> essendo che la norma infinito
> induce una metrica nello spazio
> delle funzioni continue, forse
> "la velocità" può essere definita
> considerando questa metrica?
Il tuo mi sembra uno spunto interessante, penso che ci sia un modo
preciso per inquadrare il concetto ma lo vedo utilizzare in modo molto
spensierato, come se fosse addirittura intuitivo.
Poiché intuitivo non è, come tutte le cose che non vengono definite in
modo chiaro, si rischia di fraintendere senza neppure rendersi conto.
Naturalmente chiunque conoscesse una definizione, se me la indicasse mi
farebbe felice :-)
A quello che ho capito, f(n)=n^2 è "polinomialmente più veloce" di
g(n)=n. Se non è così prego di smentirmi. Questo per quanto riguarda il
"più veloce polinomialmente".
Quando dico più veloce intendo in termini asintotici, nel senso che f(n)
prima diverge a +oo più rapidamente rispetto a g(n).
Cosa potrebbe significare invece che una funzione è logaritmicamente più
veloce?
f(n) = log(n)*n più veloce di g(n)=n ?
f(n) = log^2(n) sarebbe invece *polinomialmente* più veloce di g(n)=log(n) ?
f(n) = log(n)*n^2 sarebbe polinomialmente e logaritmicamente più veloce
di g(n)=n ?
Ed esponenzialmente?
f(n) = 3^n più veloce di g(n)=2^n ?
Fattorialmente?
f(n)=2*n! più veloce di g(n)=2 ?
> La tua mi sembra un'ottima domanda, sorry se rispondo
> con un'altra domanda :(
> speriamo che qualcuno risponda (magari ad entrambi)
Grazie per gli spunti che spero di poter approfondire.
Mi piacerebbe capire se gli esempi che ho portato hanno un senso, per
vedere se è possibile approcciare quantomeno intuitivamente la questione.
Se gli esempi fossero corretti, allora si potrebbe dedurre che, in
riferimento a questa tabella...
http://it.wikipedia.org/wiki/O-grande#Ordini_di_funzioni_fra_i_pi.C3.B9_comuni
...presa in considerazione una f(n), laddove si avesse una seconda
successione g(n) tale che
lim f(n)/g(n) = +oo oppure g(n)=o(f(n)) (o-piccolo)
n->oo
allora f(n) sarebbe più veloce in termini polinomiali, logaritmici,
fattoriali ove la f(n) esprimesse i termini della g(n) in forma di
funzione polinomiale, logaritmica, fattoriale, etc.
Mi scuso per il linguaggio impreciso e per le inesattezze, ma spero che
il senso si sia capito.
Ciao