimaneva soltanto il politico corrotto, il
quale invece sceglieva il dibattimento, proprio perché il politico ben
conosce che conviene tirare alle lunghe, perché intanto può sempre
succedere qualcosa e poi comunque la possibilità che il reato vada in
prescrizione è molto alta, conseguentemente il politico si fa tutta la
trafila: indagini preliminari, udienza preliminare, primo grado,
appello e Cassazione, con il vecchio 513 , quello che l'imprenditore
corruttore aveva confessato nel suo processo, dove aveva patteggiato
la pena per aver corrotto il politico, il verbale valeva, ovviamente,
anche nel processo a carico del politico e il giudice che giudicava il
politico aveva il diritto di sapere che cosa aveva confessato
l'imprenditore, visto che la tangente era la stessa. Se un
imprenditore confessa una tangente a un politico il giudice che
processa il politico avrà pure il diritto di sapere che cosa aveva
detto quell'imprenditore, che quella tangente ha pagato al politico.
Invece con il nuovo 513 quello che ha detto l'imprenditore non vale
più, se non nel suo processo e quindi nel processo al politico il
giudice non può neanche sapere quello che ha detto l'imprenditore, a
meno che l'imprenditore anni dopo non decida di andare a ripetere le
cose che aveva detto nel suo processo anche nel processo al politico,
ma dato che la legge non obbliga l'imprenditore a farlo, quello che si
chiama tecnicamente l'imputato di reato connesso o collegato, che è
già uscito dal processo e, in ogni caso, essendo un imputato di reato
connesso, anche se va in aula e si presenta può sempre rifiutarsi di
rispondere, ecco, se il coimputato di reato connesso, che ha già
patteggiato la pena (l'imprenditore corruttore) si avvale della
facoltà di non rispondere, oppure non si presenta neanche in aula, non
gli succede niente e conseguentemente di solito fa così. Perché?
Perché non ha voglia di tornare in un'aula di Tribunale, perché non ha
voglia di dare fastidio a un politico che tanto, visto che non è
uscito di scena, potrà continuare a essergli utile in futuro. Ergo, il
silenzio, la scena muta o l'assenza dell'imprenditore che ha corrotto
il politico, nel processo al politico fa sì che il politico viene di
solito assolto per insufficienza di prove, perché le prove erano
sufficienti finché valeva la confessione del politico, ma se la
confessione del politico viene cestinata per legge la prova diventa
insufficiente e quindi il corruttore è stato condannato, ha
patteggiato la pena per aver pagato il politico e quest'ultimo viene
assolto dall'accusa di essere stato corrotto dal politico. Vi rendete
conto che quindi abbiamo una sentenza che dice che l'imprenditore ha
corrotto il politico e un'altra sentenza che dice che il politico non
è stato corrotto dall'imprenditore. Questa legge che cestina le prove
viene dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale, perché è
una follia, è un'ingiustizia clamorosa, le prove bisogna vedere se
sono buone o meno, non bisogna cestinarle: se proprio si vuole che il
coimputato di reato connesso, che è già uscito dal processo e ha
patteggiato, vada a ripetere le accuse in aula, bisogna fare una legge
che le obblighi a farlo o che lo punisca se non lo fa, di modo che chi
ha lanciato la pietra poi non nasconda la mano e vada a ripetere tutto
anche nell'altro processo. Invece non fanno niente per disciplinare il
diritto al silenzio o al non presentarsi dei coimputati e quindi
dichiarano chiaramente quale è la ratio di questa norma, che non è
quella di assicurare il contraddittorio tra le parti nel processo, ma
è quella di cestinare le prove a carico dei politici colpevoli.
La porcata (espandi | comprimi)
La porcata, come vi ripeto, viene dichiarata incostituzionale dalla
consulta dopo che l'avevano approvata Camera e Senato quasi
all'unanimità: politici di destra e politici di sinistra, nel 1997. La
Corte Costituzionale la boccia nel 1998 e che cosa fanno destra e
sinistra insieme nel 1999? Trasformano la legge che la Corte
Costituzionale aveva appena dichiarato incostituzionale in legge
costituzionale, con la maggioranza dei due terzi, con la doppia
lettura Camera /Senato, Camera /Senato e così prendono una legge
incostituzionale e la infilano nella Costituzione all'articolo 111,
che viene ribattezzato “ giusto processo”. E' quel giusto processo che
vi ho detto prima, il corruttore ha corrotto il politico, ma il
politico non è stato corrotto dal corruttore, cioè c'è una tangente
sicura, viene condannato chi l'ha pagata, ma chi l'ha presa no e
questo lo chiamano il giusto processo. Questa porcheria viene fatta da
destra e sinistra messe insieme, oggi c'è qualcuno che si indigna,
giustamente, per il fatto che Berlusconi vuole infilare nella
Costituzione il Lodo Alfano, che la Corte Costituzionale ha appena
dichiarato incostituzionale. Ebbene, l'hanno già fatto destra e
sinistra insieme nel 1999 e, dato che l'hanno fatto tutti insieme,
nessuno ha detto mai niente.Fanno un'altra cosa, sempre nel 1997:
depenalizzano l'abuso d'ufficio non patrimoniale; che cosa è l'abuso
d'ufficio? E' quando un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico
servizio commette un abuso durante la sua attività nella Pubblica
amministrazione: dà un appalto alla persona sbagliata, fa un
favoritismo in un concorso, lottizza un'A.S.L., questi sono gli abusi
d'ufficio di solito. C'è quello non patrimoniale, nel senso che non si
riesce a dimostrare quale vantaggio patrimoniale, con il tuo atto
abusivo, hai procurato alla persona che hai favorito o quale
svantaggio patrimoniale hai procurato alla persona che hai sfavorito,
favorendo l'altra. Questo è l'abuso non patrimoniale. Se si riesce
pure a dimostrare che l'abuso d'ufficio ha finalità patrimoniali,
ossia volevi favorire patrimonialmente la persona che hai agevolato o
volevi proprio sfavorire patrimonialmente la persona che hai
svantaggiato e allora l'abuso d'ufficio è più grave e si chiama abuso
patrimoniale. Che cosa fanno destra e sinistra insieme nel 1997?
Depenalizzano l'abuso non patrimoniale, che è quello più facile da
dimostrare: l'atto è abusivo, punto, poi chi ci ha guadagnato e chi no
non c'entra, l'importante è che l'atto sia abusivo, illegittimo.
