Il 10/08/2016 19.14,
morand...@gmail.com ha scritto:
>
> I fogli riflettenti che si mettono sui muri perimetrali dietro ai termosifoni hanno la capacità di modificare le caratteristiche energetiche dei termosifoni stessi?
quei fogli (meglio se ANCHE isolanti e non solo
riflettenti), tagliano quello che solitamente è un ponte
termico (nicchia, parete più sottile) collocato nel punto
più sfavorevole della casa, vicinissimo alla parete.
Sicché migliorano (poco o tanto dipende da quanto critico
fosse quel ponte rispetto a tutto il resto.
Nei due casi estremi gli scenari sono questi
1) lasci la regolazione del contatore esattamente com'era
prima dell'installazione del pannello. E questo provoca due
cose, di cui la prima è quella più importante, l'altra
presumo marginale. A) la temperatura nel locale aumenta di
un pochino a causa della ridotta dispersione. B) di
conseguenza, il ritorno è un pochino, ma poco, più calda di
prima, non sto a dire la ragione, ma imho è quasi
trascurabile. Lo scambio termico raggiunge un equilibrio
spontaneo, non è "impostabile", tu puoi solo regolare la T
di mandata, ma sul ritorno lo deciderà lei, e dipenderà
anche dalla T della stanza, essendo correlate. Un salto
termico ridotto contabilizza meno calore ceduto
2) se invece tu vuoi riportare la temperatura a com'era,
semplicemente chiuderai un poco il flusso della mandata. A
questo punto il ritorno sarà alla stessa T di prima, ma
avendo variato il volume, avrai un risparmio. Ovviamente più
consistente che nel caso precedente, dove sarebbe a stento
percepibile.
Ovviamente, se la stanza è un colabrodo termico in generale,
che so, stanza d'angolo, pilastri in CLS rivestiti male,
cassettoni delle finestre con spifferi, solette in rame
(:)), allora l'intervento sul retro dei termosifoni avrà un
impatto molto modesto. Cmq essendo una spesa pure
modestissima, potrebbe valerne lo stesso la pena.
Oggi esistono delle foderine per un sistema a cappotto
interno che ti rubano appena qualche cm di spazio abitabile,
e tagliano mostruosamente la conduttanza dei ponti termici
delle pareti.
Quel che è da valutare è l'eventuale rischio di concomitanti
barriere vapore, perché una coibentazione sul lato interno
fa raffreddare i muri, e se poi ci sta pure una barriera
vapore, il muro si infradicia di condensa (e fa la muffa etc).
Insomma è un intervento che se fatto in cucina, bagno, o
stanza dove ci siano fonti di umidità, va valutato bene
>
> In particolare possono andare ad alterare le misure indirette effettuate con i ripartitori di calore (per la contabilizzazione dell'energia emessa) applicati ai termosifoni?
>
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1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
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