Mi sembra che con le tecnologie odierne non sia possibile eliminare la forza
di gravità; è vero ciò?
Se si, sapreste spiegarmi in parole povere il perchè?
Spero che possiate rispondermi.
Un grazie anticipato da
Iovine....@tin.it
credo che le scene girate in assenza di gravità siano girate su aerei in
picchiata, cosi almeno diceva la pubblicità del film...
ciao Eugenio
Giovanni Iovine ha scritto nel messaggio <84e3ka$mq4$1...@nslave2.tin.it>...
mi stavo
>chiedendo se è un effetto speciale oppure esiste un qualche apparecchio che
>riesce a togliere la forza di gravità?
Posso assicurarti che non esiste un apparecchio simile, esistono invece modi
per simulare l'assenza di gravità a tutti gli effetti, per esempio stando
dentro un areo in caduta libera con moto parabolico, si era visto anche
nello speciale di quark sullo spazio e per esempio si notava come un
fazzoletto restava come crespo senza l'azione della gravità
>Se si, sapreste spiegarmi in parole povere il perchè?
Be anzitutto bisognerebbe sapere come esattamente funziona la forza di
gravità, ora come ora il top che si possa ipotizzare (mi correggo: il
massimo che io penso si possa ipotizzare) penso sia contrastare il campo
gravitazionale con un altro campo gravitazionale opposto ossia un altra
terra sulla nostra testa, e il problema non è tanto trasportare tanta massa,
quanto evitare che le due terre cadano l'una sull'altra, in un racconto di
fantascienza Asimov parlava di un apparecchio che contrastava il campo
gravitazionale con un campo magnetico, ma non ho capito bene quali
ipotetiche relazioni ci siano tra i due campi che permettano l'uno di
annientare l'altro.
Ciao, Alberto
Giovanni Iovine <Iovine....@tin.it> wrote in message
84e3ka$mq4$1...@nslave2.tin.it...
>
> Salve a tutti,
> vedendo il film Apollo13 in TV mi è sorto un dubbio:
> visto che nelle scene del film si riprendono gli attori mentre galleggiano
> nella loro navicella a causa dell'assenza di forza di gravità, mi stavo
> chiedendo se è un effetto speciale oppure esiste un qualche apparecchio
che
> riesce a togliere la forza di gravità?
>
> Mi sembra che con le tecnologie odierne non sia possibile eliminare la
forza
> di gravità; è vero ciò?
> Se si, sapreste spiegarmi in parole povere il perchè?
>
> Spero che possiate rispondermi.
>
> Un grazie anticipato da
> Iovine....@tin.it
>
>
Questa la so, sia perchè so come è stato girato il film, sia perchè conosco
molte delle tecnologie attualmente in uso per simulare a terra o a bassa
quota le condizioni di imponderabilità in una capsula che rientra o nello
Shuttle in orbita (nonostante "imponderabilità" letteralmente significhi
assenza di peso, ti spiego poi che la forza di gravità nel set non era
affatto zero, così come non è affatto zero in orbita ) : premetto che il
problema si potrebbe inquadrare in modo concettualmente più semplice con la
RG, ma questo lo lascio a persone più competenti di me.
Iniziamo dalla prima domanda: per girare le scene che ti hanno stupito, è
stato costruito un set in un aereo di linea , che poi è stato mandato in
volo parabolico: in un breve intervallo di tempo intorno all'istante in cui
il baricentro dell'aereo è alla massima quota, nel set ho condizioni dette
in letteratura tecnica di microgravità (credo). Insomma in cima alla
parabola l'aereo è fatto andare quasi in caduta libera: per cui, come in un
ascensore al quale improvvisamente si tagliasse il cavo che lo traina, i
passeggeri si trovano a "galleggiare"! La forza di gravità non è scomparsa ,
però , spenti i motori, è quasi l'unica forza su passeggeri ed aereo, e li
attira con forza diversa ma causando la stessa accelerazione verso il basso
, per cui Tom Hanks non sentiva più i suoi piedi premere sul pavimento ( e
ha vomitato anche l'anima una decina di volte prima che finissero le
riprese).
