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quando la velocità è zero,l'accelerazione è nulla?

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RobertoRosso1990

unread,
Aug 4, 2014, 1:55:54 PM8/4/14
to
la legge oraria di un moto rettilineo è

s=t^3 -9t^2 +15t

quindi

v=3t^2 -18t +15

a=6t -18

Come mai quando v=0 ( cioè quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non è zero??
Dovrebbe essere zero!

Grazie e saluti

Giorgio Bibbiani

unread,
Aug 4, 2014, 2:09:04 PM8/4/14
to
RobertoRosso1990 wrote:
> Come mai quando v=0 ( cioè quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non è
> zero?? Dovrebbe essere zero!

Lancia un corpo verso l'alto, quando il corpo raggiunge la massima
altezza allora la sua velocita' e' nulla, in quell'istante quanto vale la
sua accelerazione?

L'accelerazione e' definita come derivata rispetto al tempo della
velocita'. La derivata di una funzione si annulla necessariamente
nei punti in cui la funzione assume valore nullo?

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

El Filibustero

unread,
Aug 4, 2014, 2:13:50 PM8/4/14
to
On Mon, 4 Aug 2014 10:55:54 -0700 (PDT), RobertoRosso1990 wrote:

>Come mai quando v=0 ( cio� quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non � zero??
>Dovrebbe essere zero!

Cosi' un'auto ferma al semaforo (v=0) sarebbe condannata a non poter
ripartire piu', non potendo variare la sua velocita' (ossia avere
un'accelerazione non nulla) da zero. Ciao

El Filibustero

unread,
Aug 4, 2014, 2:22:30 PM8/4/14
to
Effettivamente questa non e' un'argomentazione valida, perche' si da'
anche il caso di corpi che in un certo istante sono fermi (v=0) e
anche senza accelerazione istantanea, ma in istanti successivi sono in
moto: esempio un corpo con legge oraria s=t^3 nell'istante t=0.

Comunque e' corretto cio' che ha osservato Bibbiani, ossia che f(x)=0
non implica che f'(x)=0. Ciao

Bruno Campanini

unread,
Aug 4, 2014, 7:36:11 PM8/4/14
to
Giorgio Bibbiani explained :
> RobertoRosso1990 wrote:
>> Come mai quando v=0 ( cioᅵ quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non ᅵ
>> zero?? Dovrebbe essere zero!
>
> Lancia un corpo verso l'alto, quando il corpo raggiunge la massima
> altezza allora la sua velocita' e' nulla, in quell'istante quanto vale la
> sua accelerazione?
Zero, il corpo ᅵ fermo.
>
> L'accelerazione e' definita come derivata rispetto al tempo della
> velocita'. La derivata di una funzione si annulla necessariamente
> nei punti in cui la funzione assume valore nullo?
No, si annulla solo il comune buon senso.

Bruno

Giorgio Pastore

unread,
Aug 5, 2014, 1:18:11 AM8/5/14
to
On 8/5/14 1:36 AM, Bruno Campanini wrote:
> Giorgio Bibbiani explained :
...
>> Lancia un corpo verso l'alto, quando il corpo raggiunge la massima
>> altezza allora la sua velocita' e' nulla, in quell'istante quanto vale la
>> sua accelerazione?
> Zero, il corpo ᅵ fermo.

stai usando male il concetto di velocitᅵ istantanea. Se la velocitᅵ
istantanea fosse zero *in un intervallo di tempo* avresti ragione. Ma
qui si parlava di annullarsi *per un solo valore di t*. Subito prima e
subito dopo v=/=0. Ti sembra che possa essere compatibile con a=0 ?

E poi... per un corpo in moto nel campo gravitazionale vicino la
superficie terrestre ma=F=mg. => a=g= costante.

>> L'accelerazione e' definita come derivata rispetto al tempo della
>> velocita'. La derivata di una funzione si annulla necessariamente
>> nei punti in cui la funzione assume valore nullo?
> No, si annulla solo il comune buon senso.

Matematica e dinamica non si fanno col le fallacie del cosiddetto "buon
senso", che poi in questo caso ha un nome e cognome diverso: sono ben
note concezioni erronee dovute ad una non completa comprensione delle
definizioni matematiche e dei concetti fisici.

Giorgio

Bruno Campanini

unread,
Aug 5, 2014, 4:01:41 AM8/5/14
to
Giorgio Pastore has brought this to us :
> On 8/5/14 1:36 AM, Bruno Campanini wrote:
>> Giorgio Bibbiani explained :
> ...
>>> Lancia un corpo verso l'alto, quando il corpo raggiunge la massima
>>> altezza allora la sua velocita' e' nulla, in quell'istante quanto vale la
>>> sua accelerazione?
>> Zero, il corpo ᅵ fermo.
>
> stai usando male il concetto di velocitᅵ istantanea. Se la velocitᅵ
> istantanea fosse zero *in un intervallo di tempo* avresti ragione. Ma qui si
> parlava di annullarsi *per un solo valore di t*. Subito prima e subito dopo
> v=/=0. Ti sembra che possa essere compatibile con a=0 ?
Mi sembra una bella arrampicata filosofica sugli specchi.
In quell'istante il corpo ᅵ fermo, quindi, come giᅵ detto...

> E poi... per un corpo in moto nel campo gravitazionale vicino la superficie
> terrestre ma=F=mg. => a=g= costante.
E questo c'entra con la circostanza de qua?

>>> L'accelerazione e' definita come derivata rispetto al tempo della
>>> velocita'. La derivata di una funzione si annulla necessariamente
>>> nei punti in cui la funzione assume valore nullo?
>> No, si annulla solo il comune buon senso.
>
> Matematica e dinamica non si fanno col le fallacie del cosiddetto "buon
> senso", che poi in questo caso ha un nome e cognome diverso: sono ben note
> concezioni erronee dovute ad una non completa comprensione delle definizioni
> matematiche e dei concetti fisici.
Da cui le fallacie quando v=0.
Basterebbe ammetterlo: quando il corpo ᅵ fermo le
formule che danno s, v, a non hanno piᅵ senso.

