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bonifiche terreno di fondazione

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fabio

unread,
Feb 1, 2000, 3:00:00 AM2/1/00
to
salve a tutti
geologo - lib. prof. ma giovane :-)

mi appello a chi ha esperienza diretta di bonifica di terreni di fondazione
limo-argillosi
il problema è questo:
per un'opera di modesta entità, come può essere una villetta, da fondare su
un paccone di terreni limo-argillosi (estesi fino a profondità elevate, per
es.)
1) la tipologia di fondazione "da manuale" è su pali, dico bene? attendo
conferme o smentite...
2) la fondazione diretta è proponibile solo con un'opera di bonifica del
terreno (strato di magrone, rullatura, ecc.)

mi chiedevo (non è un caso che mi capitato cmq) che spessore dovrebbe avere
lo strato di magrone perchè la Qamm sia sufficiente e i cedimenti siano
tollerabili dalla struttura? è solo necessario estendere lo strato di
magrone a prof maggiori dell'ipotetico cuneo di influenza della fondazione
(cmq di difficile valutazione)?
ho sentito pareri contrastanti a proposito e soprattutto esperienza dirette
del tipo: su uno strato di 1 m di magrone poggiato su limi saturi una
palazzina (non so di quanti piani) non ha dato nessun
problema...probabilmente era una cazz...no?

io non ho esperienza di bonifiche di terreni "difficili"
mi piacerebbe sentire delle esperienza dirette a proposito
mi rendo anche conto che il quesito non è posto correttamente ed è
sicuramente incompleto

grazie
fabio

Nello Lo Monaco

unread,
Feb 1, 2000, 3:00:00 AM2/1/00
to
> 1) la tipologia di fondazione "da manuale" è su pali, dico bene? attendo
> conferme o smentite...

dipende, potrebbe non essere necessario

> 2) la fondazione diretta è proponibile solo con un'opera di bonifica del
> terreno (strato di magrone, rullatura, ecc.)

quasi certamente, difficile che si possa fare senza, se non per problemi di
portanza del sedime, di certo per capillarità a danno della fondazione

Nello


Carlo Caleffi

unread,
Feb 3, 2000, 3:00:00 AM2/3/00
to
Certo sarebbe bello ogni tanto fare delle indagini geognostiche per
stabilire le caratteristiche geotecniche dei terreni di fondazione...
In ogni caso non dare per scontato che i terreni fini necessitino di opere
di bonifica per sostenere fondazioni superficiali, nel 95% dei casi non è
vero, basta dimensionare correttamente le fondazioni.
Ciao Carlo

Dan

unread,
Feb 3, 2000, 3:00:00 AM2/3/00
to
-----Messaggio Originale-----
Da: fabio <NOSPAMf...@softhome.net>
Newsgroup: it.scienza.geologia
Data invio: martedì 1 febbraio 2000 15.26
Oggetto: bonifiche terreno di fondazione


> salve a tutti
> geologo - lib. prof. ma giovane :-)
>
> mi appello a chi ha esperienza diretta di bonifica di terreni di
fondazione
> limo-argillosi

Non sono un super esperto, ma ho qualche esperienza oltre che come geologo
anche come geometra, spero di esserti utile anche se non conosco nei
particolari il caso specifico.

> il problema è questo:
> per un'opera di modesta entità, come può essere una villetta, da fondare
su
> un paccone di terreni limo-argillosi (estesi fino a profondità elevate,
per
> es.)

> 1) la tipologia di fondazione "da manuale" è su pali, dico bene? attendo
> conferme o smentite...

Bisogna verificare le caratteristiche geotecniche dei materiali, a volte si
rinvengono limi argillosi piuttosto consolidati che magari, in presenza di
carichi modesti consentono di realizzare opere anche con fondazioni di tipo
superficiale.
E' comunque importantissimo in presenza di simili terreni verificare
l'entità dei cedimenti di fondazione che potrebbero essere elevati anche con
carichi modesti.
Comunque in presenza di incertezze una bella fondazione su pali ti fa stare
più tranquillo senza peraltro grossi aggravi di spesa. Addirittura a volte
può essere meno oneroso impostare le fondazioni su pali piuttosto che su
platee o magari reticolo di travi fortemente armati.

