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Induzione matematica, esempi di abbagli cercasi

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tip&tap

unread,
Mar 29, 2015, 5:08:36 PM3/29/15
to
Ogni tanto capita di leggere qualche esempio di dimostrazione
"sbagliata", cioè valida ad una prima occhiata da un punto di vista
meramente formale, ma inficiata da un qualche elemento da scovare
osservando attentamente il significato dei vari passaggi.

Per quanto riguarda l'induzione matematica non ho trovato granché a
riguardo, eppure è uno strumento estremamente potente e credo, proprio
in virtù di questo, che di abbagli possano prendersene eccome.

Mi potreste indirizzare su qualche controesempio, che illustri cioè come
a prima vista il metodo sembri applicato correttamente, ma contenga
invece degli errori di fondo? Mi piacerebbe farmi un'idea di quelle che
sono le cattive pratiche nell'applicazione del metodo induttivo.

Grazie

JTS

unread,
Mar 29, 2015, 5:54:32 PM3/29/15
to
Una che era piaciuta a me e' la dimostrazione che un gruppo di cavalli
in cui ce ne sia almeno uno bianco tutti e' costituito intieramente da
cavalli bianchi. Si "dimostra" per induzione nel seguente modo.

Primo passo: osserviamo che la proprieta' vale per gruppi di un cavallo.
Quindi per n = 1 la proprieta' vale.

Ora dimostriamo che se la proprieta' e' vera per gruppi composti da n
cavalli, e' vera anche per gruppi composti da n+1 cavalli.

Sia un gruppo di n+1 cavalli in cui ce n'e' uno bianco. Identifichiamo
questo cavallo bianco. Ora togliamo dal gruppo un altro cavallo, diverso
da quello bianco che abbiamo identificato; otteniamo un gruppo di n
cavalli, in cui ce n'e' uno bianco (perche' abbiamo avuto cura di
lasciarlo). Per l'ipotesi induttiva che tutti i cavalli del gruppo che
abbiamo ottenuto sono bianchi.

Ora possiamo prendere uno qualunque di questi cavalli bianchi e
eliminarlo dal gruppo di n, facendo rientrare il cavallo che avevamo
escluso (del quale non conosciamo ancora il colore). Abbiamo di nuovo un
gruppo di n cavalli di cui ce n'e' almeno uno bianco (sono tutti bianchi
meno quello che abbiamo appena aggiunto). Applicando di nuovo l'ipotesi
induttiva, concludiamo che anche l'ultimo cavallo e' bianco.

Abbiamo quindi dimostrato che se il teorema e' vero per n, e' vero anche
per n+1. Combinando con il fatto che e' vero per n = 1, otteniamo che il
teorema e' vero: se in un gruppo di cavalli ce n'e' uno bianco, sono
tutti bianchi.

Per il momento non scrivo dov'e' il problema. Credo che sia istruttivo
capire dove e', cioe' si capisca una piccola cosa in piu' sul principio
di induzione.




---
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Giorgio Bibbiani

unread,
Mar 30, 2015, 1:00:09 AM3/30/15
to
JTS ha scritto:
> Una che era piaciuta a me e' la dimostrazione che un gruppo di cavalli
> in cui ce ne sia almeno uno bianco tutti e' costituito intieramente da
> cavalli bianchi. Si "dimostra" per induzione nel seguente modo.
>
> Primo passo: osserviamo che la proprieta' vale per gruppi di un
> cavallo. Quindi per n = 1 la proprieta' vale.
>
> Ora dimostriamo che se la proprieta' e' vera per gruppi composti da n
> cavalli, e' vera anche per gruppi composti da n+1 cavalli.
> Sia un gruppo di n+1 cavalli in cui ce n'e' uno bianco.

Per capire dov'e' l'inghippo provo ad applicare la "dimostrazione"
nel caso di n = 1, dato un gruppo di n+1 cavalli formato da un
cavallo bianco e uno nero, {B, N}.

> Identifichiamo
> questo cavallo bianco. Ora togliamo dal gruppo un altro cavallo,
> diverso da quello bianco che abbiamo identificato; otteniamo un
> gruppo di n cavalli, in cui ce n'e' uno bianco (perche' abbiamo avuto
> cura di lasciarlo).

Adesso il gruppo e' {B}.

> Per l'ipotesi induttiva che tutti i cavalli del
> gruppo che abbiamo ottenuto sono bianchi.
>
> Ora possiamo prendere uno qualunque di questi cavalli bianchi e
> eliminarlo dal gruppo di n, facendo rientrare il cavallo che avevamo
> escluso (del quale non conosciamo ancora il colore)

Adesso il gruppo e' {N}.

