Al di la delle facili battute (tipo gli str... galleggiano) avevo sentito
una volta dire che il nuoto non esprime campioni di colore perchè le ossa
dei neri sono molto più pesanti di quelle dei bianchi. Qualcuno può
confermare o smentire?
Poi ovviamente, a parità di densità ossea ci sarà un discorso di forma e
costituzione. Se uno è a forma di barca, magari galleggia meglio (spalle
larghe, polmoni grossi...). Presumo che possa contare anche il rapporto tra
massa muscolare magra e grasso.
saluti,
Peltio
Confermo.
> Poi ovviamente, a parità di densità ossea ci sarà un discorso di forma e
> costituzione. Se uno è a forma di barca, magari galleggia meglio (spalle
> larghe, polmoni grossi...). Presumo che possa contare anche il rapporto
> tra
> massa muscolare magra e grasso.
Confermo e di molto la questione del rapporto massa magra/massa grassa. Il
grasso galleggia meglio dei muscoli. Se ci fai caso i nuotatori non hanno
mai
bambe muscolose e non sono mai magri (come ad esempio i mezzofondisti).
Flavio
Si chiama panico.
Basta alzare le mani per aria, cambia il volume d'acqua spostato e si
finisce con la bocca sotto il pelo dell'acqua.
In acqua dolce e' ancora piu' facile andare sotto.
Gia' rimanendo immobili e col naso per aria dopo qualche secondo passato
ad oscillare si rimane con la faccia poco sopra il pelo dell'acqua.
Se poi ci si rilassa, si fa un bel respiro e ci si "distende" ecco che
pian piano si rimane beatamente a pancia all'aria cullati dalle onde.
>A<
> perché alcune persone trovano difficoltà (se addirittura non risulta
> loro impossibile) galleggiare nell'acqua?
Ciao,
su questo hai gia´ avuto risposte ...
> Ci sono persone per cui vale il principio di Archimede ed altre in cui,
> a causa della loro conformazione fisica, tale principio non è valido?
Assolutamente no! Il principio di Archimede e´ valido per tutti, mica e´
personale :-) Ma il principio di Archimede non dice mica che tutte le
persone debbano galleggiare!!
Ciao Federico
> Confermo.
In verità è fortemente anche un fenomeno sociale: per molti neri è
difficile avere accesso alle piscine (pensiamo ai paesi africani), e
anche dove è possibile (pensiamo all'america), è + conveniente
economicamente orieentarsi verso altri sport.
Comunque ci sono stati in passato, per esempio a seul, esempi di atleti
di colore campioni olimpici, e anche attualmente ci sono nuotatori di
valore internazionale di colore (per esempio la medagliata mondiale e
olimpica, la francese Metella)
>>Poi ovviamente, a parità di densità ossea ci sarà un discorso di forma e
>>costituzione. Se uno è a forma di barca, magari galleggia meglio (spalle
>>larghe, polmoni grossi...). Presumo che possa contare anche il rapporto
>>tra
>>massa muscolare magra e grasso.
In parte dipende perchè alcuni non sanno rilassarsi in acqua,
atteggiamento che favorisce il galleggiamento, in parte è dovuta a una
densità corporea maggiore della media
> Confermo e di molto la questione del rapporto massa magra/massa grassa. Il
> grasso galleggia meglio dei muscoli. Se ci fai caso i nuotatori non hanno
> mai
> bambe muscolose e non sono mai magri (come ad esempio i mezzofondisti).
La mancanza di gambne muscolose è dovuta al fatto che le gambe non hanno
un effetto propulsivo nel nuoto ma solo stabilizzatore e di modifica
dell'assetto, inoltre hanno masse muscolari più grosse di quelle delle
braccia, quindi il loro utilizzo è inferiore che quello delle braccia.
Per quanto riguarda la "magrezza", non è esagerata come quella dei
mezzofondisti di atletica perchè in acqua si fa meno lavoro aerobico e
perchè il peso ha meno influenza che nella corsa, ma le masse magre sono
comunque molto basse, perchè in ogni modo il grasso non è un vantaggio