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dov'è l'errore logico in questa storiella?

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vittorio

unread,
Mar 9, 2014, 7:57:14 PM3/9/14
to
"Sono tempi duri, il paese è indebitato, tutti vivono a credito... Ad
un certo punto, arriva un turista tedesco. Ferma la macchina davanti
all'unico albergo ed entra. Posa 100 euro sul bancone della reception
come anticipo e chiede di vedere le camere per sceglierne una. Il
proprietario gli dice di scegliere quella che più gli aggrada. Appena
il turista è sparito sù per le scale, l'albergatore prende i 100
euro, corre dal macellaio e paga il debito che aveva con lui. Il
macellaio va immediatamente presso l'allevatore di maiali al quale
deve 100euro e regola il suo debito. L'allevatore, a sua volta, corre
a pagare la sua fattura presso la cooperativa agricola che gli
procura gli alimenti per gli animali. Il direttore della cooperativa
si precipita al pub per saldare il suo conto. Il barman, dà il
biglietto alla prostituta che gli fornisce i suoi servizi a credito
da un bel po'. La ragazza, che usa a credito le camere dell'albergo
con i suoi clienti, corre a regolare i conti con l'albergatore.
L'albergatore posa il biglietto sul bancone della reception dove il
turista lo aveva posato. Dopo un po', il turista scende le scale e
annuncia che non ha trovato una camera di suo gusto, per cui riprende
il suo biglietto da 100 euroe se ne va... Nessuno ha prodotto nulla,
nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito .

ciao



radica...@gmail.com

unread,
Mar 10, 2014, 3:46:22 AM3/10/14
to
Non c'e' nessun errore logico.

Semplicemente io devo dare 100 euro a te e tu a me (anche se in
mezzo c'e' tutta una catena di persone. Non ha importanza).

Per cui quei 100 euro in realta' non si muovono, e quindi il
debito NETTO in realta' non e' MAI esistito.



GIulia

unread,
Mar 10, 2014, 7:49:18 AM3/10/14
to
vittorio wrote:
> "Sono tempi duri,
Nessun errore , nella realta' lettere di credito e cambiali(garantite da banche e stato) assolvono allo stesso scopo.

Giulia



radica...@gmail.com

unread,
Mar 10, 2014, 8:13:17 AM3/10/14
to
Il giorno lunedì 10 marzo 2014 12:49:18 UTC+1, GIulia ha scritto:
> vittorio wrote:
>
> > "Sono tempi duri,
>
> nella realta' lettere di credito e cambiali (garantite da banche
> e stato) assolvono allo stesso scopo.

E che c' entra ?

AndreaM

unread,
Mar 10, 2014, 9:39:23 AM3/10/14
to
On Monday, March 10, 2014 12:57:14 AM UTC+1, vittorio wrote:

> ma nessuno più è in debito .
>

Vero.
Ma è anche vero che tutti vantavano un credito che ora non vantano più.

feynman

unread,
Mar 10, 2014, 9:39:23 AM3/10/14
to
vittorio scrisse:

> Nessuno ha prodotto nulla,
> nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito .

Hai dimenticato di aggiungere che nessuno è più in credito.
Debiti e crediti in questo caso si compensano esattamente perchè ogni
partecipante alla "catena" aveva sì un debito di 100 euro ma anche un
credito di 100 euro.
Totale: zero.

ciao
feynman

Giacomo Degli Esposti

unread,
Mar 10, 2014, 9:57:44 AM3/10/14
to
On Monday, March 10, 2014 12:57:14 AM UTC+1, vittorio wrote:
> Nessuno ha prodotto nulla,
> nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito .

Ricordo di aver letto questa storiella anni fa, ma finiva con
la domanda: E il PIL del paese? e' cresciuto, calato o rimasto uguale?

ciao
Giacomo

superpollo

unread,
Mar 10, 2014, 10:07:29 AM3/10/14
to
feynman ha scritto:
mica vero... il tedesco ha immobilizzato il suo capitale per un tempo
finito, senza contropartita (leggi: interessi); ergo il tedesco ci ha
perso e in cambio gli altri ci hanno guadagnato (in termini di credito)

\bye

--
>>> La Tunze Libera e Democratica.
>> Bravissimo!!
> scusa, a chi hai risposto?
Al Socratis di turno che ha scritto l'articolo.

r61

unread,
Mar 10, 2014, 10:38:08 AM3/10/14
to
vittorio ha scritto:
bisogna chiederlo ai patiti del signoraggio

AndreaM

unread,
Mar 10, 2014, 12:16:37 PM3/10/14
to
Il giorno lunedì 10 marzo 2014 15:07:29 UTC+1, superpollo ha scritto:
> feynman ha scritto:
>
> > vittorio scrisse:
>
> >
>
> >> Nessuno ha prodotto nulla,
>
> >> nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito .
>
> >
>
> > Hai dimenticato di aggiungere che nessuno è più in credito.
>
> > Debiti e crediti in questo caso si compensano esattamente perchè ogni
> > partecipante alla "catena" aveva sì un debito di 100 euro ma anche un
> > credito di 100 euro.
> > Totale: zero.
>
>
>
> mica vero... il tedesco ha immobilizzato il suo capitale per un tempo
> finito, senza contropartita (leggi: interessi); ergo il tedesco ci ha
> perso e in cambio gli altri ci hanno guadagnato (in termini di credito)
>

Assolutamente no. La contropartita del turista è stata quella di avere il diritto di prelazione sulla camera che più gli sarebbe piaciuta, e visto che alla fine se ne andato, può essere soddisfatto di aver chiuso in pareggio.