> Abbiamo di nuovo
> un gruppo di n cavalli di cui ce n'e' almeno uno bianco (sono tutti
> bianchi meno quello che abbiamo appena aggiunto).

L'affermazione sopra e' sbagliata, perche' non e' detto che nel
gruppo ci siano cavalli bianchi, e cio' conclude la "dimostrazione".

> Applicando di nuovo
> l'ipotesi induttiva, concludiamo che anche l'ultimo cavallo e' bianco.
>
> Abbiamo quindi dimostrato che se il teorema e' vero per n, e' vero
> anche per n+1. Combinando con il fatto che e' vero per n = 1,
> otteniamo che il teorema e' vero: se in un gruppo di cavalli ce n'e'
> uno bianco, sono tutti bianchi.

Bella "dimostrazione", non la conoscevo :-).

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

radica...@gmail.com

unread,
Mar 30, 2015, 4:27:46 AM3/30/15
to
Il giorno domenica 29 marzo 2015 23:54:32 UTC+2, JTS ha scritto:
> Am 29.03.2015 um 23:08 schrieb tip&tap:
> > Ogni tanto capita di leggere qualche esempio di dimostrazione
> > "sbagliata", cioè valida ad una prima occhiata da un punto di vista
> > meramente formale, ma inficiata da un qualche elemento da scovare
> > osservando attentamente il significato dei vari passaggi.
> >
> > Per quanto riguarda l'induzione matematica non ho trovato granché a
> > riguardo, eppure è uno strumento estremamente potente e credo, proprio
> > in virtù di questo, che di abbagli possano prendersene eccome.
> >
> > Mi potreste indirizzare su qualche controesempio, che illustri cioè come
> > a prima vista il metodo sembri applicato correttamente, ma contenga
> > invece degli errori di fondo? Mi piacerebbe farmi un'idea di quelle che
> > sono le cattive pratiche nell'applicazione del metodo induttivo.
> >
> > Grazie
>
>
> Una che era piaciuta a me e' la dimostrazione che un gruppo di cavalli
> in cui ce ne sia almeno uno bianco tutti e' costituito intieramente da
> cavalli bianchi. Si "dimostra" per induzione nel seguente modo.
>
> Primo passo: osserviamo che la proprieta' vale per gruppi di un cavallo.
> Quindi per n = 1 la proprieta' vale.

Dovrebbe valere per ogni gruppo di un cavallo pero' : ossia qui hai
gia' assunto quello che vuoi dimostrare.

radica...@gmail.com

unread,
Mar 30, 2015, 4:30:32 AM3/30/15
to
No scusami, mi sono confuso

Paolo Emilio

unread,
Mar 30, 2015, 8:19:01 AM3/30/15
to
Teorema: "Dati a,b naturali (0 incluso) e se max(a,b) e' il loro massimo,
allora a=b".
Corollario: "Tutti i naturali sono nulli, in particolare 1=0".
Dimostrazione per induzione, partendo da n=0.
Sia: P(n) = "a,b naturali, max(a,b)=n".
1) P(0) e' vera: se a,b sono naturali & max(a,b)=0, allora a=b=0.
2) Se P(n) e' vera, allora:
P(n+1): max(a,b)=n+1 ==> max(a-1,b-1)=n & a-1=b-1 ==> a=b, c.v.d.

--
Ciao Paolo

radica...@gmail.com

unread,
Mar 30, 2015, 8:36:41 AM3/30/15
to
Noto un fatto : tutte queste (false) dimostrazioni sono abbastanza
contorte. La ragione e' ovvia.

tip&tap

unread,
Mar 30, 2015, 2:11:11 PM3/30/15
to
> L'affermazione sopra e' sbagliata, perche' non e' detto che nel
> gruppo ci siano cavalli bianchi, e cio' conclude la "dimostrazione".

Se non ho capito male l'inghippo è che l'insieme sul quale si cerca di
applicare la regola nelle varie fasi non è lo stesso, ma viene
modificato a convenienza. Quindi questo approccio di togliere un
elemento e poi rimetterlo e generalmente sbagliato?

Mi ricorda tanto il gioco delle tre carte :-)

Giorgio Bibbiani

unread,
Mar 30, 2015, 2:19:40 PM3/30/15
to
tip&tap ha scritto:
> Se non ho capito male l'inghippo è che l'insieme sul quale si cerca di
> applicare la regola nelle varie fasi non è lo stesso, ma viene
> modificato a convenienza. Quindi questo approccio di togliere un
> elemento e poi rimetterlo e generalmente sbagliato?