Allo stesso modo funzionano le torri di caduta americane e giapponesi: per
fare esperimenti in microgravità, si mettono i laboratori in vere e proprie
torri che vengono poi fatte cadere in genere in dei pozzi (almeno così fanno
in Giappone, in America alcune le hanno proprio sparate verso l'alto in
stile razzo, e atterrando queste si distruggevano, ovviamente prima i dati
sperimentali erano stati trasmessi all'esterno ). Mentre la torre cade, in
essa , come nell'ascensore in caduta libera (ci son delle differenze ma la
sostanza fisica è quella ), la strumentazione, che accelera verso il basso
con la stessa accelerazione della camera di prova, si ritrova non
a"spingere" sul pavimento con forza pari al suo peso, ma a galleggiare.
Per gli astronauti in orbita nello Shuttle succede qualcosa di molto simile:
lo Shuttle, come saprai, e così gli astronauti, restano in orbita non certo
perchè a quella quota il campo gravitazionale sia nullo, ma proprio perchè
c'è una forza di gravità che li tiene sulla loro orbita e impedisce loro di
partirsene per la tangente, in allegro moto rettilineo uniforme ( a dire il
vero, dato che lo Shuttle si piazza nelle LEO o al più al limite dei 400 km
di quota, risultante delle forze aerodinamiche e momento risultante non
sono trascurabili, però ci sarebbe da fare un casino, e tu mi hai chiesto di
essere semplice).
Quest' è: si poteva usare esplicitamente la seconda equazione Cardinale
della Dinamica in rif. inerziale oppure mettere in mezzo le forze apparenti
nel rif. non inerziale, però spero di esserti stato chiaro così. Alle altre
tue domande non rispondo in modo dettagliato, non ce la fo col tempo (lo so
che fa molto palla, però il post è già lungo così, abbiate pietà!). Comunque
ci sono certo molte altre persone nel NG che ti possono aiutare, ti dico
solo che si possono usare molti altri modi per simulare l'imponderabilità a
terra (es. metti gli astronauti in una grande piscina e fai due conti con
Archimede per evitare che emergano o affondino sempre). Non esiste però, che
io sappia, una massa gravitazionale negativa: certo non dev'essere
possibile averne
"tanta", stabile e sicura, senza spese infinite, se no i laboratori di
Scienza dello Spazio ci si fionderebberro!!!!
Mi pare che la maggior parte delle scene "fluttuanti" siano state girate
nella cosiddetta "galleria della nausea" ;-) .. cioe' in un aereo che, per
alcune decine di secondi, percorre una traiettoria parabolica a motori spenti
(usato per l'addestramento degli astronauti della NASA).
Non annulla la gravita' (come non e' nulla in orbita o in un volo terra-luna)
Semplicemente sei in "caduta libera", ovvere sei soggetto alla stessa forza
a cui e' soggetto il mezzo in cui ti trovi...piu' o meno come in un ascensore
che precipita.
--
Renato Croci
Roma - Italy
home page: http://www.geocities.com/CapeCanaveral/Hangar/8528
Remove "ky" from the address for e-mail reply
Togliere "ky" dall'indirizzo per risposte in e-mail
Giovanni Iovine wrote:
> vedendo il film Apollo13 in TV mi č sorto un dubbio:
> visto che nelle scene del film si riprendono gli attori mentre galleggiano
> nella loro navicella a causa dell'assenza di forza di gravitŕ, mi stavo
> chiedendo se č un effetto speciale oppure esiste un qualche apparecchio che
> riesce a togliere la forza di gravitŕ?
La navicella e` stata ricostruita su un aereo che per le riprese (20 s
al massimo per volta) seguiva una rotta parabolica (quella che avrebbe
seguito un grave lanciato in assenza di attriti con l'atmosfera). Gli
attori e i tecnici a bordo dell'
aereo hanno vomitato piu` volte anche l'anima :-).