Perché lo depenalizzano? Intanto perché ci sono intere Giunte
Regionali sotto processo per abuso d'ufficio, per avere lottizzato le
A.S.L. in Lombardia, le A.S.L. in Piemonte, c'è l'intera Giunta
regionale dell'Abruzzo, che è stata addirittura portata in galera in
blocco perché si spartiva abusivamente fondi europei. Con questa
riforma vengono cancellati i loro reati: perché? Perché non era stato
dimostrato il vantaggio patrimoniale, se nomino un tizio del mio
partito a direttore generale dell'A.S.L. di Gallarate o di Moncalieri
o di Viterbo - che ne so? - vai a dimostrare che l'ho fatto apposta
per fare un vantaggio patrimoniale a lui e uno svantaggio patrimoniale
a un altro: ho nominato uno del partito, che poi naturalmente mi sarà
grato quando dovrà nominare i primari e cose del genere e terrà
d'occhio il mio orticello elettorale, no? Vai a dimostrare il
vantaggio patrimoniale. Bene, tutto questo tipo di abusi,
lottizzazioni, nepotismi, favoritismi, concorsi truccati, familismi
etc. etc., quelli che sistemano l'amante, la fidanzata, il figlio
etc., è tutto depenalizzato: pensate soltanto ai concorsi
universitari, ai figli dei baroni, ai padri etc., tutto depenalizzato.
Rimane reato l'abuso patrimoniale, cioè quando riesci a dimostrare il
vantaggio patrimoniale, ma le pene vengono dimezzate e così non c'è
più l'intercettazione telefonica o ambientale e, soprattutto, c'è una
prescrizione talmente breve che è quasi impossibile fare il processo
nei tre gradi di giudizio in tempo, prima che cali la mannaia della
prescrizione e così, di fatto, l'abuso d'ufficio non c'è più. C'è
anche una finalità aggiuntiva in questo inciucio tra destra e sinistra
che cancellano il reato di abuso d'ufficio: l'abuso d'ufficio era un
reato grimaldello che serviva per entrare in altri reati; se uno fa un
abuso non lo fa perché gli piace fare gli abusi, ma lo fa perché si
aspetta qualcosa in cambio; poi a volte scopri che cosa ha avuto in
cambio e allora lì c'è anche la corruzione, se non scopri che cosa che
c'è stato in cambio punisci comunque l'atto abusivo, ma se scopri
l'atto abusivo e puoi fare delle indagini su quell'atto abusivo,
spesso scopri che poi dietro c'è la mazzetta. L'abuso d'ufficio era
diventato un ottimo sistema, per i magistrati, per entrare nel sistema
della corruzione e andare a cercare le mazzette: se non puoi più
processare le persone per l'atto abusivo non puoi più neanche
continuare le indagini e trovare le mazzette, quindi è molto più
facile che le mazzette restino nascoste, questo è un altro
bell'inciucio e lo dico perché l'altra settimana abbiamo fatto il
tormentone di D'Alema che diceva “ quali sarebbero, in tutti questi
anni, gli accordi sottobanco che avremmo fatto con Berlusconi? Sarei
curioso di sentire l'elenco”: ecco, per esempio la depenalizzazione
dell'abuso d'ufficio, votato da destra e da sinistra con la
maggioranza di centrosinistra, che avrebbe potuto impedire queste cose
e invece le ha fatte insieme al centrodestra, riforma del 513
incostituzionale, trasformazione della legge incostituzionale in legge
costituzionale e poi una serie incredibile di altre leggi, per esempio
quella che ha salvato Dell'Utri. Nessuno se lo ricorda, lo troverete
in questo libro che sto facendo, ma nel 1999 Dell'Utri rischiava di
finire in galera, perché era stato condannato in appello per false
fatture e frode fiscale a Torino, a tre anni e due mesi: tre anni e
due mesi sono sopra la soglia dei tre anni, sotto la quale in Italia
non si va in carcere, ma si va in affidamento al servizio sociale.
Quindi, se la Cassazione avesse confermato quei tre anni e due mesi a
Dell'Utri, quest'ultimo sarebbe finito dentro anche se era
parlamentare, perché i parlamentari hanno l'immunità dall'arresto
preventivo, ma non l'immunità dall'arresto per scontare la pena quando
è diventata definitiva, per cui sarebbero andati a prenderlo e
l'avrebbero portato in galera. E allora che cosa fa il centrosinistra
insieme al centrodestra? Ma la responsabilità maggiore ce l'ha il
centrosinistra, perché ha la maggioranza in Parlamento in quel
momento: una leggina che consente a Dell'Utri di patteggiare in
Cassazione. Ora il patteggiamento in Cassazione è una follia, è un
controsenso: perché? Perché il patteggiamento ha un senso in quanto se
tu, prima che inizi il tuo processo, decidi di patteggiare la pena
risparmi alla giustizia in sacco di tempo e di risorse, perché non vai
a fare il dibattimento e conseguentemente non impegnerai giudici,
cancellieri etc. per i dieci anni che ci vogliono a fare primo grado,
appello e cassazione, patteggi subito e buona notte. E lo Stato in
cambio ti dà uno sconto di un terzo della pena, questo è il
patteggiamento. Se invece tu ti fai tutte le indagini, tutta l'udienza
preliminare, tutto il primo grado, tutto l'appello e poi, alla vigilia
della Cassazione, dici “ patteggio”, allo Stato non gliene viene in
tasca più niente e quindi, se ti dà lo sconto di pena, te lo dà
gratis, nel senso che ci guadagni soltanto tu imputato, lo Stato non
ci guadagna niente, ecco perché il patteggiamento non ha alcun senso.
