Azzardo un si (dico azzardo perchč sono sicuro solo al 95%)
A quel punto si hanno due figure:
- Ing. dottore in ingegneria informatica
- Ing. dottore in informatica
Siete pregati di smentirmi CON SOLERZIA se ho dato informazioni errate
Saluti
Francesco
Ciao, e' esatto cio' che hai scritto.
Dalla normativa in merito si evince chiaramente
che chi -dottore in informatica o ingegnere informatico-
supera l'esame per l'iscrizione all'albo degli ingegneri
informatici acquisisce il titolo di ingegnere.
Quindi un laureato in informatica iscritto all'albo degli
ingegneri e' un ingegnere a tutti gli effetti.
Credo che possa firmarsi come Ingegnere Tal Dei Tali...
Io non penso che l'iscrizione all'albo cambia automaticamente il titolo.. e
non mi sembra neanche giusto, riunifichiamo i corsi di laurea a questo
punto...
Fare iscrivere i dottori in informatica all'albo serve, giustamente, a
dargli la possibilità di esercitare la professione per cui hanno studiato..
ma farli diventare ingegnere mi sembra esagerato, come si è detto la
preparazione è diversa.. Che scopo avrebbe la cosa?
Buno
State tutti parlando come se deste per scontato che un ingegnere sia
superiore ad un informatico.
Vi ricordo che la vera laurea di informatica storica in italia è "scienze
dell'Informazione" oggi informatica e NON ingegneria informatica.
E in quanto a preparazione per quanto riguarda il sw in tutti i suoi
aspetti, non c'è davvero paragone: l'informatica vera si studia solo ad
Informatica.
E comunque chiunque sia iscritto all'albo degli ingegneri può chiamarsi
"ingegnere" (se proprio ci tiene tanto...)
--
TheProf
Visto che il titolo di ingegnere si acquista solo dopo l'esame di stato
non capisco perche' dovrebbe essere esagerato.
Come ho scritto non lo dico io, ma la normativa:
[inizio citazione]
Art. 45. - Sezioni e titoli professionali
1.. Nell'albo professionale dell'ordine degli ingegneri sono istituite la
sezione A e la sezione B. Ciascuna sezione è ripartita nei seguenti settori:
1.. civile e ambientale;
2.. industriale;
3.. dell'informazione.
2.. Agli iscritti nella sezione A spettano i seguenti titoli
professionali:
1.. agli iscritti al settore civile e ambientale, spetta il titolo di
ingegnere civile e ambientale;
2.. agli iscritti al settore industriale, spetta il titolo di ingegnere
industriale;
3.. agli iscritti al settore dell'informazione, spetta il titolo di
ingegnere dell'informazione.
3.. Agli iscritti nella sezione B spettano i seguenti titoli
professionali:
1.. agli iscritti al settore civile e ambientale, spetta il titolo di
ingegnere civile e ambientale iunior;
2.. agli iscritti al settore industriale, spetta il titolo di ingegnere
industriale iunior;
3.. agli iscritti al settore dell'informazione, spetta il titolo di
ingegnere dell'informazione iunior.
4.. L'iscrizione all'albo professionale degli ingegneri è accompagnata
dalle dizioni: "sezione degli ingegneri - settore civile e ambientale";
"sezione degli ingegneri - settore industriale"; "sezione degli ingegneri -
settore dell'informazione"; "sezione degli ingegneri iuniores - settore
civile e ambientale"; "sezione degli ingegneri iuniores - settore
industriale"; "sezione degli ingegneri iuniores - settore
dell'informazione".
[fine citazione]
al punto 2.c.:
agli iscritti al settore dell'informazione, spetta il titolo di ingegnere
dell'informazione.
Quindi considerando la logica se un laureato in informatica supera l'esame
per l'iscrizione all'albo degli ingegneri e, quindi, ne diventa un iscritto
*acquisisce*, secondo quanto dice la normativa, il titolo di ingegnere.
Cio' si deduce dal fatto che superando un esame di stato il suddetto
dottore in informatica ha dimostrato che le conoscenze e capacita' che
possiede sono tali da permettergli di lavorare alla *pari di un ingegnere
informatico*.
Non credo che si possa contestare quanto sopra.
Saluti.
