Il giorno martedì 10 luglio 2012 13:46:44 UTC+2, martello ha scritto:
> Non sbagli: la sottrazione, la divisione e l'esponenziazione sono esempi
> ben noti di operazioni non associative.
> Però è chiaro che:
> 3 - 2 - 1
> Andrebbe raccolto in:
> 3+(-2-1) (visto che la somma è associativa)
Si,
pero' qui si parlava di sottrazione, non di somma.
E' chiaro infatti che se consideri la somma di
negativi allora ti RI-diventa associativa !
Ossia
3 - 2 - 1 lo "interpreti" come :
3 + ( -2) + (-1) e allora e' ovvio che
3 + [(-2) + (-1)] = [3 + (-2)] + (-1) = 0.
Grazie al cavolo :-)
Il problema che ponevo era un altro :
il fatto che una certa operazione goda della
proprieta' associativa implica che la operazione
inversa (se c'e' !) non lo sia ?
> Niente di trascendentale ... semplicemente stabilito che la divisione
> non è associativa nello sviluppo del calcolo non bisogna mai perdere
> d'occhio la gerarchia delle linee di frazione (se così si può dire).
> Qui è più facile commettere errori (tutto qui :-) )
Certo.