gi_ad <gi...@libero.it> wrote in message
KzEq4.3752$_61....@news.infostrada.it...
>Sicuro che non sono aerei militari che sfondano il muro del suono ad alta
>quota?
>
tu l'hai detto e io l'ho pensato...
shingo
>Tali boati sono molto fastidiosi per i cani che forse hanno l'udito molto
>sensibile, io non credo che esistano i fantasmi e gradirei avere in merito
>delle spiegazioni scientifiche.
Effettivamente esistono fenomeni di questo tipo ma non sono bene
identificati, comunque non si tratta degli scoppi di aerei supersonici.
Sarebbe un po' banale, no? Quelli li riconoscono tutti! ;-)
Sono noti in molte parti del mondo. Gli inglesi li chiamano "mistpouffers",
i giapponesi "uminari", in Italia "brontidi" o "marina". Il nome marina
deriva dal fatto che i pastori umbri tradizionalmente li ritengono rumori
provenienti dal mare.
Assomigliano a dei tuoni lontani ma a volte sono brevi come cannonate e
avvengono indipendentemente dalle condizioni metereologiche.
La loro natura non č nota ma in alcuni casi potrebbero essere rumori di
origine sismica. Esistono infatti molte testimonianze di rumori e scoppi
certamente legati ad episodi sismici e spesso precursori.
Porto come esempio la testimonianza diretta di padre Angelo Secchi (oss.
astronomico del Collegio Romano) inviato a Norcia a seguito del terremoto
del 22 agosto 1859. Ho il testo originale che parla di rumori che precedono
le scosse (lo sciame di assestamento) seguiti poi da un tuono lontano:
"Erano sě frequenti che in una notte se ne contarono piů di 40. Da questi
molti conclusero esistere sotto quel monte (M.Patino) la causa immediata e
il centro delle scosse".
Dunque un'ipotesi potrebbe essere questa, anche se non č ancora chiaro quale
sia la vera causa.
- Adraino Nardi -