> 2) la fondazione diretta è proponibile solo con un'opera di bonifica del
> terreno (strato di magrone, rullatura, ecc.)

Non ho esperienze dirette in merito ma a naso non starei a tentare
operazioni di bonifica, magari costose e di non certo esito.

> mi chiedevo (non è un caso che mi capitato cmq) che spessore dovrebbe
avere
> lo strato di magrone perchè la Qamm sia sufficiente e i cedimenti siano
> tollerabili dalla struttura? è solo necessario estendere lo strato di
> magrone a prof maggiori dell'ipotetico cuneo di influenza della fondazione
> (cmq di difficile valutazione)?

Più che aumentare lo spessore del magrone (che ha comunque un peso elevato e
causa incrementi di carichi sul piano di posa) è utile realizzare un piano
interrato o seminterrato impostando le fondazioni a profondità maggiore. In
questo modo si ha un carico minore sul piano di imposta dovuto al terreno
asportato (vedi Terzaghi).

Ciao
Daniele

Caterpillar

unread,
Feb 4, 2000, 3:00:00 AM2/4/00
to
Finalmente uno che ha le idee chiare.
Non e' semplicemente un problema di semplice capacita' portante, ovvero di
carico limite a rottura del terreno, quanto piuttosto di cedimenti.
E qui entra in gioca il corretto dimensionamento della fondazione orientato
soprattutto alla omogeneizzazione dei carichi al fine di evitare rotazioni
della struttura in fase di consolidazione del terreno.
Ovviamente e' necessario procedere con una adeguata campagna geognostica.
Ma questo lo sappiamo gia'.

Una stretta di mano a tutti.


Carlo Caleffi <ccal...@tinl.it> wrote in message
87bhu8$2bv$1...@nslave1.tin.it...

Luc

unread,
Feb 9, 2000, 3:00:00 AM2/9/00
to
In passato ho usato su terreni di questo tipo il micropalo geosond, dal
costo bassissimo e dalla portata incredibile.

Dalle prove di carico un micropalo geosond da 15 mt x .220 mm.di diam si è
rotto a 80 ton in , il palo di prova da 800 mm. lungo 40 mt ed incamiciato è
invece partito a 60 ton..la stratigrafia era costituita da depositi torbosi
fluvio-lacustri con falda in pressione ( +2.50 m.)

Ciao


Dan <comune.is...@provincia.ps.it> wrote in message
38997...@linux5.provincia.ps.it...

Luc

unread,
Feb 9, 2000, 3:00:00 AM2/9/00
to
In passato ho usato su terreni di questo tipo il micropalo geosond, dal
costo bassissimo e dalla portata incredibile.

Dalle prove di carico un micropalo geosond da 15 mt x .220 mm.di diam si è
rotto a 80 ton in , il palo di prova da 800 mm. lungo 40 mt ed incamiciato è
invece partito a 60 ton..la stratigrafia era costituita da depositi torbosi
fluvio-lacustri con falda in pressione ( +2.50 m.)

Ciao

fabio <NOSPAMf...@softhome.net> wrote in message
Z1Cl4.46546$C3.5...@news.infostrada.it...


> salve a tutti
> geologo - lib. prof. ma giovane :-)
>
> mi appello a chi ha esperienza diretta di bonifica di terreni di
fondazione
> limo-argillosi

> il problema è questo:
> per un'opera di modesta entità, come può essere una villetta, da fondare
su
> un paccone di terreni limo-argillosi (estesi fino a profondità elevate,
per
> es.)
> 1) la tipologia di fondazione "da manuale" è su pali, dico bene? attendo
> conferme o smentite...

> 2) la fondazione diretta è proponibile solo con un'opera di bonifica del
> terreno (strato di magrone, rullatura, ecc.)
>

> mi chiedevo (non è un caso che mi capitato cmq) che spessore dovrebbe
avere
> lo strato di magrone perchè la Qamm sia sufficiente e i cedimenti siano
> tollerabili dalla struttura? è solo necessario estendere lo strato di
> magrone a prof maggiori dell'ipotetico cuneo di influenza della fondazione
> (cmq di difficile valutazione)?

