Abbiamo un frigorifero della Nikkei, posto nel soggiorno.
Mia moglie non fa altro che ripetermi che TENENDO APERTO lo sportello del
frigo pi� del tempo necessario a prendere gli alimenti (a volte mi capita di
prender della roba in frigo, e solo dopo averla consumata RICHIUDERE lo
sportello del frigo), la temperatura si alzi, e che NECESSARIAMENTE il
frigorifero, per ripristinare la temperatura SETTATA inizialmente, consumi
maggior energia del normale.
Dato che questo dubbio ha generato tra noi non poche discussioni, vorremmo
sapere se e' propio cos�.
Io sostengo che SOLO i frigoriferi di NUOVA generazione si comportano cos�,
in quanto dotati di sensori che segnalano periodicamente la temperatura
rilevata, e che eventualmente ordinano di aumentare/diminuire l'erogazione
dell'energia elettrica per diminuire/aumentare la temperatura.
Qual e' la verit�?
Saremmo davvero grati a coloro che ci daranno una risposta verosimilmente
scientifica.
Grazie,
famiglia FERRETTI
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Mia moglie non fa altro che ripetermi che TENENDO APERTO lo sportello del
> frigo pi� del tempo necessario a prendere gli alimenti (a volte mi capita di
> prender della roba in frigo, e solo dopo averla consumata RICHIUDERE lo
> sportello del frigo), la temperatura si alzi, e che NECESSARIAMENTE il
> frigorifero, per ripristinare la temperatura SETTATA inizialmente, consumi
> maggior energia del normale.
Ha ragione lei. Il sistema, per riportarsi alla temperatura del termostato
(vedi sotto) deve compiere lavoro, ergo "consumare" energia.
> Io sostengo che SOLO i frigoriferi di NUOVA generazione si comportano cos�,
> in quanto dotati di sensori che segnalano periodicamente la temperatura
> rilevata, e che eventualmente ordinano di aumentare/diminuire l'erogazione
> dell'energia elettrica per diminuire/aumentare la temperatura.
Si chiama termostato. E, dal basso della mia ignoranza sulla costruzione dei
frigoriferi, ce l'hanno sia i vecchi sia i nuovi. E ce l'hanno anche i forni,
i condizionatori d'aria...
D'altronde, è lo stesso problema (al contrario) quando apri le finestre
d'inverno mentre hai il riscaldamento acceso. Verosimilmente (e realmente)
consmi di più.
> Qual e' la verit�?
> Saremmo davvero grati a coloro che ci daranno una risposta verosimilmente
> scientifica.
Si ma non chiedermi equazioni che sono al bordo di una siesta :P
Saluti, e non litigate!
Make love, not war!
--
"All science is either physics or stamp collecting."
Ernest Rutherford.
"All science is either physics AND stamp collecting".
Somewhere on the net
> Mia moglie non fa altro che ripetermi che TENENDO APERTO lo sportello del
> frigo pi� del tempo necessario a prendere gli alimenti (a volte mi capita di
> prender della roba in frigo, e solo dopo averla consumata RICHIUDERE lo
> sportello del frigo), la temperatura si alzi, e che NECESSARIAMENTE il
> frigorifero, per ripristinare la temperatura SETTATA inizialmente, consumi
> maggior energia del normale.
Ha ragione tua moglie. Tutti i frigoriferi hanno un termostato
(manopolina con un po' di numeri sopra) che mantiene piu` o meno
costante la temperatura interna. Piu` tieni aperta la porta, piu` consumi.
--
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, dar�ber mu� man schweigen.
(L. Wittgenstein)
Come ti hanno gia' detto El Che e Franco, tu sbagli di brutto e tua moglie
invece *in linea di principio* ha ragione, ma ritengo anche che tua moglie
sopravvaluti molto lo spreco che un'apertura prolungata comporta.
Quando apri lo sportello di un frigorifero tenuto chiuso da molto tempo, l'aria
fredda in esso contenuta cade verso il basso, sostituita dall'aria "calda" (a
temperatura ambiente) che vi entra dall'alto. Te ne accorgi aprendo il frigo e
mettendo una mano SOTTO al portello, senti chiaramente un flusso d'aria fredda
discendente che dura 7-8 secondi e poi cessa, a ricambio completo.