Ho dimenticato di postare il link della normativa in merito
alla questione di cui discutiamo:
> State tutti parlando come se deste per scontato che un ingegnere sia
> superiore ad un informatico.
> Vi ricordo che la vera laurea di informatica storica in italia è "scienze
> dell'Informazione" oggi informatica e NON ingegneria informatica.
> E in quanto a preparazione per quanto riguarda il sw in tutti i suoi
> aspetti, non c'è davvero paragone: l'informatica vera si studia solo ad
> Informatica.
Concordo, a tal proposito cito un illuminante articolo apparso su
apogeonline:
http://www.apogeonline.com/webzine/2004/05/25/01/200405250101
T
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
No dicevo quello, studio informatica io :)
Buno
No č vero, avevo capito male quando ho cercato informazioni sulla
normativa..
Ho imparato qualcosa di nuovo :)
Buno
> Quindi considerando la logica se un laureato in informatica supera l'esame
> per l'iscrizione all'albo degli ingegneri e, quindi, ne diventa un iscritto
> *acquisisce*, secondo quanto dice la normativa, il titolo di ingegnere.
>
> Cio' si deduce dal fatto che superando un esame di stato il suddetto
> dottore in informatica ha dimostrato che le conoscenze e capacita' che
> possiede sono tali da permettergli di lavorare alla *pari di un ingegnere
> informatico*.
>
> Non credo che si possa contestare quanto sopra.
>
> Saluti.
Esatto! Era quello che volevo dire dire nel mio post, sopra.
Il problema e' che si e' ancora troppo legati ad un titolo, invece di
fare affidamento alle vere conoscenze e/o esperienze lavorative di ogni
singola persona.
>Buno ha scritto:
>Visto che il titolo di ingegnere si acquista solo dopo l'esame di stato
questa dove l'hai letta???
A prescindere da questo, un laureato in ingegneria informatica NON è un
ingegnere informatico ma un "semplice" dottore in ingegneria informatica.
Diventa ING SE e SOLO SE supera l'esame di abilitazione...
> > Credo che possa firmarsi come Ingegnere Tal Dei Tali...
> Io non penso che l'iscrizione all'albo cambia automaticamente il titolo.. e
come no, visto che SOLO chi e' iscritto all'albo puo' definirsi ingegnere.
(un laureato in ingegneria invece ha il titolo di "dottore in ingegneria").
(un mio amico, dopo la laurea, inizio' a firmarsi ingegner tal dei
tali, e un "vero" ingegnere lo cazzio' brutalmente :))))
--
addio, e grazie per tutto il pesce
AFAIK
Un laureato in ingegneria di informatica e' "Dottore in Ingegneria
Informatica", o comunemente "dottore in ingegneria".
Un laureato in informatica e' "Dottore in Informatica, o comunemente
"dottore". Queste semplificazioni pero' non penso siano previste dalla
legge, nel senso: per la legge si e' "dottore in ingegneria
dell'informazione", oppure "dottore in informatica", ecc.ecc.
Questo per quanto riguarda titoli accademici.
I titoli professionali si acquistano a seguito dell'iscrizione
all'albo, e sono, con le separazioni ormai famose, rispettivamente:
Ingegnere dell'Informazione Iunior
Ingegnere dell'Informazione.
Per me queste due figure si possono presentare anche come ingegneri
oppure come Marco, Stefano, Carlo, Luigi, ... che e' meglio, visto che
il nome e' stato inventato apposta per essere chiamato.
Vale anche qui il discorso che la legge dovrebbe riconoscere queste
persone per il loro titolo completo.
--
Linux Registered User #181013
[Exokernels] Although one approach to eliminating bloated, buggy,
unreliable operating systems is to make them smaller, a more radical
one is to eliminate the operating system altogether.
> >Buno ha scritto:
Personalmente da nessuna parte :)
Buno
>On Tue, 15 Jun 2004 23:33:08 GMT, Gianluca Gaspari
AFAIK
Perchè ho la sensazione che gli Informatici... anzi i dottori in
informatica siano considerati dei poveri stronzi in confronto agli
ingegneri? sono davvero così ignoranti se paragonati? >:-|
Mah...
Simone
č l'ingegnere che tende a considerarsi un essere superiore al resto del
mondo, c'č solo da farci l'abitudine :D
Buno