Caterpillar

unread,
Feb 11, 2000, 3:00:00 AM2/11/00
to

Luc <l...@raid.net> wrote in message
7Sko4.101562$C3.11...@news.infostrada.it...

> In passato ho usato su terreni di questo tipo il micropalo geosond, dal
> costo bassissimo e dalla portata incredibile.
>
> Dalle prove di carico un micropalo geosond da 15 mt x .220 mm.di diam si è
> rotto a 80 ton in , il palo di prova da 800 mm. lungo 40 mt ed incamiciato
è
> invece partito a 60 ton..la stratigrafia era costituita da depositi
torbosi
> fluvio-lacustri con falda in pressione ( +2.50 m.)
>
> Ciao
>

Scusami Luc, ma forse mi sfugge qualcosa.
Micropalo da 220 mm di diametro portato a 80 Tonnellate ?
Significano circa 211 Kg/cmq in testa al palo.
E cmq, anche ammettendo la perfetta tenacia del cls del copriferro (ripeto,
mi sembra strano che non si sia frantumato intorno all'armatura)
80 Ton per un micropalo di 15 metri, mi sembrano veramente tante.
Forse c'e' stato un errore nell'esecuzione della prova di carico, credo.
Nel caso contrario, mi sbaglio io e vorrei davvero contattare la Ditta
fornitrice. Hai l'indirizzo ?

Grazie e ciao.
Francesco.


Luc

unread,
Feb 12, 2000, 3:00:00 AM2/12/00
to
ti posso garantire che non c'è stato nessun errore, le prove di carico sono
state diverse, perchè effettivamente non ci credeva, ed il suo limite è
costituito proprio dalla armatura, in quanto il cls (e dico cls)non
sabbia-cemento o boiacca) iniettato a pressione, crea un notevole
consolidamento.

Comunque sono stati usati più di una volta in zone a condizioni veramente
limite.

La tecnologia è coperta da brevetto, se sei interessato ti metto in contatto
con i colleghi che lo hanno progettato e realizzato, dimenticavo di dirti
che la cosa più rivoluzionaria è l'economicità.
saluti.

Caterpillar <geoco...@tiscalinet.it> wrote in message
8837h6$f8u$1...@pegasus.tiscalinet.it...

Caterpillar

unread,
Feb 15, 2000, 3:00:00 AM2/15/00
to

Luc <l...@raid.net> wrote in message
yBdp4.120664$C3.12...@news.infostrada.it...

> ti posso garantire che non c'è stato nessun errore, le prove di carico
sono
> state diverse, perchè effettivamente non ci credeva, ed il suo limite è
> costituito proprio dalla armatura, in quanto il cls (e dico cls)non
> sabbia-cemento o boiacca) iniettato a pressione, crea un notevole
> consolidamento.
>
> Comunque sono stati usati più di una volta in zone a condizioni veramente
> limite.
>
> La tecnologia è coperta da brevetto, se sei interessato ti metto in
contatto
> con i colleghi che lo hanno progettato e realizzato, dimenticavo di dirti
> che la cosa più rivoluzionaria è l'economicità.
> saluti.
>
Beh, Luc.
Sono e resto un po' scettico.
Questo mi ricorda molto quando, a meta' degli anni '80, qualcuno vendeva il
jet-grouting "armato" (brrrrr....) in terreni coesivi.
Anche allora si parlava di tecnica rivoluzionaria ecc. ecc. ed adesso si
interviene per riparare quanto e' stato fatto.
Comunque, anche in questo caso, sarebbe bene scucirsi un po' di piu'.
E questo lo dico anche per gli altri colleghi interessati e che occhieggiano
su questo NG.
Esiste una documentazione dei collaudi, del campo prova ecc ecc ?
Ed i micropali di 15 m, sono stati caricati solo assialmente ?
Ed infine (e questo interessa piu' gli operatori), che intendi per economico
?
Ciao e buon lavoro
Francesco.


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