L'albergatore, d'altra parte, ha potuto usufruire dei 100 euro temporaneamente in suo possesso, ma al prezzo di avere una momentanea indisponibilità di una camera di quelle ancora disponibili.

Di nuovo pareggio.


superpollo

unread,
Mar 10, 2014, 12:30:26 PM3/10/14
to
AndreaM ha scritto:
> Il giorno lunedě 10 marzo 2014 15:07:29 UTC+1, superpollo ha scritto:
>> feynman ha scritto:
>>
>>> vittorio scrisse:
>>>> Nessuno ha prodotto nulla,
>>>> nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno piů č in debito .
>>> Hai dimenticato di aggiungere che nessuno č piů in credito.
>>> Debiti e crediti in questo caso si compensano esattamente perchč ogni
>>> partecipante alla "catena" aveva sě un debito di 100 euro ma anche un
>>> credito di 100 euro.
>>> Totale: zero.
>>
>>
>> mica vero... il tedesco ha immobilizzato il suo capitale per un tempo
>> finito, senza contropartita (leggi: interessi); ergo il tedesco ci ha
>> perso e in cambio gli altri ci hanno guadagnato (in termini di credito)
>>
>
> Assolutamente no. La contropartita del turista č stata quella di avere il diritto di prelazione sulla camera che piů gli sarebbe piaciuta, e visto che alla fine se ne andato, puň essere soddisfatto di aver chiuso in pareggio.
>
> L'albergatore, d'altra parte, ha potuto usufruire dei 100 euro temporaneamente in suo possesso, ma al prezzo di avere una momentanea indisponibilitŕ di una camera di quelle ancora disponibili.
>
> Di nuovo pareggio.

dissento dalla tua valutazione.

ci sarebbe pareggio se per qualche arcano motivo le due contropartite
(quella del crucco e quella dell'albergatore) fossero in bilancio. io
contesto questa ipotesi.

infatti, da una parte il tedesco ha avuto un vantaggio puramente
vituale, poiche' in effetti non ha potuto godere della presunta
prelazione, pero' il danno di immobilizzazione del capitale e'
oggettivo; viceversa, l'albergatore ha avuto una temporanea
indisponibilita' di solo una su forse centinaia di camere libere (dico
cosi' poiche' in situazione di crisi si puo' supporre la quasi totale
liberta' delle camere), quindi un "danno" che risuta estremamente
frazionario.

GIulia

unread,
Mar 10, 2014, 12:34:07 PM3/10/14
to
> E che c' entra ?

Che quella operazione si poteva fare anche senza tedesco, e
infatti esistono gli strumenti perche il problema e' reale.


Giulia


feynman

unread,
Mar 10, 2014, 12:49:10 PM3/10/14
to
superpollo scrisse:
> feynman ha scritto:
>> vittorio scrisse:
>>
>>> Nessuno ha prodotto nulla,
>>> nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito .
>>
>> Hai dimenticato di aggiungere che nessuno è più in credito.
>> Debiti e crediti in questo caso si compensano esattamente perchè ogni
>> partecipante alla "catena" aveva sì un debito di 100 euro ma anche un
>> credito di 100 euro.
>> Totale: zero.
>
> mica vero... il tedesco ha immobilizzato il suo capitale per un tempo
> finito, senza contropartita (leggi: interessi)

Mi quantifichi quali interessi avrebbe ricavato il tedesco se avesse
tenuto in tasca la banconota per lo stesso tempo?

ciao
feynman

superpollo

unread,
Mar 10, 2014, 1:12:03 PM3/10/14
to
feynman ha scritto:
molto pochi, ma il punto e' che si tratta di un numero finito non nullo

r61

unread,
Mar 10, 2014, 3:16:24 PM3/10/14
to
superpollo ha scritto:
> AndreaM ha scritto:
>> Assolutamente no. La contropartita del turista è stata quella di avere
>> il diritto di prelazione sulla camera che più gli sarebbe piaciuta, e
>> visto che alla fine se ne andato, può essere soddisfatto di aver
>> chiuso in pareggio.
>>
>> L'albergatore, d'altra parte, ha potuto usufruire dei 100 euro
>> temporaneamente in suo possesso, ma al prezzo di avere una momentanea
>> indisponibilità di una camera di quelle ancora disponibili.
>>
>> Di nuovo pareggio.
>
> dissento dalla tua valutazione.
>
> ci sarebbe pareggio se per qualche arcano motivo le due contropartite
> (quella del crucco e quella dell'albergatore) fossero in bilancio. io
> contesto questa ipotesi.
>
> infatti, da una parte il tedesco ha avuto un vantaggio puramente
> vituale, poiche' in effetti non ha potuto godere della presunta
> prelazione, pero' il danno di immobilizzazione del capitale e'
> oggettivo; viceversa, l'albergatore ha avuto una temporanea
> indisponibilita' di solo una su forse centinaia di camere libere (dico
> cosi' poiche' in situazione di crisi si puo' supporre la quasi totale
> liberta' delle camere), quindi un "danno" che risuta estremamente
> frazionario.