>
> Mi sembra che con le tecnologie odierne non sia possibile eliminare la forza
> di gravitŕ; č vero ciň?
Gli schermi antigravitazionali funzionanti li ho visti solo su topolino.
Franco
Le riprese sono state effettuate all'interno di un aeroplano
avente traiettoria ed accelerazione molto vicine a quelle della caduta
libera. Gli attori stanno quindi in realta' cadendo assieme
all'aereoplano.
La durata di ogni caduta e' ovviamente solo di qualche minuto.
In un intervista Tom Hanks ha detto che molte riprese sono fallite
per i suoi attacchi di vomito (in effetti nel film mi
sembrava piu' pallido del solito).
Giovanni Iovine wrote:
>
> Salve a tutti,
L'aereo e' lo stesso che viene utilizzato dalla NASA per l'addestramento
degli astronauti.
Quanto ad annullare la forza di gravita', chissa' se un giorno si riuscira'
a farlo... per ora non si sa neppure cosa sia la forza di gravita', e sono
in corso esperimenti proprio per cercare di capire, di afferrare le mitiche
onde gravitazionali. Vedremo.
John
--
Posted from smtp1.libero.it [193.70.192.51]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org
Be' di una cosa del genere ho letto su Focus dello scorso Ottobre: un corpo
non soggetto all'attrazione di un magnete, come una fragola o una scheggia
di legno (chiedo scusa per il mio linguaggio poco tecnico) se immerso in un
campo magnetico molto intenso (migliaia di Tesla, proporzionalmente alla
massa dell'oggetto in questione) levita e resta "sospeso" grossomodo al
centro del campo. Da quanto riportato dall'articolo l'esperimento e' stato
compiuto anche su esseri viventi (una rana).
Da quello che ricordo pero',il campo gravitazionale terrestre non viene
"annientato" quanto piuttosto "aggirato".
Saluti
Nettuno
Non credo che ti stai riferendo a questo, comunque non ho visto il film e
per quello non ti posso aiutare... che io sappia non ci sono tecnologia che
*eliminino* la forza di gravita', sicuramente si puo' applicare una forza
uguale e contraria che ne annulli gli effetti. Uno di questi modi e' andare
ad alta quota con un aereo e poi scendere in picchiata ad una accelerazione
sufficiente affinche' la forza apparente sia proprio opposta alla forza di
gravita' (sicuramente non per simulare operazioni nello spazio, ma...).
--
Don-K-boy/ICQ 47875651
Sito di it.fan.tv.friends http://members.xoom.it/ngfriends
Re di alt.books.wilbur-smith
Terzo Baronetto di IFTF (su nomina di The Gynius)
"Era stata una vita di preparazione, ecco tutto, un tempo liscio e chiuso,
simile a un uovo nella paglia. Prima di aprirsi, le uova sono tutte uguali,
poi da un uovo esce un pollo, da un altro un falco, un altro va in padella a
friggersi, un altro cade a terra. Io sentivo di avere ali grandi e molto
cielo davanti, un vuoto immenso che dovevo riempire."
Ni, su
Focus n°82 pag 29
troverai qualcosa riguardo la levitazione magnetica, attenzione:
levitazione, non repulsione che e' diverso.
Nettuno
> Salve a tutti,
> vedendo il film Apollo13 in TV mi è sorto un dubbio:
> visto che nelle scene del film si riprendono gli attori mentre galleggiano
> nella loro navicella a causa dell'assenza di forza di gravità, mi stavo
> chiedendo se è un effetto speciale oppure esiste un qualche apparecchio che
> riesce a togliere la forza di gravità?
Credo che la maggior parte delle scene siano fatte con effetti speciali,
ma in alcune forse si e' usato l'apparecchio che toglie la forza di
gravita'. Tale apparecchio non e' altro che... un apparecchio in
picchiata!
