Grazie, Ciao
Dottor Jekyll = Leonardo Kotelnikor
> Se si hanno delle vecchie valvole termoioniche e si vuole vedere se sono
> ancora in grado di funzionare bene, che cosa bisognerebbe misurare su queste
> valvole ?
> Quali strumenti bisogna utilizzare e come reperirli ?
Una volta esistevano i "provavalvole" che misuravano i parametri principali
come ad esempio il guadagno.
> Ho sentito parlare di valvole "esaurite". Cosa si intende esattamente con
> ciò ? Si può rimediare in qualche modo a questo danno ?
Le valvole in generale richiedono il riscaldamento del catodo.
Se guardi (senza toccare se non sai quello che fai) il "fondo" del tubo
catodico di un televisore o di un monitor( che in definitiva è una grossa
valvola), vedrai che internamente risplende di una luce arancione.
Quelli sono i catodi (tre se il tubo è a colori) riscaldati da delle
resistenze. I catodi sono rivestiti da sostanze che emettono con facilità
elettroni: sono queste sostanze che con gli anni si esauriscono, diminuendo
progressivamente l'efficienza della valvola.
E' un difetto non rimediabile.
--
Roberto Rosoni (VS©)
<roberto...@libero.Lock.it> (Remove the Lock in your replies)
Ma perche` le ballerine stanno sulle punte? Non potrebbero assumerne di piu` alte?
> Quali strumenti bisogna utilizzare e come reperirli ?
Niente di speciale: voltmetro e amperometro cc. Le portate dei
multimetri attuali vanno bene.
> Ho sentito parlare di valvole "esaurite". Cosa si intende esattamente con
> cio' ? Si puo' rimediare in qualche modo a questo danno ?
E' appunto la causa principale di variazione delle caratteristiche.
Si riduce gradualmente l'emissione di elettroni dal catodo, con
l'invecchiamento della valvola.
Non c'e' di regola una "morte" netta per una valvola, ma solo un lento
decadimento...
Non c'e' niente da fare: potresti aumentare la corrente di filamento (e
quindi la temperatura del catodo) ma a rischio a bruciarlo (morte
improvvisa).
Ci sono poi cose piu' complicate che andrebbero controllate per usi
particolari (emissione secondaria per valvole di potenza, capacita'
interelettrodiche per applicazioni a frequenze non audio...). Dipende da
quello che hai in mente...
-------------------
Elio Fabri
Dip. di Fisica "E. Fermi"
Universita' di Pisa
-------------------