....eh??? se non ti rispondo con precisione è perchè forse non ho capito bene
la domanda.. cmq ci provo:
Se non esistesse l'attrito viscoso dell'aria si dimostra che l'accelerazione
dei corpi verso la terra è indipendente dalla loro massa (e quindi dal loro
peso) e lo si sperimenta con la misurazione dei tempi di caduta di corpi
diversi in tubi sottovuoto.
Nella realtà è l'attrito dell'aria (e quindi la sagoma del corpo) ad
influenzare la caduta introducendo una forza resistente opposta al moto. E'
proprio grazie all'attrito dell'aria che è possibile lanciarsi senza
ammazzarsi da 10.000 metri (ad esempio con un paracadute) oppure è possibile
vedere uno spillo cadere più velocemente di una piuma più grande e pesante
dello spillo stesso.
Davide
Credo che si possa rispondere cosi'.
Supponiamo innanzitutto che l'unica forza agente sui due corpi sia
quella gravitazionale terrestre (o anche marziana, se ci troviamo su
Marte). Trascuriamo dunque gli attriti dovuti all' aria, ecc.
Indichiamo con Mg1, Mi1, Mg2 e Mi2 le masse gravitazionali ed
inerziali rispettivamente del primo e del secondo corpo.
I corpi non sottoposti a vincoli, accelerano verso il basso con
accelerazioni a1 e a2 e quindi per la II Legge della Dinamica sono
soggetti rispettivamente alle forze F1 = Mi1*a1 e F2 = Mi2*a2.
Per l' ipotesi fatta sara' anche: F1 = G*Mt*Mg1/R^2 e F2 =
G*Mt*Mg2/R^2, dove Mt e' la massa gravitazionale delle Terra. Nelle
formule abbiamo implicitamente supposto che i due corpi siano vicini
tra loro (abbiamo usato lo stesso R).
Si ottiene quindi:
Mi1/Mg1 = (Mi2/Mg2) * (a2/a1).
E' un fatto molto importante che la massa inerziale di tutti i corpi
sia, entro i limiti di precisione delle misure, proporzionale alla
massa gravitazionale.
Questo fatto implica allora che a1 = a2, ovvero i due corpi sono
soggetti alla medesima accelerazione e se dunque cadono dalla stessa a
altezza arrivano a terra nello stesso istante.
Spero di aver risposto alla tua domanda.
Vittorio
minelli374
"Caos" <ca...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3DE76A4A...@hotmail.com...
Riccardo Papini
43° 40' 50" N - 11° 11'10" E
----- Original Message -----
From: "Caos" <ca...@hotmail.com>
Newsgroups: it.scienza.fisica
Sent: Friday, November 29, 2002 2:23 PM
Subject: Perchè due oggetti...
....che cadono al suolo da una stessa distanza dal suolo, di peso diverso
toccano terra nello stesso istante e perchè non sempre ?
?
>...che cadono al suolo da una stessa distanza dal suolo, di peso diverso
>toccano terra nello stesso istante e perchč non sempre ?
E se avesse voluto una risposta vera e non una descrizione matematica
?
Avete tutti esposto un modello matematico che descrive un fenomeno
naturale cioč la caduta di un corpo , ma non avete detto perchč.
...č una domanda per uno spunto , non per fare polemica!!
"Vera" č un termine epistemologicamente pesante.
I corpi piů massicci sono attratti dalla Terra con forza maggiore. Essi
hanno perň una maggiore inerzia, ossia le forze riescono a modificare meno
il loro moto. I due effetti si compensano.
Due corpi con la stessa forma subiscono la medesima resistenza dell'aria ma
quello piů massiccio ha piů inerzia e quindi viene frenato di meno.
Per la gravitŕ si potrebbe anche parlare di curvatura dello spaziotempo
uguale per tutti i corpi, ma sarebbe troppo esplicitamente matematico.
ciao
--
Danilo Giacomelli
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In base alla pelle molto chiara si ritiene che [la neonata abbandonata] sia
di origine slava.
Infatti nella zona vi sono molti clandestini rumeni ed albanesi.
(da un TG)
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Minelli374 wrote:
>
> Se cadono nello stesso istante hanno lo stesso peso ( o massa, visto che
> l'accelerazione di gravitą č la medesima per entrambi gli oggetti, supposto
> che cadano entrambi dalla stessa altezza con P = m*a). Se non cadono nello
> stesso istante hanno peso diverso o forma diversa per cui l'attrito con
> l'aria č maggiore per uno dei due oggetti. (P = m*a)
Non č affatto vero che due corpi per cadere nello stesso istante devono
essere di peso uguale.
Galileo Galilei dimostrņ ai suoi tempi che facendo cadere due oggetti
di forma uguale ( per avere la stessa resistenza dell'aria, CX ) ma di
peso molto diverso, che cadono nello stesso istante, questo lanciandoli
dalla torre di Pisa che č alta 60 metri.
la scienza per definizione risponde come avete fatto voi... a parte
qualche imperfezione ;)
Ma se volessimo cercare di capire la natura ultima delle cose , in
particolare del perche due corpi (nel vuoto) cadono allo stesso modo ?
Innanzitutto dire 'due corpi' è gia creare un modello matematico.
Siamo noi che ne vediamo due , in realta è una distinzione che
facciamo noi ma la natura perche dovrebbe farla ?
Quindi si potrebbe cominciare a rispondere alla domanda sul perche due
corpi cadono nello stesso istante , anche di peso diverso (nel vuoto)
, cosi :
perche no visto che la natura , forse , non li distingue.
Ma ancora non è una risposta.