Bruno

superpollo

unread,
Aug 5, 2014, 4:10:18 AM8/5/14
to
Bruno Campanini ha scritto:
> Giorgio Pastore has brought this to us :
>> On 8/5/14 1:36 AM, Bruno Campanini wrote:
>>> Giorgio Bibbiani explained :
>> ...
>>>> Lancia un corpo verso l'alto, quando il corpo raggiunge la massima
>>>> altezza allora la sua velocita' e' nulla, in quell'istante quanto
>>>> vale la
>>>> sua accelerazione?
>>> Zero, il corpo ᅵ fermo.
>>
>> stai usando male il concetto di velocitᅵ istantanea. Se la velocitᅵ
>> istantanea fosse zero *in un intervallo di tempo* avresti ragione. Ma
>> qui si parlava di annullarsi *per un solo valore di t*. Subito prima e
>> subito dopo v=/=0. Ti sembra che possa essere compatibile con a=0 ?
> Mi sembra una bella arrampicata filosofica sugli specchi.
> In quell'istante il corpo ᅵ fermo, quindi, come giᅵ detto...

quindi v=0 e null'altro si puo' dire.

>> E poi... per un corpo in moto nel campo gravitazionale vicino la
>> superficie terrestre ma=F=mg. => a=g= costante.
> E questo c'entra con la circostanza de qua?

c'entra: vuol dire che anche se un corpo in caduta libera si ferma in
qualche istante del suo moto, e quindi v e' zero, tuttavia a=g, non zero.

>>>> L'accelerazione e' definita come derivata rispetto al tempo della
>>>> velocita'. La derivata di una funzione si annulla necessariamente
>>>> nei punti in cui la funzione assume valore nullo?
>>> No, si annulla solo il comune buon senso.
>>
>> Matematica e dinamica non si fanno col le fallacie del cosiddetto
>> "buon senso", che poi in questo caso ha un nome e cognome diverso:
>> sono ben note concezioni erronee dovute ad una non completa
>> comprensione delle definizioni matematiche e dei concetti fisici.
> Da cui le fallacie quando v=0.

le fallacia sono solo nella tua zucca.

\bye

--
L'argomento e' sottile, e spero che nessuno lo capisca.

Maurizio Frigeni

unread,
Aug 5, 2014, 4:42:28 AM8/5/14
to
RobertoRosso1990 <treb...@virgilio.it> wrote:

> la legge oraria di un moto rettilineo �
>
> s=t^3 -9t^2 +15t
>
> Come mai quando v=0 ( cio� quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non � zero??

Che cosa ha di speciale il valore v=0? Ti ricordo che l'accelerazione �
nulla anche quando la velocit� � costante, quindi il tuo ragionamento si
potrebbe ripetere il qualunque altro istante: per t = 0 si ha v = 15,
che � costante, quindi dovrebbe essere a = 0...

La fallacia del ragionamento sta nel fatto che, per avere a = 0, la
velocit� deve essere costante IN UN INTERVALLO di tempo, non solo in un
istante puntuale.

M.

--
Per rispondermi via e-mail togli l'ovvio.

Giorgio Bibbiani

unread,
Aug 5, 2014, 6:23:36 AM8/5/14
to
Maurizio Frigeni wrote:
> La fallacia del ragionamento sta nel fatto che, per avere a = 0, la
> velocità deve essere costante IN UN INTERVALLO di tempo, non solo in
> un istante puntuale.

Non necessariamente, sia ad es. v = t^2 (in unita' opportune),
allora l'accelerazione si annulla per t = 0 anche se la velocita' non
e' costante in alcun intervallo di tempo di durata non nulla.

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

Bruno Campanini

unread,
Aug 5, 2014, 7:13:54 AM8/5/14
to
It happens that superpollo formulated :

>> Da cui le fallacie quando v=0.
>
> le fallacia sono solo nella tua zucca.
Non pensare che tutti gli uomini siano fatti a tua somiglianza.
Ci sono anche quelli che al posto della zucca hanno la testa.

Bruno

Ulisse Nessuno

unread,
Aug 5, 2014, 7:20:23 AM8/5/14
to
Il 2014-08-05, Bruno Campanini <brun...@libero.it> ha scritto:
> Giorgio Pastore has brought this to us :
>> On 8/5/14 1:36 AM, Bruno Campanini wrote:
>>> Giorgio Bibbiani explained :
>> ...
>>>> Lancia un corpo verso l'alto, quando il corpo raggiunge la massima
>>>> altezza allora la sua velocita' e' nulla, in quell'istante quanto vale la
>>>> sua accelerazione?
>>> Zero, il corpo è fermo.

la definizione di corpo fermo implica velocità nulla nell' atto di moto
poiché la definizione di accelerazione è indipendente dal valore assunto
dalla velocità si può avere velocità nulla e accelerazione diversa da zero!

