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Perché i corpi sulla Terra non sentono l'accelerazione terrestre?

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Andrea

unread,
Feb 27, 2008, 12:58:44 PM2/27/08
to
La Terra si muove su un orbita ellittica, il che mi porta a presupporre che
in un certo percorso sulla traiettoria la terra abbia velocità maggiore
rispetto ad altri punti. Questo implica che in un momento X la terra
acceleri, nell'ordine di qualche chilometro al secondo. Perché in questo
momento, non muovendosi più la terra di moto con velocità costante, i corpi
su di essa non avvertano questa accelerazione, come succederebbe ad una
pallina che, trovandosi su un treno che accelera, rotolerebbe all'indietro
rispetto al pavimento del treno?

Grazie, ci penso da giorni ma non arrivo ad una soluzione ragionevole.

Franco

unread,
Feb 29, 2008, 11:35:56 AM2/29/08
to
Andrea wrote:
> La Terra si muove su un orbita ellittica, il che mi porta a presupporre che
> in un certo percorso sulla traiettoria la terra abbia velocità maggiore
> rispetto ad altri punti.

Certo! verso i primi di gennaio ha velocita` massima, e minima 6 mesi dopo.

> Questo implica che in un momento X la terra
> acceleri, nell'ordine di qualche chilometro al secondo.

Decisamente troppo. La velocita` della terra nell'orbita e` dalle parti
di 30 km/s. Vado a memoria per quanto riguarda l'eccentricita` (mi pare
dalle parti di 1/60): questo fa si` che (se non ho preso cantonate) la
velocita` cambi fra perielio ed afelio di circa 2 km/s e il tutto in 6
mesi :) (qualcuno ha voglia di fare il conto giusto che sono curioso di
sapere quanto viene?)

> Perché in questo
> momento, non muovendosi più la terra di moto con velocità costante, i corpi
> su di essa non avvertano questa accelerazione, come succederebbe ad una
> pallina che, trovandosi su un treno che accelera, rotolerebbe all'indietro
> rispetto al pavimento del treno?

Bella domanda. La ragione e` la seguente: la terra accelera perche` e`
in caduta libera verso il sole. Anche noi siamo in caduta libera verso
il sole, e candendo insieme non sentiamo questi effetti di accelerazione.

C'e` in un qualche luna park una attrazione in cui ti sparano su un
carrello lungo una rotaia verticale e poi sali e scendi in caduta
libera. Se lasci andare una mela mentre stai salendo e scendendo, la
mela sale e cade con te, e rispetto al passeggero non vede nessuna
accelerazione.

Una osservazione: l'accelerazione della terra intorno al sole non e`
mica solo come variazione di velocita` lungo l'orbita, ma e` una
accelerazione anche il cambiamento di direzione.


--

Franco

Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)

Andrea

unread,
Feb 27, 2008, 12:55:36 PM2/27/08
to
La Terra si muove su un orbita ellittica, il che mi porta a presupporre che
in un certo percorso sulla traiettoria la terra abbia velocità maggiore
rispetto ad altri punti. Questo implica che in un momento X la terra
acceleri, nell'ordine di qualche chilometro al secondo. Perché in questo
momento, non muovendosi più la terra di moto con velocità costante, i corpi
su di essa non avvertano questa accelerazione, come succederebbe ad una
pallina che, trovandosi su un treno che accelera, rotolerebbe all'indietro
rispetto al pavimento del treno?

Grazie, ci penso da giorni ma non arrivo ad una soluzione ragionevole.