Non direi che sia generalmente sbagliato, se gli elementi vengono
tolti e rimessi "senza barare".

In questa "dimostrazione" si e' barato passando dall'affermazione
corretta:
"sono tutti bianchi meno quello che abbiamo appena aggiunto",
alla deduzione sbagliata:
"ce n'e' almeno uno bianco",
infatti i cavalli tutti bianchi avrebbero potuto essere in numero di 0.

> Mi ricorda tanto il gioco delle tre carte :-)

Infatti, e' un gioco da bari...;-)

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

tip&tap

unread,
Mar 30, 2015, 2:24:02 PM3/30/15
to
> Teorema: "Dati a,b naturali (0 incluso) e se max(a,b) e' il loro massimo,
> allora a=b".
> Corollario: "Tutti i naturali sono nulli, in particolare 1=0".
> Dimostrazione per induzione, partendo da n=0.
> Sia: P(n) = "a,b naturali, max(a,b)=n".
> 1) P(0) e' vera: se a,b sono naturali & max(a,b)=0, allora a=b=0.
> 2) Se P(n) e' vera, allora:
> P(n+1): max(a,b)=n+1 ==> max(a-1,b-1)=n & a-1=b-1 ==> a=b, c.v.d.

Uhm, vediamo. Se a,b sono due naturali qualsiasi allora

max(1,2) = 2 => max(1-1,2-1) = 1 ma 1-1 <> 2-1 quindi è falsa.

Ciao

pire...@gmail.com

unread,
Mar 30, 2015, 4:06:13 PM3/30/15
to
L'inghippo secondo me e' questo: prendiamo n+1 = 1; non possiamo concludere che sia a-1 che b-1 siano entrambi numeri naturali, in quanto uno dei due potrebbe essere uguale a -1. Non possiamo quindi usare il fatto che P(0) e' vera.
Secondo me l'inghippo sia in questo caso che in quello del gruppo dei cavalli e' il seguente: quando si mostra che data vera la proposizione per n, segue la proposizione per n+1, bisogna dimostrare che il passo si possa fare per qualunque n. Sia in questo caso che nel caso dei cavalli non si puo' fare il passaggio per un particolare n (da 1 a 2 per il caso dei cavalli, da 0 ad 1 in questo caso), quindi si rompe la catena induttiva.

Paolo Emilio

unread,
Mar 30, 2015, 5:04:09 PM3/30/15
to
Il 30 marzo 2015, pire...@gmail.com ha scritto:
>Am Montag, 30. März 2015 14:19:01 UTC+2 schrieb Paolo Emilio:

>> Teorema: "Dati a,b naturali (0 incluso) e se max(a,b) e' il loro massimo,
>> allora a=b".
>> Corollario: "Tutti i naturali sono nulli, in particolare 1=0".
>> Dimostrazione per induzione, partendo da n=0.
>> Sia: P(n) = "a,b naturali, max(a,b)=n".
>> 1) P(0) e' vera: se a,b sono naturali & max(a,b)=0, allora a=b=0.
>> 2) Se P(n) e' vera, allora:
>> P(n+1): max(a,b)=n+1 ==> max(a-1,b-1)=n & a-1=b-1 ==> a=b, c.v.d.

>L'inghippo secondo me e' questo: prendiamo n+1 = 1; non possiamo
>concludere che sia a-1 che b-1 siano entrambi numeri naturali, in quanto
>uno dei due potrebbe essere uguale a -1. Non possiamo quindi usare il
>fatto che P(0) e' vera.

Si' infatti le regole sono che la 2) deve valere per ogni n>=0.

>Secondo me l'inghippo sia in questo caso che in quello del gruppo dei
>cavalli e' il seguente: quando si mostra che data vera la proposizione
>per n, segue la proposizione per n+1, bisogna dimostrare che il passo si
>possa fare per qualunque n. Sia in questo caso che nel caso dei cavalli
>non si puo' fare il passaggio per un particolare n (da 1 a 2 per il caso
>dei cavalli, da 0 ad 1 in questo caso), quindi si rompe la catena
>induttiva.

Quello dei cavalli e' vecchissimo ed e' di Pólya (matematico ungherese
fortissimo) ma tu scambi le ragazze bionde con gli occhi azzurri per
cavalli bianchi. Comunque forse non mi sembra la soluzione giusta.

--
Ciao Paolo

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