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Renato Caccioppoli

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neutrinone

unread,
Sep 30, 2009, 3:08:05 PM9/30/09
to
Ha scritto cose importanti di matematica?
Forse qualcuno di voi lo ha conosciuto...(caso mai 50 anni fa..) o ne ha
sentito raccontare da chi lo ha incontrato.
E' stato il prof di Analisi di Luciano De Crescienzo a ing.
Avete visto il film "Morte di un matematico napoletano"?


cito da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Caccioppoli

Lo scrittore Luciano De Crescenzo, nel suo libro Storia della filosofia
greca, cita Renato Caccioppoli come docente di un suo esame, al termine
del quale ricevette un "21 di scoraggiamento".Lo scrittore Luciano De
Crescenzo, nel suo libro Storia della filosofia greca, cita Renato
Caccioppoli come docente di un suo esame, al termine del quale ricevette
un "21 di scoraggiamento".

Caccioppoli era convinto che le donne non potessero comprendere la
matematica. Un giorno una studentessa, futura professoressa di Fisica
alla Federico II, sostenne l'esame con Caccioppoli alla fine del quale il
professore le disse Signorina, nonostante lei sia una donna le devo
mettere 30 e lode.

Caccioppoli era solito bocciare moltissimi studenti con la prima domanda
che poneva loro. In genere, la domanda era questa: mi scriva la derivata
di eπ. Molti studenti rispondevano con le più svariate assurdità, senza
soffermarsi a pensare che eπ è una costante e che la derivata di una
costante è zero.

Alla Federico II girano molte storie sulla sua personalità. Per esempio,
durante un esame Caccioppoli chiese ad uno studente di disegnare alla
lavagna una retta. Lo studente disegnò una linea dritta, ma Caccioppoli
non era soddisfatto, quella non era una retta. Il ragazzo allungò la
linea, ma il professore non era ancora soddisfatto. Il ragazzo allora
disegnò una retta lunga quanto la lavagna dell'aula, ma Caccioppoli gli
intimò di continuare. Allora il ragazzo passò il gesso sul muro fino ad
arrivare alla porta della stanza e, ad un cenno del professore, uscì
dall'aula continuando a passare il gesso sul muro. Caccioppoli bocciò il
ragazzo. Per disegnare una retta si disegna un segmento tratteggiando gli
estremi, cosa che lo studente non aveva fatto. Questa storia che può
sembrare una barzelletta è stata confermata da alcuni professori
dell'università.

ukxxx

unread,
Sep 30, 2009, 4:26:22 PM9/30/09
to
neutrinone ha scritto:

> Ha scritto cose importanti di matematica?
> Forse qualcuno di voi lo ha conosciuto...(caso mai 50 anni fa..) o ne ha
> sentito raccontare da chi lo ha incontrato.
> E' stato il prof di Analisi di Luciano De Crescienzo a ing.
> Avete visto il film "Morte di un matematico napoletano"?
>
>
> cito da:
> http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Caccioppoli
>
> Lo scrittore Luciano De Crescenzo, nel suo libro Storia della filosofia
> greca, cita Renato Caccioppoli come docente di un suo esame, al termine
> del quale ricevette un "21 di scoraggiamento".Lo scrittore Luciano De
> Crescenzo, nel suo libro Storia della filosofia greca, cita Renato
> Caccioppoli come docente di un suo esame, al termine del quale ricevette
> un "21 di scoraggiamento".

effettivamente è anche troppo per de crescenzo. Non capisco come si sia
potuto laureare in ingegneria. E' uno che secondo me non ci ha mai
capito nulla di matematica, fisica e ingegneria. E anche come filosofo è
mediocre. E' però un grande istrione che ha saputo vendersi bene. I suoi
libri devo ammetterlo sono divertenti.


> Caccioppoli era solito bocciare moltissimi studenti con la prima domanda
> che poneva loro. In genere, la domanda era questa: mi scriva la derivata
> di eπ. Molti studenti rispondevano con le più svariate assurdità, senza
> soffermarsi a pensare che eπ è una costante e che la derivata di una
> costante è zero.

mi sembra una domanda abbastanza banale. Possibile che ci fosse qualcuno
che sbagliava?