>>
>> stai usando male il concetto di velocità istantanea. Se la velocità
>> istantanea fosse zero *in un intervallo di tempo* avresti ragione. ui si
>> parlava di annullarsi *per un solo valore di t*. Subito prima e subito dopo
>> v=/=0. Ti sembra che possa essere compatibile con a=0 ?
> Mi sembra una bella arrampicata filosofica sugli specchi.
> In quell'istante il corpo è fermo, quindi, come già detto...
>

... ha ragione sei te che non capendo dell' argomento, inserisci dei concetti
errati sugli specchi poi.
In questo momento sto scrivendo seduto e la mia velocità è nulla,
ma non la mia accelerazione e se non ci fosse la sedia me ne accorgerei in
maniera dolorosa

>> E poi... per un corpo in moto nel campo gravitazionale vicino la superficie
>> terrestre ma=F=mg. => a=g= costante.
> E questo c'entra con la circostanza de qua?

c' entra perché è la spiegazione cinematica del perché la sedia mi sorregge.
>
>>>> L'accelerazione e' definita come derivata rispetto al tempo della
>>>> velocita'. La derivata di una funzione si annulla necessariamente
>>>> nei punti in cui la funzione assume valore nullo?
>>> No, si annulla solo il comune buon senso.

ma non l' ignoranza, quindi studiate ... altrimenti diventate tutti
procuratori :-)
>>
>> Matematica e dinamica non si fanno col le fallacie del cosiddetto "buon
>> senso", che poi in questo caso ha un nome e cognome diverso: sono ben note
>> concezioni erronee dovute ad una non completa comprensione delle definizioni
>> matematiche e dei concetti fisici.
> Da cui le fallacie quando v=0.
> Basterebbe ammetterlo: quando il corpo è fermo le
> formule che danno s, v, a non hanno più senso.

Matematicamente hanno sempre significato, anche se vi fossero dei punti di
singolarità (in questo senso non hanno più senso?) in fisica poi i punti di
singolarità sono quelli più interessanti da studiare.

Tra l' idea e la realtà
tra il moto e l' atto
cade l' ombra (Cit.)


--
Nessuno è perfetto ed io sono Nessuno.

Bruno Campanini

unread,
Aug 5, 2014, 11:30:58 AM8/5/14
to
Ulisse Nessuno was thinking very hard :

[...]
> ma non l' ignoranza, quindi studiate ... altrimenti diventate tutti
> procuratori :-)
>>>
>>> Matematica e dinamica non si fanno col le fallacie del cosiddetto "buon
>>> senso", che poi in questo caso ha un nome e cognome diverso: sono ben note
>>> concezioni erronee dovute ad una non completa comprensione delle
>>> definizioni matematiche e dei concetti fisici.
>> Da cui le fallacie quando v=0.
>> Basterebbe ammetterlo: quando il corpo ᅵ fermo le
>> formule che danno s, v, a non hanno piᅵ senso.
>
> Matematicamente hanno sempre significato, anche se vi fossero dei punti di
> singolaritᅵ (in questo senso non hanno piᅵ senso?) in fisica poi i punti di
> singolaritᅵ sono quelli piᅵ interessanti da studiare.

Anche tu sei convinto che con l'arroganza, le invettive,
col dire studia che non hai capito un c...
si acquisisca autorevolezza alle proprie idee.

> Tra l' idea e la realtᅵ
> tra il moto e l' atto
> cade l' ombra (Cit.)

La citazione non ᅵ esatta, nᅵ l'ortografia ᅵ corretta.

Bruno

Giorgio Bibbiani

unread,
Aug 5, 2014, 12:47:28 PM8/5/14
to
Ulisse Nessuno wrote:
> In questo momento sto scrivendo seduto e la mia velocità è nulla,
> ma non la mia accelerazione e se non ci fosse la sedia me ne
> accorgerei in maniera dolorosa

Se rimaniamo nell'ambito della fisica newtoniana, supponendo
che la "tua" velocita' rimanga nulla per una certa durata di
tempo, allora nella stessa durata di tempo sara' nulla anche
la "tua" accelerazione, dato che e' la derivata temporale della
velocita'.

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

Ulisse Nessuno

unread,
Aug 5, 2014, 12:58:20 PM8/5/14
to
Il 2014-08-05, Bruno Campanini <brun...@libero.it> ha scritto:
> Ulisse Nessuno was thinking very hard :
>
> [...]
>> ma non l' ignoranza, quindi studiate ... altrimenti diventate tutti
>> procuratori :-)
>>>>
>>>> Matematica e dinamica non si fanno col le fallacie del cosiddetto "buon
>>>> senso", che poi in questo caso ha un nome e cognome diverso: sono ben note
>>>> concezioni erronee dovute ad una non completa comprensione delle
>>>> definizioni matematiche e dei concetti fisici.
>>> Da cui le fallacie quando v=0.
>>> Basterebbe ammetterlo: quando il corpo è fermo le
>>> formule che danno s, v, a non hanno più senso.
>>
>> Matematicamente hanno sempre significato, anche se vi fossero dei punti di
>> singolarità (in questo senso non hanno più senso?) in fisica poi i punti di
>> singolarità sono quelli più interessanti da studiare.
>
> Anche tu sei convinto che con l'arroganza, le invettive,
> col dire studia che non hai capito un c...
> si acquisisca autorevolezza alle proprie idee.
>

Argomenti terminati ???? Siamo nel gruppo di matematica le idee politiche si
illustrano in altri Gruppi o son io che sono fuori posto???

No è proprio il gruppo di matematica ... qui dovrebbero albergare rigore
e correttezza di argomentazioni, ipotesi tesi e dimostrazioni ... altri hanno
argomentato correttamente le proprie opinioni, voi cosa ribattete ???

Ah si che è colpa mia che voi siate palesemente e pesantemente e reiteratamente
ignorante, con l' elevazione al cubo, col contorno di ketchup e patatine, tanto
per voi pari sono nella stessa equazione e, se ci permette potremmo includere
un aggiunta di peperoni alla piastra, il caffe e la sambuca. Il conto pregoooo
che il signore ha fretta!!!!

>> Tra l' idea e la realtà
>> tra il moto e l' atto
>> cade l' ombra (Cit.)
>
> La citazione non è esatta, né l'ortografia è corretta.
>
> Bruno

siamo tutti qui per imparare ed abbeverarci alla fonte del sapere, prego ci
illumini messere così ri-popoliamo it.hobby.umorismo.