Il patteggiamento va fatto subito in udienza preliminare, quando
inizia il processo non puoi più patteggiare e invece no: fanno una
legge che consente a Dell'Utri di patteggiare addirittura in
Cassazione, quando ormai per lo Stato non c'è più alcuna convenienza a
accordargli il patteggiamento e così Dell'Utri ottiene di patteggiare
la pena in Cassazione, il processo è durato esattamente quello che è
durato, perché ormai siamo arrivati all'ultima casella del gioco
dell'oca, ma intanto Dell'Utri ottiene lo sconto di un terzo della
pena, che gli consente di scendere sotto i fatidici tre anni e quindi
di non andare in galera e di restare in Parlamento. Nessuno si ricorda
queste cose, ma non le ha mica fatte Berlusconi, le ha fatte il
centrosinistra insieme a Berlusconi che, nello stesso periodo,
naturalmente gli ha fatto passare una legge pro /Sofri, anche di
questo nessuno si ricorda, ma lo stesso promotore della legge pro /
Dell'Utri, l'Avvocato Giuseppe Valentino di Alleanza Nazionale, è il
primo firmatario di un disegno di legge pro /Sofri e cosa era successo
a Adriano Sofri? Che l'avevano condannato in via definitiva per
l'assassinio del commissario Calabresi e era finito in galera, perché
doveva scontare 22 anni insieme ai suoi complici, Bompressi e Pietro
Stefani. A un certo punto aveva chiesto la revisione del processo,
sostenendo che c'erano delle nuove prove che lo scagionavano. A
giudicare l'ammissibilità della richiesta di una revisione di
processo, cioè se si può iniziare il processo di revisione o meno, c'è
un filtro che è costituito dalla Corte d'Appello del distretto dove
sei stato giudicato e conseguentemente, quando vengono presentate
queste presunte nuove prove, la Corte d'Appello di Milano si pronuncia
e dice “ non è vero, non sono nuove prove, erano già note, non sono
prove e non sono nuove”, per cui niente revisione. Sofri ricorre in
Corte di Cassazione e, mentre ricorre in Corte di Cassazione, in
Parlamento questo Valentino di Alleanza Nazionale, insieme al
centrosinistra ovviamente, presenta una legge che dice che, quando
viene chiesta la revisione del processo, una volta dichiarata
ammissibile non se ne deve più occupare la Corte d'Appello, che ha già
giudicato nel processo principale l'imputato, ma se ne deve occupare
la Corte d'Appello del distretto più vicino. Se sei stato giudicato a
Milano, nel processo di revisione si va a Brescia: tutto questo lo
fanno per premere sulla Corte di Cassazione, infatti quest'ultima,
guarda un po', annulla la decisione della Corte d'Appello di Milano,
che aveva dichiarato inammissibile la revisione e rimanda le carte
alla Corte d'Appello di Milano, che però non può più occuparsene
perché, nel frattempo, hanno cambiato la legge e hanno detto che se ne
deve occupare Brescia. E allora se ne occupa la Corte d'Appello di
Brescia, la quale decide però come quella di Milano e dice “ le prove
non sono né nuove, né prove, per cui non è ammissibile la richiesta di
revisione”, nuovo ricorso degli Avvocati di Sofri alla Corte di
Cassazione, la quale per la seconda volta annulla la dichiarazione di
inammissibilità della revisione del processo principale. E a chi manda
le carte per valutare per la terza volta l'ammissibilità della
revisione del processo? Non più a Brescia, ma ancora una volta alla
Corte d'Appello più vicina, cioè è iniziato una specie di gioco
dell'oca della giustizia: quelli di Venezia, che sono i più vicini a
Brescia, si occupano del caso e, dato che hanno capito l'antifona,
cioè che o si accetta la revisione, oppure quelli cambiano nuovamente
la legge, accettano di fare la revisione del processo che si celebra a
Venezia, davanti alla Corte d'Appello, la quale alla fine decide che
non c'è nessuna prova nuova e che quindi vanno ricondannati Sofri,
Bompressi, Pietro Stefani e il solito Marino, che però non aveva fatto
istanza di revisione e aveva confessato. A quel punto gli Avvocati di
Sofri si rivolgono alla Corte di Cassazione contro la sentenza che li
ricondanna e la Corte di Cassazione stavolta stabilisce che ha ragione
la Corte d'Appello di Venezia, ossia che, anche se era ammissibile la
richiesta di revisione, nel processo di revisione giustamente i
giudici hanno ritenuto che non bisognasse cambiare la sentenza di
condanna definitiva. Quindi mette una pietra tombale sulla faccenda, o
forse crede di avervi messo una pietra tombale, perché poco dopo Sofri
si rivolge addirittura alla Corte di Giustizia Europea, la quale
un'altra volta stabilisce che i giudici italiani hanno rispettato
tutte le regole e che conseguentemente la condanna di Sofri è
legittima. Ma tutto questo, che ha impegnato i giudici per anni e anni
ancora, non sarebbe stato possibile se destra e sinistra insieme,
mentre salvavano Dell'Utri dall'arresto, non avessero anche fatto una
legge per cercare di salvare Sofri, sottraendolo al suo giudice
naturale, quello di Milano, che a lui, come a tanti altri imputati
eccellenti (vedi Berlusconi e Previti) non piaceva per niente. Ecco
perché poi è difficile, per il centrosinistra, opporsi alle leggi ad
personam che si fa Berlusconi: perché quelli del centrosinistra hanno
fatto, a loro volta, delle leggi ad personam per Sofri, per Dell'Utri
etc. etc..
Silenziare i pentiti (espandi | comprimi)
In quella legislatura 96 /2001, mentre D'Alema presiedeva la
Bicamerale, Berlusconi pretende dal centrosinistra che passi qualsiasi
cosa e il centrosinistra gliele dà tutte vinte: per esempio la legge
sui pentiti, una legge che era stata chiesta espressamente da Riina
nel papello, una legge che toglie quasi tutti i benefici ai mafiosi
che collaborano con la giustizia e in più impone loro anche di parlare
di tutta la loro carriera mafiosa nei primi sei mesi della
collaborazione. Dopodichè, qualunque cosa dicano, non vale più.
Immaginate uno che è stato mafioso per 50 anni, che ha commesso decine
di delitti, come fa a ricordarsi in sei mesi tutto quello che ha fatto
nella sua vita? A volte magari non dà neanche importanza a certe cose
che assumeranno importanza successivamente, quando magari salta su
qualcun altro a raccontare qualcosa, o quando magramente al giudice
viene da chiedergli qualcosa: ecco, se loro non ne hanno già parlato
nelle dichiarazioni introduttive nei primi sei mesi, quello che
diranno dopo non sarà più valido. E a che cosa serve, a che cosa mira
questa legge, se non a silenziare i pentiti? E' evidente che è così,
vogliono tappare la bocca ai pentiti non perché raccontino balle,
perché se raccontassero balle li lascerebbero parlare per tutta la
vita, ma perché raccontano la verità: molti di loro nel 96, 97 e 98
stavano cominciando a parlare dei rapporti tra mafia e politica, delle
trattative tra lo Stato e la mafia ai tempi delle stragi e,
addirittura, dei mandanti esterni delle stragi, quindi tutta la classe
politica di destra e di sinistra, con la Legge Fassino sui pentiti,
decide di cucire la bocca ai mafiosi, di modo che chi si è già pentito
torni indietro e si penta di essersi pentito e ritratti tutto, cosa
che purtroppo accade dopo quella legge e chi, invece, stava per
pentirsi e per collaborare e aggiungere altri particolari è stato
silenziato, perché era meglio che non parlasse e che certi altarini
non venissero fuori. Ecco perché poi qualcuno oggi fa lo spiritoso e
dice “ ah, chissà come mai Spatuzza parla dopo tanti anni!”: perché
all'epoca, quando i pentiti parlavano, i politici hanno pensato bene
di farli stare zitti, creando un clima tale per cui, per diversi anni,
si è capito benissimo che non conveniva parlare di certi argomenti,
perché la politica, invece di fare di tutto per far dire la verità ai
mafiosi, aveva tutto l'interesse a che i mafiosi stessero zitti sui
rapporti con la politica.