"Posa 100 euro sul bancone della reception come anticipo" Ecco perché
non sono d'accordo con te e invece sono d'accordo con Andrea.

feynman

unread,
Mar 10, 2014, 4:13:14 PM3/10/14
to
superpollo scrisse:
> feynman ha scritto:
>> superpollo scrisse:
>>> feynman ha scritto:
>>>> vittorio scrisse:
>>>>
>>>>> Nessuno ha prodotto nulla,
>>>>> nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito .
>>>>
>>>> Hai dimenticato di aggiungere che nessuno è più in credito.
>>>> Debiti e crediti in questo caso si compensano esattamente perchè
>>>> ogni partecipante alla "catena" aveva sì un debito di 100 euro ma
>>>> anche un credito di 100 euro.
>>>> Totale: zero.
>>>
>>> mica vero... il tedesco ha immobilizzato il suo capitale per un
>>> tempo finito, senza contropartita (leggi: interessi)
>>
>> Mi quantifichi quali interessi avrebbe ricavato il tedesco se avesse
>> tenuto in tasca la banconota per lo stesso tempo?
>
> molto pochi, ma il punto e' che si tratta di un numero finito non
> nullo

in base a quale strana legge la banconota da 100 euro tenuta in tasca
aumenta di valore?
spiega.

ciao
feynman

superpollo

unread,
Mar 10, 2014, 4:16:34 PM3/10/14
to
e chi ha mai sostenuto che in alternativa al bancone dell'albergo doveva
stare a dormire in tasca al crucco?

Zack

unread,
Mar 10, 2014, 5:16:26 PM3/10/14
to
L'albergatore aveva all'inizio 100 euro di credito con la prostituta e
100 euro di debito. Il suo patrimonio netto era pari a 0. Alla fine dei
giochi ha trasformato il credito in liquidità che poi ha reso al cliente
(quindi zero) e nessun debito (quindi zero). Il suo patrimonio netto è
ancora pari a zero, quindi non ha guadagnato nulla, si è solo
trasformato qualitativamente il suo patrimonio da 100-100= 0 a 0-0=0.
Domande. Se tu avessi 100.000 euro sul conto corrente e un mutuo di
centomila euro e poi usassi quei soldi per estinguere il mutuo, la tua
ricchezza *netta* varrierebbe? Direi di no... Hai guadagnato qualcosa?
Direi di no... Quindi, sinceramente, faccio fatica a capire perché la
storiella dovrebbe ingenerare l'idea che ci sia una contraddizione logica...

Alessandro Cara

unread,
Mar 10, 2014, 5:38:55 PM3/10/14
to
Che in base a questo esistono gli economisti che fanno i presidenti del
consiglio ;-)

--

ac (x=y-1) e non uso il KillFile.
La violenza e' l'ultimo rifugio degli incapaci (Salvor Hardin)

ADPUF

unread,
Mar 10, 2014, 6:04:46 PM3/10/14
to
vittorio, 00:57, lunedì 10 marzo 2014:

> Nessuno ha prodotto nulla, nessuno ha guadagnato nulla, ma
> nessuno più è in debito .


A ogni debito corrisponde un credito.
Quindi anche nessuno ha più crediti da riscuotere.

L'errore è che quando la banconota viene appoggiata non c'è la
ricevuta (è una caparra?) corrispondente.


--
Quanto fa due per due?
Dipende.

ADPUF

unread,
Mar 10, 2014, 6:05:58 PM3/10/14
to
Giacomo Degli Esposti, 14:57, lunedě 10 marzo 2014:
> On Monday, March 10, 2014 12:57:14 AM UTC+1, vittorio wrote:
>> Nessuno ha prodotto nulla,
>> nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno piů č in debito .
>
> Ricordo di aver letto questa storiella anni fa, ma finiva con
> la domanda: E il PIL del paese? e' cresciuto, calato o rimasto
> uguale?


Se uno sposa la sua cameriera, il PIL cala.

Il che la dice lunga sulle fallacie della cosiddetta "scienza"
economica.

ADPUF

unread,
Mar 10, 2014, 6:06:06 PM3/10/14
to
superpollo, 18:12, lunedě 10 marzo 2014:
> feynman ha scritto:
>> superpollo scrisse:
>>
>>> mica vero... il tedesco ha immobilizzato il suo capitale per
>>> un tempo finito, senza contropartita (leggi: interessi)
>>
>> Mi quantifichi quali interessi avrebbe ricavato il tedesco se
>> avesse tenuto in tasca la banconota per lo stesso tempo?
>
> molto pochi, ma il punto e' che si tratta di un numero finito
> non nullo


Le banconote danno interesse? e dove si ritira?

feynman

unread,
Mar 10, 2014, 6:21:31 PM3/10/14
to
superpollo scrisse:

>> in base a quale strana legge la banconota da 100 euro tenuta in tasca
>> aumenta di valore?
>> spiega.
>
> e chi ha mai sostenuto che in alternativa al bancone dell'albergo
> doveva stare a dormire in tasca al crucco?

è noto che i crucchi in cerca di albergo investono denaro contante in
ogni momento della giornata.
Guadagnandoci sempre un sacco di soldi.


ciao
feynman

pirex

unread,
Mar 10, 2014, 6:57:29 PM3/10/14
to
Il 10/03/14, vittorio ha detto :
Nessun errore:
un "prestito temporaneo",
poi restituito a costo zero date le circostanze,
ha favorito un giro di pagamenti che senza quel "prestito"
non sarebbe stato possibile.

Se siamo in crisi è anche perché le banche
non concedono quei prestiti di cui tante piccole imprese
avrebbero bisogno.

--


Quando ti viene di pensar male del pregiudicato pensa a chi lo ha
resuscitato.


AndreaM

unread,
Mar 10, 2014, 7:15:59 PM3/10/14
to
Il giorno lunedì 10 marzo 2014 17:30:26 UTC+1, superpollo ha scritto:

> viceversa, l'albergatore ha avuto una temporanea
> indisponibilita' di solo una su forse centinaia di camere libere .....
>
>
>

Centinaia ?????
Un albergatore che possiede un albergo con centinaia di stanze non sta lì al banco a ritirare i pagamenti dei clienti.

