Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Perché una funzione monotona può ammettere solo discontinuità di prima specie?

476 views
Skip to first unread message

Max

unread,
Feb 22, 2010, 3:54:04 PM2/22/10
to
Ho trovato l'affermazione in oggetto tra alcuni appunti, ma non riesco a
trovarmi una parte teorica relativa ad essa sui testi che ho...

Quello che ricordo � che se una successione � monotona ammette limite,
se � pure limitata allora ammette limite finito.
Per le funzioni vale qualcosa di simile?


In tal caso potrebbe esistere anche una discontinuit� di seconda specie...

Enrico Gregorio

unread,
Feb 22, 2010, 4:15:31 PM2/22/10
to
Max <maxf...@despammed.com> scrive:

Teorema. Ogni funzione monotona definita su un intervallo ha
in ogni punto dell'intervallo limite destro e limite sinistro.
I punti in cui il limite destro e quello sinistro differiscono
sono al pi� un'infinit� numerabile. Dunque una funzione monotona
� continua eccetto, al pi�, su un'infinit� numerabile di punti.

Vediamo per il limite sinistro in c di una funzione crescente f;
se prendiamo una successione crescente (a_n) che converge a c,
allora anche f(a_n) � crescente e limitata (da f(c)) e perci�
ha limite. Occorre vedere che questo limite � lo stesso per
ogni successione cos� fatta; finisci tu.

Ciao
Enrico

Max

unread,
Feb 22, 2010, 4:49:47 PM2/22/10
to
On Monday/22/02/2010 22:15, Enrico Gregorio wrote:

Precisazione:
Poco fa ho trovato sul libro il "teorema sul limite delle funzioni
monotone" e in effetti � diverso da quello omonimo per le successioni...


> Teorema. Ogni funzione monotona definita su un intervallo ha
> in ogni punto dell'intervallo limite destro e limite sinistro.
> I punti in cui il limite destro e quello sinistro differiscono
> sono al pi� un'infinit� numerabile.
> Dunque una funzione monotona
> � continua eccetto, al pi�, su un'infinit� numerabile di punti.
> Vediamo per il limite sinistro in c di una funzione crescente f;
> se prendiamo una successione crescente (a_n) che converge a c,
> allora anche f(a_n) � crescente e limitata (da f(c)) e perci�
> ha limite.
>Occorre vedere che questo limite � lo stesso per
> ogni successione cos� fatta; finisci tu.


Non credo di essere in grado purtroppo :-(


Grazie.


Max

unread,
Feb 22, 2010, 4:51:46 PM2/22/10
to
On Monday/22/02/2010 22:15, Enrico Gregorio wrote:

> Vediamo per il limite sinistro in c di una funzione crescente f;
> se prendiamo una successione crescente (a_n) che converge a c,
> allora anche f(a_n) � crescente e limitata (da f(c)) e perci�
> ha limite.


Possiamo dire che ha limite finito, no?

Enrico Gregorio

unread,
Feb 22, 2010, 5:25:23 PM2/22/10
to
Max <maxf...@despammed.com> wrote:

E certo! � crescente e limitata.

Riproviamo. La funzione f � definita in un intervallo; consideriamo
un punto c tale che il dominio contenga un intorno sinistro di c e
verifichiamo che f ha limite sinistro in c finito.

Fissa k>0 tale che c-k appartenga al dominio di f e considera
l'estremo superiore di f(x) per c-k<x<c. Questo estremo superiore
l � finito perch� f(x) <= f(c) quando x<c.

Vogliamo dimostrare che lim_{x->c-}f(x)=l. Fissa e>0; ci occorre
trovare d>0 tale che, per c-d < x < c si abbia |f(x)-l| < e.

Poich� l � l'estremo superiore, esiste x_0 con c-k<x_0<c tale che
l-f(x_0) <= e/2. Ma allora, per x_0 < x < c abbiamo anche
l - f(x) <= e/2, perch� la funzione f � crescente. Dunque basta
prendere d = c-x_0. La condizione l - f(x) <= e/2 implica

| f(x) - l | < e

perch� per c-d < x < c si ha, per definizione di l, f(x) <= l.

Fine. Per il limite destro si fa allo stesso modo.