Sempre a proposito di quali sono gli accordi sottobanco fatti da
centrosinistra e centrodestra che D'Alema ci chiede di ricordargli e
di rammentargli, che dire della chiusura delle carceri di Pianosa e
Asinara, che è un altro punto del papello di Totò Riina, che è stato
realizzato negli anni del centrosinistra? Altro che 41 bis! Era
un'altra cosa il 41 bis nelle isole, lì sì i boss non riuscivano
veramente a comunicare verso l'esterno e, guarda caso, sono stati
riportati tutti nelle carceri continentali, dove è molto più facile
intrattenere rapporti anche stando al 41 bis. E che dire della legge
che ha addirittura abolito l'ergastolo per i mafiosi coinvolti nelle
stragi? Nessuno se le ricorda, queste cose, ma per alcuni mesi nel 99
il centrosinistra e il centrodestra insieme hanno abrogato l'ergastolo
per il reato di strage, consentendo l'accesso al rito abbreviato anche
agli imputati di strage: il rito abbreviato è quello che si fa subito
davanti al G.I.P. in udienza preliminare, senza iniziare il
dibattimento, con le prove trovate dai Pubblici Ministeri. Su quella
base si fa il rito abbreviato, che dura pochissimo: non si fa il
dibattimento e quindi, in cambio, hai fino a un terzo di sconto della
pena. Se uno ha fatto una strage prenderebbe l'ergastolo, quanto è in
terzo dell'ergastolo? Trenta anni. Invece dell'ergastolo, i boss
mafiosi delle stragi del 92 e 93 improvvisamente potevano arrivare a
prendere soltanto trenta anni, che poi in Italia diventano venti con
l'istituto della liberazione anticipata e, dato che erano tutti in
galera da una decina d'anni, avrebbero avuto dinanzi a sé solo più
dieci anni da trascorrere in carcere e avrebbero anche potuto ottenere
i primi permessi premio, perché avevano già scontato quasi la metà
della pena. Questa è un'altra clamorosa defaillance del sistema
antimafia e è, guarda caso, un'altra delle richieste che Riina aveva
scritto nel papello, che è stata soddisfatta, almeno per alcuni mesi,
della legislatura del centrosinistra, dopodichè le proteste dei
parenti delle vittime di Via dei Georgofili furono così forti che alla
fine, per fortuna, almeno sull'ergastolo il centrosinistra tornò
indietro e ripristinò un'aggravante speciale che riportava quei trenta
anni all'ergastolo e quindi neutralizzava l'effetto di sconto che
portava gli stragisti a avere trenta anni e non più la pena a vita.
Inoltre ci sono le leggi sui reati fiscali, le leggi che aboliscono
alcune fattispecie di utilizzo di false fatture, che consentono a
Dell'Utri un ulteriore sconto di pena, senza neanche il rischio di
dover chiedere l'affidamento ai servizi sociali, ossia lo fanno
scendere sotto i due anni, entro i quali è compresa la sospensione
condizionale della pena. C'è una serie di leggi impressionanti - e poi
le troverete nel libro - che rispondono perfettamente alla domanda che
D'Alema ha posto: “quali sarebbero gli accordi sottobanco?”.
Dopodichè arriva Berlusconi nel 2001, perché ha fatto saltare la
Bicamerale: Bicamerale dove il centrosinistra si era venduto l'anima,
aveva concesso le cose più incredibili, vi basti sapere che la bozza
sulla giustizia votata dalla destra e dalla sinistra in Bicamerale,
eccetto Rifondazione Comunista, era praticamente la ricopiatura del
piano di Rinascita Democratica di Licio Gelli, che infatti ne reclamò
il copyright in un'intervista al sottoscritto e, alla fine, Berlusconi
gliela ha pure fatta saltare, perché voleva pure l'amnistia e, dato
che le elezioni ormai erano vicine, l'amnistia non la volevano né il
centrosinistra né i leghisti, né Alleanza Nazionale, ne aveva bisogno
lui insieme ai suoi compari. Non gliela hanno data e lui gli ha fatto
saltare la Bicamerale, ma tanto in quei cinque anni aveva ottenuto
tutto quello che voleva, che bisogno aveva di regalare a D'Alema la
patente di padre costituente? E infatti la riforma costituzionale
Berlusconi se la è organizzata in casa, in quella baita del Cadore
insieme a Calderoli e altri grandi costituzionalisti: quella è la
legislatura 2001 /2006, governo Berlusconi, maggioranza di
centrodestra, in cui nascono leggi ad personam, nel senso che
Berlusconi se le fa per sé, non ha più bisogno del centrosinistra,
perché il centrosinistra si è dissanguato e adesso è in minoranza.
Avrà bisogno del centrosinistra nuovamente dal 2006 al 2008 e infatti
dal 2006 al 2008 il centrosinistra ricomincia a dargliele tutte vinte:
l'ordinamento giudiziario Castelli, che era una serie di decreti
delegati su cui poi il governo avrebbe dovuto esercitare le deleghe,
se il governo di centrosinistra non li avesse voluti esercitare, quei
decreti delegati, la riforma Castelli sarebbe stata cestinata e questo
avevano promesso in campagna elettorale quelli del centrosinistra e
invece hanno fatto passare quasi tutta la riforma Castelli,
trasformandola in Mastella, con un cambio di vocale e un cambio di
consonante, per creare i presupposti di quegli incredibili
procedimenti disciplinari contro magistrati scomodi, che hanno portato
alla cacciata di De Magistris e poi dei magistrati di Salerno, proprio
grazie alla riforma Castelli /Mastella e, quando si è scoperto che la
security della Telecom raccoglieva dossiers su giornalisti,
magistrati, imprenditori e politici, che cosa ha fatto il governo di
centrosinistra? Una legge per imporre l'immediata distruzione di quei
dossiers e, in uno di quei dossiers, si parlava di un certo “ Fondo
Quercia”, sul quale si stavano scatenando i migliori spioni del mondo
per andare a vedere se, per caso, quella quercia aveva qualche
parentela con la Quercia dei DS e è strano: prima ancora di sapere che
cosa c'è nei dossiers di Tavaroli fai già un decreto per dire che
vanno distrutti? Destra e sinistra tutti insieme? Voi capite perché
poi uno parla di ricatti dietro alla politica degli inciuci, di
ricatti incrociati e trasversali: io distruggo i dossiers tuoi e tu
distruggi i miei e poi l'indulto; l'indulto con il centrosinistra in
maggioranza, che salva Previti facendo un indulto di tre volte più
ampio di quello che serviva per sfoltire le carceri in quel momento:
invece di fare un indulto con uno sconto di pena di un anno ai
detenuti, ne fanno uno con uno sconto di pena di tre anni, perché a
Previti serviva uno sconto di tre anni, altrimenti sarebbe rimasto
agli arresti domiciliari, indulto che naturalmente viene allargato ai
reati di corruzione e anche di corruzione giudiziaria e perfino di
voto di scambio politico mafioso, evidentemente perché c'erano
interessi per salvare imputati di corruzione giudiziaria e sappiamo
chi sono (Previti) e di voto di scambio politico /mafioso, quelli non
sappiamo chi sono perché.. magari lo scopriremo tra qualche anno,
visto che l'indulto vale per tutti i reati commessi fino al 2006, che
magari verranno scoperti nel 2009, nel 2010 o nel 2011.