Io invece non ho capito un'altra a cosa (sempre guardando Apollo 13). Come
mai la temperatura all'interno dell'astronave diminuisce? Sebbene lo
spazio vuoto sia molto freddo (0 Kelvin?) a me sembra che dovrebbe anche
essere del tutto isolante. Infatti se l'astronave si raffredda vuol dire
che ha ceduto la sua energia termica allo spazio... ma come e' possibile,
se lo spazio e' vuoto? Dipende solo dal fatto che lo spazio non e' del
tutto vuoto? Oppure parte delle particelle dell'astronave evaporano nello
spazio?
ciao,
Em.
?manu* <paolin...@sns.it> wrote in message
Pine.LNX.4.10.100011...@cibs16.sns.it...
>
> On 9 Jan 2000, Giovanni Iovine wrote:
>
> > Salve a tutti,
> > vedendo il film Apollo13 in TV mi è sorto un dubbio:
> > visto che nelle scene del film si riprendono gli attori mentre
galleggiano
> > nella loro navicella a causa dell'assenza di forza di gravità, mi stavo
> > chiedendo se è un effetto speciale oppure esiste un qualche apparecchio
che
> > riesce a togliere la forza di gravità?
>
> Credo che la maggior parte delle scene siano fatte con effetti speciali,
> ma in alcune forse si e' usato l'apparecchio che toglie la forza di
> gravita'. Tale apparecchio non e' altro che... un apparecchio in
> picchiata!
>
> Io invece non ho capito un'altra a cosa (sempre guardando Apollo 13). Come
> mai la temperatura all'interno dell'astronave diminuisce? Sebbene lo
> spazio vuoto sia molto freddo (0 Kelvin?)
3 Kelvin ca., c'è la radiazione di fondo o fossile
> a me sembra che dovrebbe anche
> essere del tutto isolante. Infatti se l'astronave si raffredda vuol dire
> che ha ceduto la sua energia termica allo spazio... ma come e' possibile,
> se lo spazio e' vuoto? Dipende solo dal fatto che lo spazio non e' del
> tutto vuoto? Oppure parte delle particelle dell'astronave evaporano nello
> spazio?
>
> ciao,
> Em.
>
E l'energia raggiante? Se lo spazio fosse vuoto, come non è, non ci sarebbe
alcun motivo per supporre che Tw (T wall, temp. della parete della capsula)
sia uguale a Tp (temperatura subito al di fuori della capsula, nello spazio
"vuoto"): ergo le pareti della capsula emetterebbero come un corpo ad una
temperatura di ben più di 3 K°, e non riceverebbero energia dal Sole quando
la Luna sta fra la capsula e il Sole, dato che la capsula è sufficientemente
vicina alla Luna stessa. Pure l'energia emessa dal suolo lunare nella parte
oscura è ben poca. Non ricordo bene il film, però mi pare che il
raffreddamento si abbia quando sono appunto "dietro la Luna". In ogni caso
lo spazio "vicino" la Luna non è vuoto anche se intorno alla Luna non c'è
un'atmosfera (vedi thread sull'argomento) ed è non vuoto in senso classico,
non mi riferisco al vuoto quantistico. In ogni caso di roba ce n'è poca,
sicuramente lo scambio termico conduttivo si può trascurare anche per tempi
lunghi: magari c'è uno scambio termico convettivo, ma non dispongo di dati.
Inoltre, per l'elevata velocità relativa fra capsula e (poco) fluido, non è
affatto detto che la convezione, qualora ci fosse , debba raffreddare la
capsula: ergo credo proprio che la soluzione sia considerare il
raffreddamento per irraggiamento.
L'astronave che evapora per le bassissime pressioni? Questa non l'avevo mai
sentita, sembra interessante. Per i solidi c'è un concetto analogo alla
tensione di vapore nell'equilibrio liquido-solido? Se sì, è vero che p è
scarsina e resterà tale ,V essendo grandicello: ma pure la T esterna è
bassissima, ignorando il fenomeno non so se si possa trascurare o meno
rispetto all'irraggiamento. Fammi sapere ulteriori notizie, oppure qualche
fonte, te ne sarei grato.