> Alla Federico II girano molte storie sulla sua personalità. Per esempio,
> durante un esame Caccioppoli chiese ad uno studente di disegnare alla
> lavagna una retta. Lo studente disegnò una linea dritta, ma Caccioppoli
> non era soddisfatto, quella non era una retta. Il ragazzo allungò la
> linea, ma il professore non era ancora soddisfatto. Il ragazzo allora
> disegnò una retta lunga quanto la lavagna dell'aula, ma Caccioppoli gli
> intimò di continuare. Allora il ragazzo passò il gesso sul muro fino ad
> arrivare alla porta della stanza e, ad un cenno del professore, uscì
> dall'aula continuando a passare il gesso sul muro. Caccioppoli bocciò il
> ragazzo.

il ragazzo infatti non aveva capito cosa sia una retta.

>Per disegnare una retta si disegna un segmento tratteggiando gli
> estremi, cosa che lo studente non aveva fatto.

questa è una simbologia. In ogni caso non rappresenta la "retta".


Questa storia che può
> sembrare una barzelletta è stata confermata da alcuni professori
> dell'università.

ma sinceramente anche alcuni miei docenti si comportavano così. A
matematica o fisica è abbastanza comune trovare queste stravaganze.

Andrea M.

unread,
Sep 30, 2009, 4:40:11 PM9/30/09
to
On 30 Set, 22:26, ukxxx <uk...@NOMAILgmail.com> wrote:

>
> > Caccioppoli era solito bocciare moltissimi studenti con la prima domanda
> > che poneva loro. In genere, la domanda era questa: mi scriva la derivata
> > di eπ. Molti studenti rispondevano con le più svariate assurdità, senza
> > soffermarsi a pensare che eπ è una costante e che la derivata di una
> > costante è zero.
>
> mi sembra una domanda abbastanza banale. Possibile che ci fosse qualcuno
> che sbagliava?
>

Non si ha la più pallida idea di cosa riesca a dire o a scrivere la
gente agli esami. Questo a Matematica, figuriamoci a Ingegneria.......

Joubert

unread,
Sep 30, 2009, 4:55:59 PM9/30/09
to
ukxxx wrote:

> mi sembra una domanda abbastanza banale. Possibile che ci fosse qualcuno
> che sbagliava?
>

Se può cambiare qualcosa, in realtà era richiesta la derivata di e^pi.
Magari qualche fattone riusciva a dire che, essendo un esponenziale, la
derivata era ancora e^pi.

ukxxx

unread,
Sep 30, 2009, 5:13:42 PM9/30/09
to

> Non si ha la più pallida idea di cosa riesca a dire o a scrivere la
> gente agli esami. Questo a Matematica, figuriamoci a Ingegneria.......

Certamente.
Mi chiedo comunque com'erano a quei tempi lezioni e manuali. Ricordo di
aver sfogliato dei libri di quei tempi ed erano praticamente privi di
esercizi.

ukxxx

unread,
Sep 30, 2009, 5:16:15 PM9/30/09
to

> Se può cambiare qualcosa, in realtà era richiesta la derivata di e^pi.
> Magari qualche fattone riusciva a dire che, essendo un esponenziale, la
> derivata era ancora e^pi.
ok. Cmq ancora non mi capacito della cosa. Magari potrebbe succedere
alle superiori ma al primo anno di ingegneria (e parliamo degli anni '50
quando a matematica, fisica ed ingegneria si seguivano gli stessi
corsi). Spero fosse un caso isolato.

Magister P.N.

unread,
Sep 30, 2009, 5:24:41 PM9/30/09
to
On 30 Set, 21:08, neutrinone <neu...@none.fi> wrote:
> Ha scritto cose importanti di matematica?

Esiste il teorema di Banach-Caccioppoli: quello che dice che in uno
spazio metrico ogni contrazione ha uno ed un solo punto fisso.

Ciao
R.

Magister P.N.

unread,
Sep 30, 2009, 5:28:13 PM9/30/09
to
On 30 Set, 23:24, "Magister P.N." <ricciardi.ricca...@gmail.com>
wrote:

Errata corrige: Spazio metrico completo.

R.

Neo

unread,
Sep 30, 2009, 5:42:51 PM9/30/09
to
On 30 Set, 22:40, "Andrea M." <andrea.m...@unito.it> wrote:

> Non si ha la più pallida idea di cosa riesca a dire o a scrivere la
> gente agli esami. Questo a Matematica, figuriamoci a Ingegneria.......