Dal contesto del racconto direi che si trattava di una locanda con al massimo 3-4 stanze in tutto in un minuscolo paese ("unico albergo ...") e l'albergatore me lo figuro correre dal macellaio in ciabatte.

superpollo

unread,
Mar 11, 2014, 4:17:32 AM3/11/14
to
feynman ha scritto:
colgo il tentativo di sarcasmo, ma a me pare che tu ( e anche andrea,
cui rispondo qui) vogliate concentrarvi sul dito mentre vi si indica la
luna).

il senso della "barzelletta" (o metafora) proposta e': a me crucco
(angela merkel) che cosa me ne viene a prestarvi denari a costo zero per
un tempo finito (ergo per me andare in perdita, visto il mancato
guadagno di interessi che avrei potuto prendere investendo il mio
capitale) per permettere a voi di avere il tempo di ripianare
un'economia gia' disastrata oltre ogni possibilita' di recupero, avendo
in cambio solo un giro turistico delle vostre amene terre?

\bye

superpollo

unread,
Mar 11, 2014, 4:19:28 AM3/11/14
to
pirex ha scritto:
faglielo capire a feghelain e andrea...

> Se siamo in crisi è anche perché le banche
> non concedono quei prestiti di cui tante piccole imprese
> avrebbero bisogno.

cioe' secondo te le banche sono opere di carita'?

superpollo

unread,
Mar 11, 2014, 4:19:53 AM3/11/14
to
AndreaM ha scritto:
> Il giorno lunedě 10 marzo 2014 17:30:26 UTC+1, superpollo ha scritto:
>
>> viceversa, l'albergatore ha avuto una temporanea
>> indisponibilita' di solo una su forse centinaia di camere libere .....
>>
>>
>>
>
> Centinaia ?????
> Un albergatore che possiede un albergo con centinaia di stanze non sta lě al banco a ritirare i pagamenti dei clienti.
>
> Dal contesto del racconto direi che si trattava di una locanda con al massimo 3-4 stanze in tutto in un minuscolo paese ("unico albergo ...") e l'albergatore me lo figuro correre dal macellaio in ciabatte.

vedi risp. a fainman

pirex

unread,
Mar 11, 2014, 8:37:36 AM3/11/14
to
superpollo ha usato la sua tastiera per scrivere :
> pirex ha scritto:
>>
>>> il suo biglietto da 100 euroe se ne va... Nessuno ha prodotto nulla,
>>> nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito .
>>
>>> ciao
>>
>>
>>
>> Nessun errore:
>> un "prestito temporaneo",
>> poi restituito a costo zero date le circostanze,
>> ha favorito un giro di pagamenti che senza quel "prestito"
>> non sarebbe stato possibile.

> faglielo capire a feghelain e andrea...

>> Se siamo in crisi è anche perché le banche
>> non concedono quei prestiti di cui tante piccole imprese
>> avrebbero bisogno.

> cioe' secondo te le banche sono opere di carita'?


I prestiti bancari si concedono con lauti interessi;
il problema è che dai tempi della crisi dei subprime
le banche sono diventate stitiche con i finnziamenti
tant'è che si sono beccati i soldi della UE al tasso dell'1%
ma invece di elargire finanziamenti hanno preferito comprare Titoli di
Stato

radica...@gmail.com

unread,
Mar 11, 2014, 8:53:13 AM3/11/14
to
Il giorno lunedì 10 marzo 2014 15:07:29 UTC+1, superpollo ha scritto:

> mica vero... il tedesco ha immobilizzato il suo capitale per un tempo
> finito, senza contropartita (leggi: interessi); ergo il tedesco ci ha
> perso e in cambio gli altri ci hanno guadagnato (in termini di credito)

Sciocchezze.

Non ha "immobilizzato" nulla, perche' quei 100 euro erano GIA'
"immobilizzati" nel suo portafogli : lui li ha solo tolti da la
e messi sul bancone. Poi li ha ripresi dal bancone e li ha rimessi
nel suo portafogli. Punto.


feynman

unread,
Mar 11, 2014, 10:02:14 AM3/11/14
to
superpollo scrisse:
> feynman ha scritto:
>> superpollo scrisse:
>>
>>>> in base a quale strana legge la banconota da 100 euro tenuta in
>>>> tasca aumenta di valore?
>>>> spiega.
>>>
>>> e chi ha mai sostenuto che in alternativa al bancone dell'albergo
>>> doveva stare a dormire in tasca al crucco?
>>
>> è noto che i crucchi in cerca di albergo investono denaro contante in
>> ogni momento della giornata.
>> Guadagnandoci sempre un sacco di soldi.
>
> colgo il tentativo di sarcasmo, ma a me pare che tu ( e anche andrea,
> cui rispondo qui) vogliate concentrarvi sul dito mentre vi si indica
> la luna).

LOL
a me pare invece che tu abbia letto, pressato dai problemi dell'euro,
cose che nel testo non ci sono.


