Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Giadorou Astori e il "teorema di tre cifre"

84 views
Skip to first unread message

multi...@gmail.com

unread,
Nov 4, 2014, 6:45:39 PM11/4/14
to
Sfogliando il numero 12 del mensile "Focus" del 1993 ho letto la seguente notizia:

Addio radice quadrata
L'ipotenusa è il lato più lungo di un triangolo rettangolo: la sua lunghezza si ottiene secondo il teorema di Pitagora, calcolando cioè la radice quadrata della somma dei quadrati costruiti sugli altri lati, i cateti. ll matematico italiano Lucio Giadorou Astori ha però depositato un nuovo sistema per calcolarla, facendo a meno dei suggerimenti di Pitagora, e rielaborando invece una tavoletta matematica rinvenuta in Mesopotamia e risalente a circa cinquemila anni fa. Il nuovo teorema si basa su un algoritmo (cioè uno schema di calcolo) in base al quale si può arrivare all'ipotenusa seguendo una sequenza di numeri "piramidali", e rinunciando invece a estrarre la radice quadrata.

Ho trovato altre informazioni qui:

http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/1993/06/28/Altro/MATEMATICA-ASTORI-DIMOSTRA-TEOREMA-DEI-TRE-NUMERI_123500.php

e qui:

http://archiviostorico.corriere.it/1993/agosto/17/italiano_inventa_nuovo_teorema_Pitagora_co_0_9308174596.shtml

http://archiviostorico.corriere.it/1993/agosto/26/con_loro_equazioni_Sumeri_potevano_co_0_9308266105.shtml

da quest'ultimo articolo sono da notare le seguenti righe:

""Sul piano delle procedure di calcolo il "mio" teorema consente di risolvere le equazioni risolte dal teorema di Pitagora senza dover impiegare la radici quadrata. Il che "semplifica" Pitagora. Poi, attraverso l' uso e con la selezione, si vedra' quale teorema risponda meglio alle nostre capacita' conoscitive. Non voglio essere tacciato come lo studioso che ha fatto fuori Pitagora". Quali sono le applicazioni pratiche della sua scoperta? "Il teorema di Pitagora non dava la possibilita' di costruire una o piu' serie di triangoli rettangoli interi conoscendo solo un cateto. La mia scoperta, inoltre, consente di risolvere meglio una serie di equazioni trigonometriche. Da un punto di vista ancora piu' pratico ne trarranno vantaggio, per esempio, la metallurgia, la mineralogia, l' ottica, la balistica...". La balistica? "Si' , in campo astrofisico. Dal punto di vista del calcolo i sumeri sarebbero potuti andare dritti dritti su Venere, su Marte e sulla Luna. Avevano gli strumenti intellettuali. Forse non avrebbero sbagliato come e' accaduto alla Nasa per "Mars Observer""

Qualcuno saprebbe darmi approfondimenti riguardo a tale scoperta matematica? Inoltre, qualcuno saprebbe giudicare se le affermazioni contenute nei giornali del tempo sono proporzionali al peso che questa "scoperta" ha ed ha avuto nella comunità accademica internazionale dei matematici? O si tratta della solita notizia estiva riempitiva che i giornalisti mettono senza prima consultarsi con un esperto sull'argomento?

Ciao.

Enrico Gregorio

unread,
Nov 5, 2014, 8:12:46 AM11/5/14
to
<multi...@gmail.com> scrive:

> Sfogliando il numero 12 del mensile "Focus" del 1993 ho letto la seguente
> notizia:
>
> Addio radice quadrata
> [...sproloqui tipici di Focus...]
>
> Qualcuno saprebbe darmi approfondimenti riguardo a tale scoperta matematica?
> Inoltre, qualcuno saprebbe giudicare se le affermazioni contenute nei
> giornali del tempo sono proporzionali al peso che questa "scoperta" ha ed ha
> avuto nella comunità accademica internazionale dei matematici? O si tratta
> della solita notizia estiva riempitiva che i giornalisti mettono senza prima
> consultarsi con un esperto sull'argomento?

La seconda che hai detto.

Ciao
Enrico

radica...@gmail.com

unread,
Nov 5, 2014, 8:19:53 AM11/5/14
to
On Wednesday, November 5, 2014 2:12:46 PM UTC+1, Enrico Gregorio wrote:

> La seconda che hai detto.

Non c'e' davvero nulla di interessante in quell' algoritmo ?

multi...@gmail.com

unread,
Nov 7, 2014, 8:55:27 AM11/7/14
to

lefthand

unread,
Nov 7, 2014, 11:22:52 AM11/7/14
to
Il Fri, 07 Nov 2014 05:55:26 -0800, multivac85 ha scritto:


> Le uniche altre notizie che ho trovato in rete su questo (presunto)
> matematico sono notizie del 1995 sulle sue ricerche sul teorema di
> Fermat, vi lascio solo i link senza che io faccia alcun commento:
> [...]
> A voi esperti il giudizio sulle affermazioni contenute negli articoli
> sopra...