All'esame ci sono un sacco di fattori. Può capitare di dire una
stronzata megagalattica... Se in più si mette che i docenti spesso
spingono per dare l'esame in fretta e furia allora il fattore cazzate
aumenta :-)
--
Ciao Neo

Joubert

unread,
Sep 30, 2009, 6:02:56 PM9/30/09
to
ukxxx wrote:

> ok. Cmq ancora non mi capacito della cosa. Magari potrebbe succedere
> alle superiori ma al primo anno di ingegneria (e parliamo degli anni '50
> quando a matematica, fisica ed ingegneria si seguivano gli stessi
> corsi). Spero fosse un caso isolato.

Sì, chiaro, è demenziale.

Franco

unread,
Sep 30, 2009, 10:21:47 PM9/30/09
to

Che e` ovviamente sbagliato! Il risultato giusto e` pi*e^pi :)

Di tanto in tanto chiedo quanto fa 7*8, direi che solo un quarto circa
sa le tabelline :(

--

Franco

Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)

ukxxx

unread,
Oct 1, 2009, 3:29:01 AM10/1/09
to

> All'esame ci sono un sacco di fattori. Pu� capitare di dire una
> stronzata megagalattica... Se in pi� si mette che i docenti spesso

> spingono per dare l'esame in fretta e furia allora il fattore cazzate
> aumenta :-)
beh effettivamente � vero. Certo che anche i docenti non aiutano e
magari potrebbero stroncare subito uno che vale.

bubbo

unread,
Oct 1, 2009, 12:43:33 PM10/1/09
to
Franco ha scritto:

> Di tanto in tanto chiedo quanto fa 7*8, direi che solo un quarto circa
> sa le tabelline :(

Lo chiedi ai tuoi studenti?
Comunque 7*8 è senz'altro la moltiplicazione più difficile di tutte le
tabelline. Io ci ho messo anni a trovare un modo per ricordarla: basta
mettere in file le cifre 5 6 7 8 e aggiungere un uguale e un per così da
formare 5 6=7x8.

--
bubbo

bubbo

unread,
Oct 1, 2009, 12:55:28 PM10/1/09
to
ukxxx ha scritto:

> effettivamente è anche troppo per de crescenzo.

Questo aneddoto lo ha raccontato il mio prof. di Algebra durante il mio
esame orale... cioè in realtà mi stava esaminando l'esercitatore...
comunque, tornando all'aneddoto, ce lo raccontò lievemente diverso. In
pratica Caccioppoli pensava che De Crescenzo meritasse un 24 ma alla
fine gli ha dato un 21 di scoraggiamento.
Per questo ho una certa stima di De Crescenzo. Cioè 24 con Caccioppoli
non è mica poco. Non ricordo che esame fosse, forse Analisi I, in questo
caso sarebbe un voto più alto di quello che ho preso io.

--
bubbo

ukxxx

unread,
Oct 1, 2009, 2:51:01 PM10/1/09
to

> Questo aneddoto lo ha raccontato il mio prof. di Algebra durante il mio
> esame orale... cioè in realtà mi stava esaminando l'esercitatore...
> comunque, tornando all'aneddoto, ce lo raccontò lievemente diverso. In
> pratica Caccioppoli pensava che De Crescenzo meritasse un 24 ma alla
> fine gli ha dato un 21 di scoraggiamento.
> Per questo ho una certa stima di De Crescenzo. Cioè 24 con Caccioppoli
> non è mica poco. Non ricordo che esame fosse, forse Analisi I, in questo
> caso sarebbe un voto più alto di quello che ho preso io.
>
secondo me Cacciopoli era anche un po' "stronzo"...

?manu*

unread,
Oct 2, 2009, 1:45:21 AM10/2/09
to
Franco ha scritto:

> Joubert wrote:
>> ukxxx wrote:
>>
>>> mi sembra una domanda abbastanza banale. Possibile che ci fosse
>>> qualcuno che sbagliava?
>>>
>>
>> Se può cambiare qualcosa, in realtà era richiesta la derivata di e^pi.
>> Magari qualche fattone riusciva a dire che, essendo un esponenziale,
>> la derivata era ancora e^pi.
>
> Che e` ovviamente sbagliato! Il risultato giusto e` pi*e^pi :)

Volevi dire pi e^(pi-1) ;-)

E.

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