> il senso della "barzelletta" (o metafora) proposta e': a me crucco
> (angela merkel) che cosa me ne viene a prestarvi denari a costo zero
> per un tempo finito (ergo per me andare in perdita, visto il mancato
> guadagno di interessi che avrei potuto prendere investendo il mio
> capitale) per permettere a voi di avere il tempo di ripianare
> un'economia gia' disastrata oltre ogni possibilita' di recupero,
> avendo in cambio solo un giro turistico delle vostre amene terre?

hai visto un altro film :-)

ciao
feynman

Zack

unread,
Mar 11, 2014, 4:21:52 PM3/11/14
to
Il 11/03/2014 15:02, feynman ha scritto:
> superpollo scrisse:
>> feynman ha scritto:
>>> superpollo scrisse:
>>>
>>>>> in base a quale strana legge la banconota da 100 euro tenuta in
>>>>> tasca aumenta di valore?
>>>>> spiega.
>>>>
>>>> e chi ha mai sostenuto che in alternativa al bancone dell'albergo
>>>> doveva stare a dormire in tasca al crucco?
>>>
>>> è noto che i crucchi in cerca di albergo investono denaro contante in
>>> ogni momento della giornata.
>>> Guadagnandoci sempre un sacco di soldi.
>>
>> colgo il tentativo di sarcasmo, ma a me pare che tu ( e anche andrea,
>> cui rispondo qui) vogliate concentrarvi sul dito mentre vi si indica
>> la luna).
>
> LOL
> a me pare invece che tu abbia letto, pressato dai problemi dell'euro,
> cose che nel testo non ci sono.
>
>

Condivido. riguardo alla storiella, aggiungerei che se la donnina
allegra non avesse usufruito delle stanze dell'albergatore, e quindi non
fosse stata debitrice del medesimo, per quest'ultimo sarebbero stati
cazzetti amari :-)

ADPUF

unread,
Mar 11, 2014, 5:48:33 PM3/11/14
to
pirex, 23:57, lunedì 10 marzo 2014:

> Se siamo in crisi è anche perché le banche
> non concedono quei prestiti di cui tante piccole imprese
> avrebbero bisogno.


Ci sono troppe piccole imprese, inefficienti.

Alessandro Cara

unread,
Mar 11, 2014, 5:54:16 PM3/11/14
to
Il 11/03/2014 22.48, ADPUF ha scritto:
> pirex, 23:57, lunedì 10 marzo 2014:
>
>> Se siamo in crisi è anche perché le banche
>> non concedono quei prestiti di cui tante piccole imprese
>> avrebbero bisogno.
>
>
> Ci sono troppe piccole imprese, inefficienti.

Hai mai provato a fare l'imprenditore?
Sai cosa significa non avere certezza dei pagamenti da clienti (che e'
una congettura) ed assoluta certezza dei pagamenti anticipati da fare
allo stato (questo e' un teorema) e, ovviamente, ai tuoi
collaboratori/dipendenti (quest'ultima cosa e' una "prova empirica" in
attesa di diventare teorema)?

superpollo

unread,
Mar 11, 2014, 6:02:08 PM3/11/14
to
feynman ha scritto:
> superpollo scrisse:
>> feynman ha scritto:
>>> superpollo scrisse:
>>>
>>>>> in base a quale strana legge la banconota da 100 euro tenuta in
>>>>> tasca aumenta di valore?
>>>>> spiega.
>>>>
>>>> e chi ha mai sostenuto che in alternativa al bancone dell'albergo
>>>> doveva stare a dormire in tasca al crucco?
>>>
>>> è noto che i crucchi in cerca di albergo investono denaro contante in
>>> ogni momento della giornata.
>>> Guadagnandoci sempre un sacco di soldi.
>>
>> colgo il tentativo di sarcasmo, ma a me pare che tu ( e anche andrea,
>> cui rispondo qui) vogliate concentrarvi sul dito mentre vi si indica
>> la luna).
>
> LOL
> a me pare invece che tu abbia letto, pressato dai problemi dell'euro,
> cose che nel testo non ci sono.

bene, confermi di non sapere leggere oltre il primo livello di una
allegoria, ne sono addolorato per te.

rimane il fatto che:

(a) la germania ha prestato alla grecia per un tempo finito un capitale,
a fronte di un vantaggio (interesse) nullo, anzi col serio rischio di
non rivederlo piu' il proprio il capitale;

(b) grazie a questa iniezione di denaro a costo zero, la grecia ha
potuto rapidamente risolvere un problema interno di blocco economico
legato alla mancanza di circolante.

IMNSHO il rapporto guadagno/perdita e' nettamente a vantaggio dei greci.

pirex

unread,
Mar 11, 2014, 6:34:15 PM3/11/14
to
ADPUF scriveva il 11/03/14 :
> pirex, 23:57, lunedì 10 marzo 2014:

>> Se siamo in crisi è anche perché le banche
>> non concedono quei prestiti di cui tante piccole imprese
>> avrebbero bisogno.


> Ci sono troppe piccole imprese, inefficienti.



So di piccole imprese, nel settore della nautica,
costrette a chiudere in quanto vengono pagate
a sei mesi dallo stato avanzamento lavori,
e non per tutta la cifra maturata,
e non riescono a pagare i salari per mancanza di liquidità.
E quelle più grandi non è che se la passino molto meglio;
con la scusa della crisi il committente sa di avere il coltello
dalla parte del manico.
La frase è sempre la solita:
"Se non ti stanno bene le mie condizioni puoi anche andare";
è la stessa frase che poi si sentono ripetere moltissimi dipendenti.