Soviet_Mario

unread,
Feb 29, 2008, 4:54:46 AM2/29/08
to
Andrea ha scritto:

> La Terra si muove su un orbita ellittica, il che mi porta a presupporre che
> in un certo percorso sulla traiettoria la terra abbia velocità maggiore
> rispetto ad altri punti. Questo implica che in un momento X la terra
> acceleri, nell'ordine di qualche chilometro al secondo. Perché in questo
> momento, non muovendosi più la terra di moto con velocità costante, i corpi
> su di essa non avvertano questa accelerazione, come succederebbe ad una
> pallina che, trovandosi su un treno che accelera, rotolerebbe all'indietro
> rispetto al pavimento del treno?

uhm, da perfetto ignorante di fisica "alta" che ogni tanto fa
qualche incursione qui, non capisco troppo bene il paragone.
Il motore del treno accelera solo il treno, la pallina che ne è
meccanicamente indipendente, no. Da qui la sua inerzia la
porterebbe a restare ferma, e quindi va indietro.

Nel nostro caso, quali che siano le variazioni di velocità (e
forza di G) che agiscono sul pianeta, agiscono in pari misura su
noi stessi. Perchè dovremmo avvertire rilevanti differenze
relative tra noi stessi (gli oggetti) e il pianeta terra ? Siamo
tutti in caduta libera nello spazio, e solidali tra noi e lei, no ?
ciao
Soviet

Giuseppe

unread,
Feb 29, 2008, 3:39:37 AM2/29/08
to
Andrea ha scritto:

> La Terra si muove su un orbita ellittica, il che mi porta a presupporre
> che in un certo percorso sulla traiettoria la terra abbia velocità
> maggiore rispetto ad altri punti.

Al perielio, ovviamente, cioè al punto di minima distanza dal sole.

> Questo implica che in un momento X la terra acceleri,

Certamente! aumenta di velocità durante il percorso dall'afelio al
perielio e 'frena' mentre si allontana dal perielio all'afelio.

> nell'ordine di qualche chilometro al secondo.

Qui c'è un errore, le accelerazioni si misurano in m/s^2 o analoghe
unità di misura, essendo esse accelerazioni dimensionalmente L/T^2.


> Perché in questo momento, non muovendosi più la terra di moto con
> velocità costante, i corpi su di essa non avvertano questa accelerazione,
> come succederebbe ad una pallina che, trovandosi su un treno che
> accelera, rotolerebbe all'indietro rispetto al pavimento del treno?

L'orbita terrestre è un'ellisse di piccola eccentricità, cioè è
assimilabile ad una circonferenza solo un po' schiacciata. In queste
condizioni le variazioni di velocità (intorno ad un valore medio che,
se non ricordo male, è di circa 29 km/s) dovrebbero essere piuttosto
limitate; esse avvengono cmq lentamente nell'arco di mesi.

Bisognerebbe fare un po' di conti (io adesso non ne ho il tempo), ma
penso che la componente dell'accelerazione nella direzione della velocità
risulti in ogni caso modesta.

> Grazie, ci penso da giorni ma non arrivo ad una soluzione ragionevole.

Prego, spero di averti chiarito un po', vedrai che qualcun altro finirà
di chiarirti del tutto anche quantitativamente.

ciao,
Giuseppe
--
www.keybooks.it

--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

tinô

unread,
Feb 29, 2008, 9:58:52 AM2/29/08
to
"Andrea" <and...@andrea.it> ha scritto

> acceleri, nell'ordine di qualche chilometro al secondo. Perché in questo
> momento, non muovendosi più la terra di moto con velocità costante, i corpi
> su di essa non avvertano questa accelerazione
forse per il medesimo motivo che non avvertono alcuna velocita'.


se viaggiamo ad oltre 100.000 km/h
e non li sentiamo, perche' dovremmo sentire le accelerazioni o decelerazioni?

--
I° teorema (mio:)
"se tutti dicessero *solo* le cose che sanno per certo, il mondo sarebbe
avanti di 100.000 anni..."

Giorgio Bibbiani

unread,
Feb 29, 2008, 12:31:07 PM2/29/08
to
"Franco" ha scritto:
...

> Decisamente troppo. La velocita` della terra nell'orbita e` dalle parti di
> 30 km/s. Vado a memoria per quanto riguarda l'eccentricita` (mi pare dalle
> parti di 1/60): questo fa si` che (se non ho preso cantonate) la velocita`
> cambi fra perielio ed afelio di circa 2 km/s e il tutto in 6 mesi :)
> (qualcuno ha voglia di fare il conto giusto che sono curioso di sapere
> quanto viene?)