Vi siete già reso ridicolo in matematica, forse è meglio che ritiriate le
ipotesi e le tesi e vi ri-dedichiate alla grammatica e l' ortografia siamo qui
che vi attendiamo >:->

Giorgio Pastore

unread,
Aug 5, 2014, 2:27:25 PM8/5/14
to
On 8/5/14 10:01 AM, Bruno Campanini wrote:
....
> Da cui le fallacie quando v=0.
> Basterebbe ammetterlo: quando il corpo ᅵ fermo le
> formule che danno s, v, a non hanno piᅵ senso.

Un altro che ha capito tutto.

Bastava dirlo subito che sapevi gia' la risposta.
Ma se sei cosi' perspicace, che hai chiesto a fare ?

Giorgio

Alessandro Cara

unread,
Aug 5, 2014, 4:25:53 PM8/5/14
to
Solo per la precisione. Non e' lui che ha chiesto (non e' l'OP).

--
ac (x=y-1)
Aborro il Killfile
(La violenza e' l'ultimo rifugio degli incapaci -Salvor Hardin-)

---
Questa e-mail ᅵ priva di virus e malware perchᅵ ᅵ attiva la protezione avast! Antivirus.
http://www.avast.com

RobertoRosso1990

unread,
Aug 5, 2014, 4:35:06 PM8/5/14
to
> La derivata di una funzione si annulla necessariamente
>
> nei punti in cui la funzione assume valore nullo?
>
Se penso alla velocità v=f(t),esempio sia v=t ,nel tempo zero si azzera la velocità,ma l'accelerazione è sempre una costante (derivata di t,quindi vale 1)

Mah...

Ciao

Ulisse Nessuno

unread,
Aug 6, 2014, 4:18:49 AM8/6/14
to
Ma al contempo la velocità è la primitiva dell' accelerazione quindi
partendo proprio da Newton devo considerare la risultante delle forze (secondo
Principio) e stabilisco che sono fermo sulla sedia e la sedia è ferma sul
pavimento grazie al terzo principio (il giochetto di dove sono applicati
i vettori per intenderci) e al primo principio!

Scomponendo ottengo che la terra accelera verso di me, io accelero verso la
terra e la sedia ... fa quel che può per sostenermi ;-)

Risultato accelerazione uguale a zero perchè risultante delle forze uguale
a zero.

La convenzione è sono fermo quando la velocità è nulla non quando
l' accelerazione è nulla !!!
(Come mi suggeriva il professore all' università: non usatela con un carabiniere
per giustificare che non si è visto lo stop ;-)

Quindi:
1. se si vuol cambiare la convenzione lo si dica
2. Matematicamente la velocità della persona seduta è v=k con k costante

in Fisica, non per la Matematica, pongo k=0 e quindi ...
implico che sono fermo, riprendendo il primo principio, sono fermo, ma nel
mio sistema di riferimento ;-) claro?

lo spazio percorso in questo caso mio specifico è costante (Lo spazio è la
primitiva della velocità): sono sempre nello stesso posto.



>
> Ciao

Giorgio Bibbiani

unread,
Aug 6, 2014, 4:33:31 AM8/6/14
to
Ulisse Nessuno wrote:
> claro?

Come no, e' chiaro che potevo risparmiarmi una replica...

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

don cimbolano

unread,
Aug 6, 2014, 8:47:12 AM8/6/14
to
Ulisse Nessuno ha scritto:
> Il 2014-08-05, Giorgio Bibbiani <nonu...@gmail.com> ha scritto:
>> Ulisse Nessuno wrote:
>>> In questo momento sto scrivendo seduto e la mia velocità è nulla,
>>> ma non la mia accelerazione e se non ci fosse la sedia me ne
>>> accorgerei in maniera dolorosa
>> Se rimaniamo nell'ambito della fisica newtoniana, supponendo
>> che la "tua" velocita' rimanga nulla per una certa durata di
>> tempo, allora nella stessa durata di tempo sara' nulla anche
>> la "tua" accelerazione, dato che e' la derivata temporale della
>> velocita'.
>
> Ma al contempo la velocità è la primitiva dell' accelerazione quindi

falso: e' UNA primitiva dell'accelerazione

--
http://farm5.staticflickr.com/4044/4691703812_b0073f5d7e_o.jpg

Ulisse Nessuno

unread,
Aug 6, 2014, 9:00:57 AM8/6/14
to
Il 2014-08-06, don cimbolano <don.ci...@don.cimbolano> ha scritto:
> Ulisse Nessuno ha scritto:
>> Ma al contempo la velocità è la primitiva dell' accelerazione quindi
>
> falso: e' UNA primitiva dell'accelerazione
>

quindi se è falso per l' articolo cosa si conclude?

Peano numero 1

unread,
Aug 6, 2014, 11:24:44 AM8/6/14
to
Il giorno mercoledì 6 agosto 2014 10:18:49 UTC+2, Ulisse Nessuno ha scritto:

>
> Scomponendo ottengo che la terra accelera verso di me, io accelero verso la
>
> terra e la sedia ... fa quel che può per sostenermi ;-)
>
>
>
> Risultato accelerazione uguale a zero perchè risultante delle forze uguale
>
> a zero.
>
>
>
> La convenzione è sono fermo quando la velocità è nulla non quando
>
> l' accelerazione è nulla !!!
>
> (Come mi suggeriva il professore all' università: non usatela con un carabiniere
>
> per giustificare che non si è visto lo stop ;-)
>
>
>
> Quindi:
>
> 1. se si vuol cambiare la convenzione lo si dica
>
> 2. Matematicamente la velocità della persona seduta è v=k con k costante
>
>
>
> in Fisica, non per la Matematica, pongo k=0 e quindi ...
>
> implico che sono fermo, riprendendo il primo principio, sono fermo, ma nel
>
> mio sistema di riferimento ;-) claro?
>
>
>
> lo spazio percorso in questo caso mio specifico è costante (Lo spazio è la
>
> primitiva della velocità): sono sempre nello stesso posto.
>

complimenti per la supercazzola, Monicelli sarebbe fiero di te

don cimbolano

unread,
Aug 6, 2014, 11:42:03 AM8/6/14
to
Ulisse Nessuno ha scritto:
> Il 2014-08-06, don cimbolano <don.ci...@don.cimbolano> ha scritto:
>> Ulisse Nessuno ha scritto:
>>> Ma al contempo la velocità è la primitiva dell' accelerazione quindi
>> falso: e' UNA primitiva dell'accelerazione
>>
>
> quindi se è falso per l' articolo cosa si conclude?