Non so se ho risposto alla domanda di Massimo D'Alema: “ quali
sarebbero, in tutti questi anni, gli accordi sottobanco che avremmo
fatto con Berlusconi? Sarei curioso di sentire l'elenco!”. Credo che
se il centrosinistra fosse stato per un solo giorno antiberlusconiano,
come viene accusato di essere stato per quindici anni, Berlusconi non
sarebbe più in politica, sarebbe stato dichiarato ineleggibile, gli
sarebbero state tolte le televisioni e non in base a leggi comuniste o
estremiste, ma in base a leggi liberali che già esistono: legge del 57
e sentenza della Corte Costituzionale 94 /2002. Il fatto che non si
sia voluto fare neanche il minimo dimostra non solo che
l'antiberlusconismo nel palazzo, a parte Di Pietro e pochi intimi, non
è mai esistito, ma che il problema in Italia è proprio il
centrosinistra berlusconiano o berlusconizzato e questo spiega per
quale motivo ancora una volta, non essendoci noi liberati e non
riuscendo mai a liberarci della classe politica che ci ammorba da
trenta anni a questa parte, siamo costretti a rivivere continuamente
ogni giorno la stessa scena e oggi abbiamo nuovamente Violante,
abbiamo di nuovo D'Alema, abbiamo di nuovo Berlusconi, che rifanno le
stesse cose che hanno fatto per quindici anni e che tentano anche di
negarle, quando ormai li si vede a occhio nudo dalle facce, dagli
ammiccamenti che cosa stanno facendo e che cosa vorrebbero fare. Ecco
perché penso che, per liberarci del berlusconismo e di Berlusconi, non
ci si possa concentrare solo sulla figura di Berlusconi, ma anche di
quegli altri che, in questi anni, gliele hanno date tutte vinte e ecco
perché, dopo il “ no Berlusconi day”, penso che abbia ragione Pietro
Rica quando, per il 6 febbraio a Milano, propone di tenere un “ no
D'Alema day”, magari più piccolo, magari più circoscritto, ma sarebbe
un segnale, perché i due si tengono su reciprocamente come le due
carte che stanno in piedi sul tavolo fino a quando non ne cade una e,
dopodichè, cade anche l'altra. Ricordatevi quel detto di Petrolini
che, quando un contestatore, dal loggione lo fischiava durante i suoi
spettacoli, lo fischiava una volta, lo interrompeva la seconda e lo
interrompeva la terza, a un certo punto Petrolini alzò gli occhi e
disse “ io non ce l'ho con te, ce l'ho con il tuo vicino, che non ti
ha ancora buttato di sotto!”.
Passate parola e buon anno!
una mare di cazzate , odiose e importune , che con la matematica non hanno
nulla a che fare , diamine !
Sono stato COSTRETTO a commentare Travaglio ed a riportare quanto
dice, perché su questo ng c'è chi scrive SOLO contro Berlusconi,
dimenticando che Berlusconi NON è solo ma MALE accompagnato.
Io nutro serissimi dubbi anche su Di Pietro, per il semplice fatto che
potrebbe essere stato MINACCIATO o magari SOTTO RICATTO.
Non dimenticherò mai Di Pietro FUORI E DENTRO il Governo dell'indulto
durante i mondiali. Di Pietro poteva FAR CADERE IL GOVERNO, lasciare
che gli altri si alleassero(LARGHE INTESE, come predicava Silvio) e
fare la PERSONA ONESTA FINO IN FONDO.
Di Pietro invece di parlare DENTRO al governo e farlo cadere, parlava
FUORI dal governo per NON ottenere nulla, ma solo tenersi il consenso
elettorale.
Ora a mio parere Di Pietro ERA (forse lo è ancora) SOTTO RICATTO.
Da non dimentichare Previti ministro della difesa(SERVIZI SEGRETI),
processo a Di Pietro a Brescia che se la cavò ma la sua immagine venne
deturpata profondamente: nessuno è perfetto come si vede.
Di Pietro doveva fare la stessa fine di Falcone e Borsellino. Di
Pietro riuscì a scappare all'estero perché aveva AMICI FIDATI nella
polizia. Borsellino e Falcone erano SOLI, non avevano AMICI FIDATI nei
servizi segreti.
Quindi Di Pietro RISCHIA la pelle, la sta rischiando, e sa bene che
nella sua scorta si può infiltrare qualcuno dei servizi, comandato o
da dalema o da berlusconi.
NON DIMENTICARE CHE IN ITALIA I GIUDICI SONO MORTI!!!
Ed è per questo che ho consigliato varie volte a Di Pietro di farsi da
parte, di lasciare tutto a De Magistris, per il semplice fatto che De
Magistris non ha i suoi timori, non ha nulla da temere, e soprattutto
non ha proprio nulla da nascondere.
Insomma, in Italia si sta combattendo una guerra civile che dura dalla
seconda guerra mondiale e nessuno ne parla. E' la solita guerra tra
persone agiate da una parte e persone povere ma intellettualmente
ricche dall'altra. E' la guerra che ogni popolo si porta al suo
interno, e cioè tra ricchi che sfruttano il denaro per avere potere
sui meno ricchi. Ma quando la richezza GENERALE cala di molto, ecco
che quei ricchi hanno poco da spartire con gli altri.
In pratica la matematica sta nel capire che basta fare un calcolo, e
cioè vedere quando c'è una crisi economica forte cosa accade. Il ricco
diventa MENO ricco, il meno ricco diventa POVERO.
Quando da una parte hai POCHI ricchi e dall'altra i POVERI, ecco che
la guerra civile è già IN ATTO.
Sono cose per me elementari e abbiamo gli ESPERIMENTI(vedasi tutte le
rivoluzioni della storia: a partire da quella francese se si vuole), e
cioè basta leggere la storia.
Solo questo spiega come mai una classe dirigente avida di potere e
denaro non molla, e la fanno sempre più grossa perché si ricattano a
vicenda, dimenticando che c'è un popolo sovrano. Ma il popolo sovrano
è solo UN NOME e nulla di più, perché i veri sovrano sono SOLO ED
UNICAMENTE LORO. Loro sono i più bravi ad organizzare la macchina del
consenso elettorale. Berlusconi è il più bravo di tutti, ed ecco che
alla fine democristiani, comunisti, fascisti e leghisti l'hanno eletto
loro capo.
L'hanno eletto loro capo perché sa convincere bene la gente, meglio di
un mussolini o un hitler o un gorbaciov o un reagan o un woytila(ho
fatto di proposito esempi positivi e negativi di persone capaci di
persuadere intere masse).
Tempo fa, per questione di soldi De Benedetti si mise di traverso,
come ho spiegato in precedenti posts, quindi Dalema ha riaggiustato la
strategia e si sono RIALLEATI bene, come avevo subito previsto.