Il momento angolare della Terra e' L = m * v * r,
ove v e' la componente tangenziale della velocita',
per la seconda legge di Keplero si ha L = costante,
e differenziando si ottiene:
0 = dL = v * dr + r * dv =>
dv / v = - dr / r.
Se il parametro e l'eccentricita' dell'orbita sono
rispettivamente p ed e, si ha:
r(perielio) = p / (1 + e), r(afelio) = p / (1 - e),
dr / r = (r(afelio) - r(perielio)) / p ~ 2e
da cui:
v(perielio) - v(afelio) = -dv = v * dr / r =
v * 2e = 30 km/s * 2 / 60 = 1 km/s.

Ciao
--
Giorgio Bibbiani


Elio Fabri

unread,
Feb 29, 2008, 2:50:54 PM2/29/08
to
Andrea ha scritto:
Non ci arrivi perche' dimentichi un po' di cose :)

1. Il moto della Terra non e' accelerato soltanto perche' cambia il
modulo della sua velocita': soprattutto cambia la direzione.
In realta' l'accelerazione (vettore) della Terra e' diretta verso il
Sole, come e' ovvio, per la seconda legge della dinamica.

2. L'analogia con la pallina nel treno non vale, perche' la pallina
non e' soggetta ad altre forze esterne, mentre i corpi sulla Terra
sentono anch'essi la forza di attrazione del Sole.

In fondo basta applicare la scoperta di Galileo: in un dato campo
gravitazionale tutti i corpi *cadono insieme*.
La Terra "cade" descrivendo un certa orbita; qualsiasi corpo vicino
alla Terra "cade" allo stesso modo, e quindi resta in quiete rispetto
alla Terra.

La stessa cosa vale (e forse cosi' lo vedi meglio) per un astronauta
che si trovi slegato fuori di una navicella spaziale in orbita attorno
alla Terra.

--
Elio Fabri

Franco

unread,
Mar 3, 2008, 4:05:53 AM3/3/08
to
Giorgio Bibbiani wrote:

> Il momento angolare della Terra e' L = m * v * r,
> ove v e' la componente tangenziale della velocita',
> per la seconda legge di Keplero si ha L = costante,
> e differenziando si ottiene:
> 0 = dL = v * dr + r * dv =>
> dv / v = - dr / r.
> Se il parametro e l'eccentricita' dell'orbita sono
> rispettivamente p ed e, si ha:
> r(perielio) = p / (1 + e), r(afelio) = p / (1 - e),
> dr / r = (r(afelio) - r(perielio)) / p ~ 2e
> da cui:
> v(perielio) - v(afelio) = -dv = v * dr / r =
> v * 2e = 30 km/s * 2 / 60 = 1 km/s.

Avevo fatto un conto con la conservazione dell'energia, devo aver perso
un 2 da qualche parte :)


--

Franco

Herz, mein Herz, sei nicht beklommen und ertrage dein Geschick.
(H. Heine)

Enrico SMARGIASSI

unread,
Mar 3, 2008, 5:22:34 AM3/3/08
to
tinô wrote:

> se viaggiamo ad oltre 100.000 km/h
> e non li sentiamo, perche' dovremmo sentire le accelerazioni o decelerazioni?

Perche' il principio di relativita' vale per le velocita', non per le
accelerazioni. Quindi un moto rettilineo uniforme (v=costante) e'
indistinguibile dalla quiete (v=0), ma non e' vero che un'accelerazione,
anche costante, sia indistinguibile dalla condizione di accelerazione nulla.

Lazy Dog

unread,
Mar 2, 2008, 4:34:26 PM3/2/08
to
Elio Fabri <elio....@tiscali.it> ha scritto:

>
>La stessa cosa vale (e forse cosi' lo vedi meglio) per un astronauta
>che si trovi slegato fuori di una navicella spaziale in orbita attorno
>alla Terra.

