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La velocita' della luce e' un illusione soggettiva !

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mr.dan

unread,
Mar 30, 2001, 2:33:13 PM3/30/01
to
Il soggetto e' ovviamente provocatorio,
ma chi mi sa dire se esiste un modo pratico per dimostrare che e'
sbagliata :
La relazione spazio tempo per cui un spostamento nello spazio
corrisponde
ad uno spostamento nel tempo, cioe' se ti sposti di un metro ti sei
anche spostato
di circa 3.3 nS. ?
Grazie per il vostro tempo
Mr. Dan

Michele Falzone

unread,
Apr 3, 2001, 3:54:49 PM4/3/01
to
La risposta è ancora più provocatoria.
La velocità della luce non è costante, ma come, quando ci si muove su un
fluido la velocità è la somma vettoriale delle due velocità.
Il problema nasce dalla prima volta che si è misurato la velocità della
luce, misura dovuta a:
Hippolyte Louis Fizeau 1849, e da allora si è sempre fatto sempre lo
stesso errore
concettuale.
Per come è fatta la misurazione, se è vera la costanza della velocità
della luce si può considerare
c= 2*spazio/tempo, però se siamo in un mezzo fluido "ETERE" a velocità u,
sarà c1=2*spazio/(T1+T2), con T1=spazio/(c+u) e T2= spazio/(c-u), e viene
c(1-B^2), con B=u/c, e visto che siamo in un sistema "terra"a velocità
costante, sarà costante e non cambia ruotando lo strumento di misura, ma in
un altro sistema di riferimento ad un'altra velocità la velocità della luce
sarà diversa.
Errore che si è sempre fatto, anche se si è affinato la tecnica della
misurazione.
Chi ha sbagliato per primo? Michelson, Einstein,................ o forse
più facilmente tutti insieme hanno preso una solenne cantonata.


Falzone Michele

http://www.elettrogravitazione.it

--
Posted from postfix@[213.26.154.12]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

edoardo sala

unread,
Apr 4, 2001, 4:15:25 PM4/4/01
to

"Michele Falzone" ha scritto nel messaggio
<000201c0bc78$0a595d20$0400a8c0@falzmich>...
> La risposta è ancora più provocatoria.......

Il tuo messaggio mi pare che abbia a che fare con la
"maledizione di Poincarè," cioè l'impossibilità di misurare la velocità
della luce di solo andata.Infatti si è sempre misurato la velocità della
luce in andata e ritorno, assumendo che siano uguali.E' così?
Ciao Edoardo Sala

Michele Falzone

unread,
Apr 5, 2001, 7:00:39 AM4/5/01
to
PERFETTO, ma io faccio di più in http://www.elettrogravitazione.it, in
particolare nella pagina:

"L'assurdo postulato di Einstein, unire la trasformazione di Lorentz ed
il vuoto assoluto portano ad un paradosso insormontabile",

dimostro che postulando, come fa Einstein, la costanza della velocità
della luce e le trasformate di Lorentz, si ottiene un orologio assoluto,
pervenendo ad un assurdo.

Solo introducendo l'etere, quindi una velocità della luce variabile con
il sistema di riferimento, ottengo un orologio che soddisfa le
trasformate di Lorentz.

Michele Falzone

Josef K.

unread,
Apr 9, 2001, 7:03:37 AM4/9/01
to

> Chi ha sbagliato per primo? Michelson, Einstein,................ o forse
>più facilmente tutti insieme hanno preso una solenne cantonata.

Forse hai sbagliato tu?

> Falzone Michele
>
> http://www.elettrogravitazione.it

Invito tutti a visitare questo sito per vedere quali castronerie ci
siano.

Josef K.

unread,
Apr 9, 2001, 8:02:19 AM4/9/01
to
On Thu, 5 Apr 2001 11:00:39 +0000 (UTC), falz...@sicilianet.it
("Michele Falzone") wrote:

> PERFETTO, ma io faccio di più in http://www.elettrogravitazione.it, in
>particolare nella pagina:
>
> "L'assurdo postulato di Einstein, unire la trasformazione di Lorentz ed
>il vuoto assoluto portano ad un paradosso insormontabile",
>
> dimostro che postulando, come fa Einstein, la costanza della velocità
>della luce e le trasformate di Lorentz, si ottiene un orologio assoluto,
>pervenendo ad un assurdo.

"  Ma
allora vi è qualcosa che non quadra, in quanto l'omino
vedrebbe un tempo contratto, mentre, Einstein prevede una dilatazione
temporale, inoltre se si ruota l'orologio lungo la direzione del
moto di novanta gradi, visto che non vi è nessuna contrazione
spaziale, si avrà un orologio assoluto; ma la cosa più
assurda è che si avrà una base tempo variabile semplicemente
ruotando l'orologio."

Ma è con questa argomentazione indicibilmente assurda che dimostri che
si perviene ad un orologio assoluto?
No, perchè se il motivo è quello contenuto in queste righe trattasi di
una stupidaggine talmente grossa da non poter credere che uno faccia
la fatica di metter su un sito internet per esporla.
Leggendo le tue elucubrazioni noto che spesso confondi totalmente dei
concetti di base.
In questo caso ritieni forse che girando l'orologio esso misuri il
tempo relativo ad una direzione piuttosto che ad un'altra?
Nel tuo sito ci sono errori elementari oserei dire di dizionario:
l'errore più madornale, perchè non infarcito di formule, è quello
sull'atomo di bohr, su cui ti ho anche scritto privatamente.
Santo cielo, dimmi che ci stai prendendo tutti in giro.

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