Ma, ed è questa la cosa importante da capire, queste persone hanno
dietro MILIONI di concittadini che la pensano LUCIDAMENTE come loro,
perché ricevono privilegi, raccomandazioni, ed in tempo di carestie
come quella attuale, ecco che ognuno bada al proprio personale
tornaconto ed a quello della classe a cui appartiene, corporazione, e
cioè assocazioni di sindacato, categoria di medici, professori, ecc
ecc. Ci si associa sia in tempo di di ricchezza generale che in tempo
di povertà generale, ed alla fine si cercano gli interessi personali
all'interno del più generale interesse della corporazione a cui si
appartiene.
Quindi noi abbiamo bisogno di NUOVI sindacati, di nuove corporazioni,
di nuove televisioni per attuare una rivoluzione CULTURALE.
Senza tutto questo è solo tempo SPRECATO. La mia unica consolazione è
che usando INTERNET in questo caso USENET(la matematica TU la puoi
fare perché c'è una società che te la fa fare) abbiamo avuto la
possibilità di sapere meglio come stanno le cose, da un Grillo o da un
Travaglio, piuttosto che da un Biagi o Santoro cacciati dalla rai con
il CONSENSO di dalema.
Santoro sa bene che se dalema si incazza lo cacciano SUBITO! Ed ecco
che travaglio non potrà mai dire in tv le cose che scrive sul blog di
grillo o nei suoi libri.
Se si incazza dalema, si hanno i servizi segreti MILITARI(ha
capeggiato la guerra in kossovo in quanto paese confinante della nato
per conto di Clinton) CONTRO.
Con dalema c'è Cossiga, il cugino di cossiga era berlinguer. Gianni
Letta è il braccio destro di berlusconi, il braccio destro di prodi
(dietro prodi dc e pci) era Enrico letta, il nipote del carissimo zio
Gianni. Ora Enrico è dalla parte di dalema insieme a bersani.
Quando nel 2006 Romano vinse contro silvio di misura e si preparò
SUBITO all'indulto, a Palazzo Chigi si scambiarono la campanellina, ed
accanto a romano c'era enrico, accanto a silvio c'era lo ZIO gianni.
Ciao ciao:)))
A.
p.s cosa stai studiando di matematica? Io devo fare un bel ripasso
sull'analisi funzionale perché l'ho mollata mesi fa mentre stavo
andando un po' oltre. Per fare subito ho ricominciato un ripasso a
partire dagli spazi topologici, le varie metriche ecc ecc.
Per favore mi consigli qualche libro, sito internet e cose del genere?
Così posso approfondire meglio questo ambito che mi affascina tanto.
GRAZIE!!
io amo berlusconi, di un amore incondizionato che potrei solo definire
canino.
bye
>Sono stato COSTRETTO
(omissis)
Perche', te l' ha ordinato il dottore ?
Devi fare un "controbilanciamento" ?
Pensi che la gente che scrive qui si fa'
influenzare da un demente che posta contro
Berlusconi ?
E anche se fosse, (ma NON E') a te che ti
importa ? Chi sei, l'angelo giustiziere ?
Ma tu sei strano forte, lo sai ?
Ma strano strano strano ...
A me sembra ovvio che in Italia vi sia un antiberlusconismo
ORGANIZZATO. A te evidentemente questo non è ovvio, ed è per gente
come TE che scrivo questo.
Il gioco di dividerci e farci TIFARE pro o contro berlusconi o pro o
contro dalema è vecchio quanto è vecchio il mondo, ma la maggioranza
delle persone(matematici compresi) non se ne rende minimamente conto.
Tutto quello che faccio io è far notare di volta in volta come questo
gioco si realizza.
Ora, nel caso specifico, non ho fatto altro che RIPORTARE e commentare
quello che dice Marco Travaglio che a mio parere si limita(ed è il suo
mestiere di CRONACHISTA) anche nei libri a riportare solo i fatti e lo
fa da tanti anni ormai. A mio parere è venuto il tempo che un
Travaglio NEI LIBRI vada oltre, e cioè spieghi che si tratta di un
tema antropologico e sociologico e non solo di un caso Italia.
Se Travaglio non fa questa INDISPENSABILE operazione, finirà col
pensare che l'Italia sia l'unico posto al mondo dove esistono i RICCHI
ED I POVERI.
Hai capito ora il mio intento che è molto più complesso ed articolato?
Cioè, qui dobbiamo capire che da una parte ci condizionano, ma
dall'altra sto condizionamente avviene a livello MONDIALE e da
SEMPRE!!!
Travaglio sta cosa l'ha capita, o vive ancora nel mondo dei
balocchi???
Secondo me la sta capendo piano piano. Secondo te??
Ciao:)
A.
p.s. te l'ha vietato il dottore di NON rispondere in topic?:))
Se entri in questi off topic vai anche tu off topic, e quindi tanto
vale seguire il mio topic. Secondo me è più coerente, cioè seguire
almeno il topic del thread. Invece tu scrivi un post off topic in un
THREAD off topic. Quindi, ed è logica, sei più off topic di me. Cioè
io almeno mi mantengo in topic col thread off topic, tu invece parli
di me invece del topic:))))))
>A me sembra ovvio che in Italia vi sia un >antiberlusconismo ORGANIZZATO.
Anche a me. Parola d' onore. E organizzato
di brutto pure. Sono (sull' NG di politica,
NON qui) uno dei piu' ACCANITI sostenitori
di questa tesi.
Ma ribadisco quello che t' ho scritto.
Tutto. Per filo e per segno.
>A te evidentemente questo non è ovvio, ed è per gente
>come TE che scrivo questo.
E perche' invece non ti fai gli affari tuoi ?
te l' ho detto : credi di essere una specie di
buon samaritano. Ma piantala, DAI ! SU SU !
;-)
Come fa secondo te berlusconi a CAMBIARE la costituzione, cioè ad
infilare(COME SPIEGA TRAVAGLIO) quelle leggi se non ha una maggioranza
che va oltre la sua?
Vogliamo guardare la realtà? Vogliamo capire che si tratta di UN
INTERO parlamento del POST TANGENTOPOLI che continua a voler sfuggire
alla giustizia?
Quando perfino un BERTINOTTI ti vota l'indulto durante i mondiali
secondo te cosa dobbiamo pensare?
Ma tu credi davvero che un paese come l'Italia, strategico nel
mediterraneo(siamo una portaerei) durante gli anni di guerra fredda e
di guerre in medioriente non sia asservito agli USA?
E' evidente che il partito comunista in Italia ai MASSIMI vertici
doveva essere in qualche modo CORROTTO. Tanto lo era, che era pronto
al compromesso storico. Compromesso che Kissinger e i suoi non
volevano perché non si fidavano dei comunisti al governo in Italia.
Ora da allora in poi, è ovvio che la classe dirigente del partito
comunista ai massimi livelli doveva essere FILO AMERICANA. O hai
dimenticato la guerra di dalema in kossovo?