Vabbè, però io una cordicella ce la metterei...
N'si sa mai :)

Elio Fabri

unread,
Mar 2, 2008, 3:19:34 PM3/2/08
to
Giorgio Bibbiani ha scritto:

> Se il parametro e l'eccentricita' dell'orbita sono
> rispettivamente p ed e, si ha:
> r(perielio) = p / (1 + e), r(afelio) = p / (1 - e),
Solo un dettaglio: quello che hai scritto e' vero se p e' non il
parametro, ma il semiasse maggiore.
Nel resto del conto pero' p si elimina, quindi tutto OK.

--
Elio Fabri

Giorgio Bibbiani

unread,
Mar 3, 2008, 7:53:28 AM3/3/08
to
"Giorgio Bibbiani" ha scritto:

> Il momento angolare della Terra e' L = m * v * r,
> ove v e' la componente tangenziale della velocita',

Rileggendo mi accorgo che e' detto molto male, ovviamente
la velocita' e' sempre tangente alla traiettoria in ogni punto,
avrei invece dovuto dire "v e' la componente della velocita'
normale al raggio vettore", che naturalmente al perielio e
all'afelio coincide con la velocita' stessa.

Giorgio Bibbiani


Lazy Dog

unread,
Mar 2, 2008, 4:31:23 PM3/2/08
to
"tinô" <le...@email.it> ha scritto:

>"Andrea" <and...@andrea.it> ha scritto
>> acceleri, nell'ordine di qualche chilometro al secondo. Perché in questo
>> momento, non muovendosi più la terra di moto con velocità costante, i corpi
>> su di essa non avvertano questa accelerazione
>forse per il medesimo motivo che non avvertono alcuna velocita'.
>
>
>se viaggiamo ad oltre 100.000 km/h
>e non li sentiamo, perche' dovremmo sentire le accelerazioni o decelerazioni?
>

Risposta sbagliatissima.
Le velocità costanti "non si sentono", mentre invece le
accelerazioni "si sentono" eccome.

Ma la risposta giusta è stata già data: le accelerazioni che
riguardano la terra riguardano nella stessa misura noi che ci
siamo sopra e quindi non c'è nessuna accelerazione tra terra e
suoi abitanti, dovuta alle peripezie orbitali.
L'unica accelerazione che sentiamo è quella di gravità,
naturalmente.

Giorgio Bibbiani

unread,
Mar 5, 2008, 1:43:26 AM3/5/08
to
"Elio Fabri" ha scritto:

Cosa intendi per parametro?
Sul Landau Lifsits, Meccanica,
l'orbita e' rappresentata dall'ellisse di equazione:
(15,5) p / r = 1 + e * cos(phi),
il fuoco e' nell'origine delle coordinate, e si dice
che p e' il parametro ed e l'eccentricita'.
Quindi al perielio (phi = 0 rad) si ha p / r = 1 + e,
all'afelio (phi = Pi rad) si ha p / r = 1 - e.
Questa terminologia e' usata anche da altri, v. ad es.:
http://www.robertobigoni.it/Matematica/Coniche/coniche.htm

Ciao
--
Giorgio Bibbiani


tinô

unread,
Mar 4, 2008, 7:05:50 PM3/4/08
to
> "tinô" <leace@

>>se viaggiamo ad oltre 100.000 km/h
>>e non li sentiamo, perche' dovremmo sentire le accelerazioni o
>>decelerazioni?
"Lazy Dog" <lazy@g

> Risposta sbagliatissima.
> Le velocità costanti "non si sentono", mentre invece le
> accelerazioni "si sentono" eccome.

non mi sono spiegato:)
non ho detto che non c'e' ma praticamente che
una accelerazione o decelerazione di 1000 k/h su 100.000k/h non credo si possa
percepire

"Giuseppe" <josephdc


L'orbita terrestre è un'ellisse di piccola eccentricità, cioè è

^^^^^


assimilabile ad una circonferenza solo un po' schiacciata. In queste
condizioni le variazioni di velocità (intorno ad un valore medio che,
se non ricordo male, è di circa 29 km/s) dovrebbero essere piuttosto
limitate; esse avvengono cmq lentamente nell'arco di mesi.

