Quello che chiami calore dovresti chiamarlo "radiazione" in generale,
che comprende radiazioni elettromagnetiche ed eventualmente anche
particelle elementari. Comunque l'emissione ad alta velocita' dei
frammenti della bomba, ovvero del plasma di uranio/plutonio/idrogeno/
deuterio/trizio o quello che e' nel caso di arma nucleare e di tutto
il resto di cui e' costituita, non e' affatto trascurabile, anzi penso
che sia la parte principale.
> se non sbaglio, nelle esplosioni nucleari in atmosfera i danni dal
> calore sono limitati a pochi chilometri dal centro, mentre quelli per
> lo spostamento d'aria si sentono per molti chilometri e sono maggiori.
Ma perche' l'aria si sposta? Perche' ha ricevuto energia
dall'esplosione. La stessa energia e', certamente, meno facilmente
trasferibile ad una roccia, ma e' pur sempre un'energia elevata,
enorme nel caso di arma nucleare.
> Poich di moda pensare a difendersi da eventuali meteoriti che
> dovessero colpire la terra usando armi nucleari, credete che il solo
> calore di un'arma nucleare possa servire a qualcosa?
> qualcuno pu consolarmi del contrario?
In base a quanto ho scritto sopra, l'energia meccanica trasferita ad
una roccia da un'esplosione nucleare e' pur sempre enorme, anche se
inferiore a quanto si avrebbe in aria.
puoi fornire evidenze sperimentali al riguardo?
bye
--
This is a false statement. You are stupid, and you do not know
what it means. This newsgroup is only for proper math so please
do not post here or visit this group again.
>Poichè è di moda pensare a difendersi da eventuali meteoriti che
>dovessero colpire la terra usando armi nucleari, credete che il solo
>calore di un'arma nucleare possa servire a qualcosa?
>qualcuno può consolarmi del contrario?
vedi, se lo trovi, sky & telescope di dicembre articolo "saving earth"
Vengono esplorate varie opzioni, la piu' ovvia e' quella atomica (quick
jolt, na botta rapida)
"diversamente da quanto propone hollywood , non si vuole distruggere
l'obiettivo, ma deviarlo, altrimenti molti frammenti colpirebbero comunque
il ns pianeta o entrerebbero in orbite risonanti andando a centrarci tempo
dopo
la soluzione punta a uno "stand-off deployment" (non riesco a tradurre,
stallo, dislocazione in stallo? boh) della bomba a breve distanza
dall'obiettivo
utilizzando l'impulso di neutroni per vaporizzare una porzione della
superficie dell'asteroide
calcoli mostrano che per 100kton di energia in neutroni, l'altezza ottimale
sopra un asteroide di 1km e' sui 15-25 metri a seconda del tipo di
superifcie.
in ogni caso il materiale vaporizzato o espulso fornisce una spinta che
puo' cambiare la velocita' orbitale di 1cm/sec , sufficiente per trasformare
un impatto in un meno catastrofico passaggio ravvicinato" (tradotto a
spanne)
Piu' interessanti sono le opzioni con spinta lenta (gravity tractor,
modifiche utilizzando l'effetto yarkovsky, laser per vaporizzare superficie,
etc), ma e' difficile prevedere nei dettagli uno scenario reale, dato che
l'approccio potrebbe dover tener conto di moltissimi fattori e probabilmente
dovrebbe poter contare su piu' modalita diverse, es nucleare per prima
deviazione + successivo gravity tractor
A.
A-
> > Comunque l'emissione ad alta velocita' dei frammenti
> > della bomba, ovvero del plasma di uranio/plutonio/idrogeno/
> > deuterio/trizio o quello che e' nel caso di arma nucleare e di tutto
> > il resto di cui e' costituita, non e' affatto trascurabile, anzi penso
> > che sia la parte principale.
>
> puoi fornire evidenze sperimentali al riguardo?
Mannaggia! Avevo fatto un filmato con la fotocamera di un'esplosione
nucleare di una bombettina fatta in casa, ma e' venuto
sovraesposto :-))
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cometa_luminosa
> In base a quanto ho scritto sopra, l'energia meccanica trasferita ad
> una roccia da un'esplosione nucleare e' pur sempre enorme, anche se
> inferiore a quanto si avrebbe in aria.
perch� inferiore? L'energia non � sempre la stessa?
ho l'impressione che un meteorite sospeso in un fluido (anche denso
come l'aria) si sposterebbe meno di uno nel vuoto
sbaglio?
--
bye
!(!1|1)
Inferiore perche' nel vuoto molta radiazione andrebbe persa, cioe' non
verrebbe trasferita alla roccia, mentre in aria buona parte di quella
radiazione verrebbe assorbita dall'aria stessa che la trasformerebbe
in energia meccanica a causa dell'espansione.
[...]
> In base a quanto ho scritto sopra, l'energia meccanica trasferita ad
> una roccia da un'esplosione nucleare e' pur sempre enorme, anche se
> inferiore a quanto si avrebbe in aria.
Nota però che l'impulso trasferito non è direttamente proporzionale
all'energia prodotta. Per esempio una piccola massa di energia
cinetica T ha impulso rad( 2mT) quindi a parità di energia l'impulso
portato è proporzionale alla radice quadrata della massa mentre un
fotone che riceve la stessa energia cinetica ha impulso T/c che non
dipende affatto dalla massa e la stessa formula si applica se la
stessa energia si distribuisce su un numero inferiore di frammenti.