si conclude che dovresti essere piu' preciso nei tuoi post

--
http://farm5.staticflickr.com/4044/4691703812_b0073f5d7e_o.jpg

Ulisse Nessuno

unread,
Aug 6, 2014, 11:44:54 AM8/6/14
to
Il 2014-08-06, Peano numero 1 <vr07...@studenti.univr.it> ha scritto:
> Il giorno mercoledì 6 agosto 2014 10:18:49 UTC+2, Ulisse Nessuno ha scritto:
>
> complimenti per la supercazzola, Monicelli sarebbe fiero di te

oh te che t' iprestasti il nome di chi probabilmente non era nemmen degno
di legarti i calzari, lo dimostri o lasci in pace li morti suicidi!

Ulisse Nessuno

unread,
Aug 6, 2014, 11:58:38 AM8/6/14
to
Il 2014-08-06, don cimbolano <don.ci...@don.cimbolano> ha scritto:
> Ulisse Nessuno ha scritto:
>> Il 2014-08-06, don cimbolano <don.ci...@don.cimbolano> ha scritto:
>>> Ulisse Nessuno ha scritto:
>>>> Ma al contempo la velocità è la primitiva dell' accelerazione quindi
>>> falso: e' UNA primitiva dell'accelerazione
>>>
>>
>> quindi se è falso per l' articolo cosa si conclude?
>
> si conclude che dovresti essere piu' preciso nei tuoi post
>

più preciso di quanto, se l' asserzione correggendo l' articolo è vera,
diviene vero anche il resto? Non diviene vero?

(quindi il cambio non porta giovamento al discorso)

Se non diviene vero tutto resta falso tutto?
Ne vero ne falso?
Un po' vero, ma per molto falso?
Poco falso e per il restante vero?

don cimbolano

unread,
Aug 6, 2014, 12:03:02 PM8/6/14
to
Ulisse Nessuno ha scritto:
> Il 2014-08-06, don cimbolano <don.ci...@don.cimbolano> ha scritto:
>> Ulisse Nessuno ha scritto:
>>> Il 2014-08-06, don cimbolano <don.ci...@don.cimbolano> ha scritto:
>>>> Ulisse Nessuno ha scritto:
>>>>> Ma al contempo la velocità è la primitiva dell' accelerazione quindi
>>>> falso: e' UNA primitiva dell'accelerazione
>>>>
>>> quindi se è falso per l' articolo cosa si conclude?
>> si conclude che dovresti essere piu' preciso nei tuoi post
>>
>
> più preciso di quanto, se l' asserzione correggendo l' articolo è vera,
> diviene vero anche il resto? Non diviene vero?
>
> (quindi il cambio non porta giovamento al discorso)
>
> Se non diviene vero tutto resta falso tutto?
> Ne vero ne falso?
> Un po' vero, ma per molto falso?
> Poco falso e per il restante vero?

concordo con peano 1

--
http://farm5.staticflickr.com/4044/4691703812_b0073f5d7e_o.jpg

Ulisse Nessuno

unread,
Aug 6, 2014, 12:24:01 PM8/6/14
to
Il 2014-08-06, don cimbolano <don.ci...@don.cimbolano> ha scritto:
>
> concordo con peano 1
>

:-)

Riguardo a cosa concordi, se cerchi di dimostrare la falsità di una premessa
devi sapere anche cosa implica la dimostrazione della falsità della premessa
allora si che puoi essere d' accordo, altrimenti Peano ti porrà d'ufficio
nell' insieme a cui mi stai cercando d' inserire e la supercazzola l' hai
detta te.

:-)

Donald

unread,
Aug 7, 2014, 11:04:02 AM8/7/14
to
Hai mai lanciato in aria una moneta? :-)

Il 04/08/2014 19:55, RobertoRosso1990 ha scritto:
> la legge oraria di un moto rettilineo �
>
> s=t^3 -9t^2 +15t
>
> quindi
>
> v=3t^2 -18t +15
>
> a=6t -18
>
> Come mai quando v=0 ( cio� quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non � zero??
> Dovrebbe essere zero!
>
> Grazie e saluti
>

Ulisse Nessuno

unread,
Aug 7, 2014, 12:05:59 PM8/7/14
to
Il 2014-08-07, Donald <al...@beta.com> ha scritto:
> Hai mai lanciato in aria una moneta? :-)
>

Shhhh, non fare esempi complicati, che qui si mettono paura ... ci hanno tutti
'na certa età ;-)

AndreaM

unread,
Aug 26, 2014, 11:04:56 AM8/26/14
to
On Monday, August 4, 2014 7:55:54 PM UTC+2, RobertoRosso1990 wrote:
> la legge oraria di un moto rettilineo è
>
>
>
> s=t^3 -9t^2 +15t
>
>
>
> quindi
>
>
>
> v=3t^2 -18t +15
>
>
>
> a=6t -18
>
>
>
> Come mai quando v=0 ( cioè quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non è zero??
>
> Dovrebbe essere zero!
>
>
>
> Grazie e saluti

Un poco prima di t=1 la velocità è positiva, un poco dopo è negativa.
Quindi la velocità sta cambiando anche in t=1.
Siccome l'accelerazione misura il cambiamento della velocità, l'accelerazione non è nulla.