Ciao
Enrico

Max

unread,
Feb 23, 2010, 6:10:05 AM2/23/10
to
On Monday/22/02/2010 23:25, Enrico Gregorio wrote:

> Riproviamo. La funzione f � definita in un intervallo; consideriamo
> un punto c tale che il dominio contenga un intorno sinistro di c e
> verifichiamo che f ha limite sinistro in c finito.
> Fissa k>0 tale che c-k appartenga al dominio di f e considera
> l'estremo superiore di f(x) per c-k<x<c. Questo estremo superiore
> l � finito perch� f(x)<= f(c) quando x<c.
> Vogliamo dimostrare che lim_{x->c-}f(x)=l. Fissa e>0; ci occorre
> trovare d>0 tale che, per c-d< x< c si abbia |f(x)-l|< e.

Fin qui tutto chiaro, l'ultimo passo � la definizione di limite sinistro
finito.


> Poich� l � l'estremo superiore, esiste x_0 con c-k<x_0<c tale che
> l-f(x_0)<= e/2.


Ecco...purtroppo mi sfugge quest'ultima uguaglianza :-(


> Ma allora, per x_0< x< c abbiamo anche
> l - f(x)<= e/2, perch� la funzione f � crescente.

E quindi a maggior ragione vale la disuguaglianza, siccome ci
avviciniamo sempre pi� all'estremo superiore l per x_0>c-k (scrivo solo
per farti capire quello che ho capito io)


> Dunque basta
> prendere d = c-x_0.

Questo perch� c-d=c-c+x_0=x_0


>La condizione l - f(x)<= e/2 implica
>
> | f(x) - l |< e
>
> perch� per c-d< x< c si ha, per definizione di l, f(x)<= l.
>
> Fine. Per il limite destro si fa allo stesso modo.

Considerando l'estremo inferiore questa volta, che � sempre l.
Grazie infinite.

Enrico Gregorio

unread,
Feb 23, 2010, 7:38:16 AM2/23/10
to
Max <maxf...@despammed.com> scrive:

> On Monday/22/02/2010 23:25, Enrico Gregorio wrote:
>
> > Riproviamo. La funzione f � definita in un intervallo; consideriamo
> > un punto c tale che il dominio contenga un intorno sinistro di c e
> > verifichiamo che f ha limite sinistro in c finito.
> > Fissa k>0 tale che c-k appartenga al dominio di f e considera
> > l'estremo superiore di f(x) per c-k<x<c. Questo estremo superiore
> > l � finito perch� f(x)<= f(c) quando x<c.
> > Vogliamo dimostrare che lim_{x->c-}f(x)=l. Fissa e>0; ci occorre
> > trovare d>0 tale che, per c-d< x< c si abbia |f(x)-l|< e.
>
> Fin qui tutto chiaro, l'ultimo passo � la definizione di limite sinistro
> finito.
>
> > Poich� l � l'estremo superiore, esiste x_0 con c-k<x_0<c tale che
> > l-f(x_0)<= e/2.
>
> Ecco...purtroppo mi sfugge quest'ultima uguaglianza :-(

Definizione di estremo superiore: l � l'estremo superiore dell'insieme
S se

(1) per ogni x in S si ha x <= l;
(2) per ogni e>0 esiste x in S tale che l-x < e

> > Ma allora, per x_0< x< c abbiamo anche
> > l - f(x)<= e/2, perch� la funzione f � crescente.
>
> E quindi a maggior ragione vale la disuguaglianza, siccome ci
> avviciniamo sempre pi� all'estremo superiore l per x_0>c-k (scrivo solo
> per farti capire quello che ho capito io)

Esatto.

> > Dunque basta
> > prendere d = c-x_0.
>
> Questo perch� c-d=c-c+x_0=x_0

Eh, s�. :)

> >La condizione l - f(x)<= e/2 implica
> >
> > | f(x) - l |< e
> >
> > perch� per c-d< x< c si ha, per definizione di l, f(x)<= l.
> >
> > Fine. Per il limite destro si fa allo stesso modo.
>
> Considerando l'estremo inferiore questa volta, che � sempre l.

Sar� quello che sar�: l dipende da x, evidentemente.

C'� poi la parte in pi�: i punti in cui f non � continua sono


al pi� un'infinit� numerabile.