--


Come diceva il generale Custer degli indiani,
per chi guida la finanza e ci giudica sulla base dei propri interessi,
il solo sindacato buono è quello morto.
(Giorgio Cremaschi)


enoquick

unread,
Mar 11, 2014, 9:57:35 PM3/11/14
to
Il 09/03/2014 17:57, vittorio ha scritto:
> "Sono tempi duri, il paese è indebitato, tutti vivono a credito... Ad
> un certo punto, arriva un turista tedesco. Ferma la macchina davanti
> all'unico albergo ed entra. Posa 100 euro sul bancone della reception
> come anticipo e chiede di vedere le camere per sceglierne una. Il
> proprietario gli dice di scegliere quella che più gli aggrada. Appena
> il turista è sparito sù per le scale, l'albergatore prende i 100
> euro, corre dal macellaio e paga il debito che aveva con lui. Il
> macellaio va immediatamente presso l'allevatore di maiali al quale
> deve 100euro e regola il suo debito. L'allevatore, a sua volta, corre
> a pagare la sua fattura presso la cooperativa agricola che gli
> procura gli alimenti per gli animali. Il direttore della cooperativa
> si precipita al pub per saldare il suo conto. Il barman, dà il
> biglietto alla prostituta che gli fornisce i suoi servizi a credito
> da un bel po'. La ragazza, che usa a credito le camere dell'albergo
> con i suoi clienti, corre a regolare i conti con l'albergatore.
> L'albergatore posa il biglietto sul bancone della reception dove il
> turista lo aveva posato. Dopo un po', il turista scende le scale e
> annuncia che non ha trovato una camera di suo gusto, per cui riprende
> il suo biglietto da 100 euroe se ne va... Nessuno ha prodotto nulla,
> nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito .
>
> ciao
>
>
>

Nessuno
E la classica storiella dell' indebitamento circolare
A deve a B,B deve a C e C deve ad A

Supponendo che la cifra sia la stessa per tutti, in realtà non
esisterebbe nessun debito o almeno i debiti sono solo virtuali
Infatti se A,B e C si mettessero d' accordo i relativi debiti non
esisterebbero, senza avere bisogno di fare circolare nessuna banconota
La storiella serve per fare capire la storiella sulla circolazione
monetaria
Se la circolazione è insufficiente il sistema economico soffre
Fa anche capire che il denaro è una convenzione e basterebbe un
qualunque soggetto dotato di affidabilità (ad esempio l' autorità
comunale) per emettere denaro
Se quel piccolo comune lo avesse fatto il paese non sarebbe stato cosi
indebitato con se stesso



Zack

unread,
Mar 12, 2014, 2:11:43 AM3/12/14
to
Il 12/03/2014 02:57, enoquick ha scritto:

>
> Nessuno
> E la classica storiella dell' indebitamento circolare
> A deve a B,B deve a C e C deve ad A
>
> Supponendo che la cifra sia la stessa per tutti, in realtà non
> esisterebbe nessun debito o almeno i debiti sono solo virtuali
> Infatti se A,B e C si mettessero d' accordo i relativi debiti non
> esisterebbero, senza avere bisogno di fare circolare nessuna banconota
> La storiella serve per fare capire la storiella sulla circolazione
> monetaria
> Se la circolazione è insufficiente il sistema economico soffre
> Fa anche capire che il denaro è una convenzione e basterebbe un
> qualunque soggetto dotato di affidabilità (ad esempio l' autorità
> comunale) per emettere denaro
> Se quel piccolo comune lo avesse fatto il paese non sarebbe stato cosi
> indebitato con se stesso
>
>
>
No, la storiella fa capire che senza la produzione effettiva di un bene
o servizio (economia reale), l'estinzione del debito (economia monetaria
e finanziaria), e quindi una posizione di equilibrio finanziario, può
avvenire solo per caso.
Infatti, l'ultima transazione reale non è avvenuta (il cliente ha pagato
solo un anticipo, poi lo ha ritirato e quindi non vi è stato passaggio
di proprietà dal cliente all'alberagore).
Ora, prova a immaginare cosa sarebbe successo se la prostituta non fosse
stata debitrice dell'albergatore... Questi non avrebbe avuto la
banconota da restituire. E se le prostitute fossero state quelle che
stanno a un km da casa mia, che esercitano in macchina o nei boschetti,
il povero albergatore, nel giro di un paio di giorni, si sarebbe trovato
sul bancone un decreto ingiuntivo :-) :-)

vittorio

unread,
Mar 12, 2014, 6:47:57 AM3/12/14
to

"pirex" <mok...@is.invalid> ha scritto nel messaggio news:lfo31a$309> La
frase è sempre la solita:
> "Se non ti stanno bene le mie condizioni puoi anche andare";
> è la stessa frase che poi si sentono ripetere moltissimi dipendenti.

chissà quante volte te la dicono a te,da anni




Enrico B

unread,
Mar 12, 2014, 8:18:44 AM3/12/14
to

"Zack" <z...@zk.it> ha scritto nel messaggio
news:lfotqv$s3s$1...@dont-email.me...
Questa è la risposta più sensata di tutte, se il debito (e il credito) non
fosse stato uguale per tutti e il primo debitore non fosse stato lo stesso
dell'ultimo creditore la storia non avrebbe funzionato.
Meditate gente, meditate

enoquick

unread,
Mar 12, 2014, 9:15:33 AM3/12/14
to
Il tedesco è solamente colui che mette in circolo la banconota e poi se
la riprende
Fa fare da cinghia di trasmissione dei debiti/crediti tra le varie
parti,ha solo questo ruolo
E poi è inutile che fai altre ipotesi, è ovvio che se ci sono salta
tutto l' impianto


ADPUF

unread,
Mar 12, 2014, 6:56:32 PM3/12/14
to
vittorio, 00:57, lunedì 10 marzo 2014:

>
> ciao


Mi viene in mente la famosa storiella dei cammelli.