^^^^^

questo ti e' piu' chiaro?:)

Aleph

unread,
Mar 6, 2008, 4:30:53 AM3/6/08
to
Lazy Dog ha scritto:

> "tinô" <le...@email.it> ha scritto:

...


> Le velocità costanti "non si sentono", mentre invece le
> accelerazioni "si sentono" eccome.

...

Non sempre: nel caso in cui si sia in caduta libera anche gli effetti
delle accelerazioni non sono avvertibili (ascensore di Einstein =>
principio di equivalenza => etc.).
Gli astronauti, a esempio, non "sentono" gli effetti dell'accelerazione di
gravità della Terra, che noi possiamo avvertire unicamente per
l'intermediazione delle reazioni vincolari di altri corpi come, a esempio,
il sedile della seggiola che in questo momento mi sta premendo sulle
chiappe.

Saluti,
Aleph

Elio Fabri

unread,
Mar 5, 2008, 3:04:03 PM3/5/08
to
Lazy Dog ha scritto:

> Vabbè, però io una cordicella ce la metterei...
> N'si sa mai :)
Troppo giusto: infatti nelle "passeggiate spaziali" la cordicella ce
l'hanno :)

Pero' una curiosita': supponi che l'astronauta, senza cordicella, si
dia una leggerissima spinta che lo allontana dalla stazione spaziale.
Non e' vero, come di solito si crede, che si allontanerebbe
indefinitamente.
Il suo moto rispetto alla stazione sarebbe assai piu' complicato...


--
Elio Fabri

Enrico SMARGIASSI

unread,
Mar 7, 2008, 8:07:49 AM3/7/08
to
Elio Fabri wrote:

> Il suo moto rispetto alla stazione sarebbe assai piu' complicato...

Be', non poi tanto piu' complicato. Se qualcuno e' interessato, posso
dirgli dove cercare la soluione.

Enrico SMARGIASSI

unread,
Mar 7, 2008, 8:06:59 AM3/7/08
to
tinô wrote:

> non ho detto che non c'e' ma praticamente che
> una accelerazione o decelerazione di 1000 k/h su 100.000k/h non credo si possa
> percepire

Anche questo e' sbagliato. Un' accelerazione, qualunque sia, su di un
corpo che si muove a velocita' di 100000 km/h (rispetto a cosa?), e'
percepibile *esattamente* come quella accelerazione su di un corpo che
sta fermo (rispetto alla stessa cosa). Segue immediatamente dal
principio di relativita': due sistemi in moto relativo rettilineo
uniforme sono in tutto equivalenti. Se l'accelerazione a avesse un
effetto rilevabile in un sistema di riferimento, ed un effetto non
rilevabile in uno che si muove a velocita' v rispetto ad esso, avremmo
modo di distinguere i due sistemi.

Elio Fabri

unread,
Mar 7, 2008, 3:06:41 PM3/7/08
to
Giorgio Bibbiani ha scritto:
> Cosa intendi per parametro?
> ...
Hai perfettamente ragione, scusa.
Causa la solita fretta, avevo letto p*(1-e) dove tu avevi scritto
p/(1-e). E per di piu' non avevo badato ai segni...


--
Elio Fabri

tinô

unread,
Mar 7, 2008, 9:35:36 AM3/7/08
to
From: "Enrico SMARGIASSI" <smarg...@ts.infn.it>

> Anche questo e' sbagliato. Un' accelerazione, qualunque sia, su di un corpo
> che si muove a velocita' di 100000 km/h (rispetto a cosa?), e' percepibile
> *esattamente* come

cioe' tu *percepisci* un pisello messo sotto i 100 materassi sui quali dormi

alla faccia del pisello:))

il mio percepire e' riferito ai "normali" sensi umani my dear principessa:)


"Ogni uomo nasce gemello, colui che è, e colui che crede di essere".

per il moderatore:
lascialo passare please, facciamoci due sane risate:)

--
"Ogni uomo nasce gemello, colui che è, e colui che crede di essere".

