saluti!
non sono antenne, ma delle appendici aereodinamiche messe li per
migliorare il profilo alare.
servono ad evitare determinate turbolenze. alcuni uccelli hanno delle
cose simili realizzate con le penne delle ali
--
Luciano (TL1000S)
grazie e saluti
A scaricare l'elettricita` statica che si puo` accumulare sull'aereo.
--
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
>
> A scaricare l'elettricita` statica che si puo` accumulare sull'aereo.
>
Interessante; ora prova ad immaginare quanto e' lungo il cavo di messa a
terra.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Interessante; ora prova ad immaginare quanto e' lungo il cavo di messa a
> terra.
Eh eh, vecchia la battuta. Ionizzazione dell'aria per campo elettrico,
particolarmente elevato a causa del piccolo raggio di curvatura della
punta dell'antennina (una volta si chiamava proprieta` delle punte).
saluti e grazie
> Quindi riassumendo scaricano l'elettricità direttamente nell'aria , giusto?
Si`, e` cosi`. In questo modo si evitano scariche ad esempio sulle
antenne radio, che potrebbero interferire con il funzionamento
dell'apparato, e quando si atterra l'aereo non e` a potenziale troppo
diverso dal suolo (ma non e` garantito che sia allo stesso potenziale, e
bisogna comunque prendere delle precauzioni quando si fa il pieno).
COmunque non mi e` mai capitato di prendere la scossa scendendo dall'aereo.
>>Eh eh, vecchia la battuta. Ionizzazione dell'aria per campo elettrico,
>>particolarmente elevato a causa del piccolo raggio di curvatura della
>>punta dell'antennina (una volta si chiamava proprieta` delle punte).
>
> Sei sicuro di cio' che affermi?
Di sicuro a questo mondo non c'e` praticamente nulla. Pero` mi pare di
essere ragionevolmente confidente sull'argomento.
>
> Di sicuro a questo mondo non c'e` praticamente nulla. Pero` mi pare di
> essere ragionevolmente confidente sull'argomento.
>
Non credo che sulle ali siano presenti "antennine che servono a scaricare
l'elettricita' statica accumulata dall'aereo in aria.
Da quello che so io, ti posso dire che:
1- un aeromobile moderno e' isolato elettricamente (principio della gabbia
di faraday), ed essendo tutto in alluminio e' tutto equipotenziale ( a
differenza dei vecchi aerei con parti di strutture in legno, le quali
dovevano essere protette con gabbie).
2- l'eventuale elettricita' statica accumulata puo' essere tranquillamente
scaricata a terra durante la fase di atterraggio.
3- e' probabile che quello che abbia visto il nostro amico sul dorso alare
siano elementi aerodinamici volti a migliorare l'efficienza aerodinamica
dell'ala.Il nome tecnico e' "generatori di vortici" e sono utilizzati per
ritardare il distacco dello strato limite.
> Non credo che sulle ali siano presenti "antennine che servono a scaricare
> l'elettricita' statica accumulata dall'aereo in aria.
Un conto e` quanto uno crede, un conto e` la realta` la` fuori :-)
> Da quello che so io, ti posso dire che:
> 1- un aeromobile moderno e' isolato elettricamente (principio della gabbia
> di faraday), ed essendo tutto in alluminio e' tutto equipotenziale ( a
> differenza dei vecchi aerei con parti di strutture in legno, le quali
> dovevano essere protette con gabbie).
Non e` tutto equipotenziale perche' il materiale non ha conducibilita`
infinita. Inoltre in transitorio, oltre alla resistenza, c'e` anche
l'effetto induttivo.
Per le cariche elettrostatiche lo si puo` considerare equipotenziale, ma
in caso di fulminazione diretta no: fra muso e coda dell'aereo
(tipicamente dove "entra" ed "esce" il fulmine) ci possono essere un
paio di migliaia di volt di ddp, che si trasforma in tensione di modo
comune per gli apparati avionici. Questa pero` non e` la situazione di
cui si sta parlando.
> 2- l'eventuale elettricita' statica accumulata puo' essere tranquillamente
> scaricata a terra durante la fase di atterraggio.
Meglio di no. A parte lo scossone che si avrebbe (e possibile causa
dell'incendio del dirigibile hindenburg), se il potenziale dell'aereo
cresce oltre ad un certo livello, cominciano a formarsi l'effetto corona
tipicamente sulla punta delle ali (e altre strutture appuntite).
La corona genera disturbi elettromagnetici a largo spettro, in grado di
disturbare o silenziare completamente le comunicazioni radio, oltre ad
altri effetti indesiderati (ad esempio vedi lo Aeronautical Information
Manual, paragrafo 7.5.10).
Usando degli scaricatori (le antennine tipicamente lungo il bordo di
uscita delle ali e dei piani di coda), si riesce a tenere il potenziale
dell'aereo molto piu` basso, e si riduce il livello del rumore
elettromagnetico in modo consistente (tipicamente 50-60 dB).
> 3- e' probabile che quello che abbia visto il nostro amico sul dorso alare
> siano elementi aerodinamici volti a migliorare l'efficienza aerodinamica
> dell'ala.Il nome tecnico e' "generatori di vortici" e sono utilizzati per
> ritardare il distacco dello strato limite.
Conosco i generatori di vortice, i turbolatori e simili. Quelli che ha
visto non sono sul dorso, ma sul bordo di uscita, e sono gli static
discharger.
Il fatto che tu non conosca l'esistenza di un dispositivo, non vuole
automaticamente dire che questo non esiste :-)
Ciao
>
> Conosco i generatori di vortice, i turbolatori e simili. Quelli che ha
> visto non sono sul dorso, ma sul bordo di uscita, e sono gli static
> discharger.
>
Riporto quanto ha scritto il nostro amico:
"Ho notato guardando dal finestrino dell'aereo che ci sono delle antennine
lunghe 10 cm che sporgono orizzontalmente partendo dal bordo delle ali . Ce
ne sono una ogni metro .
A cosa servono ?"
Da come descrive la cosa sembrano appunto dei generatori di vortici posti a
distanza regolare sul dorso alare, e non l'antennina dello static discharge
posta sul trailing edge dell'ala.
> Il fatto che tu non conosca l'esistenza di un dispositivo, non vuole
> automaticamente dire che questo non esiste :-)
>
Appunto; se avessi letto meglio il messaggio avresti dovuto capire che si
trattava di vortex generators.
Ciao
[CUT]
>
> Ciao
>
Ho visto di che si tratta; hai ragione.
ciao
> Riporto quanto ha scritto il nostro amico:
> "Ho notato guardando dal finestrino dell'aereo che ci sono delle antennine
> lunghe 10 cm che sporgono orizzontalmente partendo dal bordo delle ali . Ce
> ne sono una ogni metro .
> A cosa servono ?"
>
> Da come descrive la cosa sembrano appunto dei generatori di vortici posti a
> distanza regolare sul dorso alare, e non l'antennina dello static discharge
> posta sul trailing edge dell'ala.
A me quel "sporgono orizzontalmente" sembra che non si riferisca al
dorso, ma al bordo di uscita dell'ala. Che sporgano davanti al bordo di
attacco mi pare improbabile, perche' li` non c'e` nulla.
Stamattina sono andato in volo, e mentre facevo il giro dei controlli
dell'aereo, ho controllato anche che ci fossero gli scaricatori di
statica, ma ho detto loro che non esistevano, perche' dan non li conosce
:-).
> Appunto; se avessi letto meglio il messaggio avresti dovuto capire che si
> trattava di vortex generators.
Ma tu sai cosa sono gli static dischargers? Ne hai mai visti?
saluti