Tetis ha pensato forte :
Domani vedo
> di ritrovare gli appunti di analisi che seguivano un'impostazione sincretica
> autonoma, penso che il mio prof. ambisse a scrivere un buon libro per se
> stesso.
Trovato: la parte precedente la definizione di continuità riguardava la
definizione generale di limite secondo Cauchy e l'equivalenza della
definizione di limite sequenziale con la definizione di limite secondo
Cauchy per i reali, nonché le nozioni generali di massimo e minimo
limite.
Quindi: la definizione di continuità di funzione in un punto è a La
Cauchy. Ovvero per ogni eps>0 esiste delta>0 in modo che per ogni x
tale che |x-x0|<delta risulta |f(x)-f(x0)|<eps.
Questa definizione evidentemente non richiede che x0 sia un punto
interno, basta che il punto appartenga al dominio della funzione,
inoltre la continuità è una proprietà della funzione, quindi anche la
non continuità viene considerata come una proprietà della funzione,
questo significa che sebbene la negazione proposizionale della
definizione ha significato logico anche se l'insieme di definizione
della funzione intorno ad x0 (incluso) è vuoto, tuttavia nel
caratterizzare la non-continuità si evitano esplicitamente queste
situazioni andando a richiedere che il punto x0 sia un punto del
dominio della funzione, si richiede cioè che la discontinuità, come la
continuità sia una proprietà della funzione di contenuto non vuoto,
perciocché la negazione diventa:
Una funzione in un punto x0 del suo dominio è discontinua se esiste
eps>0 talché per ogni delta>0 esiste x in modo che sia |x-x0|<delta ed
|f(x)-f(x0)| > eps.
Subito dopo si passano in rassegna i diversi tipi di discontinuità
vengono stabilite tre specie diverse ed alcune sottospecie prima della
classificazione poniamo la casistica:
1) il limite esiste diverso da f(x0)
2) il limite non esiste
caso 2a) il limite non esiste ma esistono il limite destro ed il limite
sinistro e differiscono
caso 2b) uno fra i due limiti destro e sinistro non esiste
3) il limite destro o il limite sinistro è +/- infinito oppure
entrambi.
Nella prima specie ascriviamo il caso 1) ed il caso 2a), come subspecie
consideriamo il caso 1) come eliminabile, il caso 2a) come tipo salto.
Nella seconda specie si ascrive il caso 2b).
Nella terza specie il caso 3)
Classificazione forse originale del mio prof. che non ho ritrovato in
altri testi. Sapete se l'avesse tratta da qualche parte?
Per il seguito la continuità reale viene usata come grimaldello per la
nozione generale di continuità in spazi topologici e per i teoremi
sulla continuità fra spazi metrici. L'impostazione a grandi linee è
come segue
Una funzione è continua nel suo dominio se è continua in ogni punto del
dominio.
[una funzione è continua anche nei punti isolati]
Pre-annuncio: le funzioni continue formano un'algebra su R. Vale
inoltre la proprietà che il rapporto di una funzione continua su una
funzione continua non nulla è continua.
Riformulazione della definizione di Cauchy nel linguaggio degli
intorni.
Enunciazione del teorema di permanenza del segno.
Teorema: una funzione f: R -> R è continua sse per ogni aperto B in R
(codominio di f) la controimmagine di B è un aperto di R (dominio di
f).
Teorema degli zeri.
Definizione: compattezza insiemistica e sequenziale.
Teoerema: la compattezza insiemistica e sequenziale si equivalgono in
R.
Teorema: un chiuso di un compatto di R è un compatto.
Teorema: equivalenza in R di compattezza e chiusura-limitazione.
Teorema: l'immagine continua di un compatto è un compatto in R
Teorema: l'immagine continua di un intervallo è un intervallo in R
Teorema: una funzione reale su compatto ammette massimo e minimo
(dimostrato con il metodo delle sequenze convergenti)
Generalizzazione della definizione di continuità per funzioni a dominio
metrico e codominio reale.
Continuità uniforme, criteri di uniforme continuità, esempi di funzioni
continue non uniformemente continue, immagine uniformemente continua di
dominio limitato è limitata.
Teorema: una funzione continua su un compatto è uniformemente continua.
Topologia generale di spazi metrici: definizione di sconnesso, uno
spazio metrico è connesso se non è sconnesso. Definizione generale di
topologia in termini di famiglie di aperti. In R un insieme è connesso
sse è un intervallo. Immagine continua surgettiva di connesso è
connessa in R. Completezza di spazi metrici in termini di sequenze di
Cauchy (potenziamento della compattezza). Spazi metrici compatti sono
completi. Spazi metrici compatti sono totalmente limitati. Vale anche
il viceversa: spazi metrici totalmente limitati sono compatti.
Equivalenza di compattezza sequenziale ed insiemistica per spazi
metrici. Immagine continua di spazio metrico compatto in spazio metrico
è compatta.
Semicontinuità.
Quindi si ritorna al caso reale:
Classificiazione di Landau degli infinitesimi.