Accelerazione nulla vuol dire velocità costante.

Tobia

unread,
Sep 4, 2014, 7:40:49 PM9/4/14
to

"AndreaM" <andrea...@gmail.com> ha scritto nel messaggio news:e42b2572->
Come mai quando v=0 ( cio� quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non � zero??
>
> Dovrebbe essere zero!
>
>
>
> Grazie e saluti

<Un poco prima di t=1 la velocit� � positiva, un poco dopo � negativa.
<Quindi la velocit� sta cambiando anche in t=1.
<Siccome l'accelerazione misura il cambiamento della velocit�,
l'accelerazione non � <nulla.

<Accelerazione nulla vuol dire velocit� costante.

Ottima spiegazione.


Giorgio Bibbiani

unread,
Sep 5, 2014, 7:06:32 AM9/5/14
to
AndreaM wrote:
>> la legge oraria di un moto rettilineo è
>> s=t^3 -9t^2 +15t
>> Come mai quando v=0 ( cioè quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non è zero??
>
> Un poco prima di t=1 la velocità è positiva, un poco dopo è negativa.
> Quindi la velocità sta cambiando anche in t=1.
> Siccome l'accelerazione misura il cambiamento della velocità,
> l'accelerazione non è nulla.

Non e' cosi' automatico, ad es. data la legge oraria s = -(t - 1)^4
(in opportune unita'), e' ancora vero che per t < 1 allora v e' positiva
e che per t > 1 allora v e' negativa, ma a t = 1 quando la velocita'
e' nulla anche l'accelerazione e' nulla.

> Accelerazione nulla vuol dire velocità costante.

Accelerazione nulla *in un intervallo di tempo di durata
non nulla*...

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

Enrico Gregorio

unread,
Sep 11, 2014, 8:43:37 AM9/11/14
to
RobertoRosso1990 <treb...@virgilio.it> scrive:

> la legge oraria di un moto rettilineo è
>
> s=t^3 -9t^2 +15t
>
> quindi
>
> v=3t^2 -18t +15
>
> a=6t -18
>
> Come mai quando v=0 ( cioè quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non è zero??
> Dovrebbe essere zero!

L'accelerazione è, per definizione, la derivata seconda della
legge oraria, cioè la variazione della velocità.

Perciò

v(t) = s'(t) = 3t^2 - 18t + 15
a(t) = s''(t) = v'(t) = 6t - 18

Il corpo ha accelerazione nulla solo al tempo t = 18/6 = 3.
La sua velocità si annulla agli istanti t = 1 e t = 5.

Questo dice la cinematica. Certo, la fisica aristotelica
aveva idee diverse sul moto, ma circa quattro secoli fa
un certo Galileo Galilei introdusse idee nuove che, più
tardi, un tale Isaac Newton perfezionò.

Ora, che quattro secoli dopo Galileo ci sia chi pensi
ancora come Aristotele non mi turba più di tanto: c'è
chi sostiene la piattezza della Terra, per esempio.
Quello che mi turba è che viene a scrivere qui che
quando la velocità è nulla l'accelerazione è zero,
ignorando, con la scusa del buon senso, quattro secoli
di scienza.

Magari a casa costui ha l'antenna satellitare e si gode
gli spettacoli, fingendo di non sapere che il satellite
funziona proprio perché la meccanica newtoniana è corretta.
Fino a certe velocità, naturalmente; il sistema GPS deve
tenere conto degli effetti della relatività generale.
Ah! Dove va a finire il buon senso! In mano a cialtroni
come Einstein!

Ciao
Enrico

radicale Alef_0

unread,
Sep 17, 2014, 1:02:19 PM9/17/14
to
Il Thu, 11 Sep 2014 14:43:37 +0200, Enrico Gregorio ha scritto:

> Magari a casa costui ha l'antenna satellitare e si gode gli spettacoli,
> fingendo di non sapere che il satellite funziona proprio perché la
> meccanica newtoniana è corretta.
> ...

Ci sono le castronerie che scrivono gli studenti, tipo queste che hanno
fatto sprecare molta e costosa banda su questo gruppo, e ci sono le
castronerie dei professori, come questa ultima di Enrico Gregorio.

No, assolutamente no. Le trasmissioni satellitari come le comuni
trasmissioni terrestri radio e televisive, sia digitali che analogiche
funzionano proprio perché le equazioni di Maxwell *NON* *SEGUONO* la
meccanica newtoniana e *FUNZIONANO* *PROPRIO* *PERCHÉ* le equazioni di
Maxwell non seguono la meccanica newtoniana. In particolare le
equazioni di Maxwell non obbediscono proprio al princiupio di relatività
di Galileo, lo sapeva benissimo Maxwell quando pubblicò le sue equazioni,
lo sapeva benissimo Hertz quando produsse per la prima volta onde radio,
lo sapevano benissimo Michelson e Morley quando fecero il loro
esperimento di misurazione della velocità della luce.
Per fortuna Marconi ignorava queste cose troppo scientifiche quando
riuscì a trasmettere il suo segnale telegrafico attraverso l'oceano
Altantico altrimenti oggi non avremmo nè il satellitare nè Pippo Baudo
(non so se ci abbiamo guadagnato però).
Per fortuna ci sono stati tipi come Einstein che hanno tirato fuori una
cosa che si chiama relatività ristretta, ma solo una quarantina di anni
dopo le equazioni di Maxwell.





Il Thu, 11 Sep 2014 14:43:37 +0200, Enrico Gregorio ha scritto:

> ... Fino a certe velocità, naturalmente; il
> sistema GPS deve tenere conto degli effetti della relatività generale.
> ...