?manu*

unread,
Mar 7, 2008, 1:37:12 AM3/7/08
to
tinô wrote:
>>"tinô" <leace@

>>
> non ho detto che non c'e' ma praticamente che
> una accelerazione o decelerazione di 1000 k/h su 100.000k/h non credo si possa
> percepire

Si sentirebbe, eccome. Il punto non è la velocità della terra, ma è che
noi siamo già sottoposti all'accelerazione gravitazionale. Dunque è
rispetto ad essa che bisogna fare i confronti. Forse.

E.

Aleph

unread,
Mar 7, 2008, 5:45:51 AM3/7/08
to
Elio Fabri ha scritto:

> Lazy Dog ha scritto:
> > Vabbè, però io una cordicella ce la metterei...
> > N'si sa mai :)
> Troppo giusto: infatti nelle "passeggiate spaziali" la cordicella ce
> l'hanno :)

> Pero' una curiosita': supponi che l'astronauta, senza cordicella, si
> dia una leggerissima spinta che lo allontana dalla stazione spaziale.
> Non e' vero, come di solito si crede, che si allontanerebbe
> indefinitamente.

...

Di sicuro non potrebbe allontanarsi indefinitamente, poiché entrambi i
corpi, astronauta e stazione spaziale, sono legati gravitazionalmente alla
Terra e una leggerissima spinta non gli conferirebbe di certo la velocità
di fuga che, anche a 300 km di quota, è dell'ordine dei 10 km/s.

> Il suo moto rispetto alla stazione sarebbe assai piu' complicato...

Compirebbe una traiettoria molto simile a quella dell'astronave ma
leggermente sfasata, per via della perturbazione iniziale; nel lungo
periodo la traiettoria finirebbe per riportarlo, dopo intervalli di tempo
di lunghezza variabile, nelle vicinanze dell'astronave.

Soviet_Mario

unread,
Mar 9, 2008, 9:46:24 AM3/9/08
to
tinô ha scritto:

> From: "Enrico SMARGIASSI" <smarg...@ts.infn.it>
>
>> Anche questo e' sbagliato. Un' accelerazione, qualunque sia, su di un corpo
>> che si muove a velocita' di 100000 km/h (rispetto a cosa?), e' percepibile
>> *esattamente* come
>
> cioe' tu *percepisci* un pisello messo sotto i 100 materassi sui quali dormi
>
> alla faccia del pisello:))

scusa ma, cosa dimostrerebbe questo paragone ?
Velocità e accelerazione non sono manco grandezze omogenee,
perché mai i grandi (o piccoli) valori della prima dovrebbero
mascherare gli effetti della seconda ? Il discorso
pisello/materassi non ha nessuna attinenza.
La forza è relata all'accelerazione, e non compare la velocità
assoluta in essa (ovviamente considerando sistemi senza attriti,
dove un moto uniforme sia indefinitamente stabile)
ciao
Soviet

Elio Fabri

unread,
Mar 9, 2008, 4:09:10 PM3/9/08
to
Aleph ha scritto:

> Di sicuro non potrebbe allontanarsi indefinitamente, poiché entrambi i
> corpi, astronauta e stazione spaziale, sono legati gravitazionalmente
> alla Terra e una leggerissima spinta non gli conferirebbe di certo la
> velocità di fuga che, anche a 300 km di quota, è dell'ordine dei 1

0
> km/s.
Giusto. Ma non era a te che pensavo scrivendo "come di solito si
crede" :-)

> Compirebbe una traiettoria molto simile a quella dell'astronave ma
> leggermente sfasata, per via della perturbazione iniziale; nel lungo
> periodo la traiettoria finirebbe per riportarlo, dopo intervalli di
> tempo di lunghezza variabile, nelle vicinanze dell'astronave.