Dimostrazione. Per ogni x interno all'intervallo di definizione
di f si pone

G(x) = lim_{t->x+} f(t) - lim_{t->x-} f(t)

Chiaramente G(x)=0 nei punti x dove f � continua. Sia, per n>0 intero,

A_n = { x : G(x) > 1/n }

Allora l'unione A degli insiemi A_n � esattamente l'insieme dei punti
dove f non � continua. Ma ogni A_n � finito (perch�?) e quindi A �
al pi� numerabile.

Ciao
Enrico

Enrico Gregorio

unread,
Feb 23, 2010, 10:38:36 AM2/23/10
to
Max <maxf...@despammed.com> scrive:

> On Tuesday/23/02/2010 13:38, Enrico Gregorio wrote:
>
>
> > C'� poi la parte in pi�: i punti in cui f non � continua sono
> > al pi� un'infinit� numerabile.
> >
> > Dimostrazione. Per ogni x interno all'intervallo di definizione
> > di f si pone
> >
> > G(x) = lim_{t->x+} f(t) - lim_{t->x-} f(t)
> >
> > Chiaramente G(x)=0 nei punti x dove f � continua. Sia, per n>0 intero,
> >
> > A_n = { x : G(x)> 1/n }
> >
> > Allora l'unione A degli insiemi A_n � esattamente l'insieme dei punti
> > dove f non � continua. Ma ogni A_n � finito (perch�?) e quindi A �
> > al pi� numerabile.
>
>

> Ragioniamoci:
>
> A_1:
> {x : G(x)> 1}
>
> A_2:
> {x : G(x)> 1/2}
>
>
> G(x) � un metro per la discontinuit�, quando vale zero abbiamo una
> funzione continua, quando � G(x)>0 abbiamo una discontinuit� di prima
> specie, quando costruiamo gli insiemi A_n non stiamo facendo altro che
> dividere i punti in cui f � discontinua a seconda del salto che c'� in
> quel punto.
>
> Per rispondere alla tua domanda dovrei capire perch� ogni A_n �
> finito.
>
> Ogni insieme A_n � limitato inferiormente da 1, 1/2, 1/3...e cosi via...
> La discontinuit� � di prima specie...
>
> Non ci arrivo...mi sembro un criceto che gira sulla sua ruota senza fare
> un centimetro... :-(

In realt� non � corretto dire che ciascuno degli A_n � finito (pensavo
al caso in cui il dominio di f sia un intervallo chiuso).

Bene, supponiamo che il dominio di f sia un intervallo chiuso e
limitato [a,b]. Allora |A_1| <= f(b)-f(a), |A_2| <= 2(f(b)-f(a)),
..., |A_n| <= n(f(b)-f(a)), ...

Dunque ciascuno degli A_n � finito. Ogni intervallo � unione numerabile
di intervalli chiusi.

Ciao
Enrico

Max

unread,
Feb 23, 2010, 10:05:37 AM2/23/10
to
On Tuesday/23/02/2010 13:38, Enrico Gregorio wrote:


> C'� poi la parte in pi�: i punti in cui f non � continua sono
> al pi� un'infinit� numerabile.
>
> Dimostrazione. Per ogni x interno all'intervallo di definizione
> di f si pone
>
> G(x) = lim_{t->x+} f(t) - lim_{t->x-} f(t)
>
> Chiaramente G(x)=0 nei punti x dove f � continua. Sia, per n>0 intero,
>
> A_n = { x : G(x)> 1/n }
>
> Allora l'unione A degli insiemi A_n � esattamente l'insieme dei punti
> dove f non � continua. Ma ogni A_n � finito (perch�?) e quindi A �
> al pi� numerabile.

?manu*

unread,
Feb 26, 2010, 4:09:14 AM2/26/10
to
Enrico Gregorio ha scritto:

> C'� poi la parte in pi�: i punti in cui f non � continua sono
> al pi� un'infinit� numerabile.

Qui c'� una dimostrazione simpatica. Ogni discontinuit� contiene almeno
un razionale distinto (perch� abbiamo discontinuit� a salto e una
funzione crescente) dunque puoi trovare una iniezione tra l'insieme
delle discontinuit� e l'insieme dei numeri razionali, che � numerabile.

E.

Enrico Gregorio

unread,
Feb 26, 2010, 5:58:02 PM2/26/10
to
?manu* <pao...@nos.pam.unifi.it> scrive:

Molto carina.

Ciao
Enrico

0 new messages