Io sono esperto come antani, tarapio tapioco, e vedo che noi due che
siamo quattro prematuriamo la supercazzola, anche con scappellamento
monolaterale o financo bilaterale.

Ovvero: se la dimostrazione tiene solo una pagina, perché non la
pubblicano, invece di far uscire un articolo in quattro parti che non
dice altro che scempiaggini? Non sarà la versione matematica della
fusione fredda di Rossi?

multi...@gmail.com

unread,
Nov 7, 2014, 11:50:30 AM11/7/14
to
Premesso che non sono appunto il massimo esperto di dimostrazioni del teorema di Fermat e di matematica in generale, mi puoi fare un esempio di qualcuna delle "scempiaggini" contenute in quelli articoli? Tanto per fare una lezione di educazione alla lettura critica della divulgazione (mi domando comunque se a inizi anni '90 erano così pochi i "giornalisti scientifici", specie in giornali come il "Corriere della sera" e in agenzie come la Adnkronos).

Ciao.

Giorgio Bibbiani

unread,
Nov 7, 2014, 12:04:01 PM11/7/14
to
multi...@gmail.com wrote:
> Premesso che non sono appunto il massimo esperto di dimostrazioni del
> teorema di Fermat e di matematica in generale, mi puoi fare un
> esempio di qualcuna delle "scempiaggini" contenute in quelli
> articoli?

Il poveretto non sa l'italiano:
"tutta la struttura di scientifici"

e non sa la matematica:
"n questo modo, egli si doveva esser accorto -come lo sapevano e
praticavano tremila anni or sono mesopotamici e egizi- che non era
possibile dimostrare la esistenza di radici con numeri INTERI, non
soltanto per esponenti superiori a due, ma anche per le radici quadrate'".

E' sufficiente? ;-)

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

multi...@gmail.com

unread,
Nov 7, 2014, 12:21:43 PM11/7/14
to
Beh, in effetti i sospetti sono molto forti, io volevo però essere prudente, dato che magari poteva essere che il giornalista divulgatore aveva "riassunto" le scoperte del (presunto) matematico in un modo (per dirla con un eufemismo) "approssimativo", ma se il resto dei matematici accademici non ne parla...


Gugolando ho trovato che il suo nome è presente, a parte che in notizie di quotidiani, in un sito di filatelia (!) che parla di geometria babilonese e in una raccolta di Atti del VI congresso di Egittologia del 1993, dove sembra che parli della matematica delle piramidi... Mah...

Ciao.

Elio Fabri

unread,
Nov 7, 2014, 3:00:48 PM11/7/14
to
multi...@gmail.com ha scritto:
> Sfogliando il numero 12 del mensile "Focus" del 1993
Questo già basterebbe.

> ho letto la seguente notizia:
> ...
Enrico Gregorio ti ha giustamente dato la risposta essenziale.
Ma siccome so che tu di matematica mastichi poco, voglio essere
generoso e dire qualcosa di più.

Non ho letto gli articoli di quel signore, ma ho capito che in
sostanza avrebbe "scoperto" la seguente identità:

(n + 1/n)^2 = (n - 1/n)^2 + 4

che moltiplicata per n^2 diventa

(n^2 + 1)^2 = (n^2 - 1)^2 + (2n)^2

e quindi per ogni n intero > 1 fornisce una terna pitagorica:

n=2: 5^2 = 3^2 + 4^2
n=3: 10^2 = 8^2 + 6^2
n=4: 17^2 = 15^2 + 8^2
...

Purtroppo quell'identità è solo un caso particolare di questa:

(n^2 + m^2)^2 = (n^2 - m^2)^2 + (2mn)^2

che (si sa da non so quanti secoli) genera *tutte* le terne pitagoriche.
Immgino che abbia interessato moltissimo Lichnerowicz :-)

Quanto al
> Addio radice quadrata
Non sono riuscito a capire niente.
Buttandomi a indovinare, potrei pensare che abbia anche qui riscoperto
l'acqua calda, ossia un procedimento iterativo che permette di
calcolare *con sole operazioni razionali* una radice quadrata con
tutta l'appross. desiderata.

Te lo descrivo su un esempio.
Voglio calcolare la radice di 5.
Parto da un'approssimazione, non importa quanto grossolana: per es. a=2.
Calcolo b = (a + 5/a)/2 = 9/4 = 2.25
Calcolo c = (b + 5/b)/2 = 161/72 = 2.2361... (3 dec. esatti)
Calcolo d = (c + 5/c)/2 = 51841/23184 = 2.2360679779... (9 dec. esatti)
...
Il passo successivo ti dà la radice con 19 decimali esatti.


--
Elio Fabri

0 new messages