Il nuovo Einstein

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Vittorio Grandi

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May 25, 2021, 12:15:03 PMMay 25
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Ho scoperto, in rete, che abbiamo tra un novello Einstein, un certo Domenico Annunziata, che propone una sua 'teoria' della gravitazione basata su un 'fluido gravitinico' che permea di sé l'universo e ne determina le caratteristiche gravitazionali. In particolare egli ritiene che il PE e la RG siano spazzatura, essendo la sua teoria in grado di spiegare tutti i fenomeni gravitazionali osservati, e in particolare l'anomalia nella precessione del perielio di Mercurio. Per dettagli 'matematici' vedere qui: https://www.facebook.com/groups/opensource1/permalink/2825500767575022/
La conclusione dell'articolo è la seguente:
"A questo punto interviene la mia teoria in base alla quale il campo gravitazionale è dato da





g= H[1 - exp(-kM/d²)] GM/d²[1- kM/2d² +1/6(km)²/d⁴ + …..] la cui intensità è insensibilmente più piccola di quella newtoniana. H = 6,67∙10^6 m/s² è il massimo valore che può assumere un campo gravitazionale; k = 10^(-17) m²/kg è il coefficiente di assorbimento di gravitini da parte della materia; G = Hk. Arrestando lo sviluppo al primo termine si ottiene l’espressione del campo newtoniano; arrestandolo al secondo termine, e usando sempre l’espressione dell’accelerazione relativa, si ottiene, dopo opportuni calcoli, il valore osservato della precessione del perielio di Mercurio. Si può fare a meno della RG!"
Domande:
da dove salta fuori l'espressione per g?
'il coefficiente di assorbimento di gravitini da parte della materia' da dove viene? E' aggiustato ad hoc per far tornare i conti?

Mi piacerebbe avere un commento da parte di chi la RG la conosce davvero.
Grazie

Elio Fabri

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May 25, 2021, 3:12:02 PMMay 25
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Vittorio Grandi ha scritto:
> ...
> Mi piacerebbe avere un commento da parte di chi la RG la conosce
> davvero.
Forse ti deluderò, ma ti rispondo che chi la RG (o qualunque altro
capitolo della fisica in cui si cimentano personaggi del genere) la
conosce davvero ha imparato da tempo che l'unica politica possibile
con loro è ignorarli.

Discutere con loro è controproducente, amche perché la sola cosa che
vogliono è che gli venga data importanza. Ma non riuscirai mai a
convincerli che sbagliano.

Devi anche sapere che non è una razza di recente sviluppo: sono sempre
esistiti.
Quando internet non esisteva, qualcuno era capace di stampare un libro
a proprie spese e poi mandarne copie ai professori secondo lui più
qualificati per riconoscere il valore delle loro scoperte.
Naturalmente con internet è tutto più facile: inondano tutti i siti a
cui hanno libero accesso con scritti insensati, si lamentano che la
"scienza ufficiale" non li considera, sono prontissimi a diffamare a
insultare chiunque pretenda di contraddirli...

Insomma, è facilissimo riconoscerli e mi pare tu ci sia arrivato da
solo.
Fatto questo, passa ad altro. Non ci sono altre soluzioni valide e non
vale la pena di perdere tempo neppure a farsi spiegare dove e come
sbagliano.
--
Elio Fabri

Massimo 456b

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May 27, 2021, 11:20:02 AMMay 27
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Vittorio Grandi <vittori...@gmail.com> ha scritto:
>
>
>
> Ho scoperto, in rete, che abbiamo tra un novello Einstein...

Ci sono due Einstein: l'icona pop e Einstein.
L'icona pop e' cibo per i presuntuosi.
Einstein invece ha risolto dei problemi che appatentemente non
avevano soluzione. Uno scienziato serio, un uomo umile e modesto
ma anche tenace e caparbio. Non nel confronto con gli altri
scienziati ma nel confronto con la natura stessa e i segreti del
suo funzionamento.
Tornare a Newton riporterebbe inevitabilmente a galla gli stessi
problemi che Einstein si e' impegnato a spiegare e sistemare
all'interno di una teoria priva, per quanto possibile, di
contraddizioni.
La scienza non torna indietro, va avanti.
Matematicamente potrei calcolare l'orbita di Mercurio partendo
dalle misure del mio cesso.
Ma la fisica prevede ben altri presupposti.
E la scienza evolve escludendo i suoi errori e scartando le teorie
inutili.
Il tuo interlocutore puo' pubblicare quello che vuole. A me
piacerebbe scrivere favole per bambini. Ma pretendere di avere
ragione dal punto di vista scientifico e' tanto inutile quanto
sciocco.
La persona che ti ha risposto prima di me somiglia molto
all'Einstein vero.
Solo che non e' vissuto in quel periodo di abbondanza di scoperte
sperimentali dovute anche alle rivoluzioni industriali.
Elio e' molto modesto e ha anche il pregio di non leggermi :)