Nei 3-4 secondi necessari ad aprire, estrarre una bottiglia e richiudere
rapidamente, ma non tanto in furia da sbatocchiare tutto il contenuto della
porta, il ricambio e' circa la meta'. D'altra parte, un frigorifero vuoto
contiene circa 150 litri d'aria, uno pieno circa 100, ossia 100 g; e il suo
calore specifico e' circa 1/4 di quello dell'acqua. L'energia che si perde ad
ogni apertura prolungata oltre gli 8 secondi e' quindi quella necessaria a
raffreddare (da Tᅵ ambiente a Tᅵ frigo) 25 grammi d'acqua (un bicchierino da
liquore, e neanche completamente pieno). Aprendo e chiudendo rapidamente la
porta se ne risparmia meta'. Tenendo aperta la porta oltre gli 8 secondi, anche
l'aria "calda" entrata nel frigo cede calore alle serpentine, ai cibi e alle
bottiglie ed esce, raffreddata, per essere sostituita da nuova aria "calda"; ma
ad occhio e croce, per eguagliare la "perdita di frigorie" che avviene nei primi
8 secondi, direi che ci vogliono alcuni minuti. Il riscaldamento per
irraggiamento direi che e' trascurabile. Il riscaldamento della lampadina
interna da 10 w e' piu' sensibile, in un minuto e' in grado di scaldare da Tᅵ
frigo a Tᅵ ambiente ben 8 grammi d'acqua.
Uno spreco d'energia molto maggiore si ha mettendo in frigo un litro di brodo
tiepido (diciamo 40ᅵC) senza attendere che si raffreddi a Tᅵ ambiente (diciamo
22ᅵC): l'energia necessaria per portarlo a 4ᅵC raddoppia (ma qui stiamo parlando
di 1000 grammi d'acqua, non 25).
L'idiosincrasia femminile vero le porte dei frigo lasciate aperte, che ho
constatato anche nella mia famiglia, credo si tramandi da madre in figlia. Vance
Packard, ne "I persuasori occulti", racconta della campagna pubblicitaria di un
nuovo frigorifero che presentava il prodotto pieno di derrate ed aperto, in modo
da metterne in evidenza la capacita', che fu un flop. Gli psicologi
intervistarono un campione del target (le casalinghe USA degli anni '50)
concludendo che la visione di un frigo con la porta aperta suscitava
un'irresistibile repulsione e sensazione di spreco. I manifesti vennero
modificati facendovi comparire una gentile signora sorridente che con una mano
teneva aperta la porta e con l'altra mostrava l'interno, in modo da dare l'idea
che l'apertura fosse limitata al tempo strettamente indispensabile allo scatto
della foto. E le vendite salirono :-)
--
TRu-TS
> Nei 3-4 secondi necessari ad aprire, estrarre una bottiglia e richiudere
> rapidamente, ma non tanto in furia da sbatocchiare tutto il contenuto della
> porta, il ricambio e' circa la meta'.
Sì, se di 8 secondi si tratta. Ma se apri, vai a fare altro e torni dopo due
minuti, ma anche solo uno, già lo spreco energetico inizia ad essere
importante.
>
> Uno spreco d'energia molto maggiore si ha mettendo in frigo un litro di
> brodo tiepido (diciamo 40°C) senza attendere che si raffreddi a T° ambiente
> (diciamo 22°C): l'energia necessaria per portarlo a 4°C raddoppia (ma qui
> stiamo parlando di 1000 grammi d'acqua, non 25).
>
> L'idiosincrasia femminile vero le porte dei frigo lasciate aperte, che ho
> constatato anche nella mia famiglia, credo si tramandi da madre in figlia.
[cut]
Nello specifico, il fatto potrebbe essere dovuto, a mio avviso, alla
propensione femminile verso l'economia domestica che in genere viene lasciata
in mano alle donne (inutile negare, in quello, come in molte altre cose, ci
surclassano ad occhi chiusi).
Quello che mi fa pensare, però è che tu la reputi una caratteristica
prettamente femminile: a me la stessa visione non fa un effetto molto
differente, in verità.
Un po' mettici la formazione scientfica (con conseguente, quasi ovvia,
sensibilizzazione verso i problemi non solo dal punto di vista economico, ma
anche, soprattutto, ecologico), un po' il gran parlare (ed ascoltare) che si
fa della crisi energetica...
A me risulta davvero fastidioso vedere un rubinetto aperto per nulla, un luce
accesa a vuoto, gente (perfettamente in salute) che prende l'ascensore per non
fare *un* piano di scale... e via dicendo (ovvio, io nemmeno son perfetto.
Cerco di correggermi, quando me ne accorgo ).
Con un dew point di 20� ( comune in estate)
se si raffredda l'aria a 5� condensano 10g per Kg di aria , con
liberazione di 6kJ che � quanto serve per raffreddare
lo stesso chilo di circa 20�.
Cioe' tu raddoppi la mia stima, mentre Elio Fabri la aumentava del 50%.
Sempre piuttosto bassa rimane, sia per apertura di 8 secondi che di 1
minuto.
Intendiamoci, come tutti i "piccoli" sprechi, se viene ripetuto in
continuazione gli effetti cumulativi diventano molto grandi... ma se
fatto una tantum non giustifica lo spreco di energia di una litigata :-)
--
TRu-TS
> Con un dew point �di 20� se si raffredda l'aria a 5� condensano � 10g di vapore per Kg di aria �,
> con liberazione di �6kJ
Errata corrige: 6Kcal non 6kJ.
Che riscalderebbero l'aria di 14