Pangloss ha scritto:
> 2) Calcolo "diretto" basato sull'ottica geometrica ed il pricipio di
> costanza della velocita' della luce c:
> [ N.B.: L'ottica geometrica e' derivabile tramite l'equazione
> dell'iconale dalle equazioni di Maxwell ed e' pertanto valida in ogni
> sistema inerziale, ovviamente insieme al principio relativistico
> c=costante ]
A dire il vero, basta il principio di relatività.
> - tenendo conto della velocita' v dello specchio e della velocita' c
> della luce per un _dato raggio incidente_ bisogna anzitutto
> determinare la giacitura dello specchio fermo "virtuale", ossia il
> luogo dei punti-sorgente delle onde secondarie il cui inviluppo per il
> principio di Huygens forma il fronte d'onda riflesso;
> - rispetto a tale specchio virtuale l'angolo di incidenza e l'angolo
> di riflessione sono eguali e ne consegue la possibilita' di calcolare
> la direzione del raggio riflesso per il sistema Sigma.
Non ho provato, ma ti dico come procederei.
Niente vieta di pensare a una sorgente all'infinito e quindi di
considerare due raggi incidenti paralleli.
Occorre dimostrare che anche l'immagine virtuale è all'infinito, e
basta determinarne la direzione.
(Ora purtroppo ci vorrebbe una figura. Non so se riuscirò a spiegarmi
senza.)
Fisso un punto A sul raggio 1, dove assumo che il raggio incontra lo
specchio.
Per determinare il corrisp. punto B sul raggio 2, mi baso sul fatto
che il fronte d'onda (perp. ai raggi) passante per A taglia il raggio
2 in B' che non sarà in generale il B richiesto.
(Lo sarebbe se lo specchio fosse perp. ai raggi.)
La parallela per B alla velocità dello specchio incontra lo specchio
nella sua posizione passante per A in un punto B".
Avremo BB"/BB' = v/c e questo determina B.
Resta da determinare la direzione dei raggi riflessi 1r e 2r.
Sia C l'intersezione di 1r con la perp. condotta da B: allora deve
essere AC = BB'.
Infatti la detta perp. è il fronte d'onda riflesso passante per B.
E questo significa che AB è lo specchio "virtuale".
Spero di essermi spiegato in modo accettabile, e soprattutto che il
mio ragionamento sia giusto, perché l'ho costruito senza pensarci
molto.
In caso contrario, attendo obiezioni.
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Elio Fabri