Ciao
Nettuno ha scritto nel messaggio <85fkfr$j3a$1...@pegasus.tiscalinet.it>...
Da quanto riportato dall'articolo l'esperimento e' stato
>compiuto anche su esseri viventi (una rana).
>
Si anch'io sapevo dell'esperimento, ma non conoscendone i dettagli avevo
supposto che non fosse la rana a levitare, ma un apparecchio che a sua volta
la sosteneva. Quello che mi dici ora tu è invece molto più interessante,
qualcuno quì è in grado di spiegare a parole cosa nell'esperimento
aprossimativamente succede?
Ciao, Alberto
Leggi il mio ultimo post sull'equivalenza tra campi e.m. e gravitazionali.
Justinian
Sarebbe bello saper "eliminare" la forza di gravita' ...
Bisognerebbe trovare una gabbia di Faraday per i campi gravitazionali !
A parte gli scherzi: per simulare l'assenza di gravita' (anche se assenza e'
un termine un po' improprio) esistono diversi espedienti come quello di
portarsi ad alta quota con un aereo e di seguire una traiettoria di "caduta
libera".
Non so quale trucco abbiano usato per Apollo 13, se trovo il "making of" del
film te lo dico ...
----------------------
Daniele Onorati
daniele...@tin.it
dono...@tin.it
ono...@freemail.it
----------------------
Daniele "DADO" ha scritto nel messaggio <85djrm$4o4$1...@nslave1.tin.it>...
>Sarebbe bello saper "eliminare" la forza di gravita' ...
>Bisognerebbe trovare una gabbia di Faraday per i campi gravitazionali !
E quà ne aprofitto subito non aspettavo altro, tre sono i messaggi che in 2
o 3 mesi ho mandato sulla gabbia di Faraday e mai ho trovato risposte (se
non di altri che avevano in comune il mio dubbio) magari tu che lo citi ne
sai qualcosa di più, allora: perchè gli elettroni di conduzione non aggirano
le singole sbarre della gabbia passando nel lato interno di questa e
fulminando il povero Faraday??? se la gabbia fosse come un campana lo
capirei, ma mi risulta che sia costituita da sbarre.
Ciao, Alberto
P.S.
Chiunque risolvesse questo dubbio diventerebbe il mio eroe :-)
ormai ho quasi perso le speranze
Giovanni Rana ha scritto nel messaggio <85qatg$nd7$2...@news.unina.it>...
magari c'è uno scambio termico convettivo, ma non dispongo di dati.
convettivo???????? ti sarai confuso, a parte il ruolo fondamentale che gioca
la gravità in tale processo, quali sarebbero i gas in gioco???????
ergo credo proprio che la soluzione sia considerare il
>raffreddamento per irraggiamento.
Già e penso sia più di un opinione
>L'astronave che evapora per le bassissime pressioni? Questa non l'avevo mai
>sentita, sembra interessante. Per i solidi c'è un concetto analogo alla
>tensione di vapore nell'equilibrio liquido-solido? Se sì, è vero che p è
>scarsina e resterà tale ,V essendo grandicello: ma pure la T esterna è
>bassissima, ignorando il fenomeno non so se si possa trascurare o meno
>rispetto all'irraggiamento. Fammi sapere ulteriori notizie, oppure qualche
>fonte, te ne sarei grato.
Ma dai è ovvio che lo ha inventato (o meglio ha forzato un pò le cose),
pardon non in senso offensivo, anche a me quando non capisco banali
situazioni fisiche mi capita di ricorrere a speculazioni simili.
Ciao, Alberto e ancora complimenti per i tuoi tortellini, resti tra noi ai
tortellini fini gli fanno 10 a 0 :-)
Fammi capire meglio perche' non ricordo i tuoi mail sull'argomento:
tu intendi che temi per la vita di Faraday a causa della "discontinuita'
delle sbarre"?
e tutto cio' in condizioni statiche o dinamiche (transitorio)?
Ciao
Daniele.