Questo non e' proprio vero.

Supponi ad es. che l'astronauta riceva un piccolo supplemento di
velocita' nella stessa direzione e verso di quella orbitale della
stazione.

Descrivera' allora un'ellisse, di cui il perigeo sta nella posizione
di partenza. Ripassera' quindi per questo punto dopo un periodo, ma il
_suo_ periodo sara' leggermente maggiore di quello della stazione.
Di conseguenza si trovera' un po' indietro, e sempre di piu' a ogni
giro.

Quando ho scritto che il moto e' complicato, intendevo moto in un
riferimento rotante, in cui la stazione e' ferma.
Questo sarebbe un moto di tipo epicicloidale, alquanto difficile da
descrivere in parole...
--
Elio Fabri

tinô

unread,
Mar 9, 2008, 7:01:58 PM3/9/08
to
"Soviet_Mario" <Soviet@MIR

> scusa ma, cosa dimostrerebbe questo paragone ?
(era quello del pisello:) cit

si parlava di percezione umana ok?

volevo cercare di far comprendere che sentire con i nostri sensi umani
*normali* (escluse principesse del pisello:) accelerazioni che portano la
velocita' terrestre da 100.000 km/h a 101.000 Km/h e viceversa, in un tempo di
alcuni mesi, non e' umanamente possibile e credo anche con gli strumenti che
la scienza ha a disposizione sia impossibile misurare.

la domanda iniziale era come mai non sentiamo l'accelerazione/decelerazione
che ha la terra mentre percorre l'orbita solare?
allora volevo far notare come, anche se sicuramente c'e', sia di una entita'
tale da non essere da noi percepibile ne' credo attualmente misurabile:)

--

Enrico SMARGIASSI

unread,
Mar 12, 2008, 3:12:44 PM3/12/08
to
tinô wrote:

> volevo cercare di far comprendere che sentire con i nostri sensi umani
> *normali* (escluse principesse del pisello:) accelerazioni che portano la
> velocita' terrestre da 100.000 km/h a 101.000 Km/h e viceversa, in un tempo di
> alcuni mesi, non e' umanamente possibile

Forse. Ma lo stesso *identico* discorso si puo' fare per le
accelerazioni che portano da 0 km/h ai 1000 km/h nel volger degli stessi
pochi mesi. Il fatto che ci "muoviamo veloci" (rispetto a chi? torna il
discorso sul principio d'inerzia) e' rigorosamente privo di qualunque
importanza.

tinô

unread,
Mar 12, 2008, 7:17:37 PM3/12/08
to
"Enrico SMARGIASSI

> Forse. Ma lo stesso *identico* discorso si puo' fare per le accelerazioni
> che portano da 0 km/h ai 1000 km/h nel volger degli stessi pochi mesi.

appunto!
se un'automobile accelera di 1 k/h tu la senti?

io di sicuro no eppure dopo 3 mesi sta andando a 2260 km/h :)

Enrico SMARGIASSI

unread,
Mar 18, 2008, 4:47:49 AM3/18/08
to
tinô wrote:

> se un'automobile accelera di 1 k/h tu la senti?

Un'automobile non puo' accelerare di 1 km/h. Questa e' al piu' una
variazione di velocita', non un'accelerazione. Non si tratta di
pignoleria: qui siamo al cuore della questione. Prova a riformulare la
tua osservazione e vedrai che ti si chiariranno un po' le idee anche
prima che ti venga risposto.

Aleph

unread,
Mar 18, 2008, 5:28:03 AM3/18/08
to
Elio Fabri ha scritto:

> Aleph ha scritto:

...


> > Compirebbe una traiettoria molto simile a quella dell'astronave ma
> > leggermente sfasata, per via della perturbazione iniziale; nel lungo
> > periodo la traiettoria finirebbe per riportarlo, dopo intervalli di
> > tempo di lunghezza variabile, nelle vicinanze dell'astronave.