Hai dimenticato la guerra di dalema in afghanistan che continua
insieme a berlusconi ancora oggi? Oppure ti sei fatto abbagliare
dall'iraq ed hai dimenticato la guerra CONDIVISA in afghanistan?
Perfino DILIBERTO non riusciva più a tenere i suoi, a non recitare
bene, tanto è vero che si sono fatti SBATTERE VOLUTAMENTE fuori dal
parlamento per rimanere DENTRO la televisione.
Sono tutte strategie per accaparrarsi i VOTI dei ceti sociali che
lavorano in fabbrica, gente che vota lega o rifondazione comunista.
Basta un tizio qualsiasi, un partito qualsiasi che riesca a tenerli a
bada, ed ecco che il gioco è fatto.
Il gioco è stato fatto talmente bene, che la gente va a votare felice
e contenta per un imprenditore RICCHISSIMO che vuole fare qualcosa per
il paese. La gente è stata ipnotizzata talmente bene che vede nella
opposizione una alleanza contro il governo, e poi questa opposizione
ha sempre fretta di fare le riforme.
Ma chi se ne frega delle riforme?
Cosa sono le riforme? Perché ci vogliono le riforme?
Questo non l'hanno MAI detto da nessuna parte. Hanno visto che
funziona e loro continuano.
A mio parere non abbiamo bisogno di nessuna riforma. Bisogna fare una
RIVOLUZIONE culturale, usando almeno tre canali televisivi, nuovi
sindacati, associazioni culturali ecc ecc. E FORSE tra dieci anni
avremo gente più capace di capire quello che succede e di cambiare il
paese davvero.
Per ora siamo ancora al livello più basso, e cioè far SAPERE come
stanno davvero le cose. Per ora c'è la censura. E' censura perché
abbiamo i mezzi di comunicazione di massa che ci invadono
quotidianamente per ANNI su qualsiasi tema, pubblicità ecc ecc. Vista
la enorme quantità di informazioni che passano su tv, radio e
giornali, ecco che se i fatti più importanti non passano, abbiamo la
censura.
Travaglio per es. da santoro può parlare solo 5 min, e poi è costretto
perfino ad un contraddittorio.
Santoro non può fare di più, altrimenti lo RICACCIANO. E non è
berlusconi che santoro teme ma proprio dalema, perché FORLEO, DE
MAGISTRIS, UNIPOL ECC ECC, E' TUTTA ROBA DI DALEMA E BERSANI E DE
BENEDETTI e tantissimi altri che campano beati e felici.
Andare contro berlusconi e basta, dimenticando che Napolitano è UNO
DEI LORO significa non capire nulla e fare il LORO gioco, cadere nella
loro trappola quotidiana.
Dietro napolitano sta dalema. Dietro bersani dalema. Dietro dalema
sta de benedetti, dietro berlusconi ci sta lui INSIEME a MILIONI di
italiani che pensano a rubare come fa lui.
Ed è per questo che ci vuole una rivoluzione culturale INTERNAZIONALE
e non solo italiana. E' ovvio che si tratta di un male dell'occidente
del capitalismo selvaggio.
Ciao:)
A.
p.s. almeno sono rimasto in topic con thread:))
Ma guarda che io parlo sempre in topic e di matematica. Caso mai sono
altri che in passato sono andati off topic parlando di me piuttosto
che della matematica:)))
E' vero che il nostro interesse più forte è per la matematica e la
scienza, ma è anche vero che viviamo immersi in una società e la
società condiziona pesantemente la ricerca: vedasi la storia della
scienza.
Quindi noi NON siamo per nulla immuni. E' ovvio che se ci limitiamo ad
aprire un libro e ad imparare, allora hai ragione tu. Ma quando
tagliano i fondi alla ricerca, quando indirizzano le migliori energie
del paese che devono ESPATRIARE perché devono mandare avanti i LORO
COMPARI RACCOMANDATI e poi vai in ospedale e ti AMMAZZANO perché
devono far fare carriera al figlio, al nipote al cugino,.....ecco a
questo punto la cosa ci riguarda o non ci riguarda??
E sta benedetta matematica che non sempre viene spiegata bene a
scuola, dove abbiamo una quantità di ASINI sia dietro i banchi che
dietro le cattedre?
La matematica vive nelle nostre menti, che puoi anche vedere come
mondo delle idee(Platone) ma vive pure nelle menti di ragazzi e
insegnanti che la trasmettono spesso malissimo, facendola ODIARE ai
ragazzi.
La connessione tra CATTIVA classe dirigente e matematica odiata
esiste, come ne esistono tantissime altre.
Quindi, se vuoi, il problema di CHI insegna a scuola e come lo fa(non
si tratta di didattica) DIPENDE dalla classe dirigente, di come questa
classe poi SELEZIONA gli insegnanti capaci: cioè i raccomandati dal
sindacato.
Ora le cose vanno così da sempre, e continueranno a peggiorare sempre
di più. Io sto solamente facendo notare che se le cose vanno male
anche a scuola e se ne vuole sapere PARTE del perché, bisogna prima o
poi affrontare il nodo POLITICO della questione, e non solo limitarsi
a fare i programmi scolastici. Alla fine ci va un essere umano a
spiegare ai ragazzi a scuola, e se sto tizio non è capace di farlo ma
è iscritto al sindacato, raccomandato ecc ecc, ecco che creerà degli
ASINI nella società, e da noi infatti la matematica va sempre più
male........
Ciao ciao e buon anno:)
A.
p.s. sono in topic in questo post, quindi rispondi pure tu in topic. O
devi andare a parlare di insegnanti di matematica su it politica?
Sul fatto che su questo gruppo ᅵ inopportuno inserire argomentazioni che
non hanno nulla a che vedere con la matematic,a sono perfettamente
d'accordo con te.
Invece, per quanto riguarda il fatto che poi siano una marea di cazzate,
non sono affatto d'accordo. E' evidente che anche tu sei un seguace di
berlusconi e la matematica non ti ha aiutato a sviluppare il cervello!
comunista , vai a studiare , che gli studi te li paghiamo noi !
ingrato!
> vedi sei il classico seguace del berlusca. E sai come faccio a capirlo?
> semplice hai un solo neurone che pu� assumere solo due stati: comunista o
> seguace del berlusca.
e chi sei , il figlio illegittimo di che guevara ?
Ma vattinn !
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE ( come no ? )
> vedi sei il classico seguace del berlusca. E sai come faccio a capirlo?
> semplice hai un solo neurone che può assumere solo due stati: comunista
> o seguace del berlusca.
Bella questa, spin 1/2 o -1/2
In sostanza il suo neurone è un fermione (e qui ci avviaciniamo al IT)
--
Ciao Neo
Caro amico mio, la società non l'abbiamo costruita TUTTI insieme, ed
ognuno ha fatto la sua parte. La storia dell'uomo sul pianeta non è un
banale gioco di tifo che si può ridurre a banalissimi slogan.
