Il giorno giovedì 7 luglio 2016 16:50:03 UTC+2, studioso di fisica ha scritto:
> Vorrei un vostro parere in merito all'usura dei CD registrati a livello casalingo (intendo dire quelli che si masterizzano a livello amatoriale). Dopo un certo numero di anni, le ultime tracce risultano rovinate. Questo logorio si manifesta in vari modi: la traccia inizia a saltare oppure inizia a sentirsi un ticchettio oppure, ancora, la traccia non viene proprio vista dal lettore.
Dipende dal tichettio:
- se e' appena percepibile, sono i tentativi di rileggere la traccia (in genere l'hw sposta leggermente il pickup nel tentativo di trovare una posizione migliore di lettura). Quante volte riprova a leggere? Tante volte quante previste nel firmware (ogni produttore di cd reader ha i propri algoritmi).
- se e' molto forte, il pickup sta andando a sbattere sul finecorsa, in genere per un problema del firmware (che non riesce a gestire le tracce masterizzate "overburned", ossia masterizzate oltre il limite normalizzato (gli standard sono stati aggiornati, nel tempo, per cui un lettore o masterizzatore vecchio non e' in grado di gestire l'overburned col risultato di sbattere continuamente sul finecorsa finche' qualcuno lo spegne fisicamente)).
> Vorrei chiedervi un parere in merito a questi fenomeni.
> 1)Pensate che ognuno di questi fenomeni sia attribuibile ad una ben specifica causa?
Certo, si chiama degrado dei materiali. E' anche una questione di costi: in genere i CD/R piu' costosi si degradano meno, o meno in fretta; quelli piu' economici si degradano piu' velocemente. Pero' una cosa e' certa: il CD non e' una soluzione eterna. E' un fatto arcinoto, troverai caterve di siti che lo spiegano.
> 2) Questi difetti sono causati dal materiale scadente con cui sono fatti i CD o dal fatto che il raggio laser incidente, non essendo professionale, non è così efficace nel produrre i “vuoti” ed i “pieni”?
Dipende da come sono fatti i CD. Il materiale riflettente collocato agli estremi (verso il foro centrale e verso la circonferenza esterna) puo' ossidarsi prima per un problema di invecchiamento/cedimento dell'incollaggio, che lascia passare aria (aria => ossigeno => ossidazione => opacizzazione del materiale riflettente).
Cosa sia un raggio laser non professionale lo sai solo tu. Pero' no, non e' per quello.
> 3) E poi perché le ultime tracce e non le prime?
Vedi sopra.
Se vuoi fare ulteriori ricerche, parti da qui
https://en.wikipedia.org/wiki/CD-R, paragrafo "lifespan".