AndreaM ha scritto:
> Il giorno lunedě 10 marzo 2014 15:07:29 UTC+1, superpollo ha scritto:
>> feynman ha scritto:
>>
>>> vittorio scrisse:
>>>> Nessuno ha prodotto nulla,
>>>> nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno piů č in debito .
>>> Hai dimenticato di aggiungere che nessuno č piů in credito.
>>> Debiti e crediti in questo caso si compensano esattamente perchč ogni
>>> partecipante alla "catena" aveva sě un debito di 100 euro ma anche un
>>> credito di 100 euro.
>>> Totale: zero.
>>
>>
>> mica vero... il tedesco ha immobilizzato il suo capitale per un tempo
>> finito, senza contropartita (leggi: interessi); ergo il tedesco ci ha
>> perso e in cambio gli altri ci hanno guadagnato (in termini di credito)
>>
>
> Assolutamente no. La contropartita del turista č stata quella di avere il diritto di prelazione sulla camera che piů gli sarebbe piaciuta, e visto che alla fine se ne andato, puň essere soddisfatto di aver chiuso in pareggio.
>
> L'albergatore, d'altra parte, ha potuto usufruire dei 100 euro temporaneamente in suo possesso, ma al prezzo di avere una momentanea indisponibilitŕ di una camera di quelle ancora disponibili.
>
> Di nuovo pareggio.
dissento dalla tua valutazione.
ci sarebbe pareggio se per qualche arcano motivo le due contropartite
(quella del crucco e quella dell'albergatore) fossero in bilancio. io
contesto questa ipotesi.
infatti, da una parte il tedesco ha avuto un vantaggio puramente
vituale, poiche' in effetti non ha potuto godere della presunta
prelazione, pero' il danno di immobilizzazione del capitale e'
oggettivo; viceversa, l'albergatore ha avuto una temporanea
indisponibilita' di solo una su forse centinaia di camere libere (dico
cosi' poiche' in situazione di crisi si puo' supporre la quasi totale
liberta' delle camere), quindi un "danno" che risuta estremamente
frazionario.