Se mi avessi detto che si potesse vedere stella occultata dal GPS tramite
una lente gravitazionale o si potesse osservare l'irregolarità nel moto di
precessione del perigeo dei satelliti GPS ti avrei dato ragione
(insomma...) ma qui siamo pieni di errori.

Prima di tutto il satellite GPS si collega con onde radio che come
abbiamo visto necessita della teoria della relatività ristretta e
non alla teoria della relatività generale.

Come seconda cosa per il calcolo delle velocità e lunghezze d'onda e dei
tempi sui satelliti GPS è sufficiente ricorrere alla relatività ristretta,
non c'è bisogno di ricorrere alla relatività generale.

Ancora lo spostamento verso il rosso e l'effetto Doppler sono previsti
sia dalla meccanica classica che dalla relatività ristretta, sono
discordanti tra loro ma ancora una volta tirare fuori la relatività
generale è fuori luogo, doppiamente questa volta. /En/ /passant/, le
frequenze del GPS sono verso le microonde e non verso il rosso, perché si
parla sempre di spostamento verso il rosso? Io direi "spostamento verso
le onde radio" in questo caso.

Infine, lo spostamento verso il rosso gravitazionale (io direi sempre
spostamento verso le onde radio) che si verificherebbe sui GPS è previsto
dalla teoria della relatività speciale combinato col principio di
equivalenza, non implica la teoria della relatività generale e non mi
pare dipenda dalle velocità ma solo dal raggio di Schwartzchild e quindi
dalle masse.




Il Thu, 11 Sep 2014 14:43:37 +0200, Enrico Gregorio ha scritto:

> Ah! Dove va a finire il buon senso! In mano a cialtroni come Einstein!

Ma tu vuoi trovare il buonsenso su ism? Cerca, magari trovi l'ago nel
pagliaio e una vergine nel bordello.
Meglio tacere e far parlare chi lavora veramente col GPS.



Yoda

unread,
Sep 17, 2014, 3:02:54 PM9/17/14
to
Addi' 04 ago 2014, RobertoRosso1990 scrive:

> la legge oraria di un moto rettilineo è
> s=t^3 -9t^2 +15t
> quindi
> v=3t^2 -18t +15
> a=6t -18
> Come mai quando v=0 ( cioè quando t= 1 e 5 ) l'accelerazione non è zero??
> Dovrebbe essere zero!

Ti rispondo ora, dopo molto tempo per questi due motivi:
1) Solo da pochi giorni aioe ha tolto ism dalla banlist, quindi prima
avevo accesso solo in lettura e non in scritura.
2) Il thread e' stato riesumato da nuovi interventi.

La mia non-risposta e' che vedi tutto molto piu' chiaro se prendi come
esempio il moto forse piu' noto di tutti: moto uniformemente accelerato,
quindi come mai hai scelto il terzo grado invece di s = t^2 - 9t + 15 ?

Ebbene, tu chiedi come mai un sasso, lanciato in alto verticalmente,
quando raggiunge il culmine non si ferma? Sei sicuro di non saperlo
(difficile, ma non impossibile), oppure chiedi altro (facilissimo)?

--
Tanti saluti

Ulisse Nessuno

unread,
Sep 18, 2014, 4:43:14 AM9/18/14
to
Il 2014-09-17, radicale Alef_0 <qual...@qualcheposto.org> ha scritto:
> Il Thu, 11 Sep 2014 14:43:37 +0200, Enrico Gregorio ha scritto:
>
>> Magari a casa costui ha l'antenna satellitare e si gode gli spettacoli,
>> fingendo di non sapere che il satellite funziona proprio perché la
>> meccanica newtoniana è corretta.
>> ...
> No, assolutamente no. Le trasmissioni satellitari come le comuni
> trasmissioni terrestri radio e televisive, sia digitali che analogiche
> funzionano proprio perché le equazioni di Maxwell *NON* *SEGUONO* la
> meccanica newtoniana e *FUNZIONANO* *PROPRIO* *PERCHÉ* le equazioni di
> Maxwell non seguono la meccanica newtoniana.

Sono certo che il signor Gregorio intendesse presentare come esempio il
satellite geostazionario e non intendesse proprio introdurre un discorso di
elettromagnetismo

A meno che lei non vuol sostenere che il satellite geostazionario e li
sull' orizzonte perché il campo elettrico e irrotazionale :-)

> Per fortuna ci sono stati tipi come Einstein che hanno tirato fuori una
> cosa che si chiama relatività ristretta, ma solo una quarantina di anni
> dopo le equazioni di Maxwell.

qui si cade però nel piccolo problema di confondere il modello con la realtà
la realtà è complessa, poi ci pensano dei signori più o meno bravi a descriverla
in modelli ...

Anche se per sentito dire: "L' Universo è così com' è, perché noi matematici
lo scriviamo così". :-)

>
> Il Thu, 11 Sep 2014 14:43:37 +0200, Enrico Gregorio ha scritto:
>
>> ... Fino a certe velocità, naturalmente; il
>> sistema GPS deve tenere conto degli effetti della relatività generale.
>> ...
>
> Se mi avessi detto che si potesse vedere stella occultata dal GPS tramite
> una lente gravitazionale o si potesse osservare l'irregolarità nel moto di
> precessione del perigeo dei satelliti GPS ti avrei dato ragione
> (insomma...) ma qui siamo pieni di errori.

certo certo sono sicuro che il signor Gregorio stia facendo pubblica penitenza
per aver omesso questo dettaglio :-)

>
> Prima di tutto il satellite GPS si collega con onde radio che come
> abbiamo visto necessita della teoria della relatività ristretta e
> non alla teoria della relatività generale.

Ancora una piccola confusione tra realtà e modello matematico?

>
> Come seconda cosa per il calcolo delle velocità e lunghezze d'onda e dei
> tempi sui satelliti GPS è sufficiente ricorrere alla relatività ristretta,
> non c'è bisogno di ricorrere alla relatività generale.