> Questo non e' proprio vero.

> Supponi ad es. che l'astronauta riceva un piccolo supplemento di
> velocita' nella stessa direzione e verso di quella orbitale della
> stazione.

> Descrivera' allora un'ellisse, di cui il perigeo sta nella posizione
> di partenza. Ripassera' quindi per questo punto dopo un periodo, ma il
> _suo_ periodo sara' leggermente maggiore di quello della stazione.
> Di conseguenza si trovera' un po' indietro, e sempre di piu' a ogni
> giro.

...

Ho capito cosa intendi, ma nel *lungo periodo* (dell'ordine di Ts/dt, dove
Ts è il periodo orbitale della stazione e dt la differenza tra i periodi
orbitali di stazione e astronauta) i due corpi tornano comunque ad
avvicinarsi.

tinô

unread,
Mar 19, 2008, 3:47:25 AM3/19/08
to
"Enrico SMARGIASSI" <smargiassi

> tua osservazione e vedrai che ti si chiariranno un po' le idee anche prima
> che ti venga risposto.

riformulo...

se una macchina accelera con moto uniforme e passa da 50 km/h a 51 km/h in un
ora, e' possibile avvertire questa accelerazione e di che grandezza e'
(aggiungo: cosi' mi istruisco:))

chi risponde motivando pleaseee:)?

p.s.
sorry ma si era creato un misunderstanding dovuto alla "scarsa"
visualizzazione di un messaggio

Enrico SMARGIASSI

unread,
Mar 20, 2008, 4:57:45 AM3/20/08
to
tinô wrote:

> se una macchina accelera con moto uniforme e passa da 50 km/h a 51 km/h in un
> ora, e' possibile avvertire questa accelerazione e di che grandezza e'

Se l'accelerazione e' uniforme,
a=(v'-v)/t=(51-50)*(1000/3600)/3600=7.7*10^(-5) m/s^2, ovvero meno di un
centomillesimo dell'accelerazione di gravita'. Se sia umanamente
avvertibile e' un problema di fisiologia e non di fisica, ma dubito che
lo sia. Ma il problema di partenza, che e' invece di fisica, e': c'entra
qualcosa il fatto che la Terra si muova di 30 km/s rispetto al Sole? La
risposta e': assolutamente no.

tinô

unread,
Mar 20, 2008, 7:46:04 AM3/20/08
to

"Enrico SMARGIASSI" <smargiassi

> Se l'accelerazione e' uniforme,
> a=(v'-v)/t=(51-50)*(1000/3600)/3600=7.7*10^(-5) m/s^2, ovvero meno di un
> centomillesimo dell'accelerazione di gravita'. Se sia umanamente avvertibile
> e' un problema di fisiologia e non di fisica, ma dubito che lo sia.
alle 0900 su it.news.moderazione scrivevo:
-------------------------------------------
1 km/h/h cioe' 1000 fratto 3600^2 m/s^2 (metri x secondo quadrato)

7.7160 elevato alla -0.5 m/secquadro ok?
quindi mi sembra di ricordare non rilevabile dagli accelerometri di una
pittaforma inerziale
---------------------------
quindi a parte formalismi/formulistici, avevo trovato lo stesso tuo valore
sul quale concordi non si possa avvertire.
ok

> Ma il problema di partenza, che e' invece di fisica, e':

riportato nell'oggetto del post:
Perché i corpi sulla Terra non sentono l'accelerazione terrestre?

>c'entra
> qualcosa il fatto che la Terra si muova di 30 km/s rispetto al Sole? La
> risposta e': assolutamente no.

e se leggi bene tutto il 3d ho concordato...

quindi non si sente per come lo ha spiegato benissimo spano' ma comunque
sarebbe irrilevabile perche' infintesimale ok?

e avevo aggiunto ma se invece siamo in orbita chessuccede?

la terra accelera e allora la nostra orbita varia?

a la luna allora?

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