In termini pratici se 1Kg di materia riceve il 4% della sua energia di
riposo acquisisce un impulto pari a circa .08 x 3 x 10^8 Kg m/s = 12 x
10^6 Kg m / s. [mc b g è circa pari a 2mc (g-1) se g=gamma è prossimo
ad 1] Invece se la stessa energia è acquisita da una massa M di 10
Tonnellete l'impulso trasferito ammonta a rad( 0.08 M m) c che è una
funzione crescente della massa M e nella fattispecie ammonta a: 85 x
10^8 Kg m/s. con un fattore quasi mille. Nel caso che interessa
skualibre occorre valutare la quantità di roccia o ghiaccio che viene
scaldata e diffusa nello spazio qualora riceva in parte o per intero
quella frazione di 4% dell'energia di riposo ceduta nell'esplosione
(4% era l'efficienza di massa di un sistema ad idrogeno negli anni
sessanta).
> Piu' interessanti sono le opzioni con spinta lenta (gravity tractor,
> modifiche utilizzando l'effetto yarkovsky, laser per vaporizzare superficie,
> etc), ma e' difficile prevedere nei dettagli uno scenario reale, dato che
> l'approccio potrebbe dover tener conto di moltissimi fattori e probabilmente
> dovrebbe poter contare su piu' modalita diverse, es nucleare per prima
> deviazione + successivo gravity tractor
inoltre bisogna considerare che la composizione dei meteoriti non č
omogenea...
in alcuni casi si tratta di agglomerati piů che di un corpo unico
quindi probabilmente non esiste una soluzione ottimale per tutte le
situazioni
--
bye
!(!1|1)
> inoltre bisogna considerare che la composizione dei meteoriti non �
> omogenea...
> in alcuni casi si tratta di agglomerati pi� che di un corpo unico
vero , magari un esplosione su un asteroide tipo "agglomerato di sassi"
farebbe un polverone che andrebbe a ricomporsi un po' piu' in la'.
Ma qui parliamo di soggetti grossi che hanno abbastanza massa per stare
assieme solo con la forza di gravita' , e credo sia difficile non aver
ancora rintracciato asteroidi piu' grandi di qualche decina di metri,
quelli pericolosi.
> quindi probabilmente non esiste una soluzione ottimale per tutte le
> situazioni
infatti. vedrem che succede (ma magari no) anche se i russi non vedono
l'ora di usare una bombetta per qualcosa..
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Inferiore perche' nel vuoto molta radiazione andrebbe persa, cioe' non
> verrebbe trasferita alla roccia, mentre in aria buona parte di quella
> radiazione verrebbe assorbita dall'aria stessa che la trasformerebbe
> in energia meccanica a causa dell'espansione.
scusa, ma non sono molto convinto, la cosa non mi pare così immediata
perché l'energia trasmessa dall'esplosione tramite le molecole gassose
sarebbe superiore a quella trasmessa direttamente?
Per non parlare poi delle turbolenze e della resistenza allo
spostamento del meteorite stesso
p.s. non voglio polemizzare - voglio solo capire
--
bye
!(!1|1)
Guarda, non sono affatto esperto di esplosioni, ne', a maggior
ragione, di quelle nucleari.
Facevo solo una considerazione di questo tipo: parte (non so neanche
in che percentuale) dell'energia di un'esplosione nucleare e'
costituita da radiazione elettromagnetica, (raggi gamma soprattutto,
se mi ricordo bene) e particelle elementari/nuclei. L'effetto che
queste radiazioni + particelle hanno su una roccia e' quasi unicamente
di tipo termico: la scaldano.
Io invece ho parlato di energia "meccanica", non di energia "totale",
perche', in aria, tali radiazioni/particelle scaldano l'aria, che si
espande enormemente, determinando, se non la totalita', pero'
sicuramente buona parte dell'effetto meccanico. Hai visto nei film in
TV o al cinema quando fanno vedere l'onda d'urto di un'esplosione
nucleare? Ecco, quello.
> Facevo solo una considerazione di questo tipo: parte (non so neanche
> in che percentuale) dell'energia di un'esplosione nucleare e'
> costituita da radiazione elettromagnetica, (raggi gamma soprattutto,
> se mi ricordo bene) e particelle elementari/nuclei. L'effetto che
> queste radiazioni + particelle hanno su una roccia e' quasi unicamente
> di tipo termico: la scaldano.
e le vele solari? Non dimostrano forse che si pensa che tali
particelle siano comunque in grado di trasmettere energia cinetica?
(se non sbaglio gli esperimenti fatti finora hanno avuto problemi
nello spiegamento delle vele)
poi la roccia scaldandosi dovrebbe vaporizzare emettendo getti di
materiale tali da costituire una certa forza propulsiva mentre solo
parte dello spettro della radiazione elettromagnetica dovrebbe essere
assorbito dall'aria
--
bye
!(!1|1)
Ma che la radiazione stessa abbia una quantita' di moto lo sappiamo,
pero' in questo caso e' di molti ordini di grandezza inferiore alla
quantita' di moto dell'aria riscaldata dall'esplosione.
> (se non sbaglio gli esperimenti fatti finora hanno avuto problemi
> nello spiegamento delle vele)
>
> poi la roccia scaldandosi dovrebbe vaporizzare emettendo getti di
> materiale tali da costituire una certa forza propulsiva mentre solo
> parte dello spettro della radiazione elettromagnetica dovrebbe essere
> assorbito dall'aria
Assolutamente si, ma vaporizzare una roccia fino ad una certa
pressione di vapore P richiede maggiore entalpia rispetto ad aumentare
fino a P la pressione dell'aria.