ciao
Massimo

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Vittorio Grandi

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May 27, 2021, 11:20:02 AMMay 27
to
Grazie Profesor Fabri, credo che seguirò il suo consiglio, anche se mi piacerebbe poter sbugiardare questi negazionisti con argomenti inoppugnabili, pur riconoscendo che le loro teorie sono, per definizione, non falsificabili. Pensavo ad argomento del tipo:
1) quale modello prevede l'esistenza dei gravitini?

2) quale interazione quantomeccanica hanno con la materia ordinaria, tale da giustificare il valore del 'coefficiente di assorbimento di gravitini da parte della materia' k, cha pare fatto apposta per aggiustare le cose?

3) quale ipotesi giustificano uno spazio a metrica euclidea (l'unico all'interno del quale valgono le sue 'formule') mentre sperimentalmente lo spazio sembra avere invece le caratteristiche di una varietà Riemanniana?

4) Che ne è della dimensione temporale in tutto questo? Come si giustificano i risultati di certi esperimenti (es.: L'esperimento di Hafele-Keating)

Ripeto, ho cognizioni di RG molto limitate, eppure il merito di queste domande mi sembrerebbe assai perspicuo.

tuc...@katamail.com

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Jun 1, 2021, 11:35:03 AMJun 1
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Dopo aver maturato un pochino di esperienza su questi personaggi, non posso che condividere il parere di Elio Fabri di ignorarli. Benchè spesso mi "prudano le mani", mi sono imposto di non intervenire più su fisf, dove imperversano (lamentandosi di non poter imperversare anche qui), e finora ci sono riuscito.








Inizialmente però mi sono fatto imbrogliare come un salame. Alcuni li riconosci al volo anche da novizio, hanno toni inconfondibili. Ma in altri casi sono stato tratto in inganno. E' il caso dell'utente Fortunati, che in apparenza (così mi pareva) si pone con delle domande e dei dubbi, a volte le mie domande e i miei dubbi. Ma poi salta fuori la verità: le domande non sono vere domande, ma trappole attraverso cui smascherare la menzogna della fisica ufficiale. E fin qui potrei sorvolare: in fondo ho letto argomenti interessanti partiti dal nucleo di una sua domanda. Interessanti per me naturalmente, che condivido con lui l'impreparazione di base (con dei distinguo che adesso però qui non sono essenziali). Ma dal punto di vista di chi si è speso per provare a chiarire questi "dubbi" non ci può essere che frustrazione: appunto perchè non sono vere domande ma occasioni di sfoggiare nuove teorie, perchè non c' è modo di nemmeno di condividere un vocabolario di base (vedi il caso clamoroso di forza centrifuga. In questo caso, devo dire, contribuisce una certa confusione diffusa anche nel mondo accademico), perchè infine la domanda nasconde delle lacune matematiche troppo profonde da poter aggirare in questo contesto.
E poi le cose degenerano, si passa ai "come il solito non hai capito un cazzo" e trattenere la penna nel rispondere diventa difficile.




Spesso mi sono domandato se queste persone aggressive che vedo proliferare sul web siano nati appunto sul web oppure semplicemente abbiano trovato un palcoscenico che prima mancava. Sono lieto che il professor Fabri abbia fatto cenno alla questione affermando "Devi anche sapere che non è una razza di recente sviluppo: sono sempre esistiti". Ha certamente ragione. Ho però l'impressione che con internet, grazie a cui tutto è più facile ("naturalmente con internet è tutto più facile"), sia consistentemente aumentato il loro numero e la loro aggressività.

Se la cosa rimanesse confinata alle contestazioni alla teoria della relatività, vabbè poco male: capisco la frustrazione dei fisici, ma ci faranno il callo. Purtroppo però la cosa dilaga in tutti gli ambiti, con faciloneria e sciatteria disarmanti.

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