"Tommaso Russo, Trieste" ha scritto:
>e ginocchi ci si riferisce a dei semplici flessi?
>
> A quanto ne so, ginocchio e' sinonimo di gomito. E' un termine tecnico,
> non matematico. Si usa in Ingegneria, e talvolta in Fisica. Indica un
> punto un cui la derivata seconda della funzione ha un massimo o minimo,
> che pero' sono la cima di un picco o il fondo di un dosso alti e stretti.
>cut
>> Mi pare che lo stesso professore usasse il temine "ginocchio"
>> in un corso successivo per identificare un segmento in certi spazi.
>> Ma penso che lì del termine assumesse un significato diverso.
>
> Se non e' la stessa cosa che dico sopra, dovresti dare qualche dettaglio
> in piu'.
Grazie a tutti per le risposte.
Ho guardato i due esercizi dove compare questa terminologia.
Da solo essi non si può avere la certezza delle definizioni.
Sono
Comunque penso abbiano a che fare coi punti angolosi.
In quello dove si chiede, fra gli altri, dei *ginocchi* di una funzione
integrale
F avente come integranda delle funzioni carateristiche di
insieme (csi); e poi F è composta..intendo che l'estremo di integrazione
libero
è una funzione, che chiamo a(x), che in pratica ribalta i semiassi delle
ascisse.
Mentre il secondo estremo di integrazione è fisso.
Insomma alla fine a me pare che la F sia una funzione limitata, continua,
monotona crescente linearmente a tratti e con infiniti punti angolosi.
(Quindi non dovrebbero essere massimi). Sono ginocchi? Boh potrebbe,
a saperne la definizione.
In una parte di un secondo esercizio si chiede se un'altra F "integrale
composta" (l'integranda è data qui non in forma analitica, ma grafica)
presenta
stavolta un *gomito* in un tal punto del dominio, punto che chiamo qui B
Mi pare che F presenti in B un punto angoloso, e nel suo grafico (B,F(B))
unisce due tratti a pendenze diverse e finite, uno costante e
l'altro dall'andamento non lineare. E' un gomito?