Giusto!!! Come farlo capire ai fenomeni fisici che ricorrono di continuo
ancora non s' è capito, ma dalla prossima riforma del diritto penale e civile
si porrà rimedio proponendo uno sconto di pena per i ricorrenti al giusto
"processo" e anche a chi rinuncia alla legittima suspicione! :-)

> Ancora lo spostamento verso il rosso e l'effetto Doppler sono previsti
> sia dalla meccanica classica che dalla relatività ristretta, sono
> discordanti tra loro ma ancora una volta tirare fuori la relatività
> generale è fuori luogo, doppiamente questa volta. /En/ /passant/, le
> frequenze del GPS sono verso le microonde e non verso il rosso, perché si
> parla sempre di spostamento verso il rosso? Io direi "spostamento verso
> le onde radio" in questo caso.

Infatti è un Rosso Relativo ...

> Infine, lo spostamento verso il rosso gravitazionale (io direi sempre
> spostamento verso le onde radio) che si verificherebbe sui GPS è previsto
> dalla teoria della relatività speciale combinato col principio di
> equivalenza, non implica la teoria della relatività generale e non mi
> pare dipenda dalle velocità ma solo dal raggio di Schwartzchild e quindi
> dalle masse.

Sempre di Rosso Relativo si parla ... e nel caso passi troppo tempo a comporre
si può parlare di Rosso Antico.

> Il Thu, 11 Sep 2014 14:43:37 +0200, Enrico Gregorio ha scritto:
>
>> Ah! Dove va a finire il buon senso! In mano a cialtroni come Einstein!
>
> Ma tu vuoi trovare il buonsenso su ism? Cerca, magari trovi l'ago nel
> pagliaio e una vergine nel bordello.
> Meglio tacere e far parlare chi lavora veramente col GPS.

La Frase Del Signor Gregorio è evidentemente ironica, di un ironia matematica,
non direttamente accessibile ai più, va infatti eseguita una operazione di
trasformata secondo Laplace che per i matematici di questo gruppo è Ultronea
si vede che deve esplicitarla per i non matematici.

Grazie comunque per averci allietato questa grigia giornata.

Enrico Gregorio

unread,
Sep 18, 2014, 8:08:52 AM9/18/14
to
radicale Alef_0 <qual...@qualcheposto.org> scrive:

> Il Thu, 11 Sep 2014 14:43:37 +0200, Enrico Gregorio ha scritto:
>
> > Magari a casa costui ha l'antenna satellitare e si gode gli spettacoli,
> > fingendo di non sapere che il satellite funziona proprio perché la
> > meccanica newtoniana è corretta.
> > ...
>
> Ci sono le castronerie che scrivono gli studenti, tipo queste che hanno
> fatto sprecare molta e costosa banda su questo gruppo, e ci sono le
> castronerie dei professori, come questa ultima di Enrico Gregorio.
>
> [...elimino roba perfettamente inutile...]

Era ovvio che stessi parlando del far stare un satellite in
orbita geostazionaria: prima di mandare le onde radio bisogna
che il satellite sia là, mi pare. E per mandarcelo si sfrutta
la meccanica newtoniana.

La parte omessa è inutilmente offensiva e del tutto irrilevante
per la discussione che riguardava velocità e accelerazione.
Cambia bersaglio.

Ciao
Enrico

Maurizio Frigeni

unread,
Sep 18, 2014, 9:59:09 AM9/18/14
to
radicale Alef_0 <qual...@qualcheposto.org> wrote:

> Come seconda cosa per il calcolo delle velocit� e lunghezze d'onda e dei
> tempi sui satelliti GPS � sufficiente ricorrere alla relativit� ristretta,
> non c'� bisogno di ricorrere alla relativit� generale.

Non � vero, anzi il contributo dovuto al "blueshift" gravitazionale (45
microsecondi/giorno) � l'effetto dominante rispetto al "redshift" dovuto
alla dilatazione del tempo (7 microsecondi/giorno). Vedi:

http://www.sagredo.eu/Q16/lez10.pdf

http://www.astronomy.ohio-state.edu/~pogge/Ast162/Unit5/gps.html

M.

--
Per rispondermi via e-mail togli l'ovvio.

Elio Fabri

unread,
Sep 18, 2014, 3:05:11 PM9/18/14
to
Maurizio Frigeni ha scritto:
> Non è vero, anzi il contributo dovuto al "blueshift" gravitazionale
> (45 microsecondi/giorno) è l'effetto dominante rispetto al "redshift"
> dovuto alla dilatazione del tempo (7 microsecondi/giorno). Vedi:
>
> http://www.sagredo.eu/Q16/lez10.pdf
>
> http://www.astronomy.ohio-state.edu/~pogge/Ast162/Unit5/gps.html
Ti ringrazio della segnalazione al link aggiornato.
Ne approfitto per dire a chi fosse eventualmente interessato, che
tutto ciò che si trovava in
http://www.df.unipi.it/~fabri/
si trova ora in
http://www.sagredo.eu/
Il vecchio link resta per ora in funzione, ma potrà essere
disattivato, non so quando.
Comunque io non ci metto più mano, né per correzioni né per
integrazioni.

Osservo anche che nel link che hai dato si trova solo l'afermazione
del fatto che esiste una correzione di RG, ma nn c'è nessun calcolo né
giustificazione.
Segnalo però, perché istruttiva, la nota in fondo alla prima pagina.

Per chi sia in grado di seguirla, la gustificazione (anche se un po'
semplificata) si trova in
http://www.sagredo.eu/lezioni/irg/irg05.pdf
all'ultima sezione, intitolata "La navigazione satellitare".

L'altro link (www.astronomy.ohio-state.edu) non mi pare del tutto
affidabile.


--
Elio Fabri

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