Ti scrivo volentieri una delle possibilita', tieni conto pero' che per
te sarebbe piu' utile se scrivessi qui cosa e' che hai provato e dove ti
sei bloccata (e magari anche quali sono le tue conoscenze di
matematica): cosi' chi ti aiuta puo' darti suggerimenti migliori.
Per questo limite:
noto che tan(x) = sin(x)/cos(x) e che cos(x) tende a zero per x->pi/2.
C'e' anche il fattore (1 - sen(x)) da cui posso ottenere un cos^2 (e' un
"trucco" da tenere presente) moltiplicando e dividendo per 1 + sen(x) e
usando l'identita' 1 - sen^2(x) = cos^2(x). Questo mi permette di
eliminare il cos(x) al denominatore.
Ecco i passaggi
tan(x)(1-sen(x)) =
tan(x)(1-sen(x)) (1+sen(x)) /(1+sen(x)) =
tan(x)(1-sen^2(x))/(1+sen(x)) =
tan(x)cos^2(x)/(1+sen(x)) =
(scrivo tan(x) come sin(x)/cos(x))
(sin(x)/cos(x)) * (cos^2(x)/(1+sen(x))) =
sin(x) * cos(x) / (1 + sin(x))
e quindi
lim_{x->pi/2} tan(x)(1-sen(x)) =
lim_{x->pi/2} sin(x) * cos(x) / (1 + sin(x)) = 0
perche' cos(x) tende a zero e gli altri termini tendono a quantita' finite.
Ho usato la notazione
lim_{x->pi/2}
invece che la tua
lim
x->pi/2
perche' mi permette di tenere tutta l'espressione sulla stessa riga.