Mustafà, un vecchio beduino, sentendo avvicinarsi la dipartita,
dettò il suo testamento davanti ai testimoni:
"lascio i miei 17 cammelli ai miei tre figli: la metà al primo
figlio Alì, un terzo al secondo figlio Barak, un nono al terzo
figlio Karim."
Poco dopo morì, e i figli non sapevano come dividersi i 17
cammelli.
Allora andarono dal saggio Abdallà, che li ascoltò con
attenzione.
Infine il saggio Abdallà li calmò:
"tranquilli, ho la soluzione al vostro problema."

vittorio

unread,
Mar 12, 2014, 8:37:32 PM3/12/14
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:5320e64a$0$1356$4faf...@reader1.news.tin.it...
> Mi viene in mente la famosa storiella dei cammelli.
>
> Mustafà, un vecchio beduino, sentendo avvicinarsi la dipartita,
> dettò il suo testamento davanti ai testimoni:
> "lascio i miei 17 cammelli ai miei tre figli: la metà al primo
> figlio Alì, un terzo al secondo figlio Barak, un nono al terzo
> figlio Karim."
> Poco dopo morì, e i figli non sapevano come dividersi i 17
> cammelli.
> Allora andarono dal saggio Abdallà, che li ascoltò con
> attenzione.
> Infine il saggio Abdallà li calmò:
> "tranquilli, ho la soluzione al vostro problema."


Poiché 1/2 + 1/3 + 1/9 = 17/18
il notaio, incaricato di suddividere l'eredità, aggiunge un suo cammello e
consegna

a.. 1/2 di 18 = 9 cammelli al primo figlio;

b.. 1/3 di 18 = 6 cammelli al secondo figlio;

c.. 1/9 di 18 = 2 cammeli al terzo figlio.

In tutto ha consegnato 17 cammelli.
Il notaio si riprende il suo cammello e il gioco è fatto.
Il bello della storia e' che nessun figlio protesta per l'audacia del
calcolo, in quanto tutti hanno ricevuto più del dovuto!



giovanni r.

unread,
Mar 13, 2014, 6:21:07 AM3/13/14
to
On Thursday, March 13, 2014 1:37:32 AM UTC+1, vittorio wrote:

> In tutto ha consegnato 17 cammelli.
> Il notaio si riprende il suo cammello e il gioco è fatto.
> Il bello della storia e' che nessun figlio protesta per l'audacia del
> calcolo, in quanto tutti hanno ricevuto più del dovuto!

Naturalmente la soluzione proposta da quel mentecatto
del notaio disattende il volere
del defunto e/o la legge in materia di successioni.

La somma delle frazioni e' 1/2+1/3+1/9 = 17/18, ovvero inferiore
a 1. Quindi c'e' un 1/18 del patrimonio di cui non e' stata
disposta esplicitamente la destinazione.

Se doveva andare allo Stato
(o a qualche altro legittimo erede) allora il notaio ha fatto
una cavolata immane visto che non e' rimasto nulla.

Se doveva essere ripartito tra gli aventi diritto, allora
avrebbero dovuto avere rispettivamente
17*(1/2+1/54) = 8.81 ma ha avuto 9
17*(1/3+1/54) = 5.98 ma ha avuto 6
17*(1/9+1/54) = 2.20 ma ha avuto 2

Quindi in particolare quello che ha avuto 2 invece di 2.20 ci ha rimesso
il 10%.

g.

vittorio

unread,
Mar 13, 2014, 7:53:55 AM3/13/14
to

"giovanni r." <g.r...@iit.cnr.it> ha scritto nel messaggio
news:af3b4df8-a1ab-476c...@googlegroups.com...
On Thursday, March 13, 2014 1:37:32 AM UTC+1, vittorio wrote:

<Quindi in particolare quello che ha avuto 2 invece di 2.20 ci ha rimesso
<il 10%.

non è vero,doveva avere 1,888 invece ha avuto 2 ( 1\9 di 17 fa
1,8888)



radica...@gmail.com

unread,
Mar 13, 2014, 8:36:55 AM3/13/14
to
Il giorno mercoledì 12 marzo 2014 07:11:43 UTC+1, Zack ha scritto:
> Il 12/03/2014 02:57, enoquick ha scritto:
>
>
>
> >
>
> > Nessuno
>
> > E la classica storiella dell' indebitamento circolare
>
> > A deve a B,B deve a C e C deve ad A
>
> >
>
> > Supponendo che la cifra sia la stessa per tutti, in realtà non
>
> > esisterebbe nessun debito o almeno i debiti sono solo virtuali
>
> > Infatti se A,B e C si mettessero d' accordo i relativi debiti non
>
> > esisterebbero, senza avere bisogno di fare circolare nessuna banconota
>
> > La storiella serve per fare capire la storiella sulla circolazione
>
> > monetaria
>
> > Se la circolazione è insufficiente il sistema economico soffre
>
> > Fa anche capire che il denaro è una convenzione e basterebbe un
>
> > qualunque soggetto dotato di affidabilità (ad esempio l' autorità
> > comunale) per emettere denaro
> > Se quel piccolo comune lo avesse fatto il paese non sarebbe stato cosi
> > indebitato con se stesso
>
> >
>
> >
>
> >
>
> No, la storiella fa capire che senza la produzione effettiva di un bene
> o servizio (economia reale), l'estinzione del debito (economia monetaria
> e finanziaria), e quindi una posizione di equilibrio finanziario, può
> avvenire solo per caso.

La produzione effettiva ? No. C' entra nulla, perche' se c' era un debito
vuol dire che una prestazione (di beni o servizi) ci deve essere stata.