Il capitalista non fa altro che investire del denaro, forte della sua
posizione sociale, delle sue amicizie influenti, politiche,
internazionali, facente parte di massonerie più o meno segrete. Ora
questi pagamenti degli studi vengono fatti perché si ha bisogno di
FORZA INTELLETTUALE perché non basta più la forza delle braccia.
D'altra parte l'Ottocento non era certo il secolo della istruzione di
massa a livello universitario, visto che per lavorare nelle industrie
andava bene anche l'analfabeta o colui che aveva appena fatto gli
studie elementari. In seguito con lo sviluppo della tecnologia,
servivano più uomini colti tecnicamente e non solo. Così la scuola
diventa di massa, perché servivano i quadri dell'esercito, la
burocrazia, una schiera di TECNICI per lo sviluppo ecc ecc.
Ed ecco che il capitalista paga gli studi al figlio del contadino,
sperando che questo figlio del contadino diventi un bravo ingegnere.
Anche perché il figlio del capitalista non è detto che sia bravo in
matematica ed in ingegneria.
Non vado oltre. Ma sei proprio convinto che gli studi a chi si iscrive
all'università di paga il capitalista senza averne alcun tornaconto?
Tutta la tecnologia di cui beneficiamo è frutto solo dei soldi che
paga il capitalista o anche della vita dedicata da parte di uomini
dediti alla ricerca?
Non noti una analisi parziale nel tuo slogan? Non ne vedi la fragilità
ad una analisi appena appena più seria?
Non noti che i maggiori evasori fiscali(che dovrebbero pagare, come
dici tu) sono proprio i capitalisti? Non noti che i dipendenti
pubblici e privati pagano anche loro i TUOI studi?
Lo vedi che basta pochissimo per rendere ridicolo quello che affermi
usando slogan preparati ad arte ed utili solo in campagna elettorale?
Inoltre, da dove ti viene la falsa idea che qui vi sia capitalismo ed
anticapitalismo? Dove lo vedi tu il comunismo in Italia?
Ma non è che per caso ci stai scrivendo da Cuba?:)))
Non ci sono ideologie, non ci sono idee di società, ci sono solo e
banali interessi di corporazioni che cercano di salvarsi, di
continuare a mantenere potere, privilegi in un periodo di profonda
crisi economica. Questo lo riesci a notare, o noti solo i pro e i
contro berlusconi: tifoserie create ad arte per poter far perdere
tempo e deviare l'attenzione dalle cose serie.
Sono quindici anni che si alternano amato, ciampi, berlusconi, dini,
Prodi, dalema, amato, berlusconi, prodi, berlusconi. Dove la vedi la
differenza tu?
Ciao
A.
p.s. mentre studi ricordati che anche i dipendenti pubblici e privati
ti pagano gli studi:)))
Ma poichᅵ ho piᅵ di un neurone (ovviamente non posso dirti quanti per
motivi di privacy) e poichᅵ possono assumere n stati diversi (con n
appartenente a N) non lo dirᅵ!
sai benissimo che non � possibile vivere con un solo neurone , perch� cerchi
di affabulare i frequentatori del NG ?
tutto nasce da spam , che tu hai difeso nella sostanza , sebbene non nella
forma.
quindi dovresti gentilmente recarti a fare in culo tu , capito ?
e di corsa anche , marsh !
RAUS!
>
>
> quindi dovresti gentilmente recarti a fare in culo tu , capito ?
>
> e di corsa anche , marsh !
>
> RAUS!
>
>
>
Ha ragione che scrivi su un gruppo. se ti avessi di fronte di darei "na
capata moc" "e tu scummasse e sang"
Ma visto che stai un gruppo di tico VAI A FARE IN CULO che ti piace
mononeuro del cazzo che se e mono palla
Di che cittᅵ sei? vorrei farti visita. Ma non ti preoccupare non ti farᅵ
tanto male.
vedo sei uno che preferisce l'esperanto all'inglese ?
un'utopista ! l'esperanto , dopo 100 anni non lo parla nisciuno !!!
la causa persa ! le lingue nascono dai popoli naturali , non sono
pianificate artificialmente a tavolino , come fanno i comunisti .
Invito tutti quelli del gruppo a leggere l' intervento di questo
elemento che con la sua presenza su questo gruppo ci mortifica tutti
quanti e di prendere le distanze da gente come lui se non si vuole
essere posti allo stesso livello:
http://www.nonsolonews.it/thread-363-0-1497103-16582/rosarno-un-film-gi-visto.htm
Poi ti dimostro (so che non sei un matematico) ammesso che tu sappia
cosa sia una dimostrazione perchᅵ hai un solo neurone (ovviamente ᅵ
un'ipotesi alla meglio) ᅵ perchᅵ puᅵ stare solo in due stati:
acceso/spento (il tuo quasi sempre spento)
Secondo il tuo neurone, ci sono due possibili stati:
stato 1: con berlusca
stato 2: comunista
A parte il fatto che dovresti informare il tuo neurone (potrebbe
essere sufficiente un SMS, visto la semplicitᅵ comunicativa intrinseca a
questo tipo di strumento) che i comunisti non ci sono piᅵ da un bel po'
di tempo, sono spariti, forse lo sono ancora i cinesi ma quella a gente
come e te e come quella specie di essere del berlusca, vi attaccano alla
grande muraglia e lᅵ vi fanno stare.
Detto questo, ora ᅵ evidente che io non sto con quella schifezza del tuo
guru da quattro soldi, allora secondo il tuo neurone io sarei comunista.
Allora per dimostrare che il tuo neurone (spero che sia riuscito a
seguire il ragionamento fino a questo punto) funziona correttamente,
anche se ha solo due stati possibili, ᅵ necessario dimostrare che io sia
comunista, o perlomeno uno che voti per il PD (ammesso che questa banda
di ladri li si possa chiamare comunisti, o appartenenti alla sinistra).
Ebbene, (prepara il tuo neurone da uno shock elettrochimico: sai cos'ᅵ?
Muhhhh) io non sono comunista!
Quindi il teorema ᅵ dimostrato! Sai cos'ᅵ un teorema vero?? Teorema/non
teorema, bip!
Per quanto riguarda l'esperanto per tua informazione (ma non saranno
troppe per quel tuo povero neurone?)
ᅵ una lingua parlata da quasi 2 milioni di persone nel mondo. Ma visto
che sei un razzista leghista-berlusca per te il mondo ᅵ fatto solo da
bianchi. tutti gli altri non contano
Se una vergogna per il solo fatto di avere un neurone funzionante. Ma a
Torino sono tutti come te??
Da questo momento in poi non ti risponderᅵ piᅵ perchᅵ non parlo con i
razzisti come te. Alla gente come te non si deve neanche rispondere,
perchᅵ siete meno di niente, meno del vuoto che ci puᅵ essere tra gli
elettroni e il nucleo di un atomo
VERGOGNATI!
ma vai a cagare , anarchico !
gli extracomunitari in nero sono evasori fiscali !