Con o senza banconota iniziale (ripeto : con o senza, chiaro ?) quei debiti
si sarebbero potuti estinguere tranquillamente lo stesso.

Semmai, la storiella fa vedere quanto sia importante la CONOSCENZA in economia
: se A deve dare 10 a B che deve dare a C 10 che deve dare 10 a A (il cerchio
si chiude) in realta' l' unica ragione per la quale non si procede alla
compensazione e' che il giro non e' noto. A NON SA, non conosce la catena
per cui il giro non si avvia.

Mi sono spiegato ?

enoquick

unread,
Mar 13, 2014, 11:15:58 AM3/13/14
to
Il 13/03/2014 06:36, radica...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno mercoledì 12 marzo 2014 07:11:43 UTC+1, Zack ha scritto:
>> Il 12/03/2014 02:57, enoquick ha scritto:
>>
[CUT]

> Semmai, la storiella fa vedere quanto sia importante la CONOSCENZA in economia
> : se A deve dare 10 a B che deve dare a C 10 che deve dare 10 a A (il cerchio
> si chiude) in realta' l' unica ragione per la quale non si procede alla
> compensazione e' che il giro non e' noto. A NON SA, non conosce la catena
> per cui il giro non si avvia.
>

Che poi che è quello che succede nella realtà, i vari soggetti non hanno
quadro complessivo dei debiti/crediti
Se lo avessero molti debiti/crediti potrebbero essere estinti senza l'
uso di denaro, bastano degli accordi
E' qui che il denaro entra in gioco,fa da cinghia di trasmissione per
debiti/crediti
Ed è per questo che è importante che una circolazione monetaria sia
adeguata
Se non lo è succedono cose come in quel paesino, tanti creditori e
debitori senza nessuna estinzione dei debiti/crediti
All' opposto si ha generalmente inflazione


superpollo

unread,
Mar 13, 2014, 11:45:08 AM3/13/14
to
enoquick ha scritto:
> Il 13/03/2014 06:36, radica...@gmail.com ha scritto:
>> Il giorno mercoledì 12 marzo 2014 07:11:43 UTC+1, Zack ha scritto:
>>> Il 12/03/2014 02:57, enoquick ha scritto:
>>>
> [CUT]
>
>> Semmai, la storiella fa vedere quanto sia importante la CONOSCENZA in
>> economia
>> : se A deve dare 10 a B che deve dare a C 10 che deve dare 10 a A (il
>> cerchio
>> si chiude) in realta' l' unica ragione per la quale non si procede alla
>> compensazione e' che il giro non e' noto. A NON SA, non conosce la catena
>> per cui il giro non si avvia.
>>
>
> Che poi che è quello che succede nella realtà, i vari soggetti non hanno
> quadro complessivo dei debiti/crediti
> Se lo avessero molti debiti/crediti potrebbero essere estinti senza l'
> uso di denaro, bastano degli accordi
> E' qui che il denaro entra in gioco,fa da cinghia di trasmissione per
> debiti/crediti

per evitare la necessita' del denaro (in questo caso) bastarebbe
un'analisi in tempo reale del quadro debiti/crediti delle imprese e
della popolazione.

come fare? abolire immediatamentee il contante, e fare tutte le
transazioni, da 0.01 euro in su, via carta di credito o simili.

in tal modo lo stato avrebbe in tempo reale la situazione debitoria,
creditoria,di proprieta' mobiliari e immobiliari (asset) di TUTTI. certo
addio praivasi, ma anche addio evasione fiscale.

vittorio

unread,
Mar 13, 2014, 4:15:05 PM3/13/14
to

<radica...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bb5477a8-9d8d-49d9...@googlegroups.com...
<<Mi sono spiegato ?

sei stato veramente chiaro



enoquick

unread,
Mar 13, 2014, 8:44:09 PM3/13/14
to
E lo Stato si metterebbe a fare le compensazioni debiti/crediti ?
A gratis poi ?
E con l' efficienza che si ritrova
Poi occorre anche un comprovante tra le parti
Insomma un casino
Non è meglio che esista una circolazione monetaria sufficiente ed ognuno
se la sbriga da se come oggi al costo anche di avere qualche punto di
inflazione in piu ?

Zack

unread,
Mar 14, 2014, 1:15:00 AM3/14/14
to
Lascia stare. Radicale, la prestazione che non è avventua è quella del
cliente che ha voluto i soldi, prima solo anticipati, e quindi
l'albergatore aveva un debito verso il cliente e, specularmente, questi
un credito nei confronti dell'albergatore. Il ciclo finanziario si è
chiuso semplicemente perché la prostituta non era usa fare i servizi in
macchina e usufruiva dei servizi dell'albergatore, altrimenti
l'albergatore non avrebbe avuto i soldi da restituire.
Mi sono spiegato?

vittorio

unread,
Mar 14, 2014, 3:38:58 PM3/14/14
to

"Zack" <z...@zk.it> ha scritto nel messaggio
news:lfu38k$ev8$1...@dont-email.me...
> Mi sono spiegato?

state dicendo la stessa cosa



Zack

unread,
Mar 15, 2014, 5:30:29 AM3/15/14
to
Non stiamo dicendo la stessa cosa. Con produzione effettiva, nel caso
fosse mancato l'ultimo anello della catena, si sarebbero estinti senza
problema. Con il rimborso al cliente, ciò può avvenire, senza problemi
per l'albergatore, se e solo se la prostituta è in debito con lo stesso.
E ciò ha una probabilità